PUBG: DED.NET è ufficiale. KRAFTON ha presentato alla Gamescom Opening Night Live 2026 un nuovo FPS multiplayer che porta il nome PUBG in una direzione molto diversa da Battlegrounds, combinando sparatorie in prima persona e progressione roguelite persistente tra una partita e l’altra.
Il rapporto con PUBG, quindi, non è più un elemento da trattare come rumor: DED.NET è il titolo ufficiale scelto da KRAFTON e viene sviluppato da PUBG Madison. Non è però stato presentato come PUBG 2 né come una semplice modalità di Battlegrounds, ma come un gioco autonomo con una propria ambientazione, un proprio sito e una Closed Beta già annunciata.

Cos’è PUBG DED.NET
La descrizione ufficiale pubblicata sul sito di PUBG: DED.NET parla di un multiplayer FPS che unisce il gunplay tipico degli shooter a una progressione roguelite basata sulle run. Ciò che raccogli e ottieni durante una partita può quindi modificare il modo in cui affronterai quelle successive.
La filosofia viene riassunta dallo slogan Death is Only the Beginning. Perdere una partita non significa semplicemente ripartire da zero: le risorse accumulate alimentano la progressione futura e consentono di modificare la build, sperimentare nuove abilità e affrontare in maniera differente gli altri giocatori.
La pagina Steam conferma inoltre che il progetto è sviluppato da PUBG Madison e pubblicato da KRAFTON. Questo chiarisce definitivamente almeno il livello produttivo del collegamento con PUBG, anche se KRAFTON non ha ancora spiegato quanto DED.NET condivida concretamente lore, tecnologia o continuity con PUBG: Battlegrounds.
PUBG DED.NET è un battle royale?
Qui conviene essere prudenti. La pagina Steam utilizza fra i tag della community anche Battle Royale ed Extraction Shooter, ma la descrizione ufficiale di KRAFTON evita al momento entrambe le definizioni e parla semplicemente di multiplayer FPS con elementi roguelite.
Non sappiamo quindi ancora con certezza quale sia la condizione di vittoria delle partite, quanti giocatori partecipino contemporaneamente o se sia presente un sistema equivalente alla classica zona che si restringe di PUBG: Battlegrounds.
Il trailer mostra grandi spazi aperti, combattimenti tra più partecipanti, automobili e motociclette, ma questi elementi da soli non bastano per definire la struttura. Finché KRAFTON non pubblicherà un approfondimento specifico, è più corretto descriverlo come un nuovo FPS multiplayer legato al marchio PUBG.
L’ambientazione è la Cascadia degli anni ’90
DED.NET abbandona l’impostazione militare contemporanea più riconoscibile di Battlegrounds e si sposta nella Cascadia degli anni ’90, una versione immaginaria della regione nord-occidentale del Nord America.
KRAFTON descrive il mondo attraverso un miscuglio di cultura grunge, body horror e occultismo. Le località già visibili includono foreste, piccoli insediamenti, strade, strutture industriali e luoghi decisamente più inquietanti, con nomi come Cryptid Cove e Cult Church.
Il tono sembra volutamente distante dal realismo di PUBG: oggetti, maschere, colori e riferimenti alla cultura pop degli anni Novanta contribuiscono a un’identità più sporca e surreale, mentre elementi soprannaturali e horror entrano direttamente anche nelle meccaniche.
Le abilità roguelite cambiano la build tra una run e l’altra
La componente più particolare è la progressione. KRAFTON promette decine di abilità combinabili, permettendo al giocatore di costruire uno stile personale invece di affidarsi esclusivamente alle armi raccolte.
La pagina Steam offre già alcuni esempi decisamente insoliti. Sarà possibile utilizzare la portiera di un’auto come scudo antisommossa, fingersi morti, hackerare telefoni pubblici per sottrarre denaro agli avversari e persino ricorrere al cannibalismo per recuperare salute.
Sono meccaniche che mostrano quanto il progetto voglia distanziarsi dalla rigidità tattica di Battlegrounds. Il gunplay rimane centrale, ma la build ottenuta durante la run sembra poter modificare profondamente le opzioni a disposizione.
Morire serve anche a diventare più forti
Il concetto roguelite non riguarda soltanto ciò che accade all’interno della singola partita. Secondo KRAFTON, ogni match perso alimenta quello successivo: le risorse recuperate possono essere conservate e utilizzate per far evolvere progressivamente la propria build.
La distinzione rispetto a un normale sistema di livelli multiplayer potrebbe essere importante. DED.NET sembra voler costruire una progressione nella quale morte, raccolta delle risorse e sperimentazione delle abilità fanno parte dello stesso ciclo.
Resta da capire quanto di questo progresso sia permanente e quanto invece debba essere ricostruito a ogni run. KRAFTON non ha ancora spiegato nel dettaglio quali elementi vengano mantenuti dopo una sconfitta, quindi sarebbe prematuro descrivere il sistema come una progressione permanente tradizionale.
