Vai al contenuto

Le ultime notizie dal mondo dei videogiochi, guide, recensioni e molto altro.

iCrewPlay iCrewPlay
Preferiti
Progetto · NotiziaMicrosoft

The Sinking City torna ancora una volta su Steam

The Sinking City, action-adventure horror ispirato di nome e di fatto alle opere di H. P. Lovecraft, è arrivato sui nostri PC e le nostre console più di un anno e mezzo fa. Il 19 febbraio scorso ne è anche arrivata una versione migliorata per PlayStation 5. Tuttavia, come tanti estimatori di questo titolo già sapranno, […]

Avatar di damiano barciDiDamiano Barci 2 min di lettura Microsoft
Artwork di the sinking city

The Sinking City, action-adventure horror ispirato di nome e di fatto alle opere di H. P. Lovecraft, è arrivato sui nostri PC e le nostre console più di un anno e mezzo fa. Il 19 febbraio scorso ne è anche arrivata una versione migliorata per PlayStation 5. Tuttavia, come tanti estimatori di questo titolo già sapranno, le divergenze tra la software house che lo ha sviluppato, Frogwares, e il publisher, Nacon, si stanno ripercuotendo sulla versione PC del titolo, nello specifico quella acquistabile su Steam.

Artwork di the sinking city

L’ultimo sviluppo di questa battaglia tra Frogwares e Nacon risale a poche ore fa, quando The Sinking City è improvvisamente tornato disponibile sullo store di Valve dopo diverse settimane di latitanza. A questa ricomparsa ha fatto seguito un tweet di Frogwares che recita: “Frogwares non ha creato la versione di The Sinking City che oggi è stata resa disponibile su Steam. Sconsigliamo l’acquisto di questa versione. Avrete presto altre notizie.”

Pubblicità

A chiarire i dubbi sollevati dall’affermazione della casa videoludica ucraina ci hanno pensato i giocatori che hanno acquistato e provato il titolo nelle ultime ore: sembra che si tratti realmente di una vecchia versione del gioco, priva di ogni DLC e addirittura degli achievement e dei salvataggi cloud.

Non è la prima volta che The Sinking City viene rimosso da Steam: la prima sparizione risale alla fine di agosto 2020. Dopo oltre quattro mesi, il gioco torna disponibile a inizio 2021 per poi scomparire nuovamente fino ad oggi, mentre non è mai stato rimosso da altre piattaforme, come Microsoft Store o Origin.

Alla base di questa battaglia legale ci sono le accuse mosse da Frogwares a Nacon, sostenendo che il publisher francese non avrebbe coperto completamente le spese destinate allo sviluppo di The Sinking City. Nacon, dal canto suo, si è difesa tacciando Frogwares di diffamazione. La disputa sembrava essersi risolta lo scorso gennaio, quando Nacon era riuscita a dimostrare che Frogwares aveva rescisso i contratti in maniera illecita, ottenendo di riportare il titolo su Steam. Tuttavia, data la reiterata rimozione e la versione ‘edulcorata’ di The Sinking City proposta da Steam, oltre al cristallino tweet di Frogwares, una nuova tempesta sembra essere in arrivo.

 

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?