Provato per voi in anteprima HYPERGUN su PC!

Siete pronti per sfracellare alieni? Si, ma solo nel simulatore…

Cari lettori di iCrewPlay, benvenuti in questa nuova anteprima di un gioco che sembra molto promettente e per il quale starete ore incollati allo schermo: HYPERGUN. Il gioco è sviluppato da NVYVE® Studios che ci ha permesso di giocarlo e darvi la possibilità di scoprirlo prima dell’uscita, fissata per il 23 Agosto. La versione da noi provata è una preview e consiste fondamentalmente in una demo dove si può giocare il tutorial ed il primo livello.

HYPERGUN è un FPS arena in cui il nostro obiettivo è uccidere tutti gli alieni presenti nelle stanze per poter avanzare, sconfiggere il boss finale del livello e andare avanti. La particolarità di questo gioco è il contesto. Infatti ci troviamo in un ufficio, il “Devtech Office“, e all’inizio ti senti proprio spiazzato dato che ti aspetti colori fluorescenti e alieni, però delle linee sul pavimento colorate indicano la strada e ti fanno arrivare in un salone in cui c’è uno shop in cui poter comprare potenziamenti (ne parleremo tra un po’), l’ingresso del simulatore ed altre aree dell’ufficio tra cui la “Weapon Gallery” e l’ “Alien Gallery“, rispettivamente una galleria in cui si trovano tutte le armi e potenziamenti sbloccati e un’altra galleria dove si trovano tutti gli alieni incontrati, chiusi in alcune teche, compresi i Boss.


Come si gioca?

Entrando nella stanza del simulatore avremo la possibilità di scegliere un personaggio per iniziare a giocare. Il primo ed unico utilizzabile in questa prova è quella dello “stagista”, con armi ed abilità base. Una volta entrati nel simulatore il gioco inizia con un tutorial che consiste in un “Level 0” in cui capire ed imparare i comandi e testare le abilità. Le abilità variano da personaggio a personaggio; per quanto riguarda lo stagista abbiamo un’abilità che ci permette di lanciare del caffè caldo ai nemici (consumabile), una corsa super veloce e un incremento temporaneo della potenza di fuoco, che invece si ricaricano con il tempo. Camminando nelle stanze che man mano si vanno aprendo incontreremo diversi oggetti sul pavimento, alcuni già presenti, altri generati dopo aver abbattuto un nemico, altri al termine della stanza. Questi oggetti possono essere componenti per le armi, HYPERCOINS, bits, chiavi e medikit. I componenti serviranno per migliorare l’arma e spawneranno in maniera casuale. Inoltre ci sono componenti che aggiungono anche un’altro tipo di colpo, ricaricabile, che si affianca al normale fuoco del grilletto. Le chiavi ci permetteranno di aprire dei “bauli” dove sono contenuti componenti più prestigiosi, invece gli HYPERCOINS e i bits serviranno per fare degli acquisti: i primi permetteranno di comprare componenti e personaggi fuori dal simulatore, i secondi consentono di comprare oggetti dentro le stanze dei livelli. Alla fine del livello ci si dovrà scontrare con il boss e sconfinggendolo si accederà al livello successivo. Ma se si viene sconfitti…. si ricomincia da capo! Sia che tu venga sconfitto in una stanza, sia alla fine del livello, la morte comporterà il dover ricominciare del livello; un pizzico di arcade e competitività che non guastano mai.

Gli Alieni

L’unico modo per andare avanti nel gioco è uccidere tutti i nemici, tutti gli alieni che ci verranno incontro. Questi spawneranno attraverso dei portali viola, casualmente; esistono diversi nemici, quelli che noi abbiamo affrontato sono solo una minima parte, ma possiamo immaginare che ci siano sei classi di nemici, che varieranno da livello a livello. Ci sono alieni che combattono in mischia, con attacchi corpo a corpo, altri che creano uno scudo davanti a loro e sparano a distanza, una specie di ragno che attacca da vicino, dei droni volanti che sparano a distanza, dei mini-boss che presentano scudi nelle braccia e attaccano sia da vicino che da lontano e infine i boss: noi ne abbiamo incontrato solo uno.

