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The Coma 2: Vicious Sisters, la recensione su PS4

Orrore coreano per PlayStation 4

The Coma 2: Vicious Sisters è un titolo survival horror coreano sviluppato da Headup e Devespresso Games. In questa recensione parleremo del gioco nella sua versione per PlayStation 4 cercando le differenze con la versione PC.

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Non è la prima volta che parliamo di  The Coma 2: Vicious Sisters. Questo piccolo prodotto di origine coreana è stato sviluppato da Headup Devespresso Games ed è stato rilasciato prima in early access su PC Steam e successivamente in versione definitiva per PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch il 27 gennaio 2020.

Ad inizio anno pubblicammo una recensione della versione PC Steam di The Coma 2: Vicious Sisters, oggi invece vogliamo parlarti della sua versione per PlayStation 4 che ahimè ha deluso le nostre aspettative.

The Coma, un mondo di orrori

All’interno di The Coma 2: Vicious Sisters  prosegue la trama del primo capitolo della serie, The Coma: Cutting Class. Il giovane Yougho, il protagonista del precedente capitolo, riesce a fuggire dall’incubo che lo aveva intrappolato per poi finire, a causa di un incidente, in coma, su un letto d’ospedale. Mina Park, una studentessa del Liceo Sehwa e amica di Yougho, si ritrova anche lei a vivere una serie sfortuna di eventi. Durante la cosiddetta “Super Blood Moon” la nostra protagonista sviene sul pavimento della scuola. Una volta ripreso conoscenza si rende conto fin da subito che l’ambiente intorno a lei è diventato un vero e proprio incubo.

The Coma 2: Vicious Sisters playstation horror graphic novel

Tutto intorno a lei è un panorama di desolazione e orrore tipico di H.P. Lovecraft, molte volte infatti la nostra protagonista userà il termine “eldritch” per descrivere gli orrori che incontrerà durante il suo viaggio.

Toccherà al giocatore portare alla luce il segreto che c’è alla base di The Coma 2: Vicious Sisters esplorando le varie location presenti all’interno del gioco ed interagendo con gli abitati di Coma, così che Mina possa trovare un modo per fuggire.

Una combinazione poco azzeccata

Essendo un survival horror la meccanica base del gioco consiste nel classico “nasconditi dal mostro cattivo” e fondamentalmente sono poche le differenze riscontrate tra la versione PC Steam e la versione PlaySation 4 del gioco.

Il gameplay di The Coma 2: Vicious Sisters rimane molto semplice ed intuitivo.

Nel gioco è presente una barra della vita che ovviamente indicherà quanti colpi la nostra protagonista potrà subire prima di passare a miglior vita ed una barra della stamina che determinerà per quanto tempo Mina potrà correre per scappare dai terribili mostri che la inseguiranno prima di affaticarsi e rallentare improvvisamente.

The Coma 2: Vicious Sisters playstation horror graphic novel

La componente che varia in maniera più significante rispetto alla versione PC è la gestione dell’inventario.

All’interno del gioco è presente un piccolo inventario, lo zaino di Mina, al cui interno la piccola studentessa potrà trasportare gli oggetti chiave necessari al proseguimento della trama ed i consumabili che potrai utilizzare per recuperare vita, recuperare stamina, cancellare i malus e acquisire bonus.

Lo spazio all’interno dello zaino tuttavia è gestito in modo strano. I consumabili che potremmo trasportare all’interno dello zaino all’inizio del gioco saranno solo 4 poi successivamente grazie ad un upgrade arriveremo a trasportare fino a 6 consumabili contemporaneamente.

The Coma 2: Vicious Sisters playstation horror graphic novel

Gli oggetti chiave invece potranno essere trasportati nello zaino senza problemi come se occupassero uno spazio virtuale personale infinito. Diciamo una scelta non tanto azzeccata secondo noi.

Ma non finisce qui, nella versione PC Steam di The Coma 2: Vicious Sisters per utilizzare i consumabili il giocatore deve utilizzare i tasti numerici dall’1 al 6 mentre per utilizzare i suddetti oggetti nella versione PlayStation 4 è necessario spostarsi tra un oggetto all’altro usando l’analogico destro e poi preme il tasto L1 per utilizzarlo.

