The Last of Us Part 2 open world

The Last of Us 2: non un open world, ma sarà comunque enorme

Dalle ultime dichiarazioni di chi sta lavorando a The Last of Us 2 scopriamo che il gioco non sarà Open World, ma sarà comunque colossale

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Una grafica cinematografica, di coinvolgimento, un’attenzione maniacale a ogni singolo dettaglio fanno di The Last of Us Part II un vero e proprio capolavoro. Non potrai evitare di piangere, ridere, emozionarti.

The Last of Us Part II

Sei un grande appassionato di videogames? Hai sempre sognato di condividere le tue conoscenze e le tue opinioni con un vasto pubblico? Se la risposta è sì, perché non provare a diventare redattore di iCrewPlay.com?

The Last of Us Part 2 è sicuramente uno dei giochi più attesi, tanto da aver mantenuto alto l’interesse dei videogiocatori durante uno State of Play piuttosto grigio. Naughty Dog sembra star facendo le cose ancora più in grande del solito, al punto che il gioco verrà suddiviso in due dischi Blu-Ray. Secondo lo sviluppatore tutto ciò che abbiamo visto finora del gioco, è solo “una piccola frazione” dell’intera esperienza. Visto che il gioco, dalle demo mostrate recentemente sembra davvero tanto esteso, potrebbe venir da pensare che il gioco potrebbe, al contrario del (bellissimo) corridoio a binari che fu il primo capitolo, sfoggiare la sua grandezza in un open world.

The Last of Us 2 rimane lineare

Anche se The Last of Us Part 2 introdurrà una spazialità ben più ampia rispetto agli ambienti del primo capitolo, il gioco manterrà inalterata la sua struttura lineare. Parlando con IGN, il direttore del gioco Neil Druckmann ha spiegato con straordinaria e insolita trasparenza, sia com’è strutturato il titolo, sia come tutto ciò funzionerà in quest’ambiziosissimo videogioco.

Proprio nel tentativo di scacciare fin da subito lo spettro del mondo aperto, Druckmann ha iniziato chiarendo che il gioco non risulterà diluito nonostante l’enorme quantità di contenuti prevista. La lunghezza non andrà a danneggiare il ritmo del gioco e i giocatori possono aspettarsi un viaggio emotivo con la stessa intensità che ha avuto l’avventura precedente.

Non è imbottito, ha il ritmo del primo gioco“, ha detto “Ti inoltrerai in questo folle, emotivo, straziante giro sulle montagne russe, che alterna alti livelli di tensione a momenti più lenti, più provocatori e riflessivi… eventi come questi sono sparsi in tutto il gioco.

L’esplorazione sarà facoltativa

Allora, quale sarà esattamente il rapporto che il giocatore stabilirà con le sezioni di gioco più ampie? Secondo Druckmann, di tanto in tanto nelle sezioni della storia meno intense, il gioco ti concederà un vero e proprio respiro e si aprirà, permettendoti di esplorarlo e gestirlo con il tuo ritmo. Una volta che però le cose ricominceranno a scaldarsi, il gioco riprenderà il controllo, accompagnandoci con sceneggiature di altissima qualità, di quelle che ci si aspetta di vedere in un gioco Naughty Dog.

A seconda di dove ti trovi con la storia, potremmo rallentare in modo significativo e dire: ‘Ecco alcune cose facoltative che puoi esplorare, alcune storie secondarie oppure puoi andare direttamente accanto a dove dovresti andare'” e ha continuato “Ma la tensione non sarà elevata e man mano che aumenta andremo a ristringere il campo, e ti ritroverai a interpretare una scena in pieno stile Naughty Dog. E sappiamo che possiamo andare sia rallentare il ritmo o riprenderne le redini in base alle necessità della storia.

Secondo Druckmann, un approccio Open World non è adatto a un videogioco come The Last of Us, visto che la gran parte della tensione andrebbe a perdersi a casa di quella struttura.

A differenza di un open world, secondo noi quella struttura di gioco non funziona per The Last of Us, perché disperde la tensione“, ha detto. “Se ho bisogno di andare a salvare qualcuno, e [il gioco] dice ‘OK vai a salvarli in questo momento … o fai queste 10 altre cose, interrompendo il filo degli eventi perdi la tensione.”

The lst of us 2 esplorazione

 

Quanto sarà grande Last of Us 2?

Al momento è possibile farsi un idea su quanto “grande” sarà questo gioco? Parlando in un’intervista con GamerBraves, il co-sceneggiatore di The Last of Us parte 2 Halley Gross, mostrando un altra volta una rassicurante trasparenze ha toccato l’argomento senza problemi, specificando che sarà circa il 50% più grande del primo gioco, ma che è più grande anche in termini che esulano la semplice lunghezza e la dimensione dei livelli.

Il gioco che penso che stiamo dicendo è circa il 50% più grande“, ha detto. “Ma è enorme. Non solo in lunghezza, ma anche le sezioni sono sempre più grandi, ci sono più filmati, più personaggi, più animazioni, un combat system più grande. Questo gioco è più grande e migliore (rispetto al primon capitolo) su ogni aspetto.

The Last of Us aveva una durata media di 15-20 ore, quindi stando a quanto detto da Gross, la durata del secondo capitolo probabilmente si attesterà su 25-30 ore. Fra l’altro il motore grafico e la qualità tecnica devono essere sconcertanti, soprattutto se si pensa che un gioco imponente come Red Dead Redemption 2 abbia necessitato un disco soltanto e The Last of Us 2 ne richiederà ben due.

The last of us 2

The Last of Us Part 2 sarà pronto a stare nelle nostre mani fino al 21 febbraio 2020 in esclusiva per PlayStation 4. Il preordine del gioco è già disponibile su Amazon a 74,98€. Nel caso te lo fossi perso, ti lascio anche il trailer mostrato allo State of Play!

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Ti convincono queste dichiarazioni? Tu cosa pensi di quanto detto? Ma soprattutto quanto attendi The Last of Us 2?

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