Pirateria: perchè pagare quando posso averlo gratis ?

Ma qual è lo scopo di tutto ciò?

La pirateria sin dal passato ha fatto sempre parte della nostra vita quotidiana, che sia pirateria videoludica, cinematografica o altro, differenza non fa. Noi sosteniamo che tale fenomeno derivi da una forma di risparmio economico. D’altronde all’inizio degli anni 2000 nel caso PlayStation 1 e 2 era necessaria soltanto la cosiddetta “modifica” per far girare qualsiasi CD masterizzato. Però il fenomeno non si è fermato con le ormai anzianotte di casa Sony, anzi ha continuato la sua evoluzione diffondendosi anche su Xbox 360, PlayStation 3, Nintendo Wii, Nintendo Ds ed addirittura sul prossimo alla pensione Nintendo 3ds/2ds.

Perche non colpisce la generazione di console attuale ?

Leggende narrano che alcune console hackerabili, ma per quanto ne so io attualmente non ho ancora visto nulla di tutto ciò e una ragione esiste. La causa di questa “Estinzione” sono innumerevoli i servizi disposti dalle console come: PlayStation Plus, XboxLive ed il futuro Nintendo Switch Online. Che, oltre a omaggiare i giocatori con titoli Mensili, tutela tutte le nostre console connesse ad Internet da appunto copie di giochi pirata. Eh si ovviamente il discorso è diverso se parliamo di console non connesse ad internet. Che non ricevendo un controllo dai servizi online possono essere hackerate tramite chip di terze parti, come furono i casi delle prima citate Playstation 3 e Xbox 360.

È vero che giochi più accessibili di prezzo combattono la pirateria?

La risposta è ovviamente SI, infatti è molto frequente vedere giochi a pochi mesi dal Day One calare a picco di prezzo. Oppure vedere particolare giochi in sconto durante periodi dell’anno particolari come ad esempio Natale. Ed è qui che entra in scena brutalmente il discorso pirateria su PC, con il suo più grande store digitale antipirateria Steam. La piattaforma fondata da Gabe Newell è ad oggi la piattaforma di gioco più usata su PC. Famosa soprattutto per i suoi ultra sconti fino al 90% in determinate settimane. Tutto ciò ha reso i giochi per Personal Computer facilmente accessibili economicamente, così da ridurre la pirateria negli anni di oltre il 70%.

E la Pirateria cinematografica ?

Questo settore rimane sempre una nota dolente anche se con l’uscita di Netflix ed altre pittaforme di streaming ad abbonamento mensile la situazione e andata migliorando. Rimane però sempre quella di fetta di pubblico che non intende sborsare nemmeno un centesimo per vedere gli ultimi film usciti, le serie Tv di successo, i programmi di stazioni a pagamento ecc.. Ma il punto è che questi siti palesemente illegali ottengono soldi inserendo pubblicità anche aggressive che possono scaricare Virus senza che gli utenti se ne accorgano. I quali possono compromettere il nostro dispositivo o, ancora peggio, rubare i nostri dati sensibili.

E per quanto riguarda la Musica?

Se l’abuso di materiale cinematografico è elevato inutile parlarvi della pirateria musicale. Benchè ci siano leggi decisamente severe a riguardo, questa e la forma di illegalità del settore più abusata. In passato avevamo le cassette musicali “tarocche”, poi i CD contenenti interi concerti o album musicali, fino ad arrivare ad oggi dove i brani li scarichiamo direttamente su smartphone. Anche qui ovviamente si è cercata una soluzione come poteva essere Spotify, una piattaforma ad abbonamento mensile dove poter ascoltare la musica in totale legalità. A mio parere fu un totale fiasco col tempo datoche  molti utenti cercarono e riuscirono a crackare la versione Premium di Spotify e solo ultimamente hanno provveduto a bloccare tutti gli account illegali.

 

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