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	<title>Notizie in Vetrina &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>Notizie in Vetrina &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Deathbulge: Battle of the Bands, recensione (PlayStation 5)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Deathbulge in sinergia con Five Houses LLC, Deathbulge: Battle of the Bands è un folle e coloratissimo gioco di ruolo in 2D dove si combatte letteralmente a suon di musica con un sistema ibrido tra turni e tempo reale. Inoltre, potrai anche prendere a calci le porte durante l’esplorazione… ma ne [&#8230;]]]></description>
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<p>Sviluppato e pubblicato da <strong>Deathbulge</strong> in sinergia con <strong>Five Houses LLC</strong>, Deathbulge: Battle of the Bands è un folle e coloratissimo gioco di ruolo in 2D dove si combatte letteralmente a suon di musica con un sistema ibrido tra turni e tempo reale. Inoltre, potrai anche prendere a calci le porte durante l’esplorazione… ma ne parleremo con calma nei prossimi paragrafi! Noi abbiamo vissuto questa stravagante follia videoludica su <a href="https://direct.playstation.com/it-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5</a> e questa è la <strong>nostra recensione</strong>!</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Deathbulge: Battle of the Bands FINAL TRAILER" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/hXEP4cm7Res?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Deathbulge: Battle of the Bands e l’ironia all’ennesima potenza</h2>



<p>Prima di affrontare la narrazione di Deathbulge: Battle of the Bands è bene specificare alcune cose. Prima di tutto, questa è una trasposizione per console dell’originale gioco precedentemente uscito per computer nell’estate del <strong>2023</strong>. L’opera è la stessa e, lo dobbiamo ammettere subito, le console avevano bisogno di un titolo del genere. Per chi non lo sapesse, Deathbulge: Battle of the Bands è prima di tutto un <strong>webcomic</strong> che porta la firma di <strong>Dan Martin</strong>, fumettista umoristico da tempo attivo online e non solo.</p>



<p>Ecco, nonostante alcuni richiami alle sue opere fumettistiche, non è essenziale conoscerle per affrontare Deathbulge: Battle of the Bands che è, a conti fatti, un’opera a sé stante, con un mondo e un cast vario, pulsante e assolutamente divertente. Un mondo che ricorda un po’ Adventure Time e un po’ i vecchi mondi delle avventure grafiche di un tempo, quelle <strong>surreali, ironiche, follie </strong>e terribilmente iconiche. Ecco, Deathbulge: Battle of the Bands è tutto questo ma con uno stile personale, magnetico e che funziona a 360° da inizio alla fine senza mai stancare.</p>



<p>Procedendo con ordine, la trama inizia con una dei tre protagonisti, tale <strong>Faye</strong>, che decide, spinta da alcuni amici musicisti, di iscrivere la sua band, i Deathbulge appunto, a un nuovissimo torneo fra band. C’è però un problema che si farà strada gradualmente nell’esilarante incipit del titolo… un qualcosa che nessuno dei partecipanti ha notato, avendo evitato di leggere il contratto: la battaglia da band è destinata a essere letale. Come? Semplice, tutte le band registrate ottengono un singolare potere: quello di far fisicamente male al prossimo utilizzando la propria musica.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/Deathbulge-Battle-of-the-Bands-1024x576.jpg" alt="Deathbulge: Battle of the Bands, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-559924" title="Deathbulge: Battle of the Bands, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Una volta scoperto l’inganno e il concreto rischio di morire, Faye non può che recuperare gli altri due membri della sua band, il buon <strong>Riff </strong>e l’iconico nonché folle <strong>Ian</strong>. I tre formano una band particolare tanto nella scrittura personale quanto nel gameplay. Le scenette che li vedono protagonisti sono innumerevoli, ognuno di loro ha una sua storia, delle proprie fisime e sì, si scontreranno anche tra loro, più e più volte, in gag che sapranno strapparti sonore risate grazie a trovate difficili da prevedere.</p>



<p>E l’ironia, se non lo hai ancora compreso, domina incontrastata per tutta l’opera. Dalla struttura stessa del titolo al gameplay, al <strong>combat system</strong> fino all’ambiente stesso che trasuda costante ironia. Un esempio? Una foresta di alberi il cui tronco massiccio ricorda poderosi pettorali allenati. O ancora un dungeon immenso in cui dovrai letteralmente nuotare in una folla di gente… e non entriamo oltre nel dettaglio per lasciarti gustare le genialate degli sviluppatori che sì, sono davvero, davvero tante e costantemente nuove.</p>



<p>Altro elemento di spicco e di cui tener nota è che ogni personaggio su schermo con cui potrai interagire, incluso il cittadino più anonimo, tra cui uno che non dirà neanche una parola, ha un suo volto e determinate animazioni. <strong>Tutti</strong>. Ogni individuo ha un carattere o qualcosa per cui lo ricorderai, spesso in modo marcatamente ironico e/o assurdo. <strong>La città, i dungeon, i nemici</strong>, ogni elemento ha una coerenza fuori di testa che rende Deathbulge: Battle of the Bands a suo modo unico. e questo è dovuto a una cura nei dettagli che evidenzia una passione pura, sincera e che si traduce in modo positivo nell’esperienza videoludica in sé.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/Deathbulge-Battle-of-the-Bands-462364-1024x577.jpg" alt="Deathbulge: Battle of the Bands, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-559923" title="Deathbulge: Battle of the Bands, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Ma procediamo con gli esempi di <strong>ironia</strong> perché Deathbulge: Battle of the Bands sfrantuma anche la quarta parete e trasforma i classici stereotipi ed elementi dei giochi di ruolo in chiave ironica. I punti di salvataggio manuale sono qui rappresentati da un vero e proprio personaggio costretto a inseguirci in tutta l’avventura per permetterci di salvare e no, non è obbligatorio farlo visto che il titolo salva anche automaticamente… e infatti, potrai rispondere a questo personaggio con la seguente affermazione: “<em>No, ho una relazione monogama con il salvataggio automatico</em>”. </p>



<p>Ma andiamo ancora oltre, abbiamo accennato delle <strong>porte da calciare</strong>. Ecco, calciare le porte crea una sorta di rituale del titolo magnetico e singolare. Una porta calciata si stacca letteralmente, liberando per sempre l’uscio. Ma non solo, la porta sradicata subentra nell’area successiva e assume posizioni e/o ruoli inediti. Può diventare una porta da curare, casualmente finita dentro un lettino d’ospedale, o anche una porta che diventa un’involontaria opera d’arte, ormai tutt’uno con una parete. E così via. Ci sono tante, tante porte da calciare e sì, suggeriamo calorosamente di calciarle tutte.</p>



<p>Appurato che Deathbulge: Battle of the Bands fa tanto ridere, potrebbe emergere il dubbio sulla qualità della scrittura della<strong> macro trama</strong>. Ebbene no, non è una storia che si piega a sequela di gag, tutt’altro. Al suo interno c’è una storia sì folle e sopra le righe ma in grado di emozionare e trattare con ironia perpetua anche diversi argomenti tra cui la vita di una star, il rapporto col pubblico, con le case discografiche, con i “demoni” del successo e tanto, tanto altro. Insomma, Deathbulge: Battle of the Bands lascia il segno e le sue circa venti ore di longevità, includendo tutte le missioni secondarie, volano via fin troppo velocemente… Ian ci manca ancora, terribilmente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/Deathbulge-Battle-of-the-Bands-4343-1024x577.jpg" alt="Deathbulge: Battle of the Bands, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-559922" title="Deathbulge: Battle of the Bands, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un gameplay classico ma immediato e sfidante</h2>



<p>Deathbulge: Battle of the Bands è un<strong> gioco di ruolo in 2D con combattimenti a turni</strong>. Parliamo di un titolo che mixa esplorazione ambientale a combattimenti con nemici sempre visibili a schermo. Questi ultimi sono discretamente vari con alcuni boss che sapranno mettere a dura prova il nostro ingegno. Perché sì, in Deathbulge: Battle of the Bands non bastano le statistiche ma ci vuole strategia e studio sia del proprio equipaggiamento che delle mosse e abilità dei nemici di turno.</p>



<p>Il motivo è semplice, non basta selezionare <strong>un’abilità</strong> o effettuare attacchi immediati e veloci per sopravvivere a lungo. Lo scontro vede i nostri tre membri su un lato contro gli avversari sul lato opposto. Ogni squadra ha sotto di sé un rettangolo che non è altro che la barra cronologia dell’azione, divisa in quattro quadrati. Ecco, quei quadrati sono essenziali per vincere uno scontro. Ogni riquadro può diventare un<strong> bonus o un malus</strong>. Da energia che si ricarica a energia che si perde. Quando? Semplice, man mano che il segnalino del nostro team ci passa sopra, attivando o subendo bonus e malus lì piazzati.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/Deathbulge-Battle-of-the-Bands-364-1024x576.jpg" alt="Deathbulge: Battle of the Bands, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-559921" title="Deathbulge: Battle of the Bands, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Detto per iscritto può risultare complesso ma assicuriamo che pad alla mano, è decisamente intuitivo e divertente da padroneggiare e sperimentare. Come si riempie un quadrato di un bonus personale o un malus per l’avversario? Semplice, utilizzando le varie abilità a nostra disposizione. E tali abilità si ottengono equipaggiando particolari strumenti ai nostri personaggi. Le <strong>combinazioni</strong> possibili sono tantissime e vanno a coinvolgere anche l’aspetto esteriore dei nostri personaggi.</p>



<p>Senza contare che le varie abilità sono caratterizzate da una sorta di “tipo” alla <a href="https://www.icrewplay.com/pokemon-pokopia-monumenti-italiani-colosseo-rialto-tempio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pokémon</a>, con un sistema di <strong>superefficace e meno efficace</strong> tutto da svelare e padroneggiare. Anche il sistema di oggetti è diverso dal solito. Una volta ottenuti, infatti, potranno essere utilizzati senza essere “consumati” ma andando però a infierire in una barra condivisa per tutti gli oggetti. Consumata questa barra, non potrai usare ulteriori oggetti nel corso di quella battaglia. Inoltre, col tempo si aggiunge anche un’ulteriore barra con cui potrai attivare un’ulteriore abilità “di gruppo” decisamente devastante.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/Deathbulge-Battle-of-the-Bands-346-1024x576.jpg" alt="Deathbulge: Battle of the Bands, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-559920" title="Deathbulge: Battle of the Bands, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Riassumendo, abbiamo un combat system sicuramente non rivoluzionario nelle sue meccaniche ma che si sposa a un numero enorme di varietà strategiche e anche estetiche. La mole di abilità è elevata e gli effetti di bonus e malus sono discretamente vari e sanno regalare non poche soddisfazioni. Da segnalare, inoltre, la presenza di <strong>un “finale vero” </strong>che si somma al finale classico oltre a una serie di missioni secondarie che consigliamo calorosamente di fare. </p>



<p>Queste si insinuano in una serie di dungeon forse esteticamente un po’ troppo ciclici ma che sanno premiare un’attenta esplorazione con tanto di piccoli enigmi ambientali. A vincere però, ancora una volta, è l’originalità della messa in scena potenziata da un’ironia che funziona e conquista. Anche l’interfaccia è coerente con l’intero gioco oltre a essere molto intuitiva. Se proprio vogliamo trovare qualcosa che ci ha convinto poco è il <strong>level cap massimo </strong>che si raggiunge prima del tempo, soprattutto se ti dedichi al grinding e a tutte le attività opzionali.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/Deathbulge-Battle-of-the-Bands-5-1024x576.jpg" alt="Deathbulge: Battle of the Bands, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-559919" title="Deathbulge: Battle of the Bands, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente</strong> parlando, Deathbulge: Battle of the Bands è semplicemente bello. Le animazioni varie e curate, l’enorme varietà e cura riposta in ogni personaggio, l’originalità di dungeon e scenari, le animazioni delle battaglie, tutto ci ha conquistato. Sì, l’ironia copre in parte la ripetitività dei dungeon ma è qualcosa che scivola via abbastanza velocemente, visto che il titolo ha un ritmo ben calcolato. Noi siamo rimasti molto compiaciuti dalle idee e dall’originalità e non abbiamo riscontrato alcun rallentamento di sorta.</p>



<p>E a un impianto grafico decisamente buono si somma una<strong> colonna sonora</strong> ancora più varia e curata. D’altronde, parliamo di un titolo che tratta di band e di musica. E no, non delude. C’è di tutto e quel tutto è curato molto bene. Dal jingle super orecchiabile e magnetico di un “pesce trofeo” fino al metal più aggressivo e graffiante, ogni sonorità di Deathbulge: Battle of the Bands colpisce nel segno confermando la cura data nel titolo. L’unica nota stonata non riguarda però il sonoro…</p>



<p>Ebbene sì, Deathbulge: Battle of the Bands <strong>non ha la lingua italiana</strong>, di cui sono assenti anche i sottotitoli. L’unico neo che potrebbe tener lontano qualche giocatore, considerando che c’è molto da leggere e sono inclusi giochi di parole e battute di vario genere. Eppure, noi consigliamo di affrontare questo piccolo scoglio per non perdersi un’avventura divertente e a suo modo unica.</p>
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		<title>Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 05:50:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[La moneta d’argento Pikachu è uno di quegli oggetti capaci di attirare due pubblici molto diversi: i fan Pokémon e i collezionisti abituati a guardare tirature, certificati, materiali e mercato secondario. Il prodotto nasce dalla collaborazione tra Poste Italiane, The Pokémon Company International e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, inserendosi in una linea che [&#8230;]]]></description>
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<p>La <strong>moneta d’argento </strong><a href="https://www.icrewplay.com/pokemon-cosplay-di-pikachu-con-100-peluche/" data-type="post" data-id="449327"><strong>Pikachu</strong> </a>è uno di quegli oggetti capaci di attirare due pubblici molto diversi: i fan Pokémon e i collezionisti abituati a guardare tirature, certificati, materiali e mercato secondario. Il prodotto nasce dalla collaborazione tra <strong>Poste Italiane</strong>, <strong>The Pokémon Company International</strong> e <strong>Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato</strong>, inserendosi in una linea che aveva già acceso l’interesse con il francobollo dedicato a Pikachu e con i folder delle regioni Pokémon. La scheda ufficiale di Poste Italiane descrive una <strong>medaglia raffigurante Pikachu in argento 925‰</strong>, dal peso di <strong>18 grammi</strong> e diametro di <strong>32 millimetri</strong>, custodita in un cofanetto a tema Poké Ball.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Moneta d’argento Pikachu: perché se ne parla come oggetto da investimento</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="525" height="700" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/moneta-dargento-pikachu-il-nuovo-oggetto-pokemon-d-1-20260617-2145.png" alt="Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia" class="wp-image-560099" title="Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia"></figure>



<p>Il termine “moneta” è quello che molti utenti stanno usando online, ma tecnicamente il prodotto indicato da Poste Italiane è una <strong>medaglia da collezione</strong>. La differenza non è solo formale: una moneta ha normalmente valore legale, mentre una medaglia commemorativa o celebrativa vive soprattutto del proprio valore collezionistico, del materiale, della tiratura, dello stato di conservazione e della domanda del mercato.</p>



<p>In questo caso, però, il discorso si fa più interessante perché la medaglia non è un semplice gadget. È legata a tre elementi forti: il marchio Pokémon, la produzione dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e la distribuzione tramite il circuito filatelico di Poste Italiane. La combinazione tra cultura pop e oggetti numismatici o filatelici è ormai una delle aree più vivaci del collezionismo moderno.</p>



<p>Non significa che ogni prodotto Pokémon aumenti automaticamente di valore. Sarebbe un errore ragionare così. Il mercato dei collezionabili è spesso discontinuo: alcuni pezzi crescono, altri restano fermi, altri ancora calano dopo l’entusiasmo iniziale. Nel caso della medaglia di Pikachu, il punto centrale non è l’argento in sé, ma il rapporto tra <strong>tiratura limitata, richiesta dei fan e disponibilità effettiva</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa contiene la Poké Ball Argento di Poste Italiane</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="525" height="700" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/moneta-dargento-pikachu-il-nuovo-oggetto-pokemon-d-2-20260617-2145.png" alt="Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia" class="wp-image-560100" title="Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia"></figure>



<p>La <a href="https://filatelia.poste.it/1060017255-pokemon-ball-argento.html" data-type="link" data-id="https://filatelia.poste.it/1060017255-pokemon-ball-argento.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Poké Ball Argento</strong> viene presentata</a> come un prodotto da esposizione, non come una semplice medaglia sfusa. La confezione è parte integrante dell’oggetto: secondo la scheda ufficiale, la medaglia è inserita in una Poké Ball versione argento, custodita a sua volta in un <strong>cofanetto in similpelle con rivestimento interno in velluto rosso</strong>.</p>



<p>Il contenuto dichiarato comprende una medaglia raffigurante Pikachu in <strong>argento 925‰</strong>, con peso di <strong>18 grammi</strong> e diametro di <strong>32 millimetri</strong>, oltre a un <strong>certificato di garanzia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato</strong> con il francobollo della Giornata della Filatelia dedicato a Pikachu.</p>



<p>Questo dettaglio è importante perché, nel collezionismo, il valore non dipende soltanto dall’oggetto principale. Una medaglia completa di confezione, certificato, cofanetto e accessori originali tende a essere più desiderabile rispetto a un pezzo separato dalla sua dotazione iniziale.</p>



<p>Per un fan Pokémon, il cofanetto a forma di Poké Ball ha un valore estetico immediato. Per un collezionista, invece, conta anche la tracciabilità: sapere chi ha prodotto la medaglia, con quali materiali, in quale contesto e con quali documenti di garanzia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La tiratura limitata rende la medaglia Pikachu più interessante</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="478" height="600" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/moneta-dargento-pikachu-il-nuovo-oggetto-pokemon-d-3-20260617-2145.png" alt="Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia" class="wp-image-560101" title="Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia"></figure>



<p>Il vero tema, quando si parla di <strong>Pokémon da investimento</strong>, è la scarsità. Poste Italiane aveva comunicato per la versione in argento una <strong>tiratura limitata di 10.000 esemplari</strong>, mentre la versione in oro era indicata in <strong>1.025 esemplari</strong>. Le due medaglie sono state presentate in contesti fieristici diversi, con l’argento a Lucca Comics &amp; Games 2025 e l’oro a WOW! Bologna 2025.</p>



<p><a href="https://filatelia.poste.it/1060017255-pokemon-ball-argento.html" target="_blank" rel="noopener">Diecimila pezzi</a> non sono pochissimi in senso assoluto, ma nemmeno una quantità enorme se rapportata al peso globale del brand Pokémon. La domanda potenziale è ampia, soprattutto perché Pikachu resta il volto più riconoscibile del franchise.</p>



<p>C’è poi un fattore italiano da non sottovalutare. Questa operazione non riguarda una produzione anonima importata dall’estero, ma un prodotto legato a Poste Italiane e alla Zecca dello Stato. Per il mercato nazionale, questo può creare un interesse ulteriore: non solo “oggetto Pokémon”, ma anche pezzo celebrativo italiano con certificazione istituzionale.</p>



<p>Naturalmente, tiratura limitata non significa rivalutazione garantita. Un prodotto limitato cresce di valore solo se la domanda resta più alta dell’offerta disponibile nel tempo. Se il mercato secondario si riempie di pezzi in vendita, il prezzo può stabilizzarsi o scendere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quanto costa la moneta d’argento di Pikachu e cosa succede sul mercato secondario</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="700" height="700" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/moneta-dargento-pikachu-il-nuovo-oggetto-pokemon-d-4-20260617-2146.png" alt="Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia" class="wp-image-560102" title="Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia"></figure>



<p>Secondo quanto riportato dalle informazioni circolate sulla vendita online, il prezzo di listino della medaglia d’argento di Pikachu era indicato a <strong>200 euro</strong>. La scheda ufficiale di Poste Italiane conferma invece le caratteristiche tecniche del prodotto, tra cui argento 925‰, peso, diametro, confezione e certificato.</p>



