Resident Evil 4 VR

Resident Evil 4 VR – il ritorno di un grande classico

Dopo 16 lunghi anni Resident Evil 4 ritorna sul mercato in salsa VR, andiamo a dare un'occhiata all'impresa realizzata da Armature Studio

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Sono ormai passati 16 lunghissimi anni dal debutto di Resident Evil 4, il quarto capitolo della serie horror targata Capcom diventato subito un successo planetario che ha entusiasmato sia gli utenti che la critica specializzata diventando una delle pietre miliari dei videogiochi horror.

Dopo più di un decennio vediamo che Armature Studio si è caricata sulle spalle questa importantissima eredità e si è fissata l’arduo compito di svecchiarla grazie all’utilizzo della futuristica realtà virtuale ed è così che è nato Resident Evil 4 VR. Un rework completo del titolo originale disponibile dal 21 ottobre 2021 in esclusiva per Oculus Quest 2.

Resident Evil 4 VR propone una trama parzialmente rivisitata

Resident Evil 4 VR

Parlando della storia del gioco vediamo che gli avvenimenti sono i medesimi della versione originale, tuttavia come avrai ben capito leggendo il titolo qui sopra sono presenti delle differenze.

Di fatto il lavoro di Armature Studio non si è limitato soltanto al lato tecnico del titolo ma anche la narrativa è stata ritoccata, la prima edizione del gioco ha debuttato nel 2005 e in questi 16 lunghi anni i tempi sono cambiati drasticamente. I ragazzi del team di sviluppo allora hanno imbracciato questo cambiamento modificando moltissime linee di dialogo che non hanno retto il peso degli anni in modo da rendere molto più scorrevole la trama.

Per il resto la storia è rimasta invariata, di conseguenza se hai amato le vicende di Leon nel capitolo originale sicuramente non rimarrai deluso.

I Los Ganados in HD fanno davvero paura

Per quanto riguarda il comparto grafico vediamo che è stato fatto un grande lavoro per migliorare la qualità delle texture ricreandone moltissime in modo da rendere il mondo di Resident Evil 4 VR quanto più spaventoso possibile.

Il team di sviluppo ha svolto un ottimo lavoro e la differenza rispetto al titolo del 2005 è evidente nonostante in alcune sezioni la qualità tenda leggermente a calare. Il colpo d’occhio è sicuramente impressionante tuttavia se si scende nel dettaglio vediamo che non tutte le texture risultano chiare e ben definite ma tutto sommato rimane comunque un comparto grafico di tutto rispetto.

Un grande punto a favore va all’ottimizzazione dato che il gioco gira perfettamente con un gameplay molto profondo e un buon comparto grafico nonostante le capacità hardware limitate dell’Oculus Quest 2.

Attento alla spalle

Passando ora al comparto sonoro di Resident Evil 4 VR vediamo ancora una volta un buon lavoro svolto dal team di sviluppo. Il tutto rende bene e crea la giusta atmosfera, in particolare il design audio funziona alla grande e ci farà sempre sentire sotto pressione e circondati.

L’audio è un elemento importante di ogni videogioco ma in particolare nei titoli horror risulta fondamentale per tenere sempre sulle spine il giocatore, Armature Studio lo sa benissimo e nonostante non siamo davanti a un capolavoro il livello risulta comunque alto.

A ognuno la sua esperienza VR

Resident Evil 4 VR

Uno dei punti di forza più grandi del titolo è la possibilità di ritoccare a nostro piacimento l’esperienza di gioco. Ovviamente questa è una produzione che si affaccia al grande pubblico e la grande dinamicità del titolo avrebbe potuto mettere alla prova i giocatori meno abituati all’utilizzo dei visori per la realtà virtuale.

Per ovviare al problema i ragazzi a cura del gioco hanno fatto un lavoro spettacolare nel rendere Resident Evil 4 VR alla portata di tutti creando una marea di opzioni che permettono a chiunque di godersi questa fantastica esperienza.