Veicoli e moto fanno parte degli scontri
Il reveal mostra automobili e motociclette utilizzate per attraversare gli scenari e partecipare direttamente alle situazioni di combattimento. La presenza dei veicoli è naturalmente uno degli elementi più immediatamente associabili a PUBG, dove gli spostamenti motorizzati sono da sempre parte fondamentale delle partite.
DED.NET sembra però utilizzare i mezzi anche in modi meno convenzionali. La possibilità di smontare una portiera e trasformarla in uno scudo suggerisce che gli oggetti presenti nel mondo possano diventare strumenti tattici e non semplicemente mezzi di trasporto.
Non sappiamo ancora quanti tipi di veicolo saranno disponibili, se potranno essere modificati o quanto sarà grande la mappa. Il trailer serve soprattutto a mostrare la libertà e il caos che KRAFTON vuole creare.
Che rapporto ha davvero DED.NET con PUBG?
È la domanda più importante dopo il reveal. La risposta sicura è che PUBG: DED.NET fa parte dell’espansione del marchio PUBG: il nome è ufficiale, il progetto è sviluppato da PUBG Madison e KRAFTON identifica entrambi i marchi nella documentazione legale del sito.
Non abbiamo però ancora una conferma ufficiale che DED.NET condivida una storia direttamente collegata agli eventi di Battlegrounds. KRAFTON non lo definisce sequel e non ha spiegato se Cascadia appartenga allo stesso universo narrativo nel senso stretto del termine.
Il collegamento è comunque coerente con una strategia che l’azienda porta avanti da tempo. Già nel nostro approfondimento sui giochi confermati alla Gamescom 2026 avevamo segnalato la presenza di un nuovo progetto PUBG non ancora identificato all’interno della line-up KRAFTON. Quel progetto ha ora un nome ufficiale.
Non è la prima volta che KRAFTON prova ad ampliare PUBG
L’idea di trasformare PUBG in un marchio più ampio rispetto al singolo Battlegrounds non nasce oggi. KRAFTON aveva già dichiarato diversi anni fa di voler utilizzare il nome PUBG per nuove esperienze, scelta che portò anche alla nascita di PUBG: New State.
Su iCrewPlay avevamo seguito quella fase nell’articolo dedicato al cambio di nome in PUBG: Battlegrounds e all’espansione del franchise. DED.NET rappresenta però uno dei tentativi più radicali finora, perché non si limita a cambiare ambientazione o piattaforma ma modifica anche struttura e tono.
La Closed Beta è già stata annunciata
KRAFTON non ha ancora comunicato una data di uscita, ma vuole iniziare presto a far provare il gioco. Sul sito ufficiale di PUBG DED.NET è già possibile registrarsi alla lista d’attesa per una Closed Beta utilizzando il proprio KRAFTON Player Account.
Non è stata ancora annunciata la data del test e la registrazione non garantisce automaticamente l’accesso. KRAFTON invita anche a iscriversi alla newsletter per ricevere informazioni sui futuri inviti e sugli aggiornamenti dello sviluppo.
Il fatto che la fase di test sia già in preparazione suggerisce comunque che nei prossimi mesi dovrebbero arrivare dettagli molto più concreti su numero di giocatori, struttura delle partite e progressione.
Tutto quello che sappiamo di PUBG DED.NET
- È un nuovo gioco ufficiale legato al marchio PUBG.
- È sviluppato da PUBG Madison e pubblicato da KRAFTON.
- È un FPS multiplayer con elementi roguelite.
- È ambientato nella Cascadia degli anni ’90.
- Il tono combina grunge, occultismo e body horror.
- Ogni partita permette di raccogliere risorse e modificare progressivamente la propria build.
- Sono previste decine di abilità combinabili.
- Il trailer mostra automobili, moto e combattimenti in grandi aree aperte.
- Sono già confermate tattiche particolari come fingersi morti, usare portiere come scudi e hackerare telefoni.
- È già aperta la registrazione per una futura Closed Beta.
- La versione PC ha una pagina ufficiale su Steam.
- Non è stata ancora annunciata una data di uscita.
Quando esce PUBG DED.NET e su quali piattaforme
Al momento PUBG: DED.NET non ha una data di uscita. La pagina Steam indica semplicemente To be announced e KRAFTON non ha fornito una finestra come 2027 o 2028.
La versione PC è ufficialmente confermata dalla pagina Steam di PUBG: DED.NET. Il trailer è stato inoltre distribuito attraverso i canali Xbox, ma al momento della stesura non è disponibile una lista ufficiale completa delle piattaforme sul sito del gioco; per questo è meglio attendere KRAFTON prima di indicare tutte le console supportate.
La Gamescom ha comunque chiarito il dubbio principale: DED.NET non è più Project Valor o un generico nuovo titolo PUBG emerso attraverso leak. È PUBG: DED.NET, un progetto autonomo che prova ad ampliare la serie con una formula FPS roguelite molto più estrema e imprevedibile di Battlegrounds.