Menù, shop e l’ufficio

Giocando potremo visualizzare due menù fondamentali: la mappa, che si andrà componendo entrando nelle stanze, a meno che non troviate in una stanza il rivelatore della mappa di gioco; e l’ “inventario”, lo metto tra virgolette perché non è proprio un inventario, bensì un tab in cui compaiono i potenziamenti legati alla nostra arma e di cui possiamo osservare ogni particolare, sia estetico che statistico. Possiamo considerare menù anche quello delle impostazioni, che oltre alle solite impostazioni grafiche permette al giocatore di scegliere tre “filtri” che modificano l’aspetto generale del gioco – come si faceva su Minecraft.

Il Meta Shop è il negozio in cui poter spendere i proprio HYPERCOINS e comprare dei componenti che potenzieranno l’arma, semplice ed essenziale, ma non dovrebbe essere altrimenti.

L’ufficio è pieno di stanze! A parte quelle sopra citate più importanti, ce ne sono molte altre con all’interno almeno una postazione pc in cui sarà possibile vedere messaggi inviati dai dipendenti al boss, viceversa, oppure email personali. Tra queste, molto carina una che rimanda al video Youtube che avete visto all’inizio di questa anteprima.

La Proceduralità

I livelli del gioco si basano su un sistema procedurale, come per No Man’s Sky i pianeti venivano generati casualmente, qui le stanze dei livelli vengono generate e poste in ordine totalmente casuale. Il che potrebbe essere un bene, perché permette un numero veramente alto di livelli, considerando le possibili combinazioni, ma che talvolta lasciano spazio a stanze vuote oppure “scomode” per certi avversari. Anche i nemici vengono spawnati casualmente, quindi potreste incontrare fin dalla prima stanza Charger (se non sai chi è, guarda le immagini de “Gli Alieni”) ed è una gran rottura, oppure nemici sempre uguali, come a me è capitato, limitando il divertimento di gioco. Questi ahimè sono i difetti di un sistema procedurale che tanti sviluppatori acclamano, ma che molti gamers temono, soprattutto dopo il sopracitato gioco di Hello Games.

Conclusioni

HYPERGUN è l’ FPS che in tanti cercano: trama inesistente, sparare ai nemici, sparare ai nemici e sparare ai nemici. Gli alieni non sono troppo intelligenti, almeno al livello 1 in cui questa preview si ferma; l’enorme possibilità di movimento all’interno di queste stanze permette il più delle volte di raggruppare i nemici in zone precise della mappa e sparare a manetta, uccidendo tutti quanti. Ho trovato seccante il fatto che medikit e componenti si trovino in maniera così casuale da non trovarne mai in alcune run. Il gioco in sè è comunque molto godibile e giocare fa venir voglia di continuare, di superare il livello. La difficoltà non è molto alta, ma questo potrebbe essere legato al fatto che abbiamo potuto giocare solo il primo livello. Combattere i nemici dà un vero senso di sfida, dato dal muoversi all’interno della stanza e colpire nemici saltandogli sopra, passandoci accanto o gettandogli semplicemente del caffè, ma l’unico nemico “noioso” è il boss. Sì perché il combattimento avviene in una sala circoscritta e per affrontare Spheros dovrete solo andare un po’ a sinistra e a destra, tra i due flussi sparati dall’alieno ed evitando il colpo singolo di esso. Una boss fight che dura almeno due – tre minuti in cui farete sempre le stesse cose.

Noi di iCrewPlay riponiamo molta fiducia nel titolo, nella speranza che nella versione definitiva, con nuovi alieni, nuovi componenti e nuovi livelli, queste criticità vengano superate per rendere di questo titolo l’FPS Arena definitivo… La base c’è, attendiamo di vedere la sostanza!

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