Al Nintendo Direct del 9 giugno 2026, The Duskbloods è tornato a mostrarsi dopo quattordici mesi di silenzio quasi totale con un nuovo trailer e una notizia concreta: un Closed Network Test è confermato per l’estate 2026 su Nintendo Switch 2. Il gioco è ancora privo di una data di uscita precisa, ma la conferma del test è il segnale più chiaro fino ad oggi che il titolo è in linea con la finestra di lancio 2026 indicata da Nintendo. Per chi si è perso l’annuncio originale dell’aprile 2025, qui trovi tutto quello che sappiamo.
L’origine del progetto: Nintendo chiama, Miyazaki risponde
The Duskbloods è il primo titolo esclusivo per una console Nintendo sviluppato da FromSoftware in ventitré anni, dall’era GameCube. Non è nato da una proposta interna allo studio, ma da un incontro con Nintendo: Hidetaka Miyazaki, presidente e director del progetto, ha raccontato in un’intervista pubblicata sul blog Nintendo come il gioco sia nato quasi per caso, da una raccolta embrionale di idee presentata a Nintendo che aveva attirato immediatamente l’interesse della casa di Kyoto. Il concept originale era stato concepito per la prima Nintendo Switch, ma con l’avvicinarsi del lancio di Switch 2 il team ha deciso di posticipare e sfruttare l’hardware di nuova generazione. Miyazaki ha chiarito esplicitamente che The Duskbloods non interferirà con lo sviluppo dei classici giochi single player di FromSoftware: i due filoni procedono in parallelo con team separati. Come avevamo già approfondito nel nostro articolo dedicato ai dettagli rivelati da Miyazaki al momento dell’annuncio, il progetto rappresenta una direzione completamente nuova per lo studio.
Il concept narrativo: Bloodsworn, Primo Sangue e il Crepuscolo dell’Umanità
L’ambientazione di The Duskbloods ruota attorno a un evento chiamato il Crepuscolo dell’Umanità: la fase terminale della civiltà, il momento in cui la società raggiunge la propria fine. In questo contesto apocalittico scorre il Primo Sangue, una forza o sostanza misteriosa che i protagonisti del gioco, i Bloodsworn, competono per ottenere. I Bloodsworn sono esseri umani che hanno acquisito capacità sovrumane attraverso il potere di un sangue speciale. Il paragone con i vampiri è inevitabile, ma Miyazaki ha precisato che il concept è deliberatamente diverso dalla tradizione horror classica: abbiamo provato a estrarre alcuni degli aspetti più romantici che abbiamo trovato interessanti da concept come vampiri e sangue, reinterpretandoli nei Bloodsworn. Non mostri incontrollabili, quindi, ma guerrieri consapevoli e dominanti con una propria identità, storia e destino. Ogni Bloodsworn ha una storia del sangue, un elemento narrativo personalizzabile che influenza il percorso e il destino del personaggio nel corso delle partite. I personaggi giocabili disponibili sono più di una dozzina, ciascuno con armi, abilità e aspetto distinti, con possibilità di personalizzazione delle build.
Come funziona il gameplay: PvPvE a otto giocatori
The Duskbloods è un action RPG multiplayer PvPvE strutturato in partite da otto giocatori. PvPvE significa che ogni match combina simultaneamente la competizione tra i giocatori stessi e gli scontri contro nemici controllati dall’intelligenza artificiale: i Bloodsworn si affrontano tra loro per il Primo Sangue mentre navigano un ambiente ostile popolato da creature e pericoli. La cooperazione temporanea tra giocatori è possibile, ma il conflitto è al cuore strutturale di ogni partita. Non esiste una modalità single player: The Duskbloods è pensato esclusivamente come esperienza online. Il confronto inevitabile è con Elden Ring: Nightreign, ma i due titoli sono strutturalmente diversi: Nightreign è un cooperativo PvE a tre giocatori in cui tutti lavorano insieme contro l’IA, mentre The Duskbloods mette la competizione tra giocatori al centro con otto partecipanti contemporanei.
Le ambientazioni: dal gotico vittoriano all’industriale moderno
I trailer mostrati finora hanno rivelato una varietà di ambientazioni che spaziano dal gotico vittoriano, con architetture cupe e atmosfera prossima a quella di Bloodborne, a scenari più moderni e industriali collocati idealmente alla fine della rivoluzione industriale. Nel secondo trailer, mostrato al Nintendo Direct del 9 giugno, sono apparse una luna rossa nel cielo e un elemento particolarmente discusso dalla community: un ratto parlante ricoperto di rune magiche, dettaglio che suggerisce una dimensione più fantastica rispetto all’estetica prettamente gotica del primo annuncio. Le mappe ospitano anche un treno in corsa tra rovine, confermando la coesistenza di epoche diverse all’interno dello stesso universo di gioco.
Il Closed Network Test: come partecipare e cosa aspettarsi
Il Closed Network Test di The Duskbloods è confermato per l’estate 2026, ovvero tra il 21 giugno e il 22 settembre. Le modalità di registrazione non sono ancora state annunciate: FromSoftware e Nintendo hanno comunicato che i dettagli verranno condivisi nelle prossime settimane tramite i canali ufficiali del gioco. Per partecipare sarà necessario un abbonamento attivo a Nintendo Switch Online. Se il test seguirà le tradizioni dei Network Test precedenti di FromSoftware, le registrazioni avverranno tramite una pagina dedicata con selezione casuale dei partecipanti, e il contenuto disponibile sarà una sezione verticale del gioco finito, non necessariamente rappresentativa della struttura completa. La conferma del test è il segnale più concreto che il lancio del gioco nel 2026 è realistico: FromSoftware non aprirebbe un test online se l’uscita fosse lontana. Per tutti gli aggiornamenti ufficiali, il riferimento è l’account ufficiale di The Duskbloods su X e la nostra sezione Nintendo su iCrewPlay.