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Travel Mosaics: A Paris Tour – Recensione

Un viaggio verso Parigi a suon di puzzle

Basterà l’ambientazione romantica di parigi a rendere interessante Travel Mosaics: A Paris Tour? Risolvere puzzle rendendoli interessanti non è facile…

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Nel 2020, il panorama videoludico è pieno di puzzle game; sono molto lontani i tempi in cui Tetris era l’unico contendente nell’arena. Essendo un genere molto immediato è adatto al gioco su mobile, in quei minuti di pausa che ci possiamo concedere nell’arco della giornata, ma di tanto in tanto qualche esponente della categoria arriva anche su Nintendo Switch ed è questo il caso di Travel Mosaics: A Paris Tour.

Paris c’est toujours Paris

Prevedibilmente, il gioco non ha una vera e propria trama. Il che non ci deve sorprendere visto che quello che conta sono i puzzle, tuttavia gli sviluppatori hanno cercato di creare un background simpatico. Seguiremo la famiglia Walker, palesemente scopiazzata da Zootropolis (il lemure è identico a quello del film Disney), durante la loro visita a Parigi e alle sue più famose attrazioni. Rispondendo a varie domande sulla città, potremo sbloccare nuove abilità, souvenir e monete.

Travel Mosaics: A Paris Tour

Mosaics, Picross e Nonogram

I puzzle, come detto, sono la parte principale del gioco. In questo caso, nulla di originale, questo tipo di gioco è già ampiamente famoso e diffuso. Nel mondo dei videogame è conosciuto con il nome di Picross, altri nomi sono Nonogram e Griddler e qui in Travel Mosaics: A Paris Tour ce ne sono 140, il che dovrebbe garantire ore di divertimento per tutti gli appassionati.

Ciascun puzzle è composto da una griglia le cui dimensioni dipendono dal livello di difficolta: più grandi saranno più sarà difficile. I numeri in alto e di lato indicano quante celle vadano riempite e ovviamente c’è solo una soluzione.

In questo caso, anziché riempire le celle con una semplice X, abbiamo a disposizione una tessera di mosaico colorata; questo perché ogni puzzle ha vari livelli, ognuno dei quali legato appunto ad un colore. Una volta posizionata una tessera, non è possibile posizionarne altre. In nessuno degli altri livelli.

Non è particolarmente intuitivo e occorrerà un po’ di tempo per padroneggiare il gioco, probabilmente più di quanto gliene dedicheremmo, ma ogni volta che avremo terminato un livello apparirà un panorama con il luogo visitato dalla famiglia Walker.

Il gioco può essere affrontato in tre livelli di difficoltà: Facile, Normale oppure Difficile.
La differenza sta nella necessità o meno di cambiare i colori mentre cerchiamo di risolvere il puzzle o nella possibilità che le linee si eliminino da sole una volta scoperte le giuste combinazioni.

Tutto dipende dal tipo di partita che vuoi: più rilassata o molto sfidante.

A modalità normale il gioco riesce ad essere abbastanza scorrevole: per avanzare di livello è necessario completare le 6 sfide presenti all’interno, con almeno una stella di valutazione.
Sembra facile, ma in realtà non lo è; l’errore è sempre dietro l’angolo e ognuno di essi ci costerà una vita. Per aiutarci nel nostro compito abbiamo a disposizione 4 tipologie di aiuti: un martello che potrà essere utilizzato su una cella vuota e farà comparire le tessere colorate, il sole andrà a posizionare automaticamente le tessere al posto giusto e infine il fulmine e la bomba che avranno il compito di colorare altri segmenti della griglia.

Per ottenere questi power up è necessario riempire una barra man mano che le tessere vengono collocate; è possibile aumentarne il potere spendendo le monete guadagnate che non avremo utilizzato per acquistare souvenir per i Walker.

Le, poche, differenze tra Travel Mosaic: A Paris Tour e altri titoli simili presenti sul Nintendo Store sono quasi tutte nella presentazione. In questo caso siamo davanti ad un titolo luminoso e colorato, con una musica di sottofondo abbastanza gradevole che cambia man mano che proseguiamo. Alcune piccole informazioni sulle attrazioni danno un ulteriore tocco simpatico al gioco.

ambientazione colorata

curva di apprendimento elevata

nulla di originale

Non sono presenti trofei.

Grafica
60
Sonoro
60
Longevità
60
Impatto
50
Voto
VOTA
0

A parte i colori e il background simpatico, Travel Mosaic è poco originale e troppo simile ad altri titoli già sul mercato. Potrebbe essere adatto agli appassionati di questo tipo particolare di puzzle, che sono stanchi di giocare su celle grigie. Per il resto non ci sono veri e propri motivi per consigliarlo a discapito di altri giochi.

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