<p>Il mercato secondario mostra già inserzioni con prezzi superiori al listino. Alcuni annunci eBay intercettati nei risultati di ricerca propongono la medaglia Pokémon in argento a cifre come <strong>280, 340 o 380 euro</strong>, mentre su Subito è presente un annuncio a <strong>400 euro</strong>. Questi importi vanno letti con cautela: il prezzo richiesto da un venditore non coincide sempre con il prezzo reale di vendita.</p>



<p>Il dato più utile, per chi vuole capire il mercato, non è quanto qualcuno chiede, ma a quanto gli oggetti vengono effettivamente venduti. Un’inserzione chiusa a <strong>210 euro</strong> indica che non tutte le transazioni si muovono necessariamente su cifre molto distanti dal listino, soprattutto quando la disponibilità ufficiale torna a farsi vedere o quando l’interesse iniziale si raffredda.</p>



<p>Per questo parlare di “investimento” ha senso solo con prudenza. La medaglia può diventare un oggetto interessante nel medio periodo, ma non va trattata come una garanzia di guadagno. È prima di tutto un prodotto da collezione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Pikachu pesa più dell’argento nel valore collezionistico</h2>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="512" height="1024" data-id="560121" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/Moneta-dargento-Pikachu-il-nuovo-oggetto-Pokemon-da-investimento-arriva-in-Italia-2-512x1024.jpg" alt="Moneta d’argento Pikachu il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia" class="wp-image-560121" title="Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia"></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="512" height="1024" data-id="560122" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/Moneta-dargento-Pikachu-il-nuovo-oggetto-Pokemon-da-investimento-arriva-in-Italia-3-512x1024.jpg" alt="Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia" class="wp-image-560122" title="Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia"></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="512" height="1024" data-id="560123" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/Moneta-dargento-Pikachu-il-nuovo-oggetto-Pokemon-da-investimento-arriva-in-Italia-1-512x1024.jpg" alt="Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia" class="wp-image-560123" title="Moneta d’argento Pikachu: il nuovo oggetto Pokémon da investimento arriva in Italia"></figure>
</figure>



<p>La medaglia contiene 18 grammi di argento 925‰. Il valore del metallo è quindi solo una parte minima del prezzo finale. La differenza tra il valore intrinseco dell’argento e il prezzo di vendita deriva da licenza, produzione, confezione, certificazione, distribuzione e desiderabilità del soggetto.</p>



<p>Nel collezionismo Pokémon questo meccanismo è normale. Una carta rara non vale solo per la carta fisica, così come una statuetta non vale solo per la plastica o la resina. Il valore nasce dal contesto: personaggio, rarità, stato, domanda, autenticità e narrazione.</p>



<p>Pikachu è un soggetto particolarmente forte perché supera il pubblico dei videogiochi. È riconoscibile anche da chi non segue ogni generazione Pokémon, non conosce il competitivo e non colleziona carte. In termini commerciali, questo allarga la platea potenziale.</p>



<p>La medaglia ha quindi una doppia lettura. Da una parte c’è l’oggetto ufficiale, prodotto con materiali nobili e confezione curata. Dall’altra c’è un simbolo pop che appartiene a una delle proprietà intellettuali più forti dell’intrattenimento moderno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come conservare la medaglia Pikachu per non rovinarne il valore</h2>



<p>Chi acquista la <strong>medaglia Pikachu argento</strong> con un’ottica collezionistica dovrebbe evitare l’errore più comune: trattarla come un normale soprammobile. L’argento può ossidarsi, graffiarsi o perdere brillantezza se manipolato spesso senza attenzione.</p>



<p>La regola principale è semplice: meno viene toccata, meglio è. Idealmente andrebbe lasciata nella confezione originale, con Poké Ball, cofanetto e certificato. Il certificato di garanzia è particolarmente importante perché aiuta a dimostrare l’origine del prodotto e la sua autenticità.</p>



<p>Anche la confezione conta. Nel mercato dei collezionabili, un oggetto “completo” è spesso più appetibile di uno privo di scatola. Nel caso della Poké Ball Argento, il packaging non è un elemento secondario, ma una parte del fascino del prodotto.</p>



<p>Meglio evitare esposizione diretta alla luce solare, umidità elevata e ambienti soggetti a sbalzi di temperatura. Chi vuole fotografarla o mostrarla dovrebbe farlo con cura, evitando di rimuovere inutilmente la medaglia dal suo alloggiamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dove comprare la Poké Ball Argento e cosa controllare prima dell’acquisto</h2>



<p>La via principale resta la sezione filatelica di Poste Italiane, dove è presente la scheda prodotto della <strong>Poké Ball Argento</strong>. La disponibilità può cambiare rapidamente: nella pagina ufficiale o nelle schermate di vendita può comparire l’indicazione di prodotto non disponibile, quindi conviene verificare sempre lo stato aggiornato prima di considerare l’acquisto.</p>



<p>Sul mercato secondario, invece, il controllo deve essere più severo. Prima di acquistare da privati o piattaforme esterne, è utile verificare foto reali, presenza del certificato, condizioni del cofanetto, integrità della Poké Ball, eventuale sigillatura e reputazione del venditore.</p>



<p>Un prezzo molto più alto del listino non è automaticamente una truffa, ma nemmeno una prova di valore reale. Un prezzo troppo basso, invece, può indicare mancanza di accessori, condizioni non perfette o problemi di autenticità.</p>



<p>Il punto migliore è confrontare più annunci e distinguere tra prezzo richiesto e prezzo di vendita già concluso. Solo così si può capire se il mercato sta pagando un premio reale o se si tratta soltanto di aspettative dei venditori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pokémon da investimento: occasione interessante o semplice hype?</h2>



<p>La <strong>moneta d’argento di Pikachu</strong> ha caratteristiche che la rendono più solida di molti gadget celebrativi: materiale prezioso, produzione istituzionale, certificato, confezione curata, tiratura limitata e un personaggio centrale come Pikachu. Sono tutti elementi che aiutano un prodotto a restare interessante nel tempo.</p>



<p>Allo stesso tempo, non bisogna confondere interesse collezionistico e rendimento certo. Il prezzo può salire se il prodotto diventa difficile da trovare e se la domanda resta alta. Può però anche scendere se Poste Italiane rimette disponibilità online, se il mercato secondario si satura o se l’attenzione dei fan si sposta su nuove emissioni.</p>



<p>Il modo più sano di guardare questa medaglia è considerarla prima di tutto un pezzo da collezione. Chi ama Pokémon, la filatelia o gli oggetti ufficiali italiani può trovarci un valore personale evidente. Chi la compra solo per rivenderla dovrebbe invece valutare bene tempi, commissioni, stato dell’oggetto e reale liquidità del mercato.</p>



<p>La forza dell’iniziativa sta proprio nell’incrocio tra mondi diversi: Pokémon, Poste Italiane, Zecca dello Stato, francobolli, medaglie e cultura pop. Non capita spesso che un personaggio come Pikachu entri in un prodotto di questo tipo con una confezione così riconoscibile. Ed è questo, più del solo contenuto d’argento, a rendere la Poké Ball Argento uno degli oggetti Pokémon italiani più interessanti degli ultimi anni.</p>
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		<title>Control Resonant provato: Dylan Faden cambia ritmo a Remedy</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/control-resonant-provato-combat-dylan-faden/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Control Resonant cambia passo rispetto al primo capitolo: Dylan Faden guida un action RPG più rapido, verticale e costruito su build, melee e mobilità costante.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Control Resonant provato</strong> alla Summer Game Fest 2026 mostra una svolta netta per la serie Remedy: meno shooter paranormale classico, più <strong>action RPG</strong> rapido, verticale e basato sulla mobilità di Dylan Faden. La demo partiva dall&#8217;inizio del gioco, quindi il contatto era introduttivo ma utile per capire tono, ritmo e nuova struttura.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Control Resonant provato: cosa cambia nel gameplay</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/12/Control-Resonant-Announcement-Trailer-_-PS5-Games-0-46-screenshot-1024x576.png" alt="Control Resonant" class="wp-image-551630" title="Control Resonant provato: Dylan Faden cambia ritmo a Remedy"></figure>



<p>Control Resonant provato in demo conferma un cambio di baricentro: Dylan Faden combatte con un&#8217;impostazione più fisica, fatta di attacchi leggeri, colpi pesanti, schivate e abilità paranaturali. Il gioco punta ai <strong>60fps</strong> sulle console attuali e sacrifica parte della distruttibilità del primo Control per reggere scontri più affollati.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Control Resonant - Take Control Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/SXRxroxfPJ8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>La pagina ufficiale <a href="https://www.remedygames.com/games/control-2" target="_blank" rel="noopener">Control Resonant di Remedy</a> presenta il sequel come un action adventure RPG ambientato in una Manhattan deformata da minacce paranaturali. La build vista alla fiera conferma questa direzione: mappe lineari, ma sviluppate spesso in verticale, con corse, doppi salti, scatti e fluttuazioni al centro del traversal.</p>



<p>Il sistema di controllo diventa quindi decisivo. Chi ha già lavorato sulle impostazioni di movimento in giochi d&#8217;azione, come nel nostro approfondimento su <a href="https://www.icrewplay.com/resident-evil-requiem-migliori-impostazioni/">Resident Evil Requiem e i controlli di Leon</a>, riconoscerà subito quanto ritmo, input e reattività possano cambiare la percezione di un combat system.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dylan Faden, build e armi: Remedy spinge sul corpo a corpo</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/Control-Resonant-Take-Control-Trailer-_-PS5-Games-0-37-screenshot-1024x576.png" alt="Control Resonant provato: Dylan Faden cambia ritmo a Remedy" class="wp-image-559814" title="Control Resonant provato: Dylan Faden cambia ritmo a Remedy"></figure>



<p>Il protagonista è <strong>Dylan Faden</strong>, fratello di Jesse, guidato all&#8217;inizio da voci e presenze che collegano il nuovo capitolo agli eventi già noti del Federal Bureau of Control. Jesse compare nel prologo e sembra avere un ruolo narrativo di passaggio, ma la prospettiva ora appartiene a Dylan.</p>



<p>La personalizzazione parte subito dalla scelta dell&#8217;arma iniziale. Le opzioni viste suggeriscono assetti diversi: una sorta di frusta ad ampio raggio per colpire più nemici, armi più lente ma potenti e soluzioni orientate a distanza o melee puro. Non si tratta solo di danni, ma di come costruire la propria build.</p>



<p>La schivata, utilizzabile solo <strong>2 volte di fila</strong> prima di un breve recupero, impone un minimo di lettura dei pattern. Anche negli scontri più caotici, Dylan non può limitarsi a correre senza criterio. Il boss del tutorial, un volto volante che lancia detriti e automobili, mostra bene questa idea: movimento costante, ma non automatico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Control Resonant tra lore, PC e nuove priorità tecniche</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/Control-Resonant-Take-Control-Trailer-_-PS5-Games-0-31-screenshot-1024x576.png" alt="Control Resonant provato: Dylan Faden cambia ritmo a Remedy" class="wp-image-559815" title="Control Resonant provato: Dylan Faden cambia ritmo a Remedy"></figure>



<p>Remedy non sembra voler alleggerire la propria scrittura. Dialoghi contestuali, scelte nelle conversazioni e frammenti di lore accompagnano sia esplorazione sia combattimenti. La demo mostrava anche testi in italiano già curati, un dettaglio prezioso per una serie che vive di termini, sigle e anomalie difficili da rendere.</p>



<p>Su PC, la scheda <a href="https://store.steampowered.com/app/3669870/CONTROL_Resonant/" target="_blank" rel="noopener">Control Resonant su Steam</a> indica l&#8217;uscita per il <strong>24 settembre 2026</strong>, con Remedy nel doppio ruolo di sviluppatore e publisher. Per chi gioca su computer, il tema input resterà centrale, come dimostrano anche periferiche orientate alla reattività raccontate nel nostro articolo sul <a href="https://www.icrewplay.com/echtpower-ep05wh-controller-pc-schermo-1000hz/">controller PC con schermo integrato</a>.</p>



<p>La vera domanda è quanto questa svolta action RPG riuscirà a convivere con l&#8217;identità del primo Control. Se la fisica ambientale diventa meno centrale, Remedy dovrà compensare con level design, build leggibili e una Manhattan capace di sostenere mistero, ritmo e combattimenti senza perdere la stranezza che ha reso riconoscibile il franchise.</p>



<p></p>



<p></p>
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		<title>Solarpunk esce oggi: prezzo, piattaforme e Game Pass</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/solarpunk-esce-oggi-prezzo-game-pass/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 08:34:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Solarpunk esce oggi su PC, PS5, Xbox Series X&#124;S e Nintendo Switch 2. Il survival rilassato di Cyberwave arriva anche su Game Pass dal day one.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><a href="https://store.steampowered.com/app/1805110/Solarpunk/" data-type="link" data-id="https://store.steampowered.com/app/1805110/Solarpunk/" target="_blank" rel="noopener">Solarpunk </a>esce oggi</strong>, 8 giugno 2026, e punta a intercettare chi cerca un survival più calmo rispetto ai soliti sandbox punitivi. Il gioco di <strong>Cyberwave</strong>, pubblicato da rokaplay e Metaroot, arriva su PC, console e Game Pass con crafting, coltivazioni, automazione leggera e isole sospese da raggiungere in dirigibile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Solarpunk esce oggi: piattaforme, prezzo e Game Pass</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/solarpunk-esce-oggi-prezzo-piattaforme-e-game-pass-1-20260608-1031.png" alt="Solarpunk esce oggi: prezzo, piattaforme e Game Pass" class="wp-image-559793" title="Solarpunk esce oggi: prezzo, piattaforme e Game Pass"></figure>



<p>Solarpunk è disponibile su <strong>PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC</strong>. Su computer il gioco arriva tramite Steam, Epic Games Store e GOG, mentre su Xbox entra anche nel catalogo <strong>Game Pass</strong> dal giorno del lancio per Cloud, console e PC.</p>



<p>Il prezzo comunicato per il lancio è di <strong>22,99 euro</strong> su diverse piattaforme, con possibili variazioni in base allo store e alla regione. Su PlayStation in Europa il prezzo indicato sale a 24,99 euro, dato che colloca Solarpunk nella fascia degli indie premium e non dei survival tripla A.</p>



<p>La pagina ufficiale <a href="https://store.steampowered.com/app/1805110/Solarpunk/" target="_blank" rel="noopener">Solarpunk su Steam</a> descrive il gioco come un&#8217;avventura sandbox basata su costruzione, agricoltura, raccolta risorse e viaggi tra isole. La presenza su Game Pass riduce la soglia d&#8217;ingresso per chi vuole provarlo prima di acquistarlo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Solarpunk piace ai fan dei survival rilassati</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/solarpunk-esce-oggi-prezzo-piattaforme-e-game-pass-2-20260608-1031.png" alt="Solarpunk esce oggi: prezzo, piattaforme e Game Pass" class="wp-image-559794" title="Solarpunk esce oggi: prezzo, piattaforme e Game Pass"></figure>



<p>Solarpunk non cerca la tensione continua di altri survival. Il ciclo principale ruota attorno alla costruzione della base, alla gestione delle risorse, alla coltivazione di cibo e all&#8217;uso di energia solare ed eolica. La sopravvivenza resta presente, ma non sembra costruita per mettere il giocatore sotto pressione costante.</p>



<p>Il tratto più riconoscibile è il dirigibile, usato per spostarsi tra isole fluttuanti e ampliare il raggio d&#8217;azione. Invece di puntare su combattimenti, raid o PvP, Solarpunk lavora su esplorazione leggera, arredamento, cooperativa e automazione. Il risultato parla soprattutto a chi ama il lato cozy del survival crafting.</p>



<p>La scheda Xbox di <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/store/solarpunk/9N8BRH7PGJMJ" target="_blank" rel="noopener">Solarpunk su Microsoft Store</a> insiste proprio su casa, fattoria, gadget e viaggi tra isole. È una scelta chiara: il gioco vuole essere accessibile, creativo e giocabile anche da chi non cerca una sfida aggressiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa aspettarsi da Solarpunk al lancio</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/solarpunk-esce-oggi-prezzo-piattaforme-e-game-pass-3-20260608-1032.png" alt="Solarpunk esce oggi: prezzo, piattaforme e Game Pass" class="wp-image-559795" title="Solarpunk esce oggi: prezzo, piattaforme e Game Pass"></figure>



<p>Cyberwave ha scelto una comunicazione abbastanza diretta: Solarpunk non va interpretato come un survival infinito. La progressione principale viene indicata intorno alle <strong>20 ore</strong>, poi il gioco lascia spazio a costruzione, decorazione, farming e obiettivi personali.</p>



<p>Non risultano elementi come PvP, server dedicati, crossplay o una grande campagna narrativa. Questo può deludere chi cerca un sandbox enorme, ma rende più chiaro il pubblico di riferimento: giocatori interessati a un&#8217;esperienza tranquilla, cooperativa e poco competitiva.</p>



<p>Il dato delle wishlist ha alzato le aspettative prima dell&#8217;uscita. Proprio per questo, il lancio su Game Pass potrebbe diventare la condizione migliore per Solarpunk: chi è incuriosito può provarlo senza trasformare ogni limite in una promessa mancata. La domanda ora è quanto questa formula rilassata riuscirà a trattenere i giocatori oltre le prime ore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Xbox Games Showcase 2026: tutti gli annunci, da Gears of War E-Day a Persona 6</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/xbox-games-showcase-2026-tutti-gli-annunci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paradiso]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 00:45:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[L'Xbox Games Showcase 2026 del 7 giugno ha chiuso la settimana del Summer Game Fest con oltre 25 giochi annunciati: Gears of War E-Day il 6 ottobre in esclusiva Xbox, Fable il 23 febbraio 2027, la rivelazione di Persona 6, il ritorno di Spyro e la Xbox Series X25.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;<strong>Xbox Games Showcase 2026</strong> è andato in scena il <strong>7 giugno</strong>, chiudendo una settimana fitta di eventi che aveva già visto protagonisti lo State of Play di Sony e la Summer Game Fest di Geoff Keighley. È stato il primo show guidato da <strong>Asha Sharma</strong>, subentrata a Phil Spencer alla guida della divisione gaming di Microsoft, e il segnale più chiaro è arrivato subito: Xbox torna alle esclusive console per alcune produzioni first-party, senza abbandonare la strategia multipiattaforma per il resto del catalogo. Oltre 25 giochi mostrati, molte date concrete, qualche sorpresa. Ecco tutto in ordine di apparizione. Come avevamo anticipato nel nostro <a href="https://www.icrewplay.com/xbox-games-showcase-2026-giugno-fable/">articolo di preview dello showcase</a>, l&#8217;evento non ha deluso le aspettative.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gears of War: E-Day — 6 ottobre 2026, esclusiva Xbox</h2>



<p>Lo show si è aperto con circa sei minuti di gameplay di <strong>Gears of War: E-Day</strong>, il prequel sviluppato da <strong>The Coalition</strong> e <strong>People Can Fly</strong> che racconta le origini della saga: l&#8217;Emergence Day, il giorno in cui i Locust sono emersi dalla superficie di Sera e hanno cambiato per sempre il destino dell&#8217;umanità. Il protagonista è <strong>Marcus Fenix</strong>, con Dom Santiago al suo fianco, in combattimento nelle strade urbane di una città devastata. La data di uscita è il <strong>6 ottobre 2026</strong>. Asha Sharma ha confermato in apertura che <strong>E-Day è un&#8217;esclusiva console Xbox</strong>, non una esclusiva temporanea: non arriverà su PlayStation 5. Immediatamente dopo lo showcase principale ha seguito il <strong>Gears of War: E-Day Direct</strong>, un evento separato interamente dedicato al gioco.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fable — 23 febbraio 2027, multipiattaforma</h2>



