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Pool of Radiance torna su PC: uscita, demo e cosa cambia

La riedizione di Ruins of Myth Drannor ha una demo gratuita: novità, lingue e differenze dal classico Gold Box prima dell'acquisto.

Avatar di davide bighiDiDavide Bighi 4 min di lettura Guide e segreti
Pool of radiance ruins of myth drannor, immagine ufficiale della riedizione
Pool of Radiance: Ruins of Myth Drannor, immagine ufficiale SNEG.

Pool of Radiance: Ruins of Myth Drannor torna su Steam il 6 novembre 2026 con una riedizione del gioco di ruolo del 2001. La demo gratuita è già disponibile e permette di continuare i progressi nel gioco completo. L’italiano, invece, non compare tra le lingue dichiarate nella scheda Steam.

Il ritorno curato da SNEG riguarda l’avventura sviluppata da Stormfront Studios, ambientata nei Forgotten Realms. Per chi vuole recuperarla oggi, i punti da valutare sono tre: le migliorie della riedizione, il funzionamento della prova e la distinzione dal precedente Pool of Radiance presente nella raccolta Gold Box.

Quando esce Pool of Radiance: Ruins of Myth Drannor?

La scheda Steam aggiornata indica il 6 novembre 2026. Il prodotto completo non è ancora sbloccato, mentre la demo ha una scheda separata ed è stata pubblicata il 19 ottobre.

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Questo chiarisce perché cercando il titolo si possono incontrare date diverse: l’anno 2001 riguarda il gioco originale, ottobre 2026 la prova e novembre 2026 la nuova uscita completa su Steam. Per la versione GOG conviene fare riferimento alla relativa scheda del negozio, senza dedurre automaticamente orari e condizioni dall’edizione Steam.

Come scaricare la demo e trasferire i progressi

Apri la pagina ufficiale della demo e seleziona il comando di installazione. È un download distinto dal gioco completo: puoi quindi provare l’esperienza prima di decidere se acquistarla.

La descrizione della prova conferma l’accesso alla prima ambientazione, dove imparare le regole, costruire il gruppo e conoscere le migliorie. Conferma inoltre che al lancio sarà possibile proseguire i progressi nel prodotto completo.

Questa continuità rende la demo utile anche a chi vuole iniziare con calma la creazione dei personaggi. La conferma riguarda il percorso descritto nella scheda Steam: non va estesa, senza indicazioni specifiche, al passaggio di salvataggi tra negozi o alle vecchie partite dell’edizione su CD.

Pool of radiance ruins of myth drannor, schermata del gioco di ruolo
Pool of radiance: ruins of myth drannor è l’avventura di stormfront studios del 2001.

Cosa cambia rispetto alla versione originale?

SNEG presenta un’edizione aggiornata per i computer moderni, con interventi su visualizzazione, interfaccia e controlli. Le migliorie dichiarate comprendono:

  • supporto widescreen, comprese le risoluzioni 4K;
  • grafica più nitida e correzioni di numerosi bug originali;
  • barra delle azioni e suggerimenti nell’interfaccia;
  • supporto completo al controller e controllo della telecamera rivisto;
  • velocità regolabile delle animazioni di combattimento;
  • modalità Legacy opzionale per conservare impostazione visiva e gameplay originali.

La presenza della modalità Legacy permette di scegliere quanto avvicinarsi alla presentazione originale. Per chi torna dopo molti anni, la distinzione utile è tra conservazione dell’esperienza e comodità dei nuovi strumenti. Per chi arriva per la prima volta, la demo permette di valutare se l’interfaccia e il ritmo del gioco risultano adatti alle proprie abitudini.

È lo stesso Pool of Radiance dei Gold Box?

No: il sottotitolo Ruins of Myth Drannor identifica un gioco diverso dal Pool of Radiance di Strategic Simulations. Quest’ultimo è già disponibile su Steam all’interno di Forgotten Realms: The Archives – Collection Two; la riedizione del 2026 riguarda invece il titolo di Stormfront Studios.

Il nome condiviso può rendere ambigua una ricerca sul negozio. Prima di scaricare o acquistare, controlla quindi titolo completo e sviluppatore. Il fatto di possedere la raccolta dei classici non dimostra che questa nuova riedizione sia già inclusa nel tuo account.

Per recuperare il contesto della collana trovi su iCrewPlay il nostro approfondimento sui Dungeons & Dragons Gold Box Classics.

La nuova edizione è in italiano?

L’italiano non è indicato nella lista attuale del gioco completo su Steam. Le lingue elencate sono inglese, francese, tedesco, spagnolo, polacco, russo e cinese tradizionale. Prima dell’acquisto ricontrolla la tabella del prodotto, soprattutto se per te leggere regole e descrizioni nella tua lingua è essenziale.

Non bisogna inoltre presumere che una traduzione creata per un’altra edizione sia compatibile con la riedizione. Modifiche all’interfaccia e ai file possono richiedere verifiche dedicate: la disponibilità di vecchi materiali non equivale a un supporto ufficiale.

Che tipo di gioco di ruolo bisogna aspettarsi?

La presentazione su GOG inquadra Ruins of Myth Drannor come un RPG tattico di gruppo basato sulla terza edizione di Dungeons & Dragons, con esplorazione di dungeon e combattimenti a turni.

È un recupero da valutare per il suo specifico modo di interpretare D&D: conoscere un altro gioco ambientato nei Forgotten Realms non significa ritrovare automaticamente la stessa gestione delle regole, lo stesso ritmo o la medesima struttura narrativa. La prova gratuita aiuta a capire queste differenze prima di impegnarsi nella campagna.

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