Personalmente dopo aver provato diverse possibilità ho trovato che quella migliore per chi non è completamente immune alla motion sickness ma che comunque riesce a gestire un’esperienza mediamente frenetica sia in piedi con il teleport e la rotazione fluida.

Ovviamente queste impostazioni sono strettamente personali ma sicuramente anche chi è appena entrato nel mondo della realtà virtuale potrà trovarsi a proprio agio.

Innovazione e tradizione

Resident Evil 4 VR - il ritorno di un grande classico 1

Ora è arrivato il momento di parlare del gameplay, punto di forza assoluto del gioco e motivo per cui anche chi non è fan della saga targata Capcom dovrebbe provare assolutamente questo titolo.

Come avrai ben capito da questa breve descrizione ci troviamo davanti a un lavoro ottimo da parte del team di sviluppo che ha completamente sconvolto le meccaniche di base di Resident Evil 4 in modo da renderle attuali e per creare un’esperienza a dir poco divertentissima.

Rispetto al capitolo originale vediamo che la visuale è stata trasposta in prima persona per aumentare l’immersività nel mondo di gioco. Questa si è rivelata una scelta ottimale e che fa da core per tutte le feature innovative inserite in Resident Evil 4 VR.

A partire dal gun-play vediamo una cura nei dettagli maniacale, ogni arma dovrà essere caricata come nella realtà e essere veloci sarà fondamentale nelle situazioni più concitate. Questa feature unita alla possibilità di muoverci nelle fasi di shooting crea un’esperienza completamente diversa dalla versione originale ma estremamente più coinvolgente e al passo con i tempi.

Altra grande innovazione sta nell’inventario, nonostante sia stato mantenuto il classico stile tetris i cambiamenti si notano una volta in gioco. Di fatto tutti gli oggetti di uso comune come armi, granate e medicinali saranno disposti sul nostro corpo come se avessimo addosso un giubbotto antiproiettile. Per esempio avremo una fondina contenente l’arma a una mano, le granate e il coltello sul petto mentre dietro la schiena potremo raggiungere l’arma pesante e le cure. Nel caso preferissi qualcosa di più semplice sappi che è possibile disattivare questa feature e utilizzare una classica ruota delle armi.

Nonostante l’ottima idea è capitato che raramente in alcune situazioni alcuni input non venissero registrati, comunque è una problematica occasionale e che non mina l’esperienza di gioco.

Il lavoro fatto su Resident Evil 4 VR è fantastico e i ragazzi di Armature Studio sono riusciti a riportare in auge un gioco ormai vecchio di 16 anni senza doversi attaccare alla nostalgia dei fan, ma evolvendosi e creando un’esperienza divertente e innovativa che piacerà sia ai fan della serie sia a coloro che sono alla ricerca di un nuovo prodotto per mettere alla prova il proprio Oculus Quest 2.

Scheda confidenziale su Resident Evil 4 VR

In Resident Evil 4 VR vestiremo i panni dell’agente speciale Leon Scott Kennedy impegnato a indagare sulla scomparsa della figlia del presidente degli Stati Uniti d’America. Quella che a prima vista sembra una normale missione di recupero si rivelerà presto una battaglia per la vita contro una setta misteriosa che è pronta a tutto a costo di fermarci.

Cosa mi piace

Cosa non mi piace

L’Oculus Quest propone un sistema di traguardi per la versione VR di Resident Evil 4. La maggior parte degli obbiettivi verranno sbloccati con il proseguire della storia, tuttavia per completarli tutti dovremo esplorare molto e eseguire diverse attività secondarie.

Grafica

75

Impatto

85

Longevità

90

Sonoro

75

Resident Evil 4 VR è un prodotto di altissimo livello, il team di sviluppo ha dato il massimo per creare un’opera che riuscisse abilmente a unire il fascino vintage con un gameplay innovativo e ci sono riusciti pienamente.

Qualche sbavatura qua e là allontana il titolo dall’eccellenza tuttavia mi sento di consigliare pienamente questo gioco a tutti, fan della serie o no, a patto di essere pronti a prendersi più di uno spavento.

VOTO COMPLESSIVO

8.2

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