<p>Dopo anni di attesa e un rinvio da fine 2026, <strong>Fable</strong> di <strong>Playground Games</strong> ha finalmente una data ufficiale: <strong>23 febbraio 2027</strong>. Il trailer mostrato introduce <strong>Isabel</strong>, Eroina di Wraithmarsh, e dà il primo sguardo alla sua nemesi principale: una villain interpretata da <strong>Hayley Atwell</strong>. Il gioco è un reboot completo della saga con nuova storia e nuovo protagonista, ambientato nel mondo open world di Albion. Sarà disponibile su Xbox Series X|S, PlayStation 5 e PC, con accesso <strong>day one su Xbox Game Pass Premium</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Halo: Campaign Evolved — 28 luglio 2026, anche su PS5</h2>



<p>Il remake del primo <strong>Halo: Combat Evolved</strong> arriva il <strong>28 luglio 2026</strong> su Xbox Series X|S, PC e per la prima volta anche su <strong>PlayStation 5</strong>, in linea con la strategia multipiattaforma di Microsoft. La sorpresa principale è la conferma di <strong>tre missioni inedite</strong> ambientate prima degli eventi del gioco originale, con il Sergente Johnson come personaggio di spicco e sequenze di combattimento spaziale con veicoli alieni. Cortana appare con un design aggiornato. Il leak precedente dal Microsoft Store aveva anticipato alcune di queste aggiunte, compresa la presenza di DLC cosmetici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Senua — 2027, il terzo capitolo di Ninja Theory</h2>



<p><strong>Ninja Theory</strong> ha annunciato il terzo capitolo della saga con Senua come protagonista, semplicemente intitolato <strong>Senua</strong>. Il trailer mostrato è cinematografico, con pochissime informazioni sul gameplay. Il gioco è in arrivo nel <strong>2027</strong> su PC, Xbox Series X|S e PlayStation 5, disponibile day one su Game Pass.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Persona 6 rivelato, Persona 4 Revival il 18 febbraio 2027</h2>



<p>La sorpresa più discussa della serata è stata il teaser di <strong>Persona 6</strong> di Atlus, che conferma l&#8217;uscita su PC, Xbox Series X|S e PlayStation 5 senza ancora una finestra di lancio. Il tono visivo si avvicina a Persona 3 più che ai capitoli precedenti. <strong>Persona 4 Revival</strong>, il remake del quarto capitolo già annunciato in precedenza, ha invece ricevuto la sua data ufficiale: <strong>18 febbraio 2027</strong>, con grafica completamente rinnovata e interfaccia ridisegnata nello stile visivo di Persona 3 Reload. Entrambi i titoli saranno disponibili su Game Pass day one.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Spyro: A Realm Beyond — primavera 2027, ritorno dopo 18 anni</h2>



<p><strong>Toys for Bob</strong> ha annunciato <strong>Spyro: A Realm Beyond</strong>, il primo capitolo inedito della serie dopo 18 anni. Spyro si ritrova bloccato in un regno misterioso da difendere da un&#8217;invasione. Il gioco arriverà nella <strong>primavera del 2027</strong> su PC, Xbox Series X|S, PlayStation 5 e Nintendo Switch 2, con accesso day one su Game Pass.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Clockwork Revolution — 2027, esclusiva console Xbox</h2>



<p>L&#8217;immersive sim steampunk di <strong>InXile Entertainment</strong>, sviluppato dai veterani di Fallout New Vegas, ha mostrato circa quattro minuti di gameplay e confermato l&#8217;uscita nel <strong>2027</strong>. Come Gears of War: E-Day, Clockwork Revolution è stato confermato come <strong>esclusiva console Xbox</strong>: non arriverà su PlayStation 5.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli altri annunci: Resonance, Metro 2039, Crazy Taxi, Doom e hardware</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Resonance: A Plague Tale Legacy</strong> di Asobo Studio: terzo capitolo della saga in uscita il <strong>27 agosto 2026</strong> su PC, Xbox Series X|S e PlayStation 5.</li>



<li><strong>Metro 2039</strong> di 4A Games: confermato con un trailer atmosferico per il <strong>febbraio 2027</strong>.</li>



<li><strong>Crazy Taxi: World Tour</strong> di Sega: revival della formula classica con Axel protagonista, in arrivo nel <strong>2027</strong>.</li>



<li><strong>Doom: The Dark Ages | Revelations</strong>: espansione di id Software con nuove missioni, nemici, armi e una lancia misteriosa. Disponibile dal <strong>7 luglio 2026</strong>.</li>



<li><strong>State of Decay 3</strong> di Undead Labs: nuovo footage del survival zombi open world in sviluppo, finestra nel <strong>2027</strong>.</li>



<li><strong>Minecraft Dungeons II</strong>: data e gameplay mostrati durante lo show.</li>



<li><strong>Castlevania: Belmont&#8217;s Curse</strong>: data di uscita confermata al <strong>15 ottobre 2026</strong> su PC, Xbox Series X|S e PlayStation 5.</li>



<li><strong>Wo Long 2: Wings of Ember</strong> di Team Ninja e Koei Tecmo: annunciato per i primi mesi del <strong>2027</strong>. Ne abbiamo parlato nel nostro <a href="https://www.icrewplay.com/wo-long-2-wings-of-ember-annuncio-xbox-games-showcase-2026/">articolo dedicato a Wo Long 2</a>.</li>



<li><strong>Magicians: The Devil&#8217;s Deal</strong> di Uppercut Games e Focus Entertainment: FPS narrativo ambientato in una Londra vittoriana infernale, in arrivo nel <strong>2027</strong>. Tutti i dettagli nel nostro <a href="https://www.icrewplay.com/magicians-the-devils-deal-annuncio-xbox-games-showcase-2026/">articolo su Magicians: The Devil&#8217;s Deal</a>.</li>



<li><strong>Xbox Series X25 Limited Edition</strong>: hardware celebrativo per il venticinquesimo anniversario del marchio Xbox, con scocca trasparente verde ispirata alla prima console del 2001.</li>



<li><strong>Call of Duty: Modern Warfare 4</strong>: prima occhiata alla modalità DMZ, con uscita confermata al <strong>23 ottobre 2026</strong>.</li>
</ul>



<p>Il video integrale dello showcase è disponibile sul <a href="https://www.youtube.com/@Xbox" target="_blank" rel="noopener">canale YouTube ufficiale di Xbox</a>. Il Gears of War: E-Day Direct, che approfondisce il gioco in dettaglio, è disponibile immediatamente a seguire sullo stesso canale.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="[4K] XBOX Games Showcase 2026 | Gears of War: E-Day Direct" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/RinXA_k9f4s?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Xbox Games Showcase 2026: orario Italia e Gears E-Day</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/xbox-games-showcase-2026-orario-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 07:55:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=559733</guid>

					<description><![CDATA[Xbox Games Showcase 2026 andrà in onda il 7 giugno alle 19:00 italiane, seguito dal Direct di Gears of War: E-Day. Ecco orario, streaming e aspettative.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Xbox Games Showcase 2026</strong> andrà in onda domenica 7 giugno alle <strong>19:00 italiane</strong>, seguito subito dopo dal Direct dedicato a Gears of War: E-Day. Per Microsoft sarà uno degli appuntamenti più importanti dell’anno, anche perché lo show arriva durante le celebrazioni per i 25 anni del marchio Xbox.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Xbox Games Showcase 2026: orario italiano e dove vederlo</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1083" height="1222" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/xbox-games-showcase-2026-orario-italia-e-gears-e-d-1-20260606-0953.png" alt="Xbox Games Showcase 2026: orario Italia e Gears E-Day" class="wp-image-559734" title="Xbox Games Showcase 2026: orario Italia e Gears E-Day"></figure>



<p>L’Xbox Games Showcase 2026 inizierà alle 19:00 in Italia, corrispondenti alle 10:00 Pacific, 13:00 Eastern e 18:00 UK. La diretta sarà trasmessa sui canali ufficiali Xbox, tra cui <a href="https://www.youtube.com/xbox" target="_blank" rel="noopener">YouTube Xbox</a>, Twitch, Facebook e Steam, con supporto a più lingue e opzioni di accessibilità.</p>



<p>Microsoft ha confermato anche sottotitoli e localizzazioni live in diverse lingue, incluso l’italiano. La versione YouTube sarà il riferimento migliore per chi vuole seguire lo show con qualità video elevata, dato che Xbox ha indicato il supporto al formato <strong>4K a 60 fps</strong> per la diretta principale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gears of War: E-Day Direct, cosa aspettarsi dopo lo show</h2>



<p>Subito dopo lo showcase partirà il <strong>Gears of War: E-Day Direct</strong>, presentato da The Coalition. Il focus sarà sul nuovo capitolo principale della saga, un prequel ambientato <strong>14 anni prima</strong> degli eventi del primo Gears of War, durante il giorno in cui la Locust Horde emerge dal sottosuolo di Sera.</p>



<p>La pagina ufficiale di <a href="https://www.xbox.com/en-US/games/gears-of-war-eday" target="_blank" rel="noopener">Gears of War: E-Day</a> conferma Marcus Fenix e Dom Santiago al centro della storia, il lancio al day one su Game Pass e lo sviluppo con Unreal Engine 5. Il Direct dovrebbe quindi mostrare gameplay esteso, tono narrativo e dettagli tecnici sul nuovo sistema di combattimento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Gears of War: E-Day pesa così tanto per Xbox</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="564" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/12/Gears-of-War-5-1024x564.jpg" alt="Gears of War" class="wp-image-434924" title="Xbox Games Showcase 2026: orario Italia e Gears E-Day"></figure>



<p>Gears of War: E-Day non viene presentato come spin-off, ma come nuovo capitolo principale della serie. La scelta di tornare alle origini permette a The Coalition di rimettere al centro due elementi storici: la brutalità dello scontro con i Locust e il rapporto tra Marcus e Dom, prima che diventassero i simboli della trilogia originale.</p>



<p>Il punto da osservare sarà il bilanciamento tra fedeltà e modernizzazione. Xbox parla di un progetto ricostruito da zero con Unreal Engine 5, quindi è lecito aspettarsi una resa visiva molto più avanzata, ambienti più distruttibili e una messa in scena più vicina all’horror bellico che all’action puro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli altri giochi attesi all’Xbox Games Showcase 2026</h2>



<p>Lo showcase non sarà limitato a Gears. Microsoft ha parlato di world premiere, nuovo gameplay e aggiornamenti dai team Xbox first-party e dai partner third-party. Tra i nomi più plausibili rientrano i progetti già noti dell’ecosistema Xbox, con attenzione particolare a Game Pass, PC e console Series X|S.</p>



<p>Il contesto è delicato: Xbox deve mostrare una pipeline credibile, non solo trailer ad alto impatto. Dopo mesi di discussioni sulla strategia multipiattaforma e sul peso del Game Pass, l’Xbox Games Showcase 2026 dovrà chiarire quali giochi guideranno la seconda metà dell’anno e quali diventeranno pilastri del 2027.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Xbox Showcase 2026, il calendario da segnare</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Data: domenica 7 giugno 2026</li>



<li>Orario italiano: 19:00</li>



<li>Evento successivo: <strong><a href="https://www.icrewplay.com/xbox-games-showcase-2026-giugno-fable/" data-type="post" data-id="559527">Gears of War: E-Day</a></strong> Direct</li>



<li>Canali principali: YouTube Xbox, Twitch Xbox, Facebook Xbox, Steam</li>



<li>Accessibilità: ASL, BSL, audio descrizione e sottotitoli su canali selezionati</li>
</ul>



<p>Il nodo centrale sarà capire quanto Xbox mostrerà di giocato reale. Se Gears of War: E-Day avrà spazio sufficiente per gameplay, tecnologia e struttura della campagna, il Direct potrebbe diventare il momento più rilevante dell’intera conferenza. Per Microsoft, questa non è solo una vetrina estiva: è una prova di solidità sulla line-up futura.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Summer Game Fest 2026: tutti gli annunci principali</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/summer-game-fest-2026-annunci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 07:49:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=559729</guid>

					<description><![CDATA[Il Summer Game Fest 2026 ha riunito remake, sequel e nuovi progetti in uno show ricco di annunci. Ecco i giochi più importanti mostrati durante l’evento.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Summer Game Fest 2026</strong> ha messo al centro remake, sequel e grandi ritorni, con uno show di circa <strong>due ore</strong> guidato da Geoff Keighley. Tra i nomi più discussi spiccano Final Fantasy VII Revelation, Resident Evil Code: Veronica, Alien Isolation 2, The Wolf Among Us 2 e Guild Wars 3.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Summer Game Fest 2026: cosa è stato annunciato</h2>



<p>Il Summer Game Fest 2026 ha presentato una selezione ampia di giochi previsti tra fine 2026 e 2027. Gli annunci principali includono <strong>Final Fantasy VII Revelation</strong>, Resident Evil Code: Veronica, Alien Isolation 2, The Wolf Among Us 2, Guild Wars 3,<a href="https://www.monsterhunter.com/wilds-ascendance/en-us/" data-type="link" data-id="https://www.monsterhunter.com/wilds-ascendance/en-us/" target="_blank" rel="noopener"> Monster Hunter Wilds: Ascendance</a> e nuovi progetti legati a Cuphead.</p>



<p>Il dato più evidente è la centralità dei franchise già affermati. Lo show non ha puntato solo sulle novità assolute, ma su ritorni capaci di parlare a community già consolidate: horror storici, JRPG di peso, MMO fantasy, action su licenza e produzioni pensate per il pubblico console e PC.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Final Fantasy VII Revelation chiude la trilogia remake</h2>



<p>L’annuncio più pesante riguarda Final Fantasy VII Revelation, terza parte della trilogia remake di Square Enix. La finestra indicata è la <strong>primavera 2027</strong>, con il ritorno dell’aeronave Highwind e una struttura più aperta rispetto ai capitoli precedenti.</p>



<p>Il nuovo episodio dovrebbe introdurre Vincent Valentine e Cid Highwind come personaggi giocabili, due figure centrali nella seconda metà dell’opera originale. La promessa è un capitolo più ampio, costruito attorno a esplorazione, combattimenti evoluti e chiusura narrativa del confronto con Sephiroth.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Resident Evil Code: Veronica e Alien Isolation 2 rilanciano l’horror</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/Resident-Evil-Veronica-Announcement-Trailer-3-29-screenshot-1024x576.png" alt="Summer Game Fest 2026: tutti gli annunci principali" class="wp-image-559731" title="Summer Game Fest 2026: tutti gli annunci principali"></figure>



<p>Capcom ha riportato l’attenzione su <strong>Resident Evil Code: Veronica</strong>, remake del capitolo pubblicato originariamente nel 2000. Claire Redfield torna protagonista in una storia legata a Umbrella, alla prigionia su un’isola e alla ricerca di Chris Redfield.</p>



<p>Altro ritorno molto atteso è Alien Isolation 2. Il primo capitolo aveva costruito la propria forza sulla tensione costante e sulla presenza dello Xenomorfo in ambienti chiusi. Il seguito cambia prospettiva, spostando l’azione su terraferma e aprendo dubbi interessanti sul nuovo level design.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sequel, MMO e giochi su licenza: il 2027 prende forma</h2>



<p>The Wolf Among Us 2 è riemerso con una finestra fissata al 2027, riportando Bigby al centro della scena dopo anni di silenzio. Anche Guild Wars 3 ha avuto il suo reveal, con una beta prevista per l’autunno 2027 dopo circa <strong>14 anni</strong> dal lancio di Guild Wars 2.</p>



<p>Tra gli altri annunci figurano Monster Hunter Wilds: Ascendance, Saw Genesis, 1666 Amsterdam, Haex, nuovi giochi di Cuphead, Attack on Titan 3, Star Wars Zero Company, Palworld 1.0, Lords of the Fallen 2 e contenuti aggiuntivi per 007 First Light.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa cambia dopo il Summer Game Fest 2026</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/summer-game-fest-2026-tutti-gli-annunci-principali-1-20260606-0947.png" alt="Summer Game Fest 2026: tutti gli annunci principali" class="wp-image-559730" title="Summer Game Fest 2026: tutti gli annunci principali"></figure>



<p>Il quadro lasciato dal Summer Game Fest 2026 è chiaro: il 2027 sarà costruito su ritorni forti, remake richiesti e sequel rimasti a lungo in attesa. Il rischio è una forte dipendenza dai marchi noti, ma alcuni progetti mostrano margini reali di rinnovamento.</p>



<p>La prova decisiva arriverà con gameplay estesi e date definitive. Per ora lo show ha fissato le priorità della prossima stagione: JRPG, horror, multiplayer, licenze popolari e una competizione sempre più serrata per occupare il calendario del 2027.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tutti gli annunci del Summer Game Fest 2026 in tabella</strong></h2>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><th>Titolo</th><th>Tipo di annuncio</th><th>Uscita / finestra</th></tr></thead><tbody><tr><td>Final Fantasy VII Revelation</td><td>Nuovo annuncio, parte 3 della trilogia remake</td><td>Primavera 2027</td></tr><tr><td><a href="https://www.icrewplay.com/resident-evil-code-veronica-demake-da-sogno/" data-type="post" data-id="386751">Resident Evil Code: Veronica Remake</a></td><td>Remake horror</td><td>2027</td></tr><tr><td>Alien Isolation 2</td><td>Sequel horror</td><td>Non comunicata</td></tr><tr><td>The Wolf Among Us 2</td><td>Nuovo trailer e finestra di uscita</td><td>2027</td></tr><tr><td>Monster Hunter Wilds: Ascendance</td><td>Grande espansione</td><td>2027</td></tr><tr><td>Stellar Blade Bloodrain</td><td>Nuovo capitolo / sequel</td><td>Non comunicata</td></tr><tr><td>Attack on Titan 3</td><td>Nuovo action game basato sull’anime</td><td>Non comunicata</td></tr><tr><td>Hot Wheels Infinite Rush</td><td>Racing arcade</td><td>Settembre</td></tr><tr><td>Saw Genesis</td><td>Horror multiplayer asimmetrico</td><td>Non comunicata</td></tr><tr><td>1666 Amsterdam</td><td>Action adventure da Patrice Désilets</td><td>Accesso anticipato nel 2026</td></tr><tr><td>Guild Wars 3</td><td>Nuovo MMO fantasy</td><td>Beta autunno 2027</td></tr><tr><td>Crossfire</td><td>Shooter single player stealth</td><td>Non comunicata</td></tr><tr><td>Haex</td><td>Survival shooter sci-fi open world</td><td>2027</td></tr><tr><td>Atlas</td><td>Nuovo progetto di Fumito Ueda</td><td>Non comunicata</td></tr><tr><td>Due nuovi giochi di Cuphead</td><td>Nuovi progetti platform</td><td>Non comunicata</td></tr><tr><td>Palworld 1.0</td><td>Uscita versione completa</td><td>10 luglio</td></tr><tr><td>Sea of Remnants</td><td>RPG piratesco</td><td>Non comunicata</td></tr><tr><td>Clutch</td><td>Racing game</td><td>Primavera 2027</td></tr><tr><td>Swords of Legends</td><td>Nuovo trailer gameplay</td><td>Non comunicata</td></tr><tr><td>007 First Light</td><td>Nuova missione storia</td><td>Entro l’anno</td></tr><tr><td>Among Us Story: On Guard</td><td>Social detective game</td><td>Non comunicata</td></tr><tr><td>Blood of Dawnwalker</td><td>Nuovo trailer storia</td><td>3 settembre</td></tr><tr><td>Star Wars Zero Company</td><td>Gameplay e data confermata</td><td>27 agosto</td></tr><tr><td>Lords of the Fallen 2</td><td>Sequel action RPG</td><td>Autunno</td></tr><tr><td>Mafia The Old Country</td><td>Espansione storia</td><td>14 agosto</td></tr><tr><td>Virtua Fighter Crossroads</td><td>Trailer storia</td><td>2027</td></tr><tr><td>Last Harbor</td><td>Open world horror fishing game</td><td>Non comunicata</td></tr><tr><td>End of Abyss</td><td>Nuovo trailer</td><td>1 ottobre</td></tr><tr><td>Star Wars Galactic Racer</td><td>Racing game Star Wars</td><td>6 ottobre</td></tr><tr><td>An Eggstremely Hard Game</td><td>Co-op fisico con oche</td><td>24 luglio</td></tr><tr><td>Gundam: Rogue Orbit</td><td>Action con mecha</td><td>2027</td></tr><tr><td>The Last Ronin</td><td>Gioco delle Tartarughe Ninja</td><td>In sviluppo</td></tr><tr><td>Mortal Shell 2</td><td>Trailer beta aperta</td><td>Non comunicata</td></tr><tr><td>Dead by Daylight</td><td>Diretta anniversario anticipata</td><td>14 giugno</td></tr><tr><td>Stranger Than Heaven</td><td>Nuovo trailer / dettagli</td><td>15 gennaio 2027</td></tr></tbody></table></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa abbiamo giocato questa settimana: tra 007 e burnout</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/cosa-abbiamo-giocato-questa-settimana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 07:39:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Top e classifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Una settimana tra 007 First Light, Mina the Hollower, Lego Batman e Dungeons &#038; Dragons. Ma il punto più interessante riguarda il burnout da backlog e la voglia di spegnere Steam.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Cosa abbiamo giocato questa settimana</strong> passa da 007 First Light al tavolo di Dungeons &amp; Dragons, ma il dato più curioso riguarda Steam: a volte un gioco viene scaricato, avviato e cancellato dopo <strong>5 minuti</strong>. È il sintomo di un rapporto con il backlog che molti giocatori conoscono bene.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa abbiamo giocato questa settimana: i nomi da seguire</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1014" height="1351" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/cosa-abbiamo-giocato-questa-settimana-tra-007-e-bu-1-20260606-0938.png" alt="Cosa abbiamo giocato questa settimana: tra 007 e burnout" class="wp-image-559727" title="Cosa abbiamo giocato questa settimana: tra 007 e burnout"></figure>



