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Old But Gold #83 – Sonic the Hedgehog

Sonic the Hedgehog fu ideato e sviluppato per due precisi scopi: rilanciare Sega e la sua console a 16 bit, il Mega Drive, e sfidare il dominio fino allora incontrastato della sua grande rivale Nintendo e della sua mascotte Super Mario

Sonic the Hedgehog

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Sonic the Hedgehog (che in italiano significa Sonic il riccio) è il personaggio principale della saga videoludica Sonic The Hedgehog targata Sega. Il titolo capostipite della saga videoludica si intitola proprio Sonic the Hedgehog ed è stato lanciato per la prima volta in tutto il mondo per Sega Mega Drive il 23 giugno 1991. Per questioni di comodità, in questo articolo ci riferiremo al personaggio con il nome di Sonic e al videogioco con il titolo completo Sonic The Hedgehog.

Sonic the Hedgehog

Sonic è la mascotte ufficiale della multinazionale giapponese Sega e il suo nome deriva dalla parola inglese “sonic” che in italiano si traduce come “sonico”: Sonic, infatti, fa della capacità di correre a una velocità superiore a quella del suono (supersonica) la sua arma principale e anche il titolo Sonic the Hedgehog è stato sviluppato sull’idea centrale della velocità di gioco.

Concept e sviluppo del personaggio

Nel 1990, in piena guerra tra console a 16 bit, Sega doveva trovare un nuovo personaggio che la caratterizzasse, la rappresentasse e diventasse la sua mascotte: all’epoca la mascotte di Sega era Alex Kidd, protagonista del fortunato titolo Alex Kidd in Miracle World lanciato nel 1986 per Sega Master System; Alex Kidd era però considerato dai vertici della multinazionale giapponese troppo simile a Super Mario, la mascotte dell’acerrima ed eterna rivale Nintendo, nonché protagonista di una delle saghe videoludiche più famose di sempre. Sega voleva qualcosa di diverso, qualcosa di caratteristico che potesse vendere milioni di copie nel mercato videoludico all’epoca dominato da Nintendo.

In lizza per conquistare il titolo di mascotte ufficiale di Sega, tra i vari concept proposti dai designer, figuravano anche un armadillo, un cane e una lepre: tra tutti si impose Sonic, il riccio, ideato e creato da Naoto Ōshima, Hirokazu Yasuhara e Yūji Naka. Dal quel lontano 1991, con oltre 800 milioni di copie vendute in tutto il mondo, la serie videoludica di Sonic è diventata una tra le più popolari di sempre e l’omonimo riccio blu risulta tuttora uno dei personaggi più iconici del mondo dei videogiochi assieme a Super Mario e Link: assieme a questi ultime due, infatti, nel corso della Walk of Game 2005 Sonic è stato celebrato come una delle maggiori icone videoludiche di sempre.

Sviluppo del gioco: il progetto “Defeat Mario”

Dopo aver trovato il personaggio perfetto per lanciare la sfida a Super Mario, la mascotte di Nintendo, Sega assegnò a Yūji Naka il compito di sviluppare il videogioco che avrebbe dovuto insidiare il primato del titolo Super Mario World, il titolo di punta di Nintendo lanciato nel 1990.

Yūji Naka è il programmatore che nel 1987 ha sviluppato il titolo Phantasy Star per Sega Master System (la serie di Phantasy Star è considerata ancora oggi, assieme a Dragon Quest e Final Fantasy, una tra le più importanti saghe videoludiche di genere RPG) e che nel 1988 ha convertito per Sega Mega Drive l’indimenticabile Ghouls ‘n Ghosts.

Phantasy Star

La caratteristica sulla quale Yūji Naka puntò il tutto per tutto fu la velocità: Sega desiderava stupire i videogiocatori con qualcosa di diverso rispetto a Super Mario World, qualcosa di più eccitante e adrenalinico sicché Yūji Naka e il suo team si concentrò affinché Sonic the Hedgehog fosse un gioco veloce anzi velocissimo così come il suo protagonista. Fu così che nacque il progetto dal nome in codice “Defeat Mario” (in italiano “sconfiggere Mario”).

