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Super Smash Bros.: Nintendo fa chiudere l’app di incontri Smash Together

Ecco cosa succede se non si rispettano le regole con Nintendo!

Avatar di fabio sessaDiFabio Sessa 2 min di lettura Notizie
Super smash bros

Nintendo non perde tempo quando si tratta di difendere i propri marchi. L’ultima vittima è stata un’app di incontri pensata per i fan di Super Smash Bros., chiusa a poche ore dall’apertura della beta pubblica a causa di una diffida legale da parte della casa di Kyoto.

Super smash bros

Super Smash Bros.: Nintendo fa chiudere l’app di incontri Smash Together

Si chiamava Smash Together ed era stata presentata come “l’app di incontri premium per i fan di Super Smash Bros.”. Il progetto, nato nel giugno 2024, puntava a creare connessioni romantiche tra appassionati del celebre picchiaduro Nintendo. Dopo quasi un anno di sviluppo, l’app avrebbe dovuto debuttare in open beta il 15 maggio, ma tutto è stato bloccato sul nascere.

L’applicazione era riuscita a ottenere una certa visibilità grazie a un post virale su X, con oltre 400 pre-registrazioni in meno di 18 ore. Tuttavia, proprio l’uso massiccio del nome Smash e i continui riferimenti diretti al gioco di Nintendo hanno attirato l’attenzione legale dell’azienda.

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Il 14 maggio, appena due giorni dopo l’annuncio della beta, l’account ufficiale del progetto ha pubblicato un laconico messaggio: “We got cease & desisted”, confermando che era arrivata una diffida ufficiale da parte di Nintendo. La motivazione sembra chiara: violazione del copyright su Super Smash Bros. e possibile confusione legata al tema delicato dell’app.

Super smash bros. Brawl

Non è la prima volta che Nintendo agisce con prontezza: casi simili si sono verificati con un fan film ispirato a The Legend of Zelda e con video inappropriati legati a Splatoon, tutti rimossi in tempi rapidissimi. Il destino di Smash Together sembra quindi segnato. Una lezione per chiunque voglia sfruttare marchi registrati Nintendo senza autorizzazione.

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