<p><strong>Cosa abbiamo giocato questa settimana</strong> include 007 First Light su PS5, Mina the Hollower su Switch 2, Lego Batman: Legacy of the Dark Knight su Xbox Series X/S e una nuova campagna tabletop di Dungeons &amp; Dragons. La selezione alterna titoli action, platform duri, cooperativa familiare e pausa dai videogiochi.</p>



<p>Il caso più riconoscibile è <strong>007 First Light</strong>, progetto di IO Interactive che unisce la grammatica stealth di Hitman allo spettacolo tipico di James Bond. Per chi segue le produzioni su licenza, il collegamento con la nostra <a href="https://www.icrewplay.com/lego-batman-legacy-dark-knight-guida-platino/">guida a LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight</a> è naturale: entrambi lavorano su immaginari pop molto codificati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">007 First Light, Mina the Hollower e il fascino del gioco mirato</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/09/007-first-light-1024x576.webp" alt="007-first-light" class="wp-image-545241" title="Cosa abbiamo giocato questa settimana: tra 007 e burnout"></figure>



<p>Mina the Hollower viene citato come esempio di design retro severo, con limiti tecnici da estetica a <strong>8 bit</strong> trasformati in identità. Yacht Club Games ha costruito parte della propria reputazione proprio su questa tensione tra memoria e precisione moderna, una linea già evidente nella pagina ufficiale di <a href="https://www.yachtclubgames.com/games/mina-the-hollower/" target="_blank" rel="noopener">Mina the Hollower</a>.</p>



<p>Lo stesso discorso vale per esperienze più piccole e laterali, dove il valore non dipende dal budget ma dalla chiarezza dell’idea. In questo senso, chi cerca produzioni meno ovvie può ritrovare una sensibilità simile anche nella nostra recensione di <a href="https://www.icrewplay.com/what-lies-in-the-multiverse-la-recensione/">What Lies in the Multiverse</a> o nella prova di <a href="https://www.icrewplay.com/whateverland-recensione/">Whateverland</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Steam, backlog e burnout: quando giocare pesa</h2>



<p>La parte più interessante non riguarda un singolo titolo, ma l’abitudine di installare giochi su Steam per poi rimuoverli quasi subito. Il problema non è la qualità del catalogo, bensì la saturazione: troppi stimoli riducono la voglia di restare su un’esperienza abbastanza a lungo da farla decollare.</p>



<p>Steam prevede rimborsi in genere entro <strong>14 giorni</strong> dall’acquisto e con meno di <strong>2 ore</strong> di gioco, come indicato nella <a href="https://store.steampowered.com/steam_refunds/" target="_blank" rel="noopener">pagina ufficiale sui rimborsi Steam</a>. Questa soglia ha cambiato anche il modo in cui molti utenti provano i titoli: il primo impatto pesa più di quanto accadesse nell’epoca fisica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ritorno al tabletop dice qualcosa sui videogiochi</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/07/ddd-1-1024x576.jpg" alt="Dungeons &amp; Dragons " class="wp-image-543767" title="Cosa abbiamo giocato questa settimana: tra 007 e burnout"></figure>



<p>La presenza di <strong>Dungeons &amp; Dragons</strong> nel racconto settimanale non è un corpo estraneo. La creazione del personaggio, tra classe, specie e ruolo nel gruppo, mostra quanto il videogioco abbia assorbito logiche nate dal gioco di ruolo cartaceo. La documentazione ufficiale di <a href="https://dnd.wizards.com/" target="_blank" rel="noopener">Dungeons &amp; Dragons</a> resta il riferimento diretto per capire quell’origine.</p>



<p>Il filo comune è chiaro: non serve sempre inseguire l’uscita più rumorosa. A volte una settimana di gioco misura meglio lo stato del medium quando alterna blockbuster, indie, co-op familiare e una passeggiata fuori casa. La domanda aperta è quanto il mercato saprà ancora lasciare spazio a questa varietà.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hot Wheels Infinite Rush: data, trailer e piattaforme</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/hot-wheels-infinite-rush-data-trailer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:18:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=559712</guid>

					<description><![CDATA[Hot Wheels Infinite Rush sarebbe il nuovo racing di Milestone in arrivo nel 2026. Data, prezzo, piattaforme e trailer sarebbero emersi prima dell’annuncio ufficiale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Hot Wheels Infinite Rush</strong> sarebbe il nuovo racing game di Milestone in arrivo nel 2026, con data, prezzo e piattaforme emersi prima dell’annuncio ufficiale. Le informazioni circolate parlano di uscita fissata al <strong>24 settembre 2026</strong>, con trailer già apparso online in anticipo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hot Wheels Infinite Rush: data, prezzo e piattaforme emerse</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/hot-wheels-infinite-rush-data-trailer-e-piattaform-1-20260605-1316.png" alt="Hot Wheels Infinite Rush: data, trailer e piattaforme" class="wp-image-559714" title="Hot Wheels Infinite Rush: data, trailer e piattaforme"></figure>



<p>Hot Wheels Infinite Rush sarebbe previsto per PC, PS5, Xbox Series X/S e Nintendo Switch 2, con prezzo internazionale indicato a <strong>$49.99</strong>. Il gioco sarebbe sviluppato da <strong>Milestone</strong>, studio italiano già legato alla serie Hot Wheels Unleashed e ai racing arcade su licenza.</p>



<p>Il dato va trattato con prudenza: al momento manca una conferma diretta dai canali ufficiali di <a href="https://hotwheels.mattel.com/" target="_blank" rel="noopener">Hot Wheels</a> o dallo sviluppatore. La finestra di settembre resta però credibile per il mercato 2026, perché permette di evitare il traffico delle uscite autunnali più pesanti.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">⚠️ SPOILER WARNING ⚠️<br>Stop here if you want to keep the surprise<br><br>Hot Wheels Infinite Rush Trailer have accidentally been posted through one australian retailer<a href="https://t.co/CzORYHB7Fd">https://t.co/CzORYHB7Fd</a></p>&mdash; billbil-kun (@billbil_kun) <a href="https://x.com/billbil_kun/status/2062829040650649676?ref_src=twsrc%5Etfw">June 5, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer di Hot Wheels Infinite Rush punta sull’open world</h2>



<p>Il trailer trapelato durerebbe circa <strong>un minuto e mezzo</strong> e mostrerebbe sequenze in-engine con auto, tracciati e ambienti aperti. L’elemento più rilevante è il passaggio verso un’impostazione da <strong>open world</strong>, diversa dalla struttura più concentrata sulle piste chiuse vista nei capitoli Unleashed.</p>



<p>Per il pubblico Nintendo, la presenza di Switch 2 sarebbe il segnale più interessante. Non a caso, il franchise Hot Wheels continua ad avere spazio anche su console ibride, come dimostra la nostra <a href="https://www.icrewplay.com/hot-wheels-lets-race-ultimate-speed-switch/">recensione di Hot Wheels Let’s Race: Ultimate Speed su Nintendo Switch</a>, pensata per un target più accessibile e familiare.</p>



<p>Nel video sarebbe presente anche una figura gigantesca simile a King Kong, dettaglio che suggerisce ambienti più spettacolari e meno ancorati al solo modellismo da pista. Resta da capire se si tratterà di set piece narrativi, eventi dinamici o semplici scenografie per dare scala al mondo di gioco.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa cambia per Milestone e per i racing arcade su licenza</h2>



<p>Il marchio <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Hot_Wheels" target="_blank" rel="noopener">Hot Wheels</a> nasce come linea di modellini Mattel e ha costruito nel tempo un’identità basata su velocità, collezionismo e piste fuori scala. Nei videogiochi, questo si traduce bene in tracciati verticali, salti esagerati e auto riconoscibili, ma l’open world cambia le priorità di design.</p>



<p>Milestone dovrà bilanciare libertà di movimento, fisica arcade e progressione. Il confronto con altri progetti in arrivo su Switch 2 sarà inevitabile: nella stessa area di pubblico rientra anche <a href="https://www.icrewplay.com/hotel-barcelona-switch-switch-2/">Hotel Barcelona su Nintendo Switch e Switch 2</a>, segno che la nuova console sta già diventando terreno di lancio per produzioni trasversali.</p>



<p>La possibile presentazione in una vetrina come il Summer Game Fest darebbe a Hot Wheels Infinite Rush una spinta mediatica superiore rispetto a un annuncio isolato. Il punto aperto è un altro: Milestone riuscirà a trasformare Hot Wheels in un racing open world riconoscibile, o Infinite Rush resterà legato alla formula arcade già conosciuta?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Xbox Game Pass supera i 100 giochi crossplay nel 2026</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/xbox-game-pass-crossplay-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 19:57:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=559011</guid>

					<description><![CDATA[Xbox Game Pass continua a espandere il supporto crossplay con oltre 100 giochi compatibili tra console, PC e PS5.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p><strong>Xbox Game Pass crossplay</strong> continua a crescere nel 2026. Il catalogo Microsoft include ormai oltre <strong>100 giochi compatibili</strong> con multiplayer condiviso tra Xbox, PC e in diversi casi anche PS5 e Nintendo Switch.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Xbox Game Pass crossplay cambia il multiplayer moderno</h2>



<p>Il crossplay è diventato uno degli elementi più importanti per i servizi in abbonamento moderni. Sempre più utenti giocano infatti su piattaforme differenti, rendendo fondamentale la possibilità di condividere lobby, partite cooperative e progressi online.</p>



<p>Nel catalogo Game Pass sono presenti franchise enormi come Call of Duty, Halo, Diablo 4, Minecraft e Sea of Thieves. A questi si aggiungono le nuove produzioni del 2026, tra cui <strong>Forza Horizon 6</strong>, Subnautica 2 e Wildgate.</p>



<p>La situazione è però meno lineare di quanto sembri. Alcuni giochi supportano il crossplay totale tra tutte le piattaforme, mentre altri limitano la compatibilità ai sistemi Microsoft Store e Xbox Series X/S. Microsoft continua comunque a spingere verso un ecosistema sempre più aperto, soprattutto dopo l&#8217;espansione multipiattaforma avviata negli ultimi anni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Forza Horizon 6 e Call of Duty guidano il catalogo Game Pass</h2>



<p>Tra i giochi più rilevanti del servizio spicca proprio <strong>Forza Horizon 6</strong>, previsto il <strong>19 maggio 2026</strong>. Il racing game supporterà il crossplay tra PC e Xbox Series X/S, mentre la versione PS5 arriverà successivamente.</p>



<p>Anche l&#8217;universo Call of Duty resta centrale nella strategia Microsoft. Black Ops 6, Black Ops 7 e Warzone mantengono infatti il multiplayer condiviso tra PC, PlayStation e Xbox, consolidando la presenza della serie all&#8217;interno di Game Pass.</p>



<p>Accanto ai blockbuster trovano spazio anche giochi cooperativi molto popolari come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Minecraft" target="_blank" rel="noopener">Minecraft</a>, Grounded, Deep Rock Galactic e Human Fall Flat. Alcuni di questi hanno costruito gran parte della propria community proprio grazie alla possibilità di giocare tra piattaforme differenti.</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><th>Gioco</th><th>Piattaforme crossplay</th></tr></thead><tbody><tr><td>Abiotic Factor</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Age of Empires: Definitive Edition</td><td>Steam, Microsoft Store (PC Game Pass)</td></tr><tr><td>Age of Empires II: Definitive Edition</td><td>PC, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Age of Empires III: Definitive Edition</td><td>Steam, Microsoft Store (PC Game Pass)</td></tr><tr><td>Age of Empires IV: Anniversary Edition</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Aliens: Fireteam Elite</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td><a href="https://www.icrewplay.com/among-us-vr-scovata-data-di-uscita/" data-type="post" data-id="400828">Among Us</a></td><td>Mobile, Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>ARK: Survival Ascended</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>ARK: Survival Evolved</td><td>Microsoft Store, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>As Dusk Falls</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Avatar: Frontiers of Pandora</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Battlefield 2042</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Bleeding Edge</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Brawlhalla</td><td>Mobile, Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Call of Duty: Modern Warfare II</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Call of Duty: Modern Warfare III</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Call of Duty: Black Ops 6</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Call of Duty: Black Ops 7</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Call of Duty: Warzone</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Chivalry 2</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Clone Drone in the Danger Zone</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Commandos: Origins</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Crackdown 3</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>DayZ</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Dead by Daylight</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Deathloop</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Deep Rock Galactic</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Descenders</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Descenders Next</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Diablo 4</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Disney Dreamlight Valley</td><td>Apple Arcade, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>DOOM + DOOM II</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>DOOM Eternal</td><td>Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>EA SPORTS College Football 25</td><td>PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>EA SPORTS College Football 26</td><td>PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>EA Sports F1 24</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>EA Sports F1 25</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>EA SPORTS FC 24</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S; PS4 e Xbox One</td></tr><tr><td>EA SPORTS FC 25</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S; PS4 e Xbox One</td></tr><tr><td>EA SPORTS Madden NFL 25</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>EA SPORTS Madden NFL 26</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>EA SPORTS NHL 25</td><td>PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>EA SPORTS NHL 26</td><td>PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>EA SPORTS WRC</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Enlisted</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Farming Simulator 25</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>FBC: Firebreak</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Football Manager 26</td><td>PS5, Xbox Series X/S, PC</td></tr><tr><td>For Honor</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>For The King 2</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Fortnite</td><td>Android, Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Forza Horizon 5</td><td>PC, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Forza Horizon 6</td><td>PC, Xbox Series X/S, PS5 in futuro</td></tr><tr><td>Forza Motorsport</td><td>PC, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Fragpunk</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Gang Beasts</td><td>Microsoft Store, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Gears of War 4</td><td>PC, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Gears 5</td><td>PC, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Gears of War: Reloaded</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Gears Tactics</td><td>PC, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Goat Simulator 3</td><td>Microsoft Store, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>GRID Legends</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Grounded</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Halo Infinite</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Halo: The Master Chief Collection</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Halo Wars 2</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Heretic + Hexen</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Heroes of Might &amp; Magic: Olden Era</td><td>PC Game Pass, Steam</td></tr><tr><td>Human Fall Flat</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Killer Instinct</td><td>Steam, Microsoft Store, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Kiln</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Lara Croft and the Guardian of Light</td><td>Microsoft Store, Xbox Systems</td></tr><tr><td>Marvel Cosmic Invasion</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>MechWarrior 5: Clans</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>MechWarrior 5: Mercenaries</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Medieval Dynasty</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Microsoft Flight Simulator 2024</td><td>PC, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Minecraft</td><td>Mobile, Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Minecraft Dungeons</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Minecraft Legends</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Monster Train 2</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Mortal Kombat 1</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Moving Out 2</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Naraka: Bladepoint</td><td>PC, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>NBA 2K26</td><td>PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Need for Speed Heat</td><td>PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Need for Speed Hot Pursuit Remastered</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Need for Speed Unbound</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Nickelodeon All-Star Brawl 2</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>No Man&#8217;s Sky</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Overwatch</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Palworld</td><td>PC, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>PlateUp!</td><td>PC, Windows Store, Xbox</td></tr><tr><td>Police Simulator: Patrol Officers</td><td>PS4, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>PowerWash Simulator</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>PowerWash Simulator 2</td><td>PC, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Quake</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Quake 2</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Redfall</td><td>PC, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Relic Hunters Legend</td><td>PC, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Riders Republic</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Rise of Nations: Extended Edition</td><td>Microsoft Store, Steam</td></tr><tr><td>Roboquest</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Rocket League</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Sea of Thieves</td><td>PC, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Skull and Bones</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Sledding Game</td><td>Microsoft Store, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Smite 2</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Sniper Elite: Resistance</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Spray Paint Simulator</td><td>Windows Store, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Star Wars: Squadrons</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>State of Decay</td><td>Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>State of Decay 2: Juggernaut Edition</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Stellaris</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Subnautica 2</td><td>PC, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Super Mega Baseball 3</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Super Mega Baseball 4</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Supermarket Simulator</td><td>Microsoft Store, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Sworn</td><td>Microsoft Store, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Techtonica</td><td>Windows Store, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder&#8217;s Revenge</td><td>PC, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Terminull Brigade</td><td>PC, PlayStation, Xbox</td></tr><tr><td>The Crew Motorfest</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>The Finals</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>The First Descendant</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>The Settlers: New Allies</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Tom Clancy&#8217;s Rainbow Six Extraction</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Tom Clancy&#8217;s Rainbow Six Siege</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Tony Hawk&#8217;s Pro Skater 3 + 4</td><td>Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Totally Accurate Battle Simulator</td><td>Microsoft Store, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Totally Reliable Delivery Service</td><td>PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Trailmakers</td><td>Microsoft Store, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Trials Rising</td><td>Nintendo Switch, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>VoidTrain</td><td>PC, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>War Thunder</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Warhammer 40,000: Space Marine 2</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Warhammer 40,000: Space Marine &#8211; Master Crafted Edition</td><td>Microsoft Store, Steam</td></tr><tr><td>Warhammer Vermintide 2</td><td>Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Wartales</td><td>Microsoft Store, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Wildgate</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Wild Hearts</td><td>PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>World War Z: Aftermath</td><td>PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Zenless Zone Zero</td><td>Mobile, PC, PS5, Xbox Series X/S</td></tr><tr><td>Zoo Tycoon: Ultimate Animal Collection</td><td>Microsoft Store, Xbox One, Xbox Series X/S</td></tr></tbody></table></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Perché il crossplay è diventato strategico per Microsoft</h2>



<p>Negli anni Xbox aveva costruito un ecosistema molto chiuso rispetto al multiplayer online. Il cambio di direzione è iniziato durante la generazione Xbox One, quando Microsoft ha iniziato a collaborare con Nintendo e successivamente con Sony per il crossplay condiviso.</p>



<p>Oggi Game Pass utilizza questa compatibilità come leva commerciale. Più piattaforme supportano il multiplayer condiviso, minore è il rischio di frammentare le community online e ridurre la longevità dei giochi servizio.</p>



<p>Restano però alcune limitazioni tecniche e contrattuali. Titoli come EA Sports FC, NBA 2K26 o Heroes of Might &amp; Magic: Olden Era presentano ancora restrizioni parziali o problemi di compatibilità tra launcher differenti.</p>



