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Tales of Arise, scopriamo nuovi dettagli sul titolo

Il produttore Yusuke Tomizawa parla di sviluppo, combat system e tante altre novità per il nuovo Tales of

Tales of Arise, il tanto atteso nuovo capitolo della fortunatissima serie Tales of, uscirà il 10 settembre e nel frattempo per smorzare l’attesa è già disponibile una demo di un’ora totalmente gratuita.

Questo nuovo capitolo avrà l’obiettivo di raggiungere ancora più videogiocatori, grazie anche alle nuove tecnologie e miglioramenti apportati al titolo rispetto ai titoli precedenti, attirando così anche chi la serie non l’ha mai giocata.

Nel corso di un’intervista, il produttore Yusuke Tomizawa ha approfondito diversi aspetti dell’attesissimo Tales of Arise: il rinnovato motore grafico Unreal Engine 4, combat system, qualità delle missioni secondarie, se ci dovremmo aspettare dei DLC e molto altro.

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Tales of Arise, parla Yusuke Tomizawa

Come già accennato, il gioco vuole attirare nuovi giocatori e per riuscire nell’intento, gli sviluppatori hanno puntato su “eredità ed evoluzione”, usando le parole di Tomizawa. In pratica hanno rivisitato tutte le caratteristiche ereditate, appunto, dai capitoli precedenti ed evolute in qualcosa di più moderno.

Per evolvere queste caratteristiche è stato perciò necessario ricorrere a un nuovo motore grafico e la scelta è ricaduta sull’Unreal Engine 4. Tuttavia non è stato un lavoro semplice creare le dinamiche RPG tipiche di un Tales of usando l’Unreal Engine 4, ha dichiarato Tomizawa.

È stato comunque indispensabile per i miglioramenti del combat system e per lo sviluppo dello shader, abbinandosi alla perfezione con i loro sforzi artistici. L’Unreal Enigne 4 ha perciò sicuramente aggiunto un pizzico di realismo in più alla produzione, ma lo scopo degli sviluppatori non è stato comunque quello di raggiungere il fotorealismo.

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Il nuovo shader creato grazie all’Unreal Engine 4 ha preso il nome di “Atmospheric Shader”, il quale sarebbe il perfetto equilibrio tra stile e design che stavano cercando.

“un’esperienza immersiva distinta per il mondo di gioco con personaggi dettagliati e affascinanti che respirano all’interno di un mondo ispirato dai colori acquerello e pittorici del gioco.”

Altro aspetto del tutto innovativo nella serie è il combat system, il quale è stato completamente rivisitato. Soprattutto nelle battaglie con il proprio party, sono stati aggiunti attacchi caricati e la possibilità evocare diversi alleati, in maniera del tutto strategica.

Tales of Arise non avrà un open-world. Una decisione presa dopo diversi test per vedere se un’impianto del genere potesse funzionare. Perciò il titolo sarà lineare, anche per enfatizzare di più la trama, punto di forza di tutti i Tales of.

Questo non vuol dire che non ci sarà spazio per l’esplorazione, anzi. La libertà di avventura, con i diversi ambienti che visiteremo, e le numerose missioni secondarie creeranno un mondo vivo e vario.

E proprio sulla qualità delle side quest, Tomizawa ha voluto sottolineare quanto queste saranno importanti anche per la trama principale. Alcune attività saranno legate alle caratteristiche dei personaggi chiave all’interno del gioco. Per capire meglio il meccanismo, qui di seguito riporto le parole di Tomizawa.

“Ad esempio, l’hobby di Kisara, “la pesca,” è abbastanza esteso in quanto è legato a un mini-gioco di pesca in cui le catture giocano un ruolo per la funzione di raccolta del gioco. Inoltre la pesca è utile per ottenere ingredienti da cucinare ed è anche utilizzata per sbloccare i pannelli delle abilità. In questo modo, una singola attività può portare a varie caratteristiche che aiutano nel viaggio e nella crescita del personaggio, quindi esorto tutti a sfidare le missioni secondarie il più possibile.”

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Tales of Arise, inoltre, è il primo titolo della serie ad uscire in contemporanea mondiale e per raggiungere questo obiettivo è stato necessario lavorare al meglio delle proprie capacità. In questo senso, lo sviluppo del titolo è stata una vera e propria sfida per il team. 

È stato proprio questo a spingere lo studio di sviluppo oltre i propri “limiti” e a dar loro la motivazione di cambiare e osare per essere all’altezza di un progetto così ambizioso per la serie.

Tales of Arise durerà più di 40 ore, incluso il completamento delle missioni secondari, una durata molto simile a Tales of Beseria. Per quanto riguarda i DLC, è in progetto di rilasciarne uno il giorno del lancio, ma sarà dedicato a costumi e oggetti. Invece non sono previste espansioni delle storia, che si concluderà con il gioco base, come già annunciato.

Una brutta notizia, anche se in futuro potrebbe sempre cambiare, Tales of Arise non uscirà per Nintendo Switch, ma solamente per le console già annunciate, vale a dire PlayStation 4 e Xbox One e le rispettive console next-gen, grazie alla loro retrocompatibilità, e sulle quali Tales of Arise girerà a 4k e 60fps.

È in programma anche una versione per PC, dando la piena libertà al giocatore d’impostare il gioco a suo piacimento.

Insomma, si preannuncia un titolo veramente interessante e non vediamo l’ora di poterlo provare. Rimani sintonizzato sui nostri canali per rimanere aggiornato su tutte le novità di Tales of Arise e del mondo videoludico!

Fonte

Hai mai giocato a un titolo della serie o questa sarà la tua prima volta? Dicci che ne pensi di Tales of Arise con un commento qui sotto!

Simone Strinati
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