Sonic the Hedgehog: il gioco

Sonic the Hedgehog, conosciuto più semplicemente come Sonic, è un videogioco di genere platform a scorrimento laterale in 2D sviluppato da Sega per la propria console a 16 bit, il Sega Mega Drive. Sonic the Hedgehog fu pubblicato sempre da Sega nel giugno del 1991 in Nord America e in Europa e nel mese seguente anche in Giappone. Il protagonista del gioco è Sonic (the Hedgehog, ovvero il riccio) mentre il cattivo è invece il Dottor Ivo Robotnik meglio conosciuto come Dottor Eggman, uno scienziato pazzo.

Eggman

Il gioco in questione è incentrato sull’abilità di Sonic di correre ad alta velocità attraverso una serie di livelli che presentano molle, pendenze, burroni, ostacoli e nemici robot chiamati Badnik. Sonic the Hedgehog fa della velocità la sua caratteristica principale ed è stato ideato e sviluppato al fine principale di ottenere un gameplay veloce. I comandi sono davvero semplicissimi: il giocatore comanda Sonic facendolo saltare e rotolare per attaccare i nemici premendo sempre lo stesso pulsante; la difficoltà sta nell’avere i riflessi pronti per premere quell’unico pulsante al momento giusto. I punti vita si collezionano raccogliendo degli anelli dorati (rings) che Sonic trova lungo il percorso.

Trama

Il Dottor Ivo Robotnik, lo scienziato pazzo meglio noto come Dottor Eggman, ha intrappolato tutti gli animali che abitano South Island all’interno di cattivissimi robot chiamati Badnik così da poter riuscire nel suo intento d’impossessarsi dei sei Smeraldi Caotici e sfruttare il loro potere. Sonic è chiamato a fermare i malvagi piani del Dottor Eggman liberando i suoi amici animali e raccogliendo i sei Smeraldi Caotici prima del suo antagonista.

Smeraldi Caotici

Quando il giocatore riesce a superare tutti i livelli e raccogliere tutti e sei gli Smeraldi Caotici vince il gioco: a quel punto verrà mostrato l’epilogo in cui Sonic, attorniato dai suoi amici animali in festa, ammicca felice (si veda il minuto 2:41 del video seguente). Se invece il giocatore non riesce a raccogliere tutti gli Smeraldi Caotici la sequenza finale mostrerà il Dottor Eggman che tiene in mano uno dei qualsiasi smeraldi non raccolti nell’atto di rimproverare il giocatore mentre apparirà la scritta “Try Again” ovvero, in italiano, riprovaci.

Caratteristiche del gioco

  • All’inizio del gioco, il giocatore dispone di tre vite: toccare i nemici, finire dentro un burrone, saltare sopra determinati ostacoli come gli aculei metallici o anche non riuscire a finire un livello entro il tempo limite massimo di dieci minuti comporta la perdita di una vita.
  • Sonic è in grado di attaccare i Badnik (i nemici) e liberare così i suoi amici animali grazie all’attacco chiamato “Spin Attack“: Sonic si arrotola come una palla e rotola letteralmente addosso al nemico danneggiandolo.
  • Ogni livello di gioco (chiamato zona) vede la presenza di numerosi anelli dorati, i rings: ogni volta che il giocatore riuscirà a far raccogliere a Sonic cento rings otterrà una vita extra (un po’ come per le monete nei vari titoli di Super Mario).
  • I rings, inoltre, proteggono Sonic dagli ostacoli e dai nemici: sbattendo contro un ostacolo o contro un nemico senza che Sonic abbia alcun rings si perderà una vita; se invece Sonic ha con sé almeno un ring riuscirà a sopravvivere anche se i rings in suo possesso gli cadranno letteralmente per terra e saranno persi se non verranno raccolti subito.
  • Esistono anche degli scudi che forniscono a Sonic protezione extra e temporanea invincibilità (allo stesso modo della stellina lampeggiante nei titoli di Super Mario): questi scudi, però, sono inutili contro alcune minacce quali lo schiacciamento, l’annegamento, la caduta da un burrone o lo scadere del tempo limite per completare un livello, in tutti questi casi Sonic perderà una vita.
  • Riuscendo a finire il primo o il secondo atto di una zona con almeno 50 rings apparirà un anello dorato molto più grande degli altri nel quale Sonic dovrà saltare per accedere a un livello bonus chiamato “Special Stage“: obiettivo principale in questi livelli bonus è quello di raccogliere uno Smeraldo Caotico nascosto al suo interno.