<p>Con l&#8217;arrivo di nuovi giochi live service e l&#8217;espansione cloud di <a href="https://www.xbox.com/en-US/xbox-game-pass" target="_blank" rel="noopener">Xbox Game Pass</a>, il crossplay potrebbe diventare sempre meno un&#8217;opzione tecnica e sempre più uno standard obbligatorio per l&#8217;industria multiplayer. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Yoshi domina la classifica eShop di Nintendo Switch 2</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/yoshi-nintendo-switch-2-eshop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 19:49:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Top e classifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
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					<description><![CDATA[Yoshi and the Mysterious Book conquista la vetta dell'eShop Nintendo Switch 2 nella settimana del 17 maggio 2026.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Yoshi Nintendo </strong> domina la nuova classifica eShop pubblicata da Nintendo per la settimana terminata il <strong>17 maggio 2026</strong>. Yoshi and the Mysterious Book ha infatti superato Pokémon Pokopia diventando il gioco più venduto sulla piattaforma digitale della console.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Yoshi and the Mysterious Book guida le vendite eShop</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/ultra-street-fighter-2-quattro-chiacchiere-yoshinori-ono-intervista-v11-33598-1280x16-1024x576.jpg" alt="Yoshinori Ono parla di Street Fighter, di Nintendo Switch e di Blanka" class="wp-image-185934" title="Yoshi domina la classifica eShop di Nintendo Switch 2"></figure>



<p>La nuova esclusiva Nintendo ha conquistato rapidamente il primo posto davanti a produzioni molto attese come Pokémon Pokopia e <strong>Mario Kart World</strong>. Il risultato conferma l&#8217;impatto commerciale del personaggio di Yoshi anche nell&#8217;era Nintendo Switch 2.</p>



<p>Nella top 10 trovano spazio soprattutto produzioni first party Nintendo, comprese le edizioni aggiornate di Zelda: Breath of the Wild, Tears of the Kingdom e Super Mario Bros. Wonder. Segnale che il pubblico della nuova console sta premiando sia le novità assolute sia i grandi classici rilanciati con upgrade tecnici.</p>



<p>L&#8217;interesse verso il titolo era già evidente nelle settimane precedenti, soprattutto dopo le informazioni emerse su <a href="https://www.icrewplay.com/yoshi-and-mysterious-book-uscita-data-switch-2/">Yoshi and the Mysterious Book</a>, nuovo platform che punta su meccaniche basate sulla manipolazione dei libri e degli ambienti cartacei.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nintendo Switch 2 conferma la forza delle esclusive</h2>



<p>La classifica generale mostra una presenza massiccia di produzioni Nintendo e Microsoft. Tra i giochi third party più rilevanti spiccano <strong>Indiana Jones and the Great Circle</strong>, Cyberpunk 2077, Fallout 4 e Hogwarts Legacy Deluxe Edition.</p>



<p>Interessante anche la classifica dedicata ai giochi esclusivamente digitali. In quel caso il primo posto appartiene a Mixtape, seguito da Subnautica Nintendo Switch 2 Edition e Sektori. Restano molto alte anche le posizioni di Hollow Knight: Silksong e Hades 2.</p>



<p>La presenza di Indiana Jones nelle prime posizioni dimostra inoltre come l&#8217;apertura di Microsoft verso piattaforme Nintendo stia già avendo un impatto concreto sul mercato. Il debutto del titolo era stato approfondito anche nel nostro articolo dedicato a <a href="https://www.icrewplay.com/indiana-jones-antico-cerchio-nintendo-switch-2/">Indiana Jones Antico Cerchio su Nintendo Switch 2</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa racconta davvero la classifica eShop di Nintendo Switch 2</h2>



<p>Le classifiche eShop non equivalgono ai dati retail completi, ma offrono un&#8217;indicazione utile sui comportamenti digitali degli utenti Nintendo. Il successo di Yoshi suggerisce che Switch 2 stia mantenendo una forte identità family-friendly, senza rinunciare ai grandi giochi third party.</p>



<p>Un altro elemento importante riguarda la lunga permanenza in classifica dei giochi aggiornati tramite upgrade pack. Nintendo continua infatti a monetizzare il catalogo storico della prima Switch sfruttando risoluzione più alta, frame rate migliorati e tempi di caricamento ridotti.</p>



<p>Con Metroid Prime 4, Kirby Air Riders e Hyrule Warriors: Age of Imprisonment ancora in salita nelle classifiche, il catalogo Nintendo Switch 2 potrebbe cambiare rapidamente nelle prossime settimane. Resta da capire se Yoshi riuscirà a mantenere il primo posto anche dopo l&#8217;arrivo dei grandi blockbuster estivi. </p>
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		<item>
		<title>XBOX diventa il nuovo marchio ufficiale scelto dai fan</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/xbox-branding-cambio-nome/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 19:41:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=558999</guid>

					<description><![CDATA[Microsoft modifica il branding Xbox trasformandolo in XBOX dopo un sondaggio pubblico. Una scelta che punta sul richiamo dell'era Xbox 360.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>XBOX branding</strong> cambia ufficialmente direzione. La nuova CEO di Xbox, <strong>Asha Sharma</strong>, ha deciso di adottare la scrittura completamente in maiuscolo dopo un sondaggio pubblico che ha coinvolto oltre <strong>19.000 utenti</strong> sui social network.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché XBOX sta tornando al branding dell&#8217;era Xbox 360</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="900" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/05/xbox-diventa-il-nuovo-marchio-ufficiale-scelto-dai-1-20260517-2140.png" alt="XBOX diventa il nuovo marchio ufficiale scelto dai fan" class="wp-image-559001" title="XBOX diventa il nuovo marchio ufficiale scelto dai fan"></figure>



<p>Il cambiamento non riguarda soltanto un logo. La nuova strategia di Microsoft punta a recuperare parte dell&#8217;identità costruita durante l&#8217;epoca <a href="https://www.icrewplay.com/xbox-live-gold-niente-piu-giochi-xbox-360/" data-type="post" data-id="413948">Xbox 360</a>, ancora oggi considerata da molti il periodo più forte del brand sul piano culturale e commerciale.</p>



<p>Il sondaggio pubblicato da Sharma ha messo a confronto le due varianti del nome: Xbox e XBOX. Circa il <strong>65%</strong> dei votanti ha scelto la seconda opzione, spingendo il team marketing ad aggiornare i profili social ufficiali.</p>



<p>La scelta arriva dopo altre modifiche introdotte negli ultimi mesi, tra cui il ritorno di una schermata d&#8217;avvio ispirata alla prima console Xbox e la revisione del branding Microsoft Gaming, tornato a utilizzare direttamente il nome XBOX.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Asha Sharma cambia strategia per il futuro di XBOX</h2>



<p>Dal suo arrivo alla guida della divisione gaming nel febbraio 2026, Sharma ha adottato un approccio molto più orientato al feedback della community. Una delle decisioni più discusse è stata la riduzione del prezzo di <strong>Xbox Game Pass Ultimate</strong>, accompagnata però dall&#8217;uscita dei nuovi Call of Duty dal catalogo al day one.</p>



<p>La dirigenza ha anche cancellato il progetto Copilot for Xbox, iniziativa che avrebbe integrato sistemi AI nell&#8217;ecosistema console. Una mossa che molti giocatori avevano criticato sin dal primo annuncio.</p>



<p>Nel frattempo Microsoft continua a rafforzare il peso commerciale della piattaforma PC e cloud gaming attraverso servizi integrati come <a href="https://www.xbox.com/en-US/game-pass" target="_blank" rel="noopener">Xbox Game Pass</a> e l&#8217;espansione multipiattaforma delle sue produzioni first party.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Forza Horizon 6 e i risultati che possono cambiare Microsoft</h2>



<p>Il primo grande lancio sotto la gestione Sharma è stato <strong>Forza Horizon 6</strong>, titolo che ha superato il milione di copie vendute durante il solo accesso anticipato. Il gioco è diventato rapidamente uno dei prodotti Microsoft con la media critica più alta dell&#8217;anno.</p>



<p>Resta però aperta la questione economica. Negli ultimi trimestri la divisione gaming non ha raggiunto gli obiettivi di crescita previsti da Microsoft, situazione aggravata dai numerosi licenziamenti che hanno colpito Xbox negli ultimi anni.</p>



<p>Il rebranding XBOX sembra quindi avere un obiettivo più ampio: ricostruire una connessione emotiva con la base storica degli utenti. Operazioni simili non sono nuove nell&#8217;industria tech, come dimostra anche la storia del marchio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Xbox_360" target="_blank" rel="noopener">Xbox 360</a>, spesso associato al momento di massima competitività della piattaforma contro PlayStation.</p>



<p>La vera sfida sarà capire se nostalgia, branding e ascolto della community riusciranno davvero a tradursi in crescita economica nei prossimi trimestri. </p>
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		<title>Final Fantasy 11 cambia il free trial dopo 24 anni</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/final-fantasy-11-free-trial/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 19:39:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=558992</guid>

					<description><![CDATA[Square Enix aggiornerà il free trial di Final Fantasy 11 eliminando il limite temporale e aumentando il level cap fino a 75.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Final Fantasy 11 free trial</strong> cambia radicalmente: Square Enix ha confermato l&#8217;arrivo di una nuova prova gratuita senza limiti di tempo per uno degli MMORPG più longevi ancora attivi sul mercato. Dopo oltre <strong>24 anni</strong> di attività, Vana&#8217;diel prova così ad aprirsi a nuovi utenti e ai veterani che avevano abbandonato il gioco.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Final Fantasy 11 free trial: cosa cambia </h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1400" height="700" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/05/final-fantasy-11-cambia-il-free-trial-dopo-24-anni-1-20260517-2137.png" alt="Final Fantasy 11 cambia il free trial dopo 24 anni" class="wp-image-558994" title="Final Fantasy 11 cambia il free trial dopo 24 anni"></figure>



<p>L&#8217;aggiornamento più importante riguarda la rimozione del limite di <strong>14 giorni</strong> che fino a oggi bloccava l&#8217;accesso gratuito a Final Fantasy 11. Il nuovo free trial non avrà restrizioni temporali e permetterà inoltre di raggiungere il <strong>livello 75</strong>, contro il precedente cap fissato a 50.</p>



<p>La modifica avvicina il modello di accesso a quello adottato da <a href="https://www.finalfantasyxiv.com/" target="_blank" rel="noopener">Final Fantasy XIV</a>, che negli ultimi anni ha costruito gran parte della propria popolarità grazie a un free trial estremamente esteso. Nel caso di Final Fantasy 11 resteranno però alcune limitazioni importanti: gli utenti gratuiti potranno accedere principalmente al gioco base e all&#8217;espansione Rise of the Zilart.</p>



<p>Restano escluse espansioni storiche come Chains of Promathia e Wings of the Goddess, contenuti che hanno definito buona parte dell&#8217;evoluzione narrativa e strutturale dell&#8217;MMORPG di Square Enix.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Square Enix sta rilanciando Final Fantasy 11</h2>



<p>Il dato interessante è che Final Fantasy 11 non è affatto un gioco in fase terminale. Alcuni dei server principali come <strong>Asura</strong>, Odin e Bahamut continuano a registrare una popolazione elevata, segnale di una community ancora molto attiva.</p>



<p>Negli ultimi anni Square Enix ha inoltre introdotto diverse funzioni quality of life per rendere il titolo più accessibile in solitaria. Una scelta necessaria per un MMORPG nato nel 2002, periodo in cui il design online richiedeva gruppi permanenti e tempi molto più rigidi rispetto agli standard moderni.</p>



<p>Anche la collaborazione indiretta con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Final_Fantasy_XIV" target="_blank" rel="noopener">Final Fantasy XIV</a> ha contribuito a riportare attenzione sul gioco. Il raid Echoes of Vana&#8217;diel introdotto nel più recente MMO della serie ha infatti riacceso la curiosità verso il mondo originale di Vana&#8217;diel tra i giocatori più giovani.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il futuro di Final Fantasy 11 passa dalla conservazione</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/05/final-fantasy-11-cambia-il-free-trial-dopo-24-anni-2-20260517-2138.png" alt="Final Fantasy 11 cambia il free trial dopo 24 anni" class="wp-image-558995" title="Final Fantasy 11 cambia il free trial dopo 24 anni"></figure>



<p>L&#8217;operazione ha anche un valore storico. Final Fantasy 11 rappresenta uno dei pochi MMORPG dell&#8217;era PlayStation 2 ancora online e aggiornati. In un mercato dove molti live service vengono chiusi dopo pochi anni, Square Enix continua invece a mantenere operativo un titolo che ha contribuito a definire il genere online giapponese.</p>



<p>La nuova formula gratuita potrebbe trasformare Final Fantasy 11 in una sorta di archivio giocabile per chi vuole capire come si sono evoluti gli MMORPG moderni. Il confronto con sistemi più recenti resta inevitabile, ma proprio la struttura lenta e sociale del gioco potrebbe oggi diventare il suo elemento distintivo.</p>



<p>Square Enix non ha ancora comunicato una data precisa per l&#8217;arrivo del nuovo free trial. Se il piano dovesse funzionare, Final Fantasy 11 potrebbe continuare a sopravvivere ancora a lungo accanto ai moderni giochi online multiplayer. </p>
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		<item>
		<title>Nintendo Switch 2: Furukawa si scusa per il prezzo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/nintendo-switch-2-scuse-prezzo-giochi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 12:02:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=558697</guid>

					<description><![CDATA[Shuntaro Furukawa ha commentato l'aumento di prezzo di Nintendo Switch 2 durante la conferenza finanziaria di Nintendo, promettendo una line-up forte per compensare.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Nintendo Switch 2</strong> torna al centro del dibattito dopo le dichiarazioni del presidente <strong>Shuntaro Furukawa</strong>, che durante l&#8217;ultima conferenza finanziaria ha affrontato direttamente il tema del prezzo della nuova console. Il dirigente ha riconosciuto che l&#8217;aumento rispetto all&#8217;attuale Switch potrebbe rappresentare un ostacolo per parte del pubblico, ma ha anche assicurato che Nintendo intende compensare il costo con una line-up di giochi di alto profilo nei prossimi mesi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nintendo Switch 2 costerà di più: cosa ha detto Furukawa</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="767" height="1024" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/05/takashi-tezuka-va-in-pensione-40-anni-di-nintendo-1-20260508-2247-767x1024.png" alt="takashi-tezuka" class="wp-image-558672" title="Nintendo Switch 2: Furukawa si scusa per il prezzo"></figure>



<p>Durante l&#8217;incontro con investitori e azionisti, Furukawa ha spiegato che il prezzo di <strong>Nintendo Switch 2</strong> riflette l&#8217;aumento dei costi produttivi e delle componenti hardware registrato negli ultimi anni. La compagnia giapponese ha ammesso che la situazione economica globale del 2026 è diversa rispetto al lancio della prima Switch nel <strong>2017</strong>, soprattutto per quanto riguarda semiconduttori, logistica e inflazione.</p>



<p>Secondo quanto riportato anche dal <a href="https://www.nintendo.com/" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale Nintendo</a>, l&#8217;obiettivo dell&#8217;azienda resta quello di mantenere la console accessibile nel lungo periodo. Furukawa ha però sottolineato che Nintendo ritiene fondamentale offrire un catalogo software capace di giustificare il prezzo iniziale della piattaforma.</p>



<p>Il tema del ciclo vitale della console continua a essere centrale nelle strategie dell&#8217;azienda. Non a caso, negli ultimi giorni si è parlato della possibilità che <a href="https://www.icrewplay.com/nintendo-switch-2-ciclo-vita-lungo/">Nintendo Switch 2 possa durare quanto la prima Switch</a>, seguendo un modello di supporto esteso simile a quello dell&#8217;attuale generazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I giochi saranno la vera arma di Nintendo Switch 2</h2>



<p>Furukawa ha ribadito che Nintendo vuole puntare sui giochi first party per sostenere il debutto della nuova console. Anche se la società non ha annunciato nuovi titoli durante la conferenza, il presidente ha lasciato intendere che il calendario dei prossimi mesi sarà particolarmente ricco.</p>



<p>Tra i progetti più chiacchierati c&#8217;è anche <a href="https://www.icrewplay.com/star-fox-64-remake-nintendo-switch-2/">Star Fox 64 remake per Nintendo Switch 2</a>, titolo che potrebbe aiutare Nintendo a rafforzare la presenza delle sue storiche IP nella fase iniziale della piattaforma. Parallelamente continuano a emergere indiscrezioni sul possibile ritorno di altri franchise storici.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Nintendo vuole rafforzare le esclusive first party</li>



<li>La line-up di lancio sarà fondamentale per il prezzo</li>



<li>Switch 2 dovrebbe ricevere supporto a lungo termine</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Prezzo Nintendo Switch 2 e mercato console: le implicazioni</h2>



<p>L&#8217;aumento dei prezzi hardware non riguarda soltanto Nintendo. Anche aziende come <a href="https://www.wikipedia.org/wiki/Sony_Interactive_Entertainment" target="_blank" rel="noopener">Sony Interactive Entertainment</a> e Microsoft hanno modificato i listini delle proprie console negli ultimi anni a causa dell&#8217;incremento dei costi di produzione.</p>



<p>Per Nintendo il rischio è più delicato: la prima Switch ha superato quota <strong>150 milioni</strong> di unità distribuite grazie anche a un prezzo considerato competitivo e a un pubblico molto ampio, composto da famiglie, utenti casual e giocatori storici.</p>



<p>La strategia della società sembra quindi orientata a replicare il successo del modello originale puntando meno sulla potenza tecnica e più sul valore percepito dell&#8217;ecosistema. Nei prossimi mesi sarà interessante capire se il pubblico accetterà il nuovo posizionamento di prezzo oppure se Nintendo dovrà intervenire con bundle, promozioni o revisioni hardware.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nintendo Switch 2 potrebbe durare quanto la prima Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/nintendo-switch-2-ciclo-vita-lungo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 09:24:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
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					<description><![CDATA[Nintendo vuole trasformare Switch 2 in una piattaforma longeva come la prima Switch. Le ultime dichiarazioni del presidente Furukawa indicano una strategia da quasi 10 anni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Nintendo Switch 2</strong> potrebbe avere un ciclo vitale lungo quasi quanto quello della console originale. Secondo le ultime dichiarazioni emerse durante un briefing con gli investitori, il presidente <strong>Shuntaro Furukawa</strong> vorrebbe replicare il modello che ha permesso alla prima Switch di restare sul mercato per circa <strong>9 anni</strong>. Una scelta che avrebbe effetti diretti sul supporto software, sulla strategia hardware e sulla gestione delle future esclusive Nintendo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nintendo Switch 2 punta a un ciclo di vita lungo</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/12/Nintendo-Switch-2-1024x576.png" alt="classifica switch" class="wp-image-551053" title="Nintendo Switch 2 potrebbe durare quanto la prima Switch"></figure>



<p>Nel corso dell&#8217;incontro con gli investitori, Nintendo avrebbe spiegato di voler mantenere <strong>Nintendo Switch 2</strong> attiva per molti anni, seguendo la stessa impostazione adottata con la console lanciata nel 2017. La prima Switch è infatti riuscita a superare generazioni tradizionalmente più brevi grazie a una base installata enorme e a un flusso costante di giochi first party.</p>



<p>Il dato più significativo riguarda proprio la longevità della piattaforma: Switch ha attraversato quasi un decennio senza un vero successore diretto fino al 2026. Un risultato raro nel settore hardware moderno, dominato da refresh tecnici e transizioni più rapide.</p>



<p>La strategia potrebbe favorire una transizione più stabile tra generazioni, evitando frammentazioni troppo aggressive dell&#8217;utenza. Nel frattempo continuano ad arrivare nuovi progetti legati alla piattaforma, come il possibile <a href="https://www.icrewplay.com/star-fox-64-remake-nintendo-switch-2/">Star Fox 64 remake su Nintendo Switch 2</a> e altri titoli pensati per sfruttare il nuovo hardware.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Nintendo vuole evitare una transizione rapida</h2>



<p>Nintendo sembra intenzionata a consolidare l&#8217;ecosistema creato con Switch invece di ripartire completamente da zero. Una scelta coerente con l&#8217;evoluzione recente dell&#8217;industria videoludica, dove piattaforme come PlayStation e Xbox puntano sempre di più sulla continuità dei servizi e delle librerie digitali.</p>



