Warlock: Dungeons & Dragons mostra finalmente il suo gameplay: Invoke Studios ha presentato alla Gamescom 2026 una lunga sequenza dedicata al nuovo action adventure ambientato in un oscuro mondo ispirato a D&D. Circa otto minuti che permettono di capire molto meglio cosa significherà vestire i panni di Kaatri e, soprattutto, quanto la magia sarà integrata nel combattimento e nell’esplorazione.
Il progetto, pubblicato da Wizards of the Coast, arriverà nel 2027 su PC, PlayStation 5 e Xbox. Non abbiamo ancora una data d’uscita precisa, ma questo primo vero approfondimento sul gameplay trasforma Warlock da progetto promettente a titolo di cui possiamo finalmente analizzare meccaniche concrete.
Warlock: Dungeons & Dragons punta sulla libertà della magia
Nel primo gameplay ufficiale di Warlock: Dungeons & Dragons, Invoke Studios presenta Kaatri mentre utilizza incantesimi, rituali e magia proibita tanto negli scontri quanto per attraversare e manipolare l’ambiente. L’obiettivo dichiarato è permettere al giocatore di trovare più soluzioni allo stesso problema invece di affidarsi a un’unica abilità corretta.
Gli incantesimi non sembrano quindi pensati come semplici attacchi con effetti differenti. Le magie possono interagire fra loro e con ciò che circonda Kaatri, creando combinazioni che modificano la situazione sul campo. È probabilmente l’elemento più interessante emerso dalla presentazione e quello che può dare a Warlock una propria identità nel panorama degli action adventure.
La libertà nel trovare soluzioni è naturalmente un concetto molto vicino allo spirito di Dungeons & Dragons. Chi vuole approfondire il rapporto fra il gioco di ruolo da tavolo e i suoi adattamenti può recuperare il nostro approfondimento su Baldur’s Gate 3 e Dungeons & Dragons, dove analizziamo proprio quanto la possibilità di affrontare una situazione in modi differenti sia centrale nell’esperienza.
Gli incantesimi mostrati: da Eldritch Blast a Witch Bolt
Invoke Studios ha già dettagliato una parte del grimorio di Kaatri e il gameplay permette di capire la filosofia dietro al sistema. Uno degli esempi più immediati è Eldritch Blast, un attacco a distanza capace non solo di colpire i nemici ma anche di danneggiare e distruggere oggetti presenti nello scenario.
Witch Bolt utilizza invece l’elettricità per infliggere danni e stordire. La parte più importante è però la capacità dell’effetto di propagarsi attraverso materiali conduttivi come liquidi e metalli. Questo significa che la posizione del nemico e le condizioni dell’ambiente possono trasformare un singolo incantesimo in qualcosa di molto più efficace.
Ancora più esplicito è Downpour, un rituale che permette a Kaatri di richiamare una tempesta localizzata. La pioggia bagna nemici e ambiente, creando quindi condizioni ideali per combinarla con magie elettriche. La sinergia fra incantesimi sembra essere una delle fondamenta del combat system, più che un semplice bonus occasionale.
Levitate, Tasha’s Leash e Fey Switch cambiano il campo di battaglia
Altre magie evidenziano una forte attenzione alla manipolazione di nemici e oggetti. Levitate permette di sollevare entrambi, annullandone temporaneamente la gravità e consentendo poi di scaraventarli a terra. Tasha’s Leash funziona quasi in maniera opposta, trascinando verso Kaatri bersagli e oggetti che possono successivamente essere lanciati.
Fey Switch consente invece di scambiare istantaneamente la posizione di Kaatri con quella di un mostro vicino. È facile immaginare le possibilità tattiche di un’abilità simile: un nemico potrebbe essere spostato verso un pericolo ambientale mentre Kaatri si porta contemporaneamente fuori da una posizione sfavorevole.
Black Tentacles permette infine di far comparire tentacoli oscuri su una superficie solida. Qualunque oggetto o creatura si avvicini viene immobilizzato, trasformando la magia in uno strumento per controllare una porzione dello scenario e preparare ulteriori attacchi.
La magia serve anche per esplorare l’open world
Warlock non vuole confinare queste possibilità agli scontri. L’open world è descritto ufficialmente come fortemente orientato all’esplorazione e gli incantesimi costituiscono strumenti utili per raggiungere nuove zone, superare ostacoli e trovare soluzioni alternative.
Misty Step, per esempio, rende temporaneamente incorporea Kaatri e permette brevi teletrasporti, anche attraverso determinate grate. Otherworldly Leap consente invece di compiere salti particolarmente lunghi, eventualmente trasformando l’atterraggio in un attacco in mischia. Gust of Wind può spostare nemici e oggetti, disperdere gas oppure alimentare le fiamme.
Sono abilità che rendono evidente un principio: lo stesso strumento deve poter avere più funzioni. Una magia utile durante un combattimento può diventare anche il modo per raggiungere una zona apparentemente inaccessibile o modificare un elemento dello scenario.
Combattimento in mischia e armi evocate
Kaatri non è però una maga tradizionale. Prima di stringere il proprio patto è una guerriera veterana e il gameplay conserva questa componente, alternando gli incantesimi al combattimento ravvicinato. La protagonista può evocare armi da mischia ultraterrene, ognuna caratterizzata da un potere e da una funzione tattica specifica.
L’idea di Invoke Studios è quindi fondere magia e corpo a corpo invece di creare due sistemi separati. Kaatri può controllare un avversario con un incantesimo, modificare la posizione degli altri nemici e poi sfruttare l’apertura entrando direttamente nello scontro.
È una direzione sensibilmente diversa da quella di Baldur’s Gate 3. Il legame con Dungeons & Dragons rimane evidente nell’universo, nei nomi degli incantesimi e nella volontà di lasciare spazio alla creatività, ma Warlock è prima di tutto un action adventure in terza persona e non un RPG tattico a turni. Per un confronto con un approccio molto più fedele alle regole da tavolo puoi leggere anche la nostra recensione di Baldur’s Gate 3.
Chi è Kaatri e cosa sappiamo di Tasha
La protagonista è Kaatri, una guerriera esperta che stringe un patto con la strega Tasha nel tentativo di trovare qualcuno che ha perduto. Il prezzo di questo accordo sembra destinato ad avere un ruolo centrale nella storia, visto che la ricerca conduce Kaatri verso poteri oscuri e magie capaci di mettere in pericolo la sua stessa anima.
Kaatri è interpretata attraverso performance capture da Tricia Helfer, nota in particolare per Battlestar Galactica e Lucifer. Tasha, invece, è una figura già conosciuta da chi frequenta l’universo di Dungeons & Dragons e il suo coinvolgimento rende evidente che Invoke Studios non sta semplicemente utilizzando alcune regole di D&D, ma sta costruendo l’avventura all’interno della sua mitologia.
Darkon è il mondo aperto di Warlock
L’avventura porta Kaatri a Darkon, un territorio descritto come affascinante ma inquietante, nel quale strane nebbie stanno lentamente divorando il dominio. Castelli in rovina, dungeon proibiti e luoghi nascosti costituiscono parte di un open world che dovrebbe premiare soprattutto l’esplorazione.
Il tono mostrato nei nuovi minuti di gameplay è decisamente dark fantasy. Le ambientazioni sono cupe, le creature spesso inquietanti e la magia stessa non viene rappresentata come qualcosa di necessariamente positivo. Il concetto del patto e del prezzo da pagare per ottenere potere sembra destinato a permeare sia la storia sia la caratterizzazione della protagonista.
Warlock: Dungeons & Dragons arriverà nel 2027
Il gameplay della Gamescom rappresenta il passo più importante compiuto finora nella comunicazione del progetto. Quando Wizards of the Coast aveva annunciato il gioco nel dicembre 2025, le informazioni erano ancora limitate all’ambientazione, alla protagonista e alla promessa di un sistema basato sulla combinazione fra magia ed esplorazione.
Adesso possiamo vedere concretamente come quelle idee vengono tradotte nel gameplay. Incantesimi che interagiscono con acqua, metallo, fuoco e oggetti, nemici da riposizionare e magie utilizzabili anche per attraversare l’ambiente mostrano un sistema che sembra voler premiare soprattutto sperimentazione e preparazione.
Warlock: Dungeons & Dragons è attualmente previsto nel 2027 su PC, PlayStation 5 e Xbox. Una data precisa non è stata ancora comunicata, ma dopo questo primo gameplay esteso Invoke Studios ha finalmente fornito abbastanza elementi per capire quale tipo di esperienza vuole costruire: un action adventure dove conoscere bene il proprio grimorio potrebbe essere importante quanto saper usare una spada.