Potenziamenti

Nel corso dei vari livelli il giocatore troverà dei monitor che forniranno a Sonic diversi potenziamenti a seconda dell’immagine raffigurata sugli stessi: per ottenere il potenziamento il giocatore non dovrà far altro che distruggere il monitor. Esempi di potenziamenti sono:

  • Scudo: consente a Sonic di proteggersi dai colpi dei nemici evitando la perdita dei rings in possesso.
  • Super Anello: equivale a 10 rings.
  • Scarpe potenti: permettono a Sonic di correre ancora più velocemente per un breve intervallo di tempo.
  • One-Up: sostanzialmente una vita extra.
  • Invincibile: donerà a Sonic, per un breve intervallo di tempo, il potere dell’invulnerabilità contro i nemici anche se non lo salverà nel caso in cui cada in un burrone, anneghi, venga schiacciato o scada il tempo per completare un livello.

Livelli

Il gioco presenta sette livelli, chiamati zone, tra i quali l’ultima viene chiamata “Final Zone”. Ogni zona è graficamente diversa dall’altra e presenta diversi ostacoli e nemici. Ogni zona è divisa in tre atti: alla fine di ogni terzo atto Sonic dovrà scontrarsi con il Dottor Eggman ogni volta alla guida di un diverso veicolo dotato di diverse caratteristiche e diversi armamenti.

Eggman

Alla fine della “Final Zone” va in scena lo scontro decisivo tra Sonic e il Dottor Eggman: per vincere il gioco Sonic dovrà distruggere il grande macchinario costruito dallo scienziato pazzo e liberare così tutti i suoi amici animali intrappolati al suo interno.

Le sette zone in cui si divide il videogioco Sonic the Hedgehog sono:

  • Zona della Montagna Verde
  • Zona di Marmo
  • Zona degli Sbalzi
  • Zona del Labirinto
  • Zona Galattica
  • Zona Pericolosa
  • Final Zone

L’accoglienza di critica e pubblico

Sonic the Hedgehog fu ben accolto dalla critica: gli esperti dell’epoca trovarono il titolo in questione molto ben sviluppato sia dal punto di vista visivo con una grafica curata e dettagliata, sia dal punto di vista stilistico con colori brillanti e vivaci, sia dal punto di vista audio con effetti sonori azzeccati e colonne sonore orecchiabili sia, infine, dal punto di vista del gameplay coinvolgente, fluido e veloce come mai visto prima d’ora in nessun’altro titolo di nessun’altra console.

Secondo i critici dell’epoca, quindi, Sega aveva colto nel segno nel sviluppare e pubblicare un titolo che rappresentasse l’azienda in maniera originale ed efficace e che, soprattutto, fornisse ai videogiocatori di tutto il mondo una valida alternativa di qualità alla popolare serie Super Mario di Nintendo. Sonic the Hedgehog ebbe l’indiscusso merito di dimostrare tutta la bontà tecnica e tutta la capacità d’intrattenimento insite nella nuova console a 16 bit si Sega ovvero il Mega Drive.

L’unica pecca, se così vogliamo considerarla, evidenziata dai critici fu la difficoltà: seppur semplice nel concetto e nei comandi Sonic the Hedgehog fu giudicato da alcuni come un gioco con un livello di difficoltà decisamente elevato.

A ogni buon conto, nonostante i suoi 29 anni il titolo Sonic the Hedgehog è ancora oggi considerato come uno dei migliori platform a scorrimento laterale in 2D di sempre.

Anche il pubblico apprezzò e non poco Sonic the Hedgehog: il titolo in questione è stato a tutti gli effetti un grande successo commerciale basti pensare che la versione originale per Sega Mega Drive ha venduto 15 milioni di copie in tutto il mondo.

