Final Fantasy VII

Old But Gold #16 – Final Fantasy VII

Final Fantasy VII: una perla video ludica che non smetterà mai di brillare

Live Twitch

marzo, 2019

lun25mar18:00Serious Sam con Gabriele BielliInizio ore 18:00

lun25mar21:15Talk show e conferenza SonyInizio ore 21.15

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Final Fantasy VII è entrato nella casa di milioni e milioni di videogiocatori come un vento fresco d’estate, stravolgendo per sempre il modo di narrare, giocare e vivere un videogioco. Era il 1997 quando fu rilasciato sul mercato, uno dei capitoli che nel corso degli anni ha conquistato più successo tra tutti i capitoli della saga e che spesso è messo a paragone tutt’oggi, anche con titoli più recenti o vagamente ispirati. Molte persone a quei tempi erano dei ragazzini e probabilmente non si sono resi conto di quale perla video ludica avessero tra le mani ma tranquilli, noi d’iCrewPlay siamo qui per questo. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di farvi conoscere e riscoprire vecchie glorie del passato, alcune di loro intramontabili.

 

Trama del gioco

La storia del gioco ruota attorno ad un mercenario chiamato Cloud Strife ma prima di spostarci su di lui, le cose da dire sono tante. Il gioco è ambientato in un mondo notevolmente tecnologico, dove si possono notare immediatamente scenari futuristici ma anche contemporanei. La missione iniziale del nostro protagonista è quella distruggere dei reattori che trivellano il suolo appartenenti alla Shinra Electric Power Company, una compagnia che ha il controllo politico, economico e militare sull’intero pianeta. Questi reattori riescono a estrarre una particolare forma di energia chiamata Mako, per poi essere in grado di trasformarla in energia elettrica e in seguito anche utilizzarla per donare dei poteri magici.

Questa storia ha tutta origine negli Antichi, chiamati anche Cetra, un popolo pacifico ma nomade alla ricerca di un pianeta dove poter vivere e stabilizzarsi. Tra loro ci furono alcuni che si stancarono di emigrare perennemente e rifiutarono i loro poteri per diventare umani. Un giorno una calamità stette quasi per distruggere il pianeta ma alcuni Antichi riuscirono a salvarlo sacrificandosi, finendo per estinguersi. Dopo 2000 anni però, proprio la Shinra, interessata alla ormai leggenda sugli Antichi, con uno scavo trovò i resti geologici di una presunta Antica in apparente stato di morte, chiamandola Jenova.

In seguito Shinra volle utilizzare i campioni dei resti di Jenova per ricreare in laboratorio un metà umano e metà antico, più comunemente chiamato ibrido, in grado di percepire e di rilevare la voce del pianeta per guidare la compagnia alla ricerca della principale fonte di potere. Da questo esperimento nacque Sephiroth, un ibrido eccezionale non soltanto perchè dentro il suo sangue ci sono cellule antiche, ma anche perchè si sono sviluppate nel suo corpo come se ne fosse il legittimo proprietario, spiegando del perché possegga una forza sovraumana.

Jenova

Tenuto all’oscuro di come fosse nato, Sephiroth è cresciuto sapendo che sua madre morì nel momento del parto e che il suo nome fosse Jenova. Due anni dopo la nascita di Sephiroth, i genitori hanno continuato a fare studi sugli antichi. Il padre non lavorava più per la compagnia ma conobbe l’ultima Antica rimasta, che gli rilevò la vera storia della calamità che migliaia d’anni prima cercò di distruggere l’umanità. Cosi gli spiegò che in realtà non si trattasse di una sorta di calamità, ma una vera è propria forma di vita, che fu esiliata (non eliminata) nell’oscurità della terra.

Vi lascio dedurre che proprio quei resti ritrovati dalla compagnia Shirna anni dopo, non erano altro che i resti del corpo di Jenova. Da queste cose si può dedurre inoltre che Jenova non è un’antica, ben si è una forma di vita aliena che come unico scopo aveva quello di distruggere i Cetra e qualsiasi umano presente sul pianeta Terra. Jenova è un essere che non si sa tuttora di che sesso fosse, dato che ha la capacità di assumere forme diverse, nonostante in tutte le sue fasi all’interno del gioco assume quasi sempre la forma di una sorta di donna con i capelli argentati.

Sephiroth una volta divenuto adulto, scopre che con l’uso della forma di energia Mako si creassero dei veri e propri mostri, associati al nome della madre rinvenuto sulla porta delle capsule dei laboratori. Questo provocò nel ragazzo uno stato di panico accompagnato dalla sete di curiosità sulle proprie origini. Investigando nel laboratorio dove lui nacque trovò dei vecchi documenti, dove erroneamente il padre, non sapendo ancora delle informazioni rinvenute grazie all’incontro con l’ultima Antica, scrisse che Jenova fosse una Cetra, convincendosi a sua volta di essere un diretto discendente degli Antichi.

