Ratchet and Clank Rift Apart

Ratchet and Clank: Rift Apart, il crunch non serve

Gli sviluppatori del titolo di Insomniac Games affermano che non serve crunch per fare un titolo acclamato

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Ratchet & Clank: Rift Apart è il sequel del franchise su next-gen, che sfrutta appieno l’hardware di PlayStation 5 ed eleva gli stilemi classici della serie all’ennesima potenza

Ratchet & Clank: Rift Apart

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Fra pochi giorni potremo godere dell’ultima fatica di Insomniac Games ovvero Ratchet and Clank: Rift Apart, capolavoro preannunciato e tanto atteso dai fan. Come ben sappiamo sono moltissimi gli studio che fanno pratica del così detto crunch, ovvero spendere più ore giornaliere, oltre le canoniche 8 ore di lavoro, per portare a termine un progetto.

Questo porta spesso a stressare fortemente gli addetti ai lavori e non sempre questa pratica porta a prodotti di qualità anzi. Ad esempio di questa mia affermazione, basti pensare a CD Project RED la quale ha ammesso che, per portare a termine Cyberpunk 2077 entro le date stabilite, i dipendenti sono stati sottoposti a tantissime ore di crunch sul titolo ambientato nell’immaginaria Night City. Sappiamo tutti com’è andata a finire.

Crunch? Non è necessario per fare un buon titolo

Grant Parker, il game designer dietro a Ratchet and Clank: Rift Apart, in un tweet, ha voluto precisare che ha avuto una bellissima esperienza nella creazione del titolo di Insomniac Games e di non aver fatto nemmeno un’ora di crunch durante la sua realizzazione.

Ratchet and Clank nuovo personaggio

Questo significa che non ha mai sforato le canoniche 40 ore settimanali per portare a termine i propri lavori su Ratchet and Clank: Rift Apart.

Gli fa eco, re twittando il post di Grant Parker, anche Lindasy Thompson, l’animatrice di Insomniac Games, la quale ha aggiunto che la sua esperienza è stata totalmente assente dalla pratica del crunch.

Non solo, secondo la Thompson, non fare crunch ha aiutato il team di sviluppo ad una maggiore creatività durante lo sviluppo di Ratchet and Clank: Rift Apart.

A rafforzare la teoria di Grant Parker e di Lindasy Thompson, secondo cui il crunch sarebbe tutt’altro che positivo per il prodotto finale, le recensioni generali di Ratchet and Clank: Rift Apart, il quale ha ricevuto una media voto, su Metacritic, di ben 89/100 posizionandolo, quindi, tra i must have PlayStation 5. Non ci resta che aspettare un paio di giorni, ovvero l’11 giugno, per vedere i risultati dell’ultima fatica di Insomniac Games.

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