<p>Secondo quanto riportato anche dal sito ufficiale di <a href="https://www.nintendo.com/" target="_blank" rel="noopener">Nintendo</a>, l&#8217;azienda continua a considerare fondamentale il rapporto tra hardware first party e software esclusivo. Una console sostenuta a lungo permette di distribuire meglio i costi di sviluppo, soprattutto in una fase in cui i giochi AAA richiedono investimenti sempre più elevati.</p>



<p>L&#8217;obiettivo potrebbe essere quello di mantenere Nintendo Switch 2 come piattaforma principale fino alla prima metà degli anni 2030, magari introducendo revisioni tecniche intermedie invece di una sostituzione netta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Switch resta una delle console più importanti della storia Nintendo</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="640" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/05/nintendos-president-apparently-wants-switch-2-to-match-the-long-lifespan-of-the-original-system-1024x640.jpg" alt="nintendo" class="wp-image-558676" title="Nintendo Switch 2 potrebbe durare quanto la prima Switch"></figure>



<p>La prima Switch ha superato quota <strong>150 milioni di unità</strong> distribuite nel mondo, entrando tra le console più vendute di sempre. Parte del successo deriva dalla capacità di Nintendo di tenere viva la piattaforma attraverso software esclusivi, modelli OLED e supporto continuo agli indie.</p>



<p>Anche figure storiche dell&#8217;azienda stanno accompagnando questa fase di cambiamento. Negli ultimi giorni si è parlato molto del ritiro di <a href="https://www.icrewplay.com/takashi-tezuka-nintendo-pensione-ritiro/">Takashi Tezuka</a>, veterano Nintendo legato a serie come Mario e Zelda. Un passaggio generazionale che coincide con l&#8217;inizio dell&#8217;era Switch 2.</p>



<p>Sul piano tecnico restano ancora diversi interrogativi. Nintendo non ha chiarito fino a che punto la nuova console punterà su retrocompatibilità completa, aggiornamenti hardware o servizi cloud integrati. Dettagli che potrebbero diventare centrali se davvero il ciclo vitale dovesse estendersi per quasi un decennio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa cambia per giochi e supporto futuro</h2>



<p>Per gli sviluppatori, una piattaforma longeva significa maggiore stabilità e tempi più ampi per recuperare i costi produttivi. Questo vale soprattutto per gli studi indipendenti e per i partner third party, che negli ultimi anni hanno trovato su Switch un mercato molto redditizio.</p>



<p>Anche il pubblico potrebbe beneficiare di un ecosistema più stabile, con cataloghi digitali meno frammentati e una compatibilità più estesa tra generazioni. Intanto Nintendo continua a rafforzare il brand Switch 2 attraverso nuovi annunci e produzioni dedicate, comprese operazioni nostalgia come quelle legate a <a href="https://www.icrewplay.com/fox-mccloud-design-star-fox-switch-2/">Fox McCloud e il futuro di Star Fox su Switch 2</a>.</p>



<p>Se Nintendo riuscirà davvero a replicare i numeri della prima Switch, la nuova console potrebbe trasformarsi in una delle piattaforme centrali del gaming per tutto il prossimo decennio. Molto dipenderà dalla capacità dell&#8217;azienda di mantenere alto il ritmo delle esclusive e di adattarsi a un mercato sempre più orientato ai servizi digitali.</p>
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		<item>
		<title>Coromon Rogue Planet arriva su mobile, Switch e Steam</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/coromon-rogue-planet-mobile-steam-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 06:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=558628</guid>

					<description><![CDATA[Coromon Rogue Planet è il nuovo spin-off roguelite di TRAGsoft, previsto per iOS, Android, Nintendo Switch e Steam. Il gioco unisce combattimenti a turni, mostri da catturare e biomi variabili.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Coromon Rogue Planet</strong> porterà il monster collecting di TRAGsoft in una direzione roguelite, con uscita prevista su iOS, Android, Nintendo Switch e Steam. Il progetto nasce come spin-off di Coromon e punta su combattimenti a turni, biomi variabili e una progressione pensata per partite ripetibili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Coromon Rogue Planet: cosa cambia rispetto al primo Coromon</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1438" height="810" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/05/coromon-rogue-planet-arriva-su-mobile-switch-e-ste-1-20260508-0800.png" alt="Coromon Rogue Planet arriva su mobile, Switch e Steam" class="wp-image-558629" title="Coromon Rogue Planet arriva su mobile, Switch e Steam"></figure>



<p><strong>Coromon Rogue Planet</strong> è uno spin-off roguelite del gioco di raccolta mostri Coromon. La differenza principale è la struttura: non una classica avventura lineare, ma una serie di spedizioni con percorsi, eventi e rischi da valutare. Il gioco è previsto su mobile, Switch e PC tramite Steam.</p>



<p>La scheda ufficiale di <a href="https://store.steampowered.com/app/3195360/Coromon_Rogue_Planet/" target="_blank" rel="noopener">Coromon Rogue Planet su Steam</a> parla di un monster tamer moderno con svolta roguelike: il giocatore sceglie un Coromon iniziale, potenzia l’equipaggiamento, affronta boss Crimsonite e indaga sui segreti di una nave aliena precipitata.</p>



<p>Il ritorno del marchio ha senso in un momento in cui il pubblico mobile cerca esperienze più dense del solito passatempo rapido. Non è un caso che su iPhone e Android stiano arrivando proposte più strutturate, come <a href="https://www.icrewplay.com/where-winds-meet-in-uscita-il-12-dicembre-per-ios-e-android/">Where Winds Meet su iOS e Android</a> e produzioni pensate per sessioni lunghe anche fuori casa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Roguelite, mostri e 10 biomi: i dettagli confermati</h2>



<p>Il dato più interessante è il numero dei contenuti annunciati: Coromon Rogue Planet include <strong>oltre 130 creature</strong> e più di <strong>10 biomi mutevoli</strong>. Ogni spedizione dovrebbe proporre eventi diversi, scelte di percorso e combattimenti in cui pesare rischio e ricompensa.</p>



<p>La formula resta fondata sul combattimento tattico a turni, già centrale nel primo Coromon, ma viene piegata verso una struttura più rigiocabile. La scelta del percorso, il potenziamento del team e la gestione delle risorse diventano quindi più importanti rispetto alla semplice progressione da una città all’altra.</p>



<p>TRAGsoft non riparte da zero: il primo <a href="https://www.coromon.com/" target="_blank" rel="noopener">Coromon sul sito ufficiale</a> aveva già costruito una base riconoscibile tra fan dei giochi alla Pokémon e appassionati di creature collector. Rogue Planet prova ad allargare quella formula senza abbandonarne il cuore strategico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Uscita su iOS, Android, Switch e Steam</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/05/coromon-rogue-planet-arriva-su-mobile-switch-e-ste-2-20260508-0800.png" alt="Coromon Rogue Planet arriva su mobile, Switch e Steam" class="wp-image-558630" title="Coromon Rogue Planet arriva su mobile, Switch e Steam"></figure>



<p>Il lancio multipiattaforma è uno dei punti forti del progetto. Coromon Rogue Planet è previsto su <strong>iOS, Android, Nintendo Switch e Steam</strong>, una combinazione adatta sia al pubblico console portatile sia a chi gioca su smartphone. Al momento, però, la pagina Steam indica ancora l’uscita come “Coming soon”, quindi la finestra va trattata con cautela.</p>



<p>Il collegamento con il mercato mobile è particolarmente rilevante. Dopo l’arrivo di Coromon su smartphone, Rogue Planet sembra pensato per funzionare bene in sessioni brevi ma con una progressione solida, una direzione che ricorda anche l’interesse crescente per app e servizi gaming come <a href="https://www.icrewplay.com/apple-games-e-disponibile-lapp-iphone-ipad-mac/">Apple Games su iPhone, iPad e Mac</a>.</p>



<p>Resta da capire come saranno gestiti prezzo, salvataggi, eventuale sincronizzazione tra piattaforme e bilanciamento della progressione. Se TRAGsoft riuscirà a mantenere la profondità dei combattimenti senza appesantire le partite, Coromon Rogue Planet potrebbe diventare uno dei titoli da seguire per chi cerca un monster collecting più strategico e meno prevedibile.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dawn of War IV mostra gli Adeptus Mechanicus in azione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/dawn-of-war-iv-adeptus-mechanicus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 19:59:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=558619</guid>

					<description><![CDATA[Warhammer 40.000: Dawn of War IV mostra gli Adeptus Mechanicus con un nuovo trailer gameplay. La fazione punta su mobilità, fuoco a distanza e tecnologia avanzata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Dawn of War IV</strong> torna a mostrarsi con un trailer gameplay dedicato agli Adeptus Mechanicus, una delle fazioni più tecnologiche dell’universo Warhammer 40.000. Il video chiarisce il loro ruolo nello strategico in tempo reale di KING Art Games: unità rapide, combattimento a distanza e un forte uso di abilità tattiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dawn of War IV: come combattono gli Adeptus Mechanicus</h2>



<p>Dawn of War IV presenta gli Adeptus Mechanicus come una fazione veloce e specializzata nel fuoco a distanza. Il loro stile punta su unità tecnologiche, potenziamenti mirati e controllo del campo, con meno enfasi sulla resistenza pura e più attenzione a posizionamento, precisione e gestione delle abilità.</p>



<p>La pagina ufficiale di <a href="https://www.deepsilver.com/games/dawn-of-war-iv" target="_blank" rel="noopener">Warhammer 40.000: Dawn of War IV</a> conferma che il gioco avrà <strong>4 fazioni distinte</strong>, campagne dedicate, multiplayer competitivo, modalità Schermaglia e il ritorno di Last Stand. Gli Adeptus Mechanicus si aggiungono così a Space Marines, Orki e Necron nel quadro delle forze disponibili al lancio.</p>



<p>Nel trailer emergono unità pensate per colpire prima e da lontano, sostenute da tecnologia avanzata e strumenti da campo. È una scelta coerente con il lore degli Adeptus Mechanicus, i sacerdoti della macchina legati al Culto Mechanicus e all’ossessione per dati, reliquie e conoscenza proibita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Adeptus Mechanicus tra tecnologia, comandanti e tattiche a distanza</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="551" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/08/warhammer-40.000-dawn-of-war-definitive-edition-imagine-4-1024x551.png" alt="Dawn of War IV" class="wp-image-544804" title="Dawn of War IV mostra gli Adeptus Mechanicus in azione"></figure>



<p>Il nuovo gameplay mette in evidenza una fazione meno brutale degli Orki e meno frontale degli Space Marines. Gli Adeptus Mechanicus sembrano costruiti per chi vuole leggere la battaglia, muovere le unità con precisione e sfruttare finestre tattiche brevi. Non è una fazione da semplice assalto, ma da gestione continua del vantaggio.</p>



<p>Tra gli elementi più interessanti ci sono i comandanti. Potentia Delta-9 viene descritta come una Tecnoarcheologa versatile, capace di evolvere verso ruoli da mischia o da distanza. Lo Skitarii Maresciallo Sek-Ix-23, invece, sembra più orientato al supporto delle unità vicine, con una guardia del corpo dedicata e un ruolo da moltiplicatore tattico.</p>



<p>Il contesto produttivo è rilevante: Dawn of War IV è sviluppato da <strong>KING Art Games</strong> e pubblicato da Deep Silver. L’uscita è prevista nel <strong>2026</strong> su PC Windows via Steam, con interfaccia e sottotitoli anche in italiano. Per una serie RTS così legata alla memoria del pubblico PC, il supporto linguistico può pesare molto sulla ricezione europea.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Dawn of War IV deve convincere gli appassionati RTS</h2>



<p>Dawn of War IV non deve solo mostrare fazioni riconoscibili: deve recuperare fiducia dopo anni di attesa e dopo un terzo capitolo divisivo. La promessa ufficiale parla di più unità, più mappe, più modalità e oltre <strong>70 missioni</strong>, un numero importante per chi cerca una campagna strutturata e non solo multiplayer. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Warhammer 40,000: Dawn of War 4 - Official Adeptus Mechanicus Faction Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/cPaEpt9b0sQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>La presenza degli Adeptus Mechanicus può aiutare proprio perché introduce un’identità diversa dalle solite forze del franchise. Se il bilanciamento riuscirà a rendere leggibili velocità, tecnologia e fragilità tattica, questa fazione potrebbe diventare una delle più interessanti per i giocatori esperti di RTS.</p>



<p>Il punto ora è capire se il gioco saprà trasformare il fascino del trailer in profondità strategica reale. Dawn of War IV ha il nome, le fazioni e il peso storico per attirare il pubblico PC: la domanda è se nel 2026 riuscirà anche a riportare gli RTS di Warhammer 40.000 al centro della conversazione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Xbox ferma Gaming Copilot su console e cambia leadership</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/gaming-copilot-xbox-console-stop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 19:56:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=558616</guid>

					<description><![CDATA[Xbox interrompe lo sviluppo di Gaming Copilot su console e avvia il ritiro della funzione su mobile. La decisione arriva insieme a una riorganizzazione interna guidata da Asha Sharma.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Gaming Copilot Xbox</strong> si ferma su console: Microsoft ha deciso di interrompere lo sviluppo dell’assistente AI per Xbox e di iniziare a ridurre la funzione anche su mobile. La scelta arriva insieme a una riorganizzazione della leadership guidata da <strong>Asha Sharma</strong>, nuova figura centrale della strategia Xbox.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gaming Copilot Xbox: perché Microsoft ferma lo sviluppo</h2>



<p>Gaming Copilot Xbox viene fermato perché non rientra più nelle priorità immediate della nuova gestione Xbox. L’obiettivo dichiarato è ridurre attriti per giocatori e sviluppatori, muoversi più rapidamente e concentrare risorse su funzioni con impatto più chiaro sull’esperienza console, PC e mobile.</p>



<p>La decisione è stata riportata da <a href="https://www.gamesindustry.biz/xbox-announces-leadership-changes-as-it-stops-development-of-gaming-copilot-for-console" target="_blank" rel="noopener">GamesIndustry.biz sui cambiamenti Xbox</a> e segna un cambio netto rispetto alla spinta iniziale sull’AI applicata al gaming. Gaming Copilot doveva aiutare i giocatori con suggerimenti, supporto contestuale e assistenza durante l’uso dell’ecosistema Xbox, ma il progetto non arriverà sulle console.</p>



<p>Il dato più concreto è doppio: lo sviluppo console viene interrotto, mentre la versione mobile entra in una fase di dismissione. Per Microsoft non è un addio all’intelligenza artificiale nei giochi, ma un ridimensionamento di un’applicazione specifica. Il tema resta centrale anche nel mobile gaming, dove app e servizi cercano di aggregare esperienze diverse, come mostra <a href="https://www.icrewplay.com/apple-games-e-disponibile-lapp-iphone-ipad-mac/">Apple Games su iPhone, iPad e Mac</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Xbox cambia squadra: Asha Sharma riorganizza la divisione</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/11/sV0uziiYCyeeiP6Wmns2E0nYFJtlcshT-1024x576.jpg" alt="xbox" class="wp-image-550834" title="Xbox ferma Gaming Copilot su console e cambia leadership"></figure>



<p>La riorganizzazione non riguarda solo Gaming Copilot Xbox. Sharma ha annunciato nuove nomine e un innesto più forte di profili legati a CoreAI, prodotto, crescita e infrastruttura. Il messaggio è chiaro: Xbox vuole correggere direzione, velocità operativa e rapporto con la community dopo una fase di forte pressione sul marchio.</p>



<p>Secondo le ricostruzioni emerse, tra i nuovi ruoli compaiono figure con esperienza in aziende come Meta, Instacart e OpenAI, accanto a dirigenti già interni all’ecosistema Microsoft. La scelta indica una divisione più orientata a piattaforme, servizi e sviluppo software, non solo alla console come hardware chiuso.</p>



<p>Questo passaggio arriva mentre il mercato guarda sempre più a dispositivi ibridi e portabilità. Non è un caso che il confine tra telefono, console e cloud gaming stia diventando più sfumato, come dimostra l’interesse verso prodotti come <a href="https://www.icrewplay.com/ayaneo-pocket-play-smartphone-console-portatile/">Ayaneo Pocket Play tra smartphone e console portatile</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa significa lo stop a Gaming Copilot per l’AI nei giochi</h2>



<p>Lo stop non va letto come un rifiuto totale dell’AI. È più probabile che Xbox voglia spostare le risorse verso strumenti meno visibili ma più utili: sviluppo, accessibilità, ottimizzazione, cloud, raccomandazioni e supporto agli studi. Un assistente generalista per giocatori può sembrare utile sulla carta, ma deve dimostrare valore reale partita dopo partita.</p>



<p>Il punto critico è la fiducia. Dopo anni di annunci su assistenti, chatbot e funzioni automatiche, i giocatori chiedono benefici concreti: tempi di caricamento, stabilità, cataloghi leggibili, salvataggi affidabili e interfacce più rapide. In questo senso, <strong>cancellare una funzione non allineata</strong> può essere più significativo che mantenerla solo per inseguire la parola AI.</p>



<p>Per Xbox, il prossimo passo sarà dimostrare che la nuova leadership sa trasformare il taglio di Gaming Copilot in una strategia più solida. L’AI tornerà dentro l’esperienza Xbox in modo meno invasivo e più utile, oppure questo stop diventerà il simbolo di una stagione di promesse tecnologiche ridimensionate?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aphelion, recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/aphelion-recensione-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=558136</guid>

					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da DON’T NOD, i papà dell’originale Life is Strange, Aphelion è un’avventura in terza persona 3D fortemente narrativa ma altrettanto esplorativa e immersiva, tutta a tema fantascientifico. Non per niente, i protagonisti delle vicende sono due astronauti che si ritrovano, loro malgrado, a esplorare un mondo nuovo alla ricerca di una casa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato e pubblicato da <strong>DON’T NOD</strong>, i papà dell’originale <a href="https://www.icrewplay.com/annunciata-per-ps5-la-life-is-strange-collection/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Life is Strange</a>, Aphelion è un’avventura in terza persona 3D fortemente narrativa ma altrettanto esplorativa e immersiva, tutta a tema fantascientifico. Non per niente, i protagonisti delle vicende sono due astronauti che si ritrovano, loro malgrado, a esplorare un mondo nuovo alla ricerca di una casa per l’umanità. Noi abbiamo fatto questo viaggio molto emozionante su <a href="https://direct.playstation.com/it-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5</a> e questa è la <strong>nostra recensione</strong>. Sei pronto a scoprire i misteri di Persephone? </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Aphelion - Gameplay Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/sYwwZedPTms?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Aphelion e il potere di un buon racconto</h2>



<p>Non è un segreto: DON’T NOD sa raccontare <strong>belle storie</strong>. E lo fa con stile, garbo e rispetto dei suoi stessi personaggi, riuscendo allo stesso tempo a sfruttando anche i silenzi. Questo perché Aphelion è pieno di silenzi. I due personaggi si troveranno quasi sempre da soli coi propri pensieri, smarriti in un mondo prevalentemente deserto ma che, a modo suo, racconta tantissimo e, soprattutto, riesce a emozionare. Non era facile creare qualcosa di “<strong>nuovo</strong>” a tema spaziale eppure qualcosa in Persephone, il pianeta su cui è ambientato Aphelion, c’è e riesce a catturare chi saprà farsi ammaliare dai suoi silenziosi misteri.</p>



