Ogni tanto Internet tira fuori una storia che sembra inventata, e invece è tutto vero. Un fan Nintendo ha deciso di spedire alla casa di Kyoto il Nintendo DS della sua infanzia, una console usata per oltre 15 anni, con l’unico obiettivo di tentare una riparazione. Quello che ha ricevuto indietro, però, va ben oltre qualsiasi aspettativa: due console portatili completamente nuove, una delle quali in edizione speciale.
No, non è una promozione segreta. È semplicemente uno di quei casi in cui il servizio assistenza Nintendo mostra ancora una volta quanto possa essere imprevedibile.
Una spedizione fatta con il cuore in gola
Il protagonista della storia vive nel Regno Unito e ha raccontato tutto su Reddit. Ammette di aver spedito la console con parecchia ansia: non solo temeva che non ci fossero più pezzi di ricambio disponibili, ma l’idea di separarsi da un oggetto legato all’infanzia non era affatto semplice.
Il Nintendo DS inviato era uno di quelli vissuti davvero: anni di utilizzo, segni del tempo, ricordi incastrati tra i pulsanti. L’obiettivo era chiaro e molto modesto: vedere se fosse possibile rimetterlo in funzione.
La risposta di Nintendo lascia senza parole
Dopo qualche settimana arriva il pacco di ritorno. Dentro non c’è una console riparata, ma due dispositivi completamente nuovi:
– un New Nintendo 3DS XL blu
– un Nintendo 3DS in edizione speciale Hyrule
Nintendo avrebbe addirittura chiesto quale modello preferisse come sostituzione, offrendo anche altre varianti speciali, come quella ispirata a Samus Aran o a Majora’s Mask. Un livello di attenzione che oggi, nel mondo dell’elettronica di consumo, è tutt’altro che comune.
Il prezzo rende tutto ancora più assurdo
La domanda successiva è inevitabile: quanto è costato tutto questo? La risposta rende la storia ancora più incredibile. Il costo sostenuto è stato di 79 sterline per ciascuna console, circa 95 euro a dispositivo.
In pratica, con una cifra che oggi basta a malapena per un controller premium, l’utente si è ritrovato con due console portatili nuove, una delle quali da collezione.
Un servizio che pochi ricordano

Molti giocatori non lo sanno, ma Nintendo offre ancora servizi di riparazione e sostituzione anche per console fuori produzione come Nintendo 2DS e 3DS, e non serve sempre una ricevuta o una garanzia attiva. In alcuni casi, se la riparazione non è possibile, l’azienda procede con una sostituzione basata sulle unità disponibili in magazzino.
Il risultato, come dimostra questa storia, può essere sorprendente. Non è garantito, ovviamente, ma il fatto che sia possibile dice molto sull’approccio di Nintendo verso il proprio hardware storico.
E in Europa?
Il servizio non è limitato al Regno Unito. Anche in Italia, Austria e Svizzera è possibile inviare vecchie console portatili Nintendo per riparazioni o sostituzioni, con listini ufficiali pubblicati e aggiornati. Le unità ricevute dipendono dalla disponibilità locale, e proprio questo rende ogni esperienza diversa dall’altra.
La community reagisce come puoi immaginare

Nei commenti, la reazione è unanime: stupore, entusiasmo e un pizzico di invidia. Molti utenti sottolineano come Nintendo resti una delle poche aziende capaci di trattare il proprio passato non come un peso, ma come qualcosa da rispettare.
Certo, non succede sempre, e non è una regola scritta. Ma quando accade, diventa una storia che vale la pena raccontare.
In un periodo in cui tutto sembra usa e getta, questa vicenda ricorda una cosa semplice: a volte spedire una vecchia console non significa perderla, ma trasformarla in qualcosa di ancora più speciale.
Ti fideresti a spedire una console della tua infanzia? Raccontaci la tua esperienza nei commenti e seguici su Instagram per altre storie incredibili dal mondo Nintendo.