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Quanto potrebbe costare Xbox Series X?

Anche per Microsoft la questione è di vitale importanza

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Qualche settimana fa abbiamo discusso dell’ipotetico prezzo di PlayStation 5 e di quanto la componente economica sia importante per il successo di una piattaforma.

Sono molte le decisioni che entrano in gioco durante la scelta di una console, specialmente all’inizio di una generazione quando i prezzi sono ancora al massimo.

Ci sarà anche qualcuno che finirà per averle tutte già al lancio, ma è un numero talmente basso da risultare irrilevante. La line up al lancio, le varie caratteristiche, e infine il prezzo sono tutti elementi da tenere in debita considerazione; l’ultimo, più di ogni altro, è in grado di incidere pesantemente sulle sorti del lancio di una nuova piattaforma.

Basta dare un’occhiata al recente passato per rendersi conto che più un prezzo è competitivo, più successo riscuote la console. Ovviamente ci sono alcune eccezioni, come il caso di Ouya che è stata un completo fallimento pur con un prezzo abbordabile, ma per quanto riguarda i 3 grandi produttori, mantenere un prezzo che sia il più basso possibile è una questione prioritaria.

Microsoft più di tutti, dovrebbe assorbire questo concetto; tra i tanti passi falsi commessi all’avvio dell’ottava generazione di console, il prezzo è stato sicuramente quello più dannoso.
I 499 euro (o 499$) richiesti al lancio non hanno reso Xbox One la console più cara di sempre, tuttavia la differenza di prezzo tra la console Microsoft e le rivali Wii-U (349€) e PlayStation 4 (399€), ha fatto si che i giocatori preferissero i prodotti Sony e Nintendo.

E’una lezione che altri hanno imparato nella maniera peggiore, come successo a Panasonic con 3DO e a Sony stessa con la sua PlayStation 3 che si sono ritrovate con console troppo costose per il pubblico mainstream e ne hanno sofferto.

Partire bene è la strada per il successo

Per fortuna di Xbox One, avere a disposizione i mezzi di Microsoft ha consentito di aggiustare il tiro ed evitare un completo fallimento, pur non riuscendo a replicare il successo di Xbox 360.

Quello relativo al prezzo iniziale non è stato l’unico errore commesso da Microsoft, ma sicuramente è uno dei più grandi nonché quello che più di tutti ha indirizzato la vita della console.
Tuttavia, anche se Xbox One non riuscirà nemmeno lontanamente a raggiungere i numeri di PlayStation 4, ultimamente riesce a vendere una quantità di console quantomeno accettabile.

Scelte come rimuovere Kinect o fare marcia indietro su alcune precedenti decisioni hanno avuto un impatto naturalmente, ma l’elemento più importante per l’inversione di tendenza è stato abbassare il prezzo a 399, laddove i competitor si trovavano già da lungo tempo.

Con queste considerazioni in mente, ne consegue che avere un prezzo competitivo sarebbe una questione prioritaria per la prossima console Microsoft; dal momento che 499€ (o dollari) non ha funzionato, 399€ sarebbe una scelta migliore.

Anche in questo caso, tuttavia, la scelta del prezzo dipende da alcuni fattori. Il primo tra questi è dato dal prezzo dei concorrenti. Sicuramente Microsoft ha le proprie idee su quanto chiederà Sony per PlayStation 5 e proverà ad adeguarsi, ma al momento non c’è modo di avere informazioni sicure. Anche se Microsoft riuscisse ad averle, queste compagnie sono sempre molto rapide a cambiare direzione in qualunque momento, la scelta deve quindi essere attentamente ponderata.

Con tutta la tecnologia promessa da Xbox Series X e PlayStation 5, un prezzo di 499$ non sarebbe del tutto fuori discussione; sulla carta risulta anche abbastanza giustificato e giustificabile. Se queste piattaforme avranno quello che ci aspettiamo, teoricamente potrebbero valere anche di più, ma il passo falso commesso da Sony con PlayStation 3 e il suo prezzo al lancio di 599$ rende altamente improbabile rivedere un errore di questo tipo nel 2020.

Probabilmente il prezzo oscillerà tra i 399 e i 499 dollari americani, con l’ovvia conseguenza che Sony e Microsoft venderanno in perdita per almeno un anno o due, rifacendosi successivamente con le vendite dei software, ma rimanendo competitive e riuscendo ad avere una diffusione più ampia possibile.

L’insegnamento dei successi e degli errori del passato

Microsoft è stata generalmente abbastanza furba con i prezzi delle proprie console; ai tempi della Xbox originale, in competizione con PlayStation 2 e GameCube, il colosso di Redmond stabilì per la sua prima console un prezzo molto concorrenziale di 299$.

Fu una decisione che spinse molto le vendite, pur causando alcuni problemi dal momento che i costi di produzione erano decisamente alti all’epoca. Contribuì inoltre a decretare il successo del brand Xbox, preparando il terreno per la generazione successiva, con la Xbox 360 che venne venduta al prezzo di 299$ per il modello base, mentre per la versione con 20gb di memoria aggiuntiva occorreva sborsare 399$. Questa scelta avrebbe sicuramente destato più polemiche, se Sony non avesse lanciato la sua PlayStation 3 ad un prezzo proibitivo, attirandosi le ire dei giocatori.

L’unico vero errore di prezzo di Microsoft è stato proporre Xbox One a 499$; una volta eliminato il Kinect sono riusciti a rimediare, ma il danno era già stato fatto e rimaneva solo da imparare la lezione. Ora Microsoft sa che un prezzo tra i 399$ e i 499$ è l’unica strada percorribile nel 2020.
Quale prezzo sceglieranno tra i due? Tra tutti gli elementi da tenere in considerazione, ci concentreremo solo sulle caratteristiche e sulla concorrenza.

Il primo elemento che rende la console appetibile ai potenziali acquirenti è quello che fa. Riesce a far girare giochi vecchi? Supporta altri media come i blu-ray 4k? Ha caratteristiche in grado di renderla qualcosa di più del device su cui giocare con Gears of War?

Microsoft ha chiarito che intende rispondere a tutte queste domande con un sonoro sì. Per qualcuno, basterebbe questo a rendere la console valida anche ad un prezzo un po’ più alto del previsto, ed è qui che entra in gioco l’altro elemento importante del processo decisionale: la concorrenza.

Sony probabilmente riproporrà il prezzo di 399$, con Microsoft che non può ripetere gli errori del 2013, quindi 399$ potrebbe essere il prezzo più adatto.
Potrebbe aumentare solo se entrambi i produttori decidessero di fissare un costo più alto, oppure se Microsoft riuscisse a giustificare in maniera oggettiva un prezzo più alto per la propria console, ma entrambe le ipotesi sono poco probabili.

Se dovessi scommettere, direi che sia Xbox Series X che PlayStation 5 avranno un prezzo di 399$ (analogo in euro), ma dovremo aspettare ancora un po’ per scoprirlo con esattezza.

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