Vai al contenuto

Le ultime notizie dal mondo dei videogiochi, guide, recensioni e molto altro.

iCrewPlay iCrewPlay
Preferiti
Progetto · NotiziaNotizie

Tetris fu il primo videogioco nello spazio: il Game Boy che orbitò 3.000 volte attorno alla Terra

Nel 1993 Aleksandr Serebrov portò Tetris sulla stazione Mir: il Game Boy rimase in orbita 196 giorni e completò oltre 3.000 giri della Terra.

Avatar di massimoDiMassimo 3 min di lettura Notizie
Tetris game boy
Immagine della schermata di Tetris, presa da Game Boy

Il primo videogioco conosciuto ad aver lasciato la Terra è Tetris su Game Boy. Il 1° luglio 1993 il cosmonauta russo Aleksandr A. Serebrov portò la console Nintendo e la sua copia del puzzle game a bordo della Soyuz TM-17 diretta verso la stazione spaziale Mir. Quel Game Boy rimase nello spazio per 196 giorni e 17 ore, completando più di 3.000 orbite attorno alla Terra.

È una di quelle storie in cui il retrogaming smette per un attimo di essere nostalgia e diventa un pezzo di storia concreta: una console identica a milioni di altre è diventata speciale non per una modifica o per una rarità di produzione, ma per il posto in cui è stata usata.

Il Game Boy partì per la Mir nel 1993

Il record è documentato dal Guinness World Records: Tetris per Game Boy è indicato come il primo videogioco nello spazio. Serebrov portò con sé la console durante la missione Soyuz TM-17 e la utilizzò nei rari momenti liberi trascorsi sulla Mir.

Pubblicità

Il dettaglio più curioso è la durata del viaggio. La cartuccia e il Game Boy lasciarono la Terra il 1° luglio 1993 e tornarono dopo 196 giorni e 17 ore. In quel periodo il piccolo handheld Nintendo completò più di 3.000 giri del pianeta: numeri che trasformano un oggetto domestico degli anni Novanta in uno dei reperti più insoliti della storia videoludica.

Perché proprio Tetris?

La scelta ha anche un valore simbolico. Tetris nacque nell’Unione Sovietica grazie ad Alexey Pajitnov e divenne uno dei titoli più riconoscibili associati al Game Boy dopo l’arrivo della console Nintendo nel 1989. Se vuoi ripercorrerne le origini, nel nostro Old But Gold dedicato a Tetris abbiamo ricostruito la nascita del gioco e il suo legame con l’handheld.

Per Serebrov non si trattava però di portare nello spazio un oggetto da collezione. Era semplicemente un passatempo personale. Ed è forse proprio questo a rendere la storia più efficace: mentre la missione orbitava sopra la Terra, uno dei momenti di pausa di un cosmonauta poteva assomigliare a quello di milioni di giocatori rimasti a casa, con un Game Boy tra le mani e una partita a Tetris da continuare.

Quel Game Boy finì poi all’asta

La storia non terminò con il rientro. Secondo Guinness World Records, nel 2011 il Game Boy e la cartuccia di Tetris furono venduti in un’asta di storia spaziale di Bonhams per 1.220 dollari. A rendere il lotto riconoscibile c’era anche la documentazione legata a Serebrov e alla missione.

La cifra può sembrare persino modesta se confrontata con il mercato attuale dei videogiochi da collezione. Ma il valore di quell’esemplare non dipende da una confezione sigillata o da una variante rarissima: dipende dalla sua provenienza. È un Game Boy che ha trascorso mesi sulla Mir, ed è difficile immaginare una provenienza più singolare per una console portatile.

Tetris continua a trovare nuovi modi di uscire dallo schermo

Più di trent’anni dopo quella missione, Tetris continua a essere reinterpretato attraverso tecnologie e formati molto diversi. Nel 2026 è stato annunciato Tetris Effect: Mixed Realities, che porta i Tetrimino nella realtà mista attraverso passthrough e hand tracking.

È un contrasto notevole: nel 1993 bastavano uno schermo monocromatico, quattro batterie AA e una cartuccia per portare un videogioco oltre l’atmosfera terrestre. Oggi la serie sperimenta con ambienti immersivi e visori. La tecnologia è cambiata, ma il principio è rimasto lo stesso: pochi blocchi, regole immediatamente leggibili e una capacità quasi anomala di funzionare ovunque.

Il record che racconta meglio il Game Boy

Il primato di Tetris nello spazio è interessante anche perché riassume perfettamente ciò che rese il Game Boy così importante: era una macchina abbastanza compatta e resistente da accompagnare il giocatore praticamente ovunque. Nel caso di Serebrov, quel “ovunque” arrivò letteralmente fuori dal pianeta.

E così una normale partita del 1993 è diventata una piccola pagina di storia del gaming: prima che smartphone, Steam Deck e console portatili moderne rendessero il gioco mobile una normalità, Tetris aveva già completato migliaia di orbite attorno alla Terra.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.