<p>Ma Aphelion è anche una storia <strong>profondamente umana</strong> e i due protagonisti delle vicende sono perfettamente caratterizzati ed è molto difficile restare impassibile dinanzi alle loro narrazioni e a ciò che si ritroveranno a vivere, evoluzioni interiori incluse. Ma facciamo qualche passo indietro. Entro il 2060 la Terra sarà praticamente inabitabile e il genere umano ha bisogno disperatamente di una nuova casa. Le ricerche sono in corso e la scoperto di un pianete ai margini del sistema solare, tale Persephone, riaccende la speranza. L’agenzia Spaziale Europea lancia così la missione Hope-01 con a bordo due astronauti specializzati in due differenti settori: <strong>Ariane Montclair e Thomas Cross</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/04/aphelion-recensione-1024x576.jpg" alt="Aphelion, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-557863" title="Aphelion, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>I due però, hanno dei trascorsi sentimentali e già dopo qualche secondo su schermo, è Ariane a mettere le cose in chiaro: la sua priorità assoluta è la missione, quella per cui ha vissuto e niente e nessuno può distrarla. Detto ciò, il compito dei due astronauti è quello di atterrare sul suolo alieno, studiarlo, raccogliere quante più informazioni possibili e decidere se è idonea a essere abitata dall’uomo. Ebbene, come da prassi, i due non riescono neanche ad atterrare. Un brutto incidente trancia la nave su cui viaggiano e li separa dando così vita a due linee narrative che andremo a seguire con ritmo e stile ludico differente.&nbsp;</p>



<p>Ariane è quella che occuperà più tempo su schermo anche perché tra i due, è quella a uscire meglio dall’incidente, riuscendo a mettere in pratica al 100% la sua preparazione fisica e mentale. è lei che esplorerà gran parte di Persephone ed è sempre lei che entrerà in contatto con uno degli elementi identitari del pianeta: lo stravagante e colorato “magnetismo”. Delle onde che sembrano comunicare in modo particolare e che rendono il pianeta ancor più “vivo” di quanto si possa aspettare. Ci siamo permessi di citare queste onde in quanto, come vedremo nei prossimi paragrafi, sono una parte attiva e specifica del gameplay ma la loro funzione narrativa, tra l’altro ben articolata e snocciolata, te la lasciamo svelare di capitolo in capitolo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/04/aphelion-recensione-463436-1024x576.jpg" alt="Aphelion, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-557862" title="Aphelion, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p><strong>Thomas ha una sorte peggiore</strong>, dall’incidente ne esce profondamente ferito e debilitato. Ciò non gli vieta però di vivere interi capitoli anche abbastanza d’azione e che metteranno una giusta tensione extra a tutta l’esperienza. Il buon Thomas è anche protagonista dei capitoli più “investigativi”, sì perché c’è molto da scoprire in Aphelion, tra cui il nome stesso del gioco che ha un ruolo non da poco nella narrazione. Quest’ultima è quindi “divisa” in due ma è perfettamente equilibrata e sì, come detto, conferma la bravura dei DON’T NOD di saper raccontare ed emozionare nonostante la solitudine disarmante e straziante che intrappolato i due sventurati astronauti.</p>



<p>…eppure non sono realmente “soli”. Ebbene sì, l’avventura di Aphelion ha in sé una <strong>nemesi</strong> di cui tenere conto e che saprà dare la giusta tensione e scenicità agli eventi del titolo. Anche qui, evitiamo di scendere troppo nel dettaglio onde evitare di togliere la sorpresa in quanto tutto in Aphelion è narrazione e tutto viene svelato e raccontato, in modo univoco e lineare, in modo veramente positivo. Ma sì, tale nemesi ha un ruolo assolutamente attivo in entrambe i filoni narrativi. E no, non potrai cambiare i protagonisti a tuo piacimento ma sarà il gioco, attraverso un sistema a capitoli, a passare da un astronauta all’altro. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/04/aphelion-recensione-345344-1024x576.jpg" alt="Aphelion, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-557861" title="Aphelion, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un’avventura che sa coinvolgere</h2>



<p>Aphelion è un <strong>action adventure in terza persona 3D </strong>con elementi stealth, fasi più action, diversi QTE e anche enigmi ambientali di vario genere, alcuni discretamente originali. Un titolo che deve molto ad altre opere tra cui Uncharted ma anche a titoli di DON’T NOD stesso, primo tra tutti Jusant. Da quest’ultimo, eredita il sistema di arrampicata con anche la presenza del rampino e praticamente pensato per Ariane. In assenza della stamina, croce e delizia di <strong>Jusant</strong> che era incentrato solo su arrampicate, qui l’esplorazione è più calma e ragionata.</p>



<p>Gli elementi con cui interagire sono quasi <strong>sempre evidenziati</strong> in qualche modo e il percorso è prevalentemente uno. Sì, ci possono essere piccoli enigmi ambientali ma difficilmente resterai bloccato. Sono poi presenti dei percorsi molto stretti sospesi nel vuoto dove con l’analogico devi bilanciare il peso del personaggio, pena il crollo e il ritorno al check-point. Ecco, questi sono stati tra gli elementi che abbiamo detestato di più anche perché sono presenti un po’ troppo e non sempre in modo opportuno. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/04/aphelion-recensione-46642-1024x576.jpg" alt="Aphelion, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-557860" title="Aphelion, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Non mancano poi fasi platform con salti di vario genere e includendo anche l’utilizzo del <strong>rampino</strong>. Questi si attiva solo in determinati punti e potrai usarlo in vari modi, tanto per oscillare quanto per salire o scendere in determinate alture. Anche qui, è comodo ma richiede un po’ di pratica, soprattutto per padroneggiare le varie possibilità. Ci sono poi fasi “automatiche” dove il personaggio inizia a correre da solo e tu dovrai schivare ostacoli di vario genere e altre fasi unicamente QTE, molto brevi e istantanee. E parlando di <strong>QTE</strong> questi possono apparire in caso di arrampicata “errata” perché non basta un solo tasto per arrampicarsi ma una combo di questi per una presa “ben salda”.</p>



<p>Piccolezze un po’ accessorie ma che diventano presto abitudine nel mondo di Aphelion, funzionando da inizio alla fine nonostante qualche fase di “stanca” e qualche ripetizione di troppo. Per fortuna, abbiamo la nemesi. Questa aggiunge un’ulteriore variabile extra al gameplay di Aphelion. Con la nemesi in gioco, che non può essere attaccata o sconfitta, dobbiamo <strong>agire di stealth</strong>, studiare l’ambiente e agire in modo da non farci sentire pena il game over istantaneo. Queste fasi sono belle tese e vengono potenziate dal magnetismo prima citato. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/04/aphelion-recensione-653-1024x576.jpg" alt="Aphelion, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-557858" title="Aphelion, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Ariane, infatti, può grazie alla sua apparecchiatura, rendere “visibili” le <strong>onde magnetiche</strong> che riempiono Persephone e che fungono sia da linee guida che da indizi di vario genere per studiare il percorso da eseguire. Inoltre, riescono anche a identificare il nostro nemico anche oltre gli ostacoli, agevolando i nostri piani di fuga. Inoltre, Ariane può anche attivamente intervenire su alcuni nodi magnetici, invertendo il colore e/o interagendo con particolari elementi ambientali per schiudere percorsi o risolvere enigmi.</p>



<p>E <strong>Thomas</strong>? Thomas, come detto… è ferito ma la sua avventura non è meno d’azione, anzi. Le sue fasi sono state tra le nostre preferite in quanto decisamente adrenaliniche e <strong>molto narrative</strong>. Laddove Ariane si da all’esplorazione a lente scoperte, Thomas ha meno tempo a disposizione e le sue fasi molto serrate forniscono una mole di eventi in rapida successione. Non solo, Thomas ha anche un altro problema: la sua tuta è danneggiata e il suo ossigeno non è eterno. Ecco quindi che un indicatore stesso sulla schiena del povero astronauta, ci segna quando è prossimo a esaurire l’ossigeno.</p>



<p><strong>Per sopravvivere</strong>, Thomas dovrà localizzare e connettersi manualmente a determinate postazioni che, per fortuna, sono dotate di tubi che gli permettono di spostarsi fino a certe distanze. Diventa quindi parte integrante del &#8220;puzzle&#8221; studiare fin dove è possibile spostarsi e cosa fare in quel frangente prima dell&#8217;esaurimento dell&#8217;ossigeno. Insomma, ancora una volta, c’è varietà in Aphelion. C’è grazie all’alternanza tra i due personaggi, al loro rispettivo gameplay e alla loro narrazione che rimane il vero fiore all’occhiello del titolo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Aphelion-_-Hide-to-Survive-0-6-screenshot-1024x576.png" alt="Aphelion" class="wp-image-549362" title="Aphelion, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente</strong> parlando, Aphelion sorprende sia per alcuni scorci sia per i volti dei due protagonisti che riescono a emozionare sinceramente, comunicando anche quando non parlano. Molto buone le animazioni, salvo qualche piccolo bug dove i movimenti di gambe e braccia “sfarfallano” un po’, mentre abbiamo apprezzato anche il design del nemico. E sì, Persephone è un pianeta quasi del tutto innevato e desolante e quindi non c’è chissà quale dettaglio grafico, eppure il pianeta stesso sa raccontare.</p>



<p>Inoltre, sono proprio degli elementi ambientali a essere dei <strong>collezionabili</strong>, insieme agli inevitabili documenti. Insomma, anche graficamente, Persephone saprà sorprendervi. Il <strong>sonoro</strong>, è altrettanto positivo, sia grazie a un ottimo doppiaggio in inglese, sia grazie a una colonna sonora che abbiamo trovato perfetta. C’è una in particolare che viene utilizzata più volte che si aggrappa al titolo con un tale affetto e potere da diventare identitario. Elemento raro oggi. Infine, sì, il titolo include i <strong>sottotitoli in lingua italiana</strong> e noi ne siamo assolutamente felici.</p>
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		<item>
		<title>Pragmata, recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/pragmata-recensione-action-per-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Capcom, Pragmata è un gioco d’azione e avventura in terza persona 3D a tema fantascientifico e che spicca per un sistema di combattimento ibrido fortemente identitario e oltremodo divertente e ben stratificato. Ma Pragmata è anche una nuova IP di casa Capcom, un titolo su cui si è scommesso e investito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato e pubblicato da <strong>Capcom</strong>, Pragmata è un gioco d’azione e avventura in terza persona 3D a tema fantascientifico e che spicca per un sistema di combattimento ibrido fortemente identitario e oltremodo divertente e ben stratificato. Ma Pragmata è anche una nuova IP di casa Capcom, un titolo su cui si è scommesso e investito molto, che ha richiesto tempo e molti rinvii prima di arrivare sulle nostre console e che porta una freschezza per personaggi, temi e gameplay sinceramente inaspettata e rara nel panorama videoludico odierno. Noi ci siamo divertiti con PRagmata su <a href="https://direct.playstation.com/it-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5</a> e questa è la <strong>nostra recensione</strong>!</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Pragmata - Main Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/oncaa_fMsyw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Pragmata e la sua Luna con stampante 3D</h2>



<p>Pragmata è <strong>un’opera coraggiosa</strong> sotto diversi punti di vista. Lo è sia perché è una nuova IP in un mondo dove sempre più sviluppatori sembrano andare solo sul sicuro, riesumando vecchie glorie o procedendo imperterriti con i loro campioni. Non è una brutta strategia, sia chiaro. Capcom stessa con <a href="https://www.icrewplay.com/resident-evil-requiem-recensione-playstation-5/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Resident Evil Requiem</a> ha dimostrato che se si hanno idee e voglia di modificare e scommettere sul proprio passato, si possono ancora creare nuovi titoli degni di attenzione e in grado di soddisfare e donare qualcosa di nuovo. Ma se con Resident Evil si ha comunque una community solida e “fedele”, con qualcosa di nuovo la scommessa è enorme e merita attenzione.</p>



<p>Lo merita perché in Pragmata c’è <strong>passione e fiducia</strong>, non solo nel gameplay che andremo ad analizzare con dovuta attenzione nei prossimi paragrafi, ma anche nella narrazione e in special modo nelle due innegabili e ormai iconiche star: <strong>Hugh e Diana</strong>. Ma il titolo merita un plauso anche perché la storia, il gameplay e la struttura stessa dell’esperienza, nonostante ritocchi moderni e sprazzi di innovazione, segue uno schema “classico”, nostalgico, un’avventura solo single player, fortemente lineare, senza troppe ibridazioni coi generi che vanno per la maggiore oggi, niente open world sconfinato, niente narrazione dal retrogusto ovvio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/04/pragmata-recensione-1024x576.jpg" alt="Pragmata, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-558011" title="Pragmata, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Anzi, la <strong>narrazione</strong> è ben scandita e può anche diventare più compassata, soprattutto se si decide, e noi lo consigliamo calorosamente, di prestare attenzione e tempo all’hub, il nostro rifugio sicuro, e soprattutto alla piccola e tenerissima nonché enigmatica Diana. Lei, ancor più di Hugh, l’astronauta umano di cui vestiremo i panni all’interno di una copiosa e futuristica tuta bianca ultratecnologica, sorprende per l’estrema umanità e fanciullezza che dimostra. Lei che è una Pragmata, un androide, un essere privo di sentimenti. Eppure è lei ad ammaliarci con la sua espressività, con le sue incessanti domande, coi suoi sogni e la sua creatività. Tutti elementi difficili da legare ad un androide e che fa parte del “gioco” narrativo stesso di Pragmata.</p>



<p>E crediamo sia davvero difficile restare impassibili quando <strong>Diana</strong> inizia a regalarci dei disegni perché abbiamo deciso di trascorrere del tempo con lei, sia chiacchierando, sia costruendo alcune riproduzioni istantanee e fedelissime di strutture e giochi che richiamano quelli della Terra. Tra scivoli, fiori, colori, l’hub prende vita e si trasforma in una sorta di <strong>metà armeria e metà stanza da giochi</strong>. E più passi il tempo in quel rifugio, più si trasforma, ravvivato dalla curiosità e dal gioco di Diana a cui presto si aggiungerà anche una sorta di mascotte ironica, un altro robot di nome <strong>Cabin</strong>, relegato però a determinate funzioni nonostante alcune fugaci interazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/04/pragmata-recensione-5256-1024x576.jpg" alt="Pragmata, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-558010" title="Pragmata, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Ma muoviamo qualche passo indietro. Pragmata inizia con una missione investigativa spaziale che vede protagonisti un gruppo di astronauti, tra cui il nostro <strong>Hugh</strong>. Questi arrivano sulla Luna all’interno di una struttura lunare che si dimostra, da subito, fuori dal comune. Niente comitato d’accoglienza e non sembra esserci alcun umano. Ben presto scopriamo uno dei cliché ripresi da Pragmata: <strong>un’IA ostile</strong> ha preso possesso della struttura incluso tutti i droidi. Inevitabile lo scontro e i nostri umani non finiscono proprio bene. Per fortuna di Hugh, questi viene soccorso proprio da Diana, un androide apparentemente solitario e fin troppo smemorato.</p>



<p>Da qui ha inizio un’avventura che ci vedrà esplorare praticamente tutta la struttura, <strong>braccati dall’IA</strong> ostile mentre Hugh e Diana rafforzano il proprio legame e sì, la narrazione non innova realmente qualcosa ma quello che mette in scena, complice un ritmo degli eventi principali molto serrato e vario, lo fa bene, coinvolgendo ed emozionando fino alla fine, lasciando un senso di soddisfazione che fa sinceramente bene. Il merito è sia di un buon livello di scrittura quanto di un doppiaggio in lingua italiana davvero ben recitato. Ma bando alle ciance che il piatto forte deve ancora arrivare: il gameplay.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/04/pragmata-recensione-4356-1024x576.jpg" alt="Pragmata, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-558009" title="Pragmata, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Innovazione e divertimento</h2>



<p>Pragmata è un <strong>gioco d’azione e avventure in terza persona 3D</strong> che spicca soprattutto per il combattimento. Questi è un incontro tra uno <strong>sparatutto</strong> in terza persona, con tanto di armi potenziabili e interscambiabili con pochissimi “clic”, e un <strong>puzzle game</strong>. Tutto in tempo reale. Tutto svolto senza alcun rallentamento o inciampo tecnico. Prima di tutto, bisogna evidenziare che noi comandiamo sì Hugh ma sulle sue spalle c’è la sempre presente Diana che ha una parte attiva in battaglia. Ed è lei a stravolgere tutto. Di base, infatti, i colpi delle armi di Hugh tolgono pochissima energia agli androidi rivali… come fare quindi?</p>



<p>Semplice: <strong>hackerando le loro difese</strong>. Ed ecco la parte da puzzle di Pragmata. Basta tener premuto il tasto dorsale, quello classico della mira, per mirare e far apparire una griglia, che muta di nemico in nemico in modo randomico. In questa griglia abbiamo il compito di muovere un quadrato, usando i quattro tasti del pad (cerchio, x, quadrato e triangolo) come se fossero i comandi direzionali, muovendoci nella griglia di quadrato in quadrato sfruttando eventuali boss, evitando eventuali trappole o “blocchi” e cercando di raggiungere l’area “verde” per completare l’hackeraggio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/04/pragmata-recensione-364-1024x576.jpg" alt="Pragmata, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-558007" title="Pragmata, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Ad hackeraggio compiuto, il nemico che lo subisce viene sia colpito sia spinto a esporre i propri punti deboli. Si tratta di aree luminose che se colpite con le armi di Hugh creano danni maggiori. Tranquillo, descritto sembra un sistema complesso ma in realtà è estremamente intuitivo, sfidante e appagante. Il merito è anche della complessità che aumenta gradualmente senza mai diventare realmente frustrante ma premiando, anzi, sia la praticità che chi deciderà di prestare attenzione all’esplorazione per collezionare e investire gli innumerevoli <strong>collezionabili</strong> sparsi per il <strong>mondo di Pragmata</strong>.</p>



<p>Ma prima di affrontare il magnifico mondo di Pragmata è bene indicare che ogni elemento di gioco, dai fucili alle <strong>abilità fisiche</strong> del nostro personaggio fino alle <strong>abilità attive e passive </strong>di Diana sono potenziabili più volte, man mano che andremo ad aumentare il livello del nostro rifugio. E il livello di personalizzazione, legato alle armi di Hugh ma anche alle tipologie di bonus di Diana che possono irrompere nella griglia durante l’hackeraggio, sono concretamente diverse e tutte divertenti da applicare, piegandosi a diverse tipologie di strategia. Le armi di Hugh, ad esempio, ad esclusione di quelle blu con proiettili infiniti ma che richiedono un tempo per ricaricarsi automaticamente, le altre sono a “esaurimento”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/04/pragmata-recensione-52-1024x576.jpg" alt="Pragmata, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-558006" title="Pragmata, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Pochi proiettili ma danni e/o vantaggi di vario genere. Andiamo<strong> da laser devastanti</strong> e continui a <strong>ologrammi</strong> per distrarre i nemici fino ad armi in grado di paralizzare temporaneamente. Ogni arma è legata a una sorta di “classe” a sua volta ancorata a un tasto direzionale destinato a espandersi anch’esso per numero. Discorso simile per i tipi di bonus di Diana che possono prolungare il tempo di stordimento dei nemici o addirittura metterli uno contro l’altro. Ma non finisce qui. Ad armi e bonus consumabili e utilizzabili attivamente in battaglia, si sommano bonus passivi per entrambi i personaggi.</p>



<p>Questi possono aumentare il numero di<strong> fiale vitali</strong> di Hugh, che si ricaricano a ogni ritorno nel rifugio in stile Souls o anche diminuire il dispendio di stamina che si consuma per le schivate o per le lentissime planate del nostro astronauto. E tutte queste armi e bonus sono ottenibili e sbloccabili esplorando. Il mondo di gioco di Pragmata è un tripudio di creatività. Sulla Luna, d’altronde, è stato trovato un materiale perfettamente idoneo per dar vita a una sorta di gigantesca stampante 3D. Ecco, tale stampante è stata usata per riprodurre in settori diversi elementi della Terra con risultati non sempre perfetti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/04/pragmata-recensione-3w4y-1024x576.jpg" alt="Pragmata, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-558005" title="Pragmata, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Le scoperte di queste strambe fusioni, come <strong>una stravagante New York</strong> incompleta o un mare che improvvisamente appare in una serra boscosa, non fanno altro che invogliare l’esplorazione a sua volta incentivata da una serie di collezionabili che potenziano sia la lore, come gli immancabili documenti, sia il nostro equipaggiamento. Ci sono diversi materiali da scovare e collezionare, utili oltre che per quanto già elencato, anche per intaccare le statistiche dei due personaggi, ampliando ad esempio in modo passivo l’energia vitale di Hugh. E tutta questa roba è inclusa anche in un sistema di schede a punti gestito da Cabin.</p>