Cosi Sephiroth iniziò a provare un senso di odio profondo verso gli umani, accusandoli di tradimento per aver lasciato sacrificare Jenova insieme al resto degli Antichi per salvare il pianeta, non sapendo in realtà che fu proprio l’essere da lui chiamata madre che tentò di distruggere il mondo. Attorno a queste dinamiche ruota l’intero gioco, facendo entrare in scena proprio il protagonista, Cloud. Lo scopo principale in seguito infatti, sarà quello di fermare Sephiroth, intenzionato ormai a occupare il posto dell’aliena che secondo lui, gli spetta di diritto e rivendicare il dominio totale della Terra. Non voglio narrarvi il finale, anche perchè è stato concluso in un modo abbastanza povero di contenuti rispetto a tutto ciò che vi ho raccontato, lasciandovi la curiosità e il piacere di riassaporare questo gioco che ha tutte le carte in regola per restare nell’albo delle leggende video ludiche.

Quando il passato diventa più presente del futuro

Questa non è soltanto una frase di un dolce nostalgico, bensì è una considerazione che se analizzata in tutti i contesti e in tutti i dettagli, vi farà rendere conto che Final Fantasy VII sia per molti aspetti un vero e proprio capolavoro destinato a durare in eterno. Non a caso, il gioco fu capace di imporsi in un mercato occidentale molto scettico verso questo tipo di giochi, dimostrando come fosse possibile coinvolgere non solo gli amanti e appassionati della serie ma anche un pubblico totalmente nuovo abituato ad un genere di videogiochi totalmente diverso.

Final Fantasy VII

 

Questo remake s’ha da fare

Durante il 2018, Square Enix ha promesso al proprio seguito di fan, lo sviluppo e la successiva pubblicazione del remake del titolo, rilasciando anche un breve video game play di ciò che ci potrebbe aspettare in quest’anno che si preannuncia scoppiettante. Io di persona non vedo l’ora di mettere mano al gioco per rivivere momenti di un’infanzia ormai passata ma, che ancora oggi fa ricalcare alla mente ore e ore passate su questo strepitoso titolo. Vi lascio qui sotto il video che non fa altro che far salire il mio hype alle stelle.


Se volete recuperare la versione originale datata 1997, la trovate disponibile sia sullo store Square Enix e sia su Steam alla modica cifra di circa 13€

Fammi sapere tutto ciò che pensi su Final Fantasy VII! Ci vediamo al prossimo appuntamento, resta sintonizzato su iCrewPlay!

 

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Christian Aka ildogma
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Christian Aka ildogma

FF7 è forse il gioco migliore su cui abbia mai messo le mani, senza se e senza ma. Pur essendo più “vecchio” di me, è un titolo che non potevo non considerare e giocare. Sono rimasto emozionato e commosso dalla storia e da come essa viene narrata in modo IMPECCABILE. Capolavoro assoluto

MattBlackk
Ospite
MattBlackk

Ho sempre voluto giocare a questo gioco, poiché mi incuriosiva, e ora, leggendo questo articolo, e dopo aver letto la trama (di cui fino a d’ora non ero a conoscenza), mi sono incuriosito ancora di più, credo che lo recupererò.

Mario Patanè
iCrewers
Mario Patanè

E se vi dicessi che non ho mai giocato ad un FF? Non tanto per la bruttezza in sé dei giochi, qualcuno carino che mi ispirava c’è stato, ma il come è organizzata la numerazione, io ora da completo profano per capirci un minimo di trama dovrei stare ore e ore (se non intere giornate) a fare ricerche per capire l’ordine cronologico e poi per seguirne la trama. Secondo me dovrebbero cercare di realizzare dei capitoli riassuntivi, una sorta di recap per chi non ne ha mai giocato uno. Fermo restando che sta moda di continuare a fare remake (spesso… Leggi il resto »

Emanuele Ribaudo
Member
Emanuele Ribaudo

Brutti non sono, la numerazione dal VII in poi è consecutiva anche in occidente e con i remake per ps1 anche quella precedente è stata aggiornata.
Se poi consideri che ogni capitolo fa storia a se il problema non si pone più di tanto.
Tra l’altro gli unici remake, che poi lo erano in maniera limitata, sono stati quelli relativi ai primissimi capitoli; si parla da anni del remake del VII ma ad oggi ancora non è stata concretizzata come idea.

Mario Patanè
iCrewers
Mario Patanè

Per l’ordine cronologico mi riferivo al “13 II”, “14 II” e simil, creano molta confusione.
Per i remake mi riferivo in generale, non solo a questa saga, in questi ultimi anni sono usciti veramente troppi remake, secondo me

S3maGr3htorb
Ospite
S3maGr3htorb

Non ho mai giocato a FF ma questa recensione è veramente bella

Crazy Canadian
Ospite
Crazy Canadian

Mai giocato lo conosco solo di nome 😂 mo mi ammazzano

Angelo
Ospite
Angelo

Io purtroppo non ho mai giocato ad un FF ma ho sempre voluto giocarci uno sopratutto il 7 perché ho visto qualche pezzo del gioco su Youtube e mi sembra molto carino al livello di storia…è da tanto che ormai è uscito il Trailer per il remake di FF7 ma non si sa ancora la data di uscita…Si sa solo qualche pezzo di gameplay ma niente di che, spero che quest anno oppure l’anno prossimo ci fa sapere qualcosa perché sono molto tentato di comprarlo

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