The Last Worker

The Last Worker è l’unico videogioco in concorso a La Biennale di Venezia

Il Festival si svolgera dall'1 all'11 settembre

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Leggendo questa recensione avrai una panoramica completa di tutto quello che il gioco può offrire, partendo dal gameplay e arrivando al comparto tecnico!

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Oiffy e Wolf & Wood Interactive Ltd, insieme all’editore Wired Productions, hanno recentemente comunicato che The Last Worker, scritto e diretto da Jörg Tittel, è stato selezionato per la 78a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Su 25 nomination si tratta dell’unico videogioco presente alla manifestazione lagunare, che inizierà mercoledì 1 settembre e durerà fino a sabato 11.

Il titolo è stato messo in gara per il Leone d’Oro nella categoria VR Expanded e sarà disponibile ai membri della giuria in anteprima mondiale. Maggiori informazioni verranno condivise in concomitanza con la competizione, ma per ora sappiamo che i giurati avranno a disposizione Oculus Quest e Oculus Quest 2 per mettere alla prova il gioco.

The Last Worker
The Last Worker propone un gameplay unico grazie soprattutto alle grafiche che mescolano in maniera davvero originale 3D e 2D. Si tratta di opere disegnate a mano sulla base dei concept di Mick McMahon, famosissimo fumettista.
Se non bastasse la grafica eccelsa, anche la colonna sonora non scherza, trattandosi di una creazione poli strumentale: siamo davanti ad una serie di performance davvero intense, grazie alla presenza di un cast incredibile.
In merito alla notizia della candidatura di The Last Worker, lo stesso Jörg Tittel ha dichiarato: “Ho sempre sognato che una delle mie storie potesse arrivasse alla Biennale di Venezia, ma chi se lo sarebbe mai aspettato che sarebbe stato un gioco in realtà virtuale! È meraviglioso che il più antico festival del cinema sia in prima linea a celebrar
e il futuro della narrazione. Non c’è posto migliore dove presentare il mondo e i personaggi che abbiamo creato.
The Last Worker
Parlando brevemente del titolo, si tratta di un‘avventura narrativa in prima persona che ci trascina in un mondo dove le difficoltà crescono di giorno in giorno, a causa della sempre più intensa automatizzazione. Unendo al già descritto comparto tecnico meccaniche che spaziano dalla simulazione alla strategia, non ci stupisce che sia stato messo in lizza per un premio di così grande rilievo.
La brutta notizia è che The Last Worker non arriverà prima del 2022, ma contiamo che, per i fortunati possessori di visore, sia un’attesa sopportabile data la qualità del prodotto. Tutte le informazioni sono disponibili su Steam, noi intanto ci vediamo il video creato proprio in occasione della nomination.

 

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