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World of Warcraft – I coraggiosi Umani

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Before We Leave

Per l’Alleanza!

Salve di nuovo e bentornato nei racconti su World of Warcraft ed i suoi protagonisti. Siediti, come sempre, al tavolo del vecchio, per ascoltare una delle ultime storie. Sono sicuro che troverai qualcosa di interessante anche questa volta.

Guarda chi c’è! Torni sempre qui ad ascoltarmi, eh ragazzo? Bene, allora dato che sei così curioso ti racconterò quello che ho lasciato alla fine di tutto questo discorso. La prima delle razze di cui ti ho parlato è stata quella degli orchi, non potevo non finire con i loro nemici giurati: gli umani.

Ormai conosci bene la Maledizione della Carne, dopo che hai ascoltato tutte queste storie. Bene: gli umani sono nati proprio dalle creazioni dei Titani, i potenti vrykul. Essi erano fatti di metallo e pietra, come tutte le creazioni titaniche, fino alla Maledizione, che li rese fatti di carne ed ossa. Così alcuni di essi si stancarono del volere dei Titani e guidati dal Re Ymiron abitarono il continente di Northrend per secoli. La Maledizione non portò solo questo: alcune donne vrykul iniziarono a dare al mondo bambini piccoli e deboli, per i loro standard.

Così Ymiron, infastidito da questi piccoli esseri, ordinò che i bambini venissero uccisi, per preservare la grandezza dei vrykul. Ovviamente alcune di queste povere donne si rifiutarono di abbandonare i loro bambini ad un destino terribile, così scapparono verso Lordaeron, dove lasciarono i loro piccoli.

vrykul

Volontà di Ferro

Quei bambini, lasciati soli, riuscirono comunque a sopravvivere, a crescere e a dividersi in tribù. Erano molto diversi da tutti, troppo deboli e ancora troppo ignoranti, ma grazie al sapere tramandato loro dai vrykul, dalle pergamene storiche, essi conobbero la loro storia e lessero degli antichi eroi e di Tyr. Così nacque la tribù degli Arathi, che sconfisse le altre tribù, riunendole, e resistette all’intimidazione dei troll Amani, per fondare la città di Strom, capitale del nuovo regno di Arathor, negli Altopiani di Arathi.

stromgarde

Il regnante era Thoradim, il primo vero Re degli umani, ed egli venne contattato dagli alti elfi, che rischiavano di perdere la guerra contro gli Amani. Essi intervennero e, grazie agli umani, la battaglia finì con la vittoria delle due razze unite. Gli elfi rimasero davvero impressionati dalla forza degli umani, tanto da formare una vera e propria alleanza: gli umani avrebbero protetto gli elfi, mentre questi ultimi li avrebbero istruiti nelle vie della magia arcana. Venne così fondata l’Alleanza e la città di Dalaran, centro nevralgico dell’istruzione magica.

Gli umani erano diventati tanto forti espandere i loro orizzonti oltre gli Altopiani e vennero fondate nuove città chiave, fino alla divisione del regno di Arathor nei Sette Regni: Dalaran, Lordaeron, Gilneas, Alterac, Kul Tiras, Roccavento e Stromgarde, ultimo lascito degli Arathi.

Le grandi Guerre

Come ben sai, la Prima Guerra iniziò quando gli orchi invasero Azeroth attraverso il Portale Oscuro, concludendosi con la quasi distruzione di Roccavento e la morte del Re Llane Wrynn. Il Principe Varian, figlio di Llane, venne portato a Lordaeron, dove venne indotta una riunione dei Sette Regni, creando l’Alleanza di Lordaeron, a cui parteciparono anche alti elfi e nani. L’Alleanza di Lordaeron era molto forte, tanto da riuscire a battere l’Orda nella Seconda Guerra, ma portava rischi. Infatti i costi per mantenere questa unione erano alti, in uomini e soldi, e non tutti vedevano di buon occhio la cosa.

alleanza

Così i regni di Gilneas e Stromgarde decisero di non appoggiare più l’Alleanza, ritrandosi. Dopo poco tempo anche a Lordaeron sorsero gravi problemi: il Re dei Lich, aiutato da poteri interni, iniziò a spargere la Piaga, facendo resuscitare i morti. Gli umani adoravano la Luce avevano, ormai da qualche anno, iniziato ad istruire dei paladini, combattenti benedetti dalla Luce, che si opposero alla Piaga, senza però riuscirci. Il Pricipe di Lordaeron, Arthas Menethil, diede addirittura la sua anima per salvare il suo regno, cadendo schiavo della spada Gelidanima e causando disastri a Quel’thalas.

Iniziò così la Terza Guerra, che finì con la distruzione del regno di Lordaeron, che venne conquistato dai non-morti liberi dal Flagello, chiamati Reietti, capitanati dall’ex capo dei Ranger di Lunargenta Sylvanas Ventolesto, caduta in battaglia e maledetta dalla non-morte.

Vincenti, nonostante tutto

Roccavento rimase, dopo la perdita di Lordaeron, la nuova capitale degli umani, che dopo la Terza Guerra videro il mondo rischiare di crollare a causa di un attacco della Legione Infuocata. Arthas era riuscito ad evocare Archimonde su Azeroth, che distrusse Dalaran lasciandola in macerie, invase poi anche dai non-morti. La città venne accerchiata dai maghi, che la protessero con una cupola magica, impedendo a chiunque di entrarvi.

dalaran

La guerra sul Monte Hyjal vide le forze di Alleanza ed Orda vittoriose, unite in una flebile pace a causa di un male maggiore, così Jaina Marefiero, maga di Dalaran proveniente da Kul Tiras, fondò la città di Theramore, per permettere alle due fazioni di interagire tra loro “pacificamente”.

Molti altri problemi si sono susseguiti, ragazzo, e gli umani si sono sempre dimostrati all’altezza. Il loro numero è impressionante e, nonostante essi vivano così poco e siano tanto deboli confronto ad altri, la loro potenza è arrivata a picchi impensabili. Abili maghi e capaci costruttori, guerrieri talentuosi e colonizzatori, ambiziosi ed eroici: questo sono gli umani. Non si capirà mai davvero qual’è il loro gioco, a cosa vogliono davvero arrivare, ma fin tanto che gli umani saranno solidi, l’Alleanza rimarrà una forza unita, in grado di fronteggiare l’unione quasi fraterna dell’Orda.

roccavento

Ricorda ragazzo: non fidarti mai troppo degli umani, almeno non finchè non li avrai conosciuti per bene. Possono essere combagni di avventure fenomenali, o la tua rovina. Ora vado, sono stanco… C’è ancora tanto che non sai e io sarò felice di raccontartelo un’altra volta!

Alla prossima!

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