Sonic tra piccolo e grande schermo

Al di là del titolo Sonic the Hedgehog, il riccio blu è diventato un personaggio iconico della cultura pop tanto da essere apparso non solo, com’è naturale, in una numerosissima serie di videogiochi bensì anche in serie animate e film.

  • 1991: la prima apparizione di Sonic in tv risale proprio al 1991, l’anno del suo lancio sul mercato videoludico mondiale, negli spot televisivi del titolo Sonic the Hedgehog.

  • 1993: è la volta di una serie animata made in USA dal titolo “Adventures of Sonic the Hedgehog”. In Italia questa serie animata è stata trasmessa su Italia1 con il titolo di “Le avventure di Sonic”: una serie animata composta da 66 episodi e da una sigla cantata da niente di meno che Cristina D’Avena.

  • 1993: Sonic appare in un’altra serie animata messa in onda solamente negli USA e intitolata “Sonic the Hedgehog SatAM” dove SatAM è l’acronimo di Saturday AM ovvero “sabato mattina” il momento della settimana in cui veniva trasmesso nelle tv statunitensi. Questa serie animata, molto popolare di là dell’oceano, è caratterizzata da toni più cupi e seriosi rispetto alla serie “Adventures of Sonic the Hedgehog”.

  • 1996: al riccio blu viene tributato un OAV (Original Video Animation) dal titolo “Sonic the Hedgehog: The Movie” distribuito solamente in lingua giapponese e inglese. In questo OAV, ispirato al titolo Sonic CD, il riccio supersonico dovrà scontrarsi con il suo malvagio rivale robotico Metal Sonic.

  • 1999: “Sonic Underground“, terza serie animata dedicata a Sonic. Produzione franco-statunitense per una serie composta da 40 episodi trasmessa anche in Italia da Italia1.

  • 2004: Sonic è il protagonista dell’anime cult giapponese dal titolo “Sonic X” ispirato in parte dai titoli Sonic Adventure, Sonic Adventure 2 e Sonic Battle. In Giappone la serie animata è stata trasmessa integralmente laddove nel resto del mondo è stata trasmessa la versione censurata, come spesso accade. È il caso anche della versione italiana, trasmessa sempre da Italia1, la cui sigla è cantata da Giacinto Livia.

  • 2012: Sonic appare nel film Ralph Spaccatutto.
  • 2018: Sonic appare nel film Ready Player One.
  • 2018: Sonic appare nel film Ralph spacca Internet.
  • 2020: il film di Sonic esce nelle sale cinematografiche di tutto il mondo. “Sonic – Il film” è stato prodotto dalla Paramount Pictures in collaborazione con Sega.

In sintesi

Sonic the Hedgehog è uno di quei titoli che ha segnato un’epoca e che è rimasto e rimarrà nella mente di generazioni e generazioni di videogiocatori. Un titolo per molti versi coraggioso e innovativo sul quale Sega ha puntato decisamente forte giocandosi la reputazione nella guerra sempre aperta contro l’eterna rivale Nintendo e il suo Super Mario.

Sonic Vs Mario

L’operazione Defeat Mario ha avuto successo? Difficile dare un giudizio anche con il senno di poi. Da un certo punto di vista l’operazione si può dire conclusa con successo visto che Sonic the Hedgehog ha venduto da solo quasi 24 milioni di copie in tutto il mondo mentre il suo diretto concorrente, ovvero Super Mario World, si è fermato a meno di 21 milioni di copie vendute. D’altro canto, da un punto di vista più generale, laddove l’intera saga di videogiochi di Sonic ha venduto oltre 800 milioni di copie la saga videoludica dedicata a Super Mario ne ha vendute oltre 850 milioni.

Se usciamo dalla logica binaria che vede Sega contrapporsi a Nintendo e Sonic contrapporsi a Super Mario e guardiamo con oggettività i fatti, possiamo dire che l’operazione Defeat Mario ha avuto un grande successo e un grande merito nel proporre un’alternativa di gioco di grande qualità a milioni di appassionati che ancora oggi ricordano con grande simpatia e affetto il riccio blu.

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