Può sembrare una cosa banale ma in realtà non lo è. In un gioco survival horror dove i mostri possono sbucare dal nulla per inseguirti fino alla morte, l’utilizzo degli oggetti è fondamentale.

The Coma 2: Vicious Sisters playstation horror graphic novel

Oggetti come la “bottiglietta d’acqua” che permettono il recupero totale della stamina, anche in corsa, sono una manna dal cielo per chi cerca di scappare da un demone assatanato.

Nella versione PC Steam, la possibilità di premere solo il tasto necessario rende il gameplay più agile e veloce mentre nella versione PlayStation molte volte ci siamo trovati nella scomoda situazione di dover scappare e nel mentre buttare un occhio sull’HUD per scorrere gli oggetti con l’analogico nel tentativo di selezionare l’oggetto giusto prima che la stamina terminasse altrimenti dei fregato.

Capisci come anche un semplicissimo cambiamento possa fare la differenza nel gameplay?

Il potere dell’arte orientale

Dal punto di vista artistico nulla da aggiungere, rispetto alla precedente recensione. Il comparto grafico ed artistico ha fatto un fenomenale salto in avanti rispetto al primo capitolo della saga. Nulla da dire sulle illustrazioni, la resa dell’ambientazione è impeccabile grazie ad un ottimo design, in grado di far accapponare la pelle.

The Coma 2: Vicious Sisters playstation horror graphic novel

Purtroppo dal punto di vista del sonoro, The Coma 2: Vicious Sisters non ha una interessante colonna sonora e l’audio del gioco è poco curato. Molti asset sonori sono stati riutilizzati in varie aree del gioco.

Il doppiaggio è stato qualcosa di brutto da digerire. La scelta di aggiungere un minimo di doppiaggio in precise sezioni del gioco, queste risultano totalmente sconnesse ed incomprensibili. Considerando poi che il doppiaggio si limita a singole parole o una sola frase, non capisco proprio l’utilità.

The Coma 2: Vicious Sisters playstation horror graphic novel

Senza ombra di dubbio avremmo preferito un minimo di doppiaggio che accompagnasse quei “wall of text” che sono i dialoghi del gioco ma purtroppo le nostre aspettative sono state deluse.

Conclusioni

The Coma 2: Vicious Sisters si presenta come un survival horror che abbraccia lo stile graphic novel in pieno stile coreano (Manhwa per esser più precisi) che purtroppo non riesce a centrare appieno il suo obiettivo. Lo stile grafico delle cinematics, la poche interazioni con l’ambiente circostanze ed i dialoghi per lo più noiosi hanno ammazzato totalmente la suspance del titolo.

The Coma 2: Vicious Sisters playstation horror graphic novel

Le uniche vere situazioni di tensioni sono quelle scriptate in cui il giocatore non ha alcun controllo della situazione, questi momenti abbinati ad un buon jumpscare ovviamente crea l’atmosfera tipica dell’horror ma in realtà è solo uno specchietto per le allodolle.

La longevità del titolo rispecchia a pieno il prezzo di mercato. The Coma 2: Vicious Sisters viene venduto su PlayStation Store a € 14,99. Cinque/sei ore di intrattenimento sono ciò che troverete all’interno di questo sequel di Headup Devespresso Games, un tipo di intrattenimento che purtroppo non ha lasciato il segno all’interno della redazione di iCrewPlay.

Comparto artistico di alto livello

Gameplay facile ed intuitivo

Gameplay poco vario

Colonna sonora poco curata

Doppiaggio praticamente inesistente

Trama poco avvincente

Backtracking eccessivo

I trofei presenti disponibile all’interno del gioco sono poco complessi ma per platinare il gioco sarà necessario rigiocare il gioco almeno una seconda volta.

Grafica
80
Sonoro
35
Longevità
45
Impatto
55
Voto
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Il gioco cerca di attirare quel tipo di pubblico, per lo più orientale, amante delle grafic novel con una trama poco avvincente e tirata fino alla fine. Il gioco alla fine si racchiude in una caccia al tesoro alla ricerca del prossimo oggetto necessario per proseguire l’avventura, la componente horror è data solo dal solito mostro che ci inseguirà e cercherà di ucciderci. Alla fine dei conti il gioco non ci ha trascinato a pieno all’interno dell’avventura e la tensione è data solo da qualche jumpscare piazzato durante il gioco.

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