<p><strong>La buffa mascotte</strong> di Pragmata ci fornirà gradualmente una serie di schede a griglia e noi potremo investire le monete Cabin, ottenibili in vario modo, per collezionare ulteriori bonus e documenti, oltre che personalizzabili estetici sia per Hugh che per Diana. Inoltre, nelle aree di gioco sono nascosti dei Mini Cabin che ci invitano a “sparargli” e no, non è sempre facile localizzarli e sì, ricordano un po’ Mr. Racoon di Resident Evil. E ancora, sempre nell’hub e sempre Cabin, ci darà presto l’occasione di mettere in gioco ulteriormente le nostre abilità con una serie di piccole sfide opzionali cariche di ulteriori premi e incentivi.</p>



<p>Ecco, Pragmata è <strong>una sorpresa continua</strong>, un titolo completo, coerente, coeso e che sa divertire. L’esperienza si mostra varia e appagante nonostante un sistema ludico che nelle fasi finali sente un po’ una certa “stanchezza”, non per niente potrai anche effettuare un hackeraggio automatico sfruttando le barre energetiche di Diana, destinate originariamente a un super attacco ad area. Ma la stanchezza si sente appena perché viene offuscata dalla conclusione stessa del gioco. Sì, Pragmata può durare circa dodici ore e sì, è una durata perfettamente coerente e ben sfruttata ma noi ne volevamo ancora. Ma va benissimo così.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/04/pragmata-recensione-542-1024x576.jpg" alt="Pragmata, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-558008" title="Pragmata, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente</strong> parlando, Pragmata è sfrutta a dovere il RE Engine, offrendo scenari mozzafiato e non vacillando praticamente mai. I volti dei personaggi, Diana in primis, spiccano per un realismo quasi disarmante. Lo ripetiamo, è difficile non affezionarsi a Diana. Così come è difficile restare impassibile dinanzi ad alcune boss fight, estremamente ben costruite, con un set di mosse molto vario. Così come è vario sia il bestiario che le location di gioco. Sì, forse gli ologrammi mostrano dei modelli umani non curatissimi ma una virgola in un prodotto molto solido e visivamente appagante. Incluso il gioco di luci alla Resident Evil presente nelle zone oscure… anche queste molto apprezzate.</p>



<p>E arriviamo al <strong>sonoro</strong>. Abbiamo già apprezzato il doppiaggio in lingua italiana ma dobbiamo applaudire anche le tracce musicali. Queste, non sempre presenti, sanno colpire e intervenire nel modo giusto. Sono note delicate che accarezzano l’udito mentre vaghiamo in un luogo apparentemente desolante ma ugualmente minaccioso. Inoltre, sempre il sonoro riesce ad accelerare il ritmo durante le fasi di battaglia galvanizzandoci a dovere. Insomma, anche qui, passione e attenzione.</p>
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		<title>Star Wars Zero Company: il nuovo strategico a turni targato EA e Lucasfilm Games in arrivo nel 2026</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/star-wars-zero-company-il-nuovo-strategico-a-turni-targato-ea-e-lucasfilm-games-in-arrivo-nel-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paradiso]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
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					<description><![CDATA[EA, in collaborazione con Lucasfilm Games e lo studio Bit Reactor, ha annunciato ufficialmente Star Wars Zero Company, un nuovo titolo strategico a turni ambientato nell&#8217;universo di Star Wars, durante le Guerre dei Cloni. L&#8217;annuncio è avvenuto in occasione della Star Wars Celebration Japan, insieme alla pubblicazione del trailer ufficiale. Un&#8217;avventura tattica nel cuore delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>EA, in collaborazione con Lucasfilm Games e lo studio Bit Reactor, ha annunciato ufficialmente <em><a href="https://www.ea.com/it-it/games/starwars/zero-company" data-type="link" data-id="https://www.ea.com/it-it/games/starwars/zero-company" target="_blank" rel="noopener">Star Wars Zero Company</a></em>, un nuovo titolo strategico a turni ambientato nell&#8217;universo di Star Wars, durante le Guerre dei Cloni. L&#8217;annuncio è avvenuto in occasione della Star Wars Celebration Japan, insieme alla pubblicazione del trailer ufficiale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un&#8217;avventura tattica nel cuore delle Guerre dei Cloni</h3>



<p>In <em>Star Wars Zero Company</em>, i giocatori vestiranno i panni di Hawks, un ex ufficiale della Repubblica alla guida di una squadra d&#8217;élite composta da operativi astuti e determinati, riuniti da ogni angolo della galassia. Questa &#8220;Zero Company&#8221; dovrà superare ostacoli apparentemente impossibili per contrastare una nuova minaccia capace di mettere a rischio l&#8217;intera galassia.</p>



<p>Il titolo promette una campagna ricca di missioni tattiche, indagini e fasi di sviluppo della propria base operativa. I giocatori raccoglieranno informazioni attraverso una rete di informatori, personalizzeranno i membri della squadra e potranno scegliere tra numerose classi e specie iconiche dell&#8217;universo Star Wars: cloni soldato, Jedi, droidi astromeccanici e altro ancora.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="937" height="555" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/Screenshot-2025-04-20-112221.png" alt="Star Wars Zero Company" class="wp-image-540836" title="Star Wars Zero Company: il nuovo strategico a turni targato EA e Lucasfilm Games in arrivo nel 2026"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Personalizzazione e strategia avanzata</h3>



<p>Ogni membro della squadra è completamente personalizzabile, dall&#8217;aspetto all&#8217;equipaggiamento, fino alle abilità. Il sistema di legami tra operativi permetterà inoltre di sbloccare sinergie uniche durante i combattimenti, rendendo ogni scelta strategica ancora più significativa.</p>



<p>Il gameplay a turni metterà alla prova le capacità tattiche del giocatore, offrendo un mix tra narrazione cinematografica e meccaniche di gioco profonde. L&#8217;obiettivo sarà costruire la squadra perfetta per affrontare missioni ad alto rischio e cambiare il destino della galassia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una collaborazione d&#8217;eccellenza</h3>



<p>Bit Reactor, lo studio di sviluppo indipendente dietro al progetto, vanta tra i suoi ranghi veterani dell&#8217;industria videoludica con <strong>esperienza in titoli come <em>XCOM</em>, <em><a href="https://www.icrewplay.com/civilization-vii-aggiornamento-1-1-1/" data-type="post" data-id="539798">Civilization</a></em>, <em>Gears of War</em> ed <em>Elder Scrolls Online</em></strong>. Il CEO Greg Foertsch ha dichiarato: “Vogliamo offrire un gioco che unisca il fascino dell&#8217;universo di Star Wars a un gameplay tattico avvincente e visivamente cinematografico.”</p>



<p>Anche Lucasfilm Games si è mostrata entusiasta: “<em>I migliori giochi tattici sono quelli che offrono scelte significative, e Bit Reactor è il team giusto per portare questa visione nel mondo di Star Wars</em>”, ha dichiarato <strong>Douglas Reilly</strong>, vicepresidente della divisione.</p>



<p><em>Star Wars Zero Company</em> è <a href="https://isitcracked.com/game/star-wars-zero-company" rel="dofollow noopener" target="_blank">atteso per il 2026 su PC</a>, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. I fan possono già aggiungerlo alla wishlist per restare aggiornati.</p>



<p></p>
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		<title>Super Mario Galaxy Il Film: debutto da record stimato per il 2026</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/super-mario-galaxy-film-incassi-debutto-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 07:42:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Super Mario Galaxy Il Film arriva nelle sale cinematografiche il 1 aprile 2026 con le premesse di uno dei debutti più solidi dell&#8217;anno. Le stime prevedono circa 350 milioni di dollari di incasso nei primi cinque giorni a livello internazionale, un risultato che si confronta direttamente con i 377 milioni registrati dal predecessore Super Mario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><a href="https://www.icrewplay.com/super-mario-galaxy-super-mario-galaxy-2/" data-type="post" data-id="547867">Super Mario Galaxy </a>Il Film</strong> arriva nelle sale cinematografiche il 1 aprile 2026 con le premesse di uno dei debutti più solidi dell&#8217;anno. Le stime prevedono circa <strong>350 milioni di dollari di incasso nei primi cinque giorni</strong> a livello internazionale, un risultato che si confronta direttamente con i 377 milioni registrati dal predecessore Super Mario Bros. Il Film al lancio del 2023. Un numero che, considerato il contesto in cui si inserisce, vale più di quanto sembri a prima vista.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché 350 milioni di dollari sono un risultato significativo</h2>



<p>Nel cinema d&#8217;animazione e nei franchise basati su videogiochi, il confronto tra primo e secondo capitolo è quasi sempre sfavorevole al sequel. I film successivi al primo di una serie tendono a registrare un calo degli incassi d&#8217;apertura, indipendentemente dalla qualità del prodotto. È una dinamica strutturale del mercato cinematografico, non un&#8217;eccezione.</p>



<p>Che Super Mario Galaxy Il Film si avvicini così tanto ai numeri del predecessore, pur partendo da una base già molto elevata, indica una solidità di franchise non comune. Il <strong>lungo weekend festivo</strong> che ha coinciso con l&#8217;uscita del film negli Stati Uniti, in Canada e in altri mercati internazionali ha contribuito a sostenere le proiezioni, favorendo una distribuzione degli incassi su più giorni rispetto a un&#8217;apertura standard.</p>



<p>I dati ufficiali definitivi saranno disponibili nei giorni successivi all&#8217;apertura, ma le premesse indicano che Nintendo e Illumination hanno costruito un secondo capitolo capace di mantenere alto l&#8217;interesse del pubblico, elemento tutt&#8217;altro che scontato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il confronto con Super Mario Bros. Il Film del 2023</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/11/SUPER-MARIO-GALAXY-IL-FILM-_-Annuncio-Titolo-Ufficiale-0-6-screenshot-1024x576.png" alt="Super Mario Galaxy" class="wp-image-550135" title="Super Mario Galaxy Il Film: debutto da record stimato per il 2026"></figure>



<p>Super Mario Bros. Il Film del 2023 è stato uno degli eventi cinematografici più inattesi dell&#8217;anno, raccogliendo oltre <strong>1,3 miliardi di dollari</strong> a livello mondiale e diventando uno dei film d&#8217;animazione con il maggiore incasso della storia fino a quel momento. Quella performance aveva ribaltato anni di scetticismo sul potenziale cinematografico del franchise Nintendo, ancora segnato dalla memoria del film live action del 1993.</p>



<p>Tradizionalmente i sequel registrano un calo più o meno marcato rispetto ai predecessori. Proprio per questo, i numeri stimati per Galaxy Il Film assumono un peso specifico diverso rispetto a un semplice confronto aritmetico. Non si tratta di superare il record del 2023, ma di dimostrare che il franchise ha costruito una base di pubblico stabile e ricorrente.</p>



<p>Il differenziale tra i 377 milioni del primo film e i 350 stimati per il secondo è contenuto e rientra nella variazione fisiologica attesa per un sequel di questa portata, soprattutto considerando che il primo aveva beneficiato dell&#8217;effetto sorpresa di un franchise mai prima adattato con successo al grande schermo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La campagna promozionale e la strategia di comunicazione</h2>



<p>Nei giorni precedenti all&#8217;uscita, Nintendo ha adottato una <strong>strategia comunicativa aggressiva</strong>, che ha incluso la rivelazione anticipata di alcune sorprese contenute nel film, tra cui la presenza di Fox McCloud della serie Star Fox. Una scelta inusuale per produzioni che solitamente proteggono i colpi di scena fino all&#8217;ultimo, ma funzionale a generare attenzione e conversazione sui canali social nelle settimane precedenti all&#8217;apertura.</p>



<p>Questa tattica si inserisce in un approccio più ampio al marketing del film, che ha puntato sulla community di appassionati Nintendo come amplificatore organico della comunicazione, sfruttando il citazionismo e i riferimenti nascosti come leva per alimentare il passaparola online.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il contesto di mercato: un 2026 ancora alla ricerca del suo blockbuster</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/11/SUPER-MARIO-GALAXY-IL-FILM-_-Annuncio-Titolo-Ufficiale-0-42-screenshot-1024x576.png" alt="Super Mario Galaxy " class="wp-image-550134" title="Super Mario Galaxy Il Film: debutto da record stimato per il 2026"></figure>



<p>Le stime indicano Super Mario Galaxy Il Film come il <strong>miglior debutto cinematografico del 2026</strong> fino a questo momento. Il dato va letto tenendo conto di un primo trimestre dell&#8217;anno tradizionalmente più debole per il box office, con i grandi blockbuster estivi ancora lontani e poche produzioni di richiamo capaci di mobilitare il pubblico nelle sale.</p>



<p>Un film d&#8217;animazione con un franchise riconoscibile a livello globale, un weekend festivo favorevole e una campagna promozionale ben calibrata rappresenta una combinazione difficile da battere in questa finestra dell&#8217;anno. Le settimane successive diranno se il film riuscirà a reggere il confronto con i titoli in uscita nei mesi successivi o se il suo peso specifico si esaurirà rapidamente dopo l&#8217;apertura.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nintendo e Illumination: verso un franchise cinematografico consolidato</h2>



<p>Con Galaxy Il Film, la collaborazione tra Nintendo e Illumination entra in una fase di maturità. Il primo film aveva dimostrato che un adattamento di qualità del franchise Mario era possibile e redditizio. Il secondo deve ora confermare che non si è trattato di un fenomeno isolato, ma dell&#8217;inizio di una presenza stabile nel panorama cinematografico internazionale.</p>



<p>Le stime di apertura, se confermate, fornirebbero una risposta positiva a questa domanda. Un franchise cinematografico che mantiene numeri di questo livello anche al secondo capitolo ha le basi per pianificare ulteriori sviluppi con la certezza di un pubblico consolidato.</p>



<p>Restano aperti diversi scenari per il futuro: un terzo film, possibili spin-off dedicati a personaggi come Luigi o Peach, e ulteriori collaborazioni tra l&#8217;immaginario Nintendo e il grande schermo. La direzione intrapresa da Nintendo suggerisce che la casa di Kyoto considera ormai il cinema come un canale strategico di espansione del brand, non come un&#8217;operazione occasionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tabella riassuntiva</h2>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><th>Elemento</th><th>Dettaglio</th></tr></thead><tbody><tr><td>Titolo</td><td>Super Mario Galaxy: Il Film</td></tr><tr><td>Data di uscita</td><td>1 aprile 2026</td></tr><tr><td>Produzione</td><td>Nintendo / Illumination</td></tr><tr><td>Incasso stimato primi 5 giorni</td><td>circa 350 milioni di dollari</td></tr><tr><td>Incasso apertura predecessore (2023)</td><td>377 milioni di dollari</td></tr><tr><td>Incasso totale predecessore</td><td>oltre 1,3 miliardi di dollari</td></tr><tr><td>Posizione nel box office 2026</td><td>miglior debutto dell&#8217;anno (stime)</td></tr></tbody></table></figure>



<h2 class="wp-block-heading">FAQ su Super Mario Galaxy Il Film e gli incassi</h2>



<p><strong>Quando esce Super Mario Galaxy Il Film nelle sale?</strong> Il film è uscito il 1 aprile 2026 in contemporanea in diversi mercati internazionali tra cui Stati Uniti, Canada e Italia.</p>



<p><strong>Quanto si prevede che incassi Super Mario Galaxy Il Film nel weekend di apertura?</strong> Le stime indicano circa 350 milioni di dollari nei primi cinque giorni a livello internazionale. I dati ufficiali definitivi saranno disponibili nei giorni successivi all&#8217;apertura.</p>



<p><strong>Super Mario Galaxy Il Film incasserà più del primo film?</strong> Il primo film aveva incassato 377 milioni nei primi cinque giorni e oltre 1,3 miliardi in totale. Le stime per il sequel parlano di circa 350 milioni all&#8217;apertura, un risultato leggermente inferiore ma comunque molto solido per un secondo capitolo.</p>



<p><strong>Perché Super Mario Galaxy Il Film potrebbe avere il miglior debutto del 2026?</strong> La combinazione tra un franchise riconoscibile a livello globale, un weekend festivo favorevole nei mercati nordamericani e una campagna promozionale di grande impatto ha posizionato il film come il titolo con le migliori premesse d&#8217;apertura dell&#8217;anno in corso.</p>



<p><strong>Chi produce Super Mario Galaxy Il Film?</strong> Il film è una coproduzione tra Nintendo e Illumination, lo stesso studio di animazione responsabile del precedente Super Mario Bros. Il Film del 2023.</p>



<p>Le proiezioni per Super Mario Galaxy Il Film tracciano il profilo di un franchise cinematografico che ha superato la prova del secondo capitolo sul piano commerciale. I numeri definitivi, attesi nei giorni successivi al debutto, forniranno la conferma o smentita delle stime, ma la direzione indicata è quella di una presenza stabile e duratura del mondo Nintendo nelle sale cinematografiche internazionali.</p>



<p>Hai già visto Super Mario Galaxy Il Film o stai aspettando i primi riscontri del pubblico prima di andare in sala? Scrivilo nei commenti: ci interessa sapere quanto le stime di incasso influenzano la tua scelta. Per restare aggiornato su tutte le novità dal mondo del cinema Nintendo e non solo, seguici su <a href="https://www.instagram.com/icrewplaycom" data-type="link" data-id="https://www.instagram.com/icrewplaycom" target="_blank" rel="noopener">Instagram</a>: ogni giorno contenuti, anteprime e approfondimenti per chi vuole sapere sempre tutto prima degli altri.</p>
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		<title>The Last of Us 3 e l&#8217;adattamento HBO di Baldur&#8217;s Gate 3: cosa sta succedendo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-3-baldurs-gate-3-hbo-druckmann/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 07:13:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[The Last of Us e Baldur&#8217;s Gate 3 tengono banco nelle ultime ore, ma non per nuovi trailer o annunci di gioco. Al centro della scena ci sono dichiarazioni, indizi e inviti alla calma da parte di chi conosce questi universi dall&#8217;interno. Da un lato Neil Druckmann, capo di Naughty Dog, che lascia intendere che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><a href="https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-parte-ii-nuovo-documentario/" data-type="post" data-id="470123">The Last of Us</a> e Baldur&#8217;s Gate 3 tengono banco nelle ultime ore</strong>, ma non per nuovi trailer o annunci di gioco. Al centro della scena ci sono dichiarazioni, indizi e inviti alla calma da parte di chi conosce questi universi dall&#8217;interno. Da un lato Neil Druckmann, capo di Naughty Dog, che lascia intendere che il futuro della serie non sia ancora scritto per intero. Dall&#8217;altro Neil Newbon, il volto di Astarion in Baldur&#8217;s Gate 3, che chiede ai fan di non condannare in anticipo l&#8217;adattamento televisivo prima ancora che esista davvero.</p>



<p>Due storie separate, ma con un punto in comune: <strong>Craig Mazin</strong>, showrunner di fama che ha già trasformato un videogioco amatissimo in una serie HBO pluripremiata, e che ora si trova al centro di entrambe le conversazioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Neil Druckmann e le &#8220;tappe&#8221; ancora da fare</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="825" height="413" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/neil-druckmann-hbo.jpg" alt="Neil Druckmann" class="wp-image-534088" title="The Last of Us 3 e l&#039;adattamento HBO di Baldur&#039;s Gate 3: cosa sta succedendo"></figure>



<p>Tutto parte da un post su Instagram di <strong>Neil Druckmann</strong>, director e co-presidente di Naughty Dog, pubblicato in occasione di un momento di riflessione personale sulla storia di The Last of Us. Nel post Druckmann ricostruisce il percorso della serie a partire dai primi schizzi del 2003, parla del viaggio che ha portato a due giochi iconici, e poi conclude con una frase che non è passata inosservata: si dice grato per ogni parte di questo percorso, incluse <strong>alcune