A pochi giorni dal debutto in Early Access, Vampires: Bloodlord Rising ha già raggiunto un traguardo che molti titoli possono solo sognare. Oltre 200.000 aggiunte alla wishlist su Steam, un numero che conferma quanto l’interesse attorno a questo action adventure open world a tema vampirico sia ormai esploso. Un risultato che non arriva per caso, ma come risposta diretta a mesi di playtest, dialogo con la community e una visione molto chiara di cosa significhi oggi costruire un gioco survival con forti elementi RPG.
Dietro questo successo ci sono Mehuman Games e il publisher Toplitz Productions, che insieme si preparano ad aprire ufficialmente i cancelli di Sangavia il 30 gennaio 2026. Per celebrare il supporto dei giocatori, l’accesso anticipato sarà accompagnato da uno sconto speciale di 14 giorni sul prezzo base di 19,99 euro, un invito chiaro a entrare subito nel mondo oscuro del gioco.
Un Early Access costruito insieme alla community
Uno degli aspetti più interessanti di Vampires: Bloodlord Rising è il modo in cui il progetto è cresciuto grazie al confronto costante con i giocatori. Il recente playtest dedicato alla modalità cooperativa, che permette di affrontare l’avventura fino a quattro vampiri contemporaneamente, ha raccolto feedback fondamentali per affinare il gameplay.
Gli sviluppatori hanno più volte ribadito come l’obiettivo non fosse solo mostrare il gioco, ma ascoltare critiche costruttive e usarle per migliorare l’esperienza complessiva. Questo approccio continuerà anche durante l’Early Access, fase pensata non come semplice anticamera del lancio finale, ma come parte integrante dello sviluppo.
Il risultato è un titolo che si presenta già con una base solida, ma aperto a evoluzioni e aggiustamenti, guidati da una community estremamente coinvolta.
Risvegliarsi come Signore dei Vampiri
In Vampires: Bloodlord Rising inizi l’avventura in modo diretto e suggestivo. Ti risvegli dal torpore come un Signore dei Vampiri indebolito, intrappolato nella terra maledetta di Sangavia. Il tuo castello è caduto, il tuo potere si è frammentato e l’Inquisizione è più determinata che mai a spazzarti via.
Il cuore della tua rinascita è il Castle Core, un nucleo antico che pulsa di fame primordiale. Nutrirlo con il sangue non è solo una meccanica di progressione, ma il motore narrativo che ti permette di sbloccare nuove regioni, dissolvere le nebbie che avvolgono il mondo e reclamare territori perduti.
L’esplorazione è uno degli elementi chiave. Sangavia è divisa in biomi differenti, ognuno con segreti, nemici e opportunità uniche. Muoversi tra foreste oscure, villaggi decadenti e rovine dimenticate significa affrontare pericoli costanti, ma anche raccogliere risorse fondamentali per la tua ascesa.
Costruire un castello che rifletta il tuo potere
La componente di costruzione è centrale e profondamente personalizzabile. Il castello non è solo una base operativa, ma il simbolo tangibile del tuo dominio. Puoi modellarlo secondo la tua visione, erigendo sale imponenti, guglie gotiche, passaggi segreti e stanze dedicate ai rituali.
Ogni scelta architettonica ha un impatto pratico sul gameplay. Il castello funge da rifugio, centro di produzione e roccaforte difensiva. Proteggerlo significa proteggere il tuo potere, mentre ampliarlo ti consente di gestire meglio risorse, servitori e progressione.
Sangue, servitori e metamorfosi
Il mondo di Vampires: Bloodlord Rising è vivo e popolato. Umani e bestie diventano prede, fonti di sangue indispensabili per recuperare forza e alimentare i rituali oscuri. La caccia è parte integrante dell’esperienza e si intreccia con combattimenti dinamici e abilità vampiriche.
Accanto a te non mancano i servitori. Puoi comandare thrall vampirici e assegnare loro compiti precisi, dalla raccolta di risorse alla difesa del castello. Questa gestione aggiunge un ulteriore livello strategico, trasformando il gioco in qualcosa di più profondo di un semplice action adventure.
Tra le abilità più iconiche c’è la possibilità di mutare forma, trasformandoti in un pipistrello per sorvolare il territorio e raggiungere zone altrimenti inaccessibili. Un dettaglio che rafforza la sensazione di potere e libertà, soprattutto durante l’esplorazione notturna.
Cooperativa fino a quattro giocatori
La modalità cooperativa rappresenta uno dei pilastri dell’esperienza. Affrontare Sangavia insieme ad altri tre vampiri cambia radicalmente l’approccio al gioco. Le battaglie diventano più tattiche, la gestione del territorio più articolata e l’avanzamento più dinamico.
Il playtest multiplayer ha dimostrato quanto questa componente sia centrale per il futuro del titolo. La cooperativa non è un’aggiunta secondaria, ma una vera alternativa all’esperienza in solitaria, pensata per chi vuole condividere la costruzione di un impero vampirico.
Edizioni speciali per veri signori della notte
Oltre all’edizione standard, Vampires: Bloodlord Rising sarà disponibile in diverse versioni pensate per i fan più appassionati. La Moonweaver’s Edition include un outfit esclusivo per il protagonista. La Companion Edition aggiunge un Companion Book digitale, mentre la Ultimate Edition unisce tutti i contenuti precedenti, includendo anche la colonna sonora originale e un cookbook tematico che porta il gusto vampirico nel mondo reale.
Queste edizioni ampliano l’universo del gioco senza frammentare l’esperienza base, offrendo contenuti extra soprattutto a livello estetico e narrativo.
Perché Vampires: Bloodlord Rising è già un caso su Steam
Superare le 200.000 wishlist prima ancora dell’uscita in Early Access è un segnale fortissimo. Significa che il pubblico ha percepito una direzione chiara, un’identità precisa e un progetto che promette di crescere nel tempo.
Con un mix di open world, costruzione, combattimento, RPG e cooperativa, Vampires: Bloodlord Rising punta a diventare uno dei riferimenti moderni per chi ama i giochi sui vampiri e le esperienze sandbox profonde. Il 30 gennaio 2026 non segna solo l’inizio dell’Early Access, ma l’apertura di un mondo destinato a evolversi insieme alla sua community.