Serpent’s Gaze, il soulslike co-op da uno a quattro giocatori dello studio svedese Feeble Minds, è disponibile in Early Access su Steam dallo scorso 25 maggio 2026. Il prezzo base è 15,99 euro, attualmente scontato del 10% a 14,39 euro per il periodo di lancio. È disponibile anche un Supporters Pack DLC a 4,49 euro per chi vuole sostenere lo studio durante il percorso verso la versione 1.0. Il titolo è il debutto commerciale di Feeble Minds, team di dieci persone fondato nel 2022 a Göteborg, Svezia, da sviluppatori con esperienze su Satisfactory (91 su Metacritic) e sulla serie Goat Simulator. Se vuoi approfondire il terreno su cui si muove Serpent’s Gaze, il nostro articolo su Hades e Demon’s Souls come numeri 1 nel loro genere esplora bene le radici del soulslike e del roguelike moderni.
La premessa: uno scion inviato a uccidere dei usurpatori
Il giocatore veste i panni di uno scion, una creatura generata dal dio-albero morente Magnolia con un unico scopo: sconfiggere i dei avversari e gli usurpatori che governano le terre. La narrazione si svela in modo sottile durante il gioco, senza esposizione forzata: esplorando i deserti e le rovine dei nomadi Majin e le cattedrali abitate dagli orgogliosi Attar’Esh, il giocatore ricostruisce i segreti del mondo e la verità dietro al proprio patrono. Il tono è secco e diretto: ‘C’è un solo modo per far rifiorire il deserto: la violenza.’
Gameplay: soulslike punitivo con costruzione di build roguelike
Il sistema di gioco fonde due generi in modo organico. Il combat in terza persona è duro e punitivo come da tradizione soulslike, senza alcun tipo di ridimensionamento degli scontri in base al livello del giocatore. La componente roguelike entra nella costruzione della build: ogni run si costruisce attorno a benedizioni delle divinità, doni del patrono e reliquie trovate durante il percorso, creando combinazioni uniche a ogni tentativo.

Due esempi concreti di build dichiarati dagli sviluppatori illustrano la profondità del sistema. Il primo si basa sull’Aspect of the Plague, che assegna punti statistici temporanei a ogni uccisione: abbinato a benedizioni che prolungano la durata dei buff e ad upgrade che scalano con le statistiche accumulate, si ottiene un personaggio che diventa sempre più pericoloso man mano che uccide. Il secondo sfrutta l’Aspect of the Bold, che aumenta il danno inflitto in proporzione ai punti vita mancanti: combinato con una grande riserva di vita, rigenerazione lenta e una reliquia che sacrifica la propria salute per stordire i nemici, si costruisce un personaggio che trasforma il danno subito in strumento d’attacco.
Livelli handcrafted e sistema di Curse
A differenza di molti roguelike che affidano la rigiocabilità alla generazione procedurale delle mappe, Serpent’s Gaze usa esclusivamente livelli costruiti a mano. La varietà tra una run e l’altra è garantita dal sistema di Curse: modificatori di difficoltà che si accumulano progressivamente e modificano le condizioni di ogni partita, dai nemici invasori ai miniboss che cacciano attivamente il giocatore. I boss principali distribuiti tra le due ambientazioni principali costituiscono gli ostacoli più impegnativi del percorso.
Co-op fino a quattro giocatori
Il gioco supporta il co-op online da uno a quattro giocatori. Jannik Reuterberg, CEO di Feeble Minds, ha spiegato la visione dietro al progetto: ‘Speriamo che il percorso in Early Access di Serpent’s Gaze non sia solo un’esperienza co-op per chi gioca con gli amici, ma anche uno sforzo collaborativo mentre continuiamo a migliorare il gioco insieme alla nostra community sulla strada verso la versione 1.0.’ Per chi vuole contestualizzare l’eredità dei soulslike nel panorama contemporaneo, il nostro articolo sul multiplayer asincrono di Returnal ispirato a Dark Souls offre un punto di riferimento utile sul genere. Serpent’s Gaze è acquistabile sulla pagina Steam ufficiale e sul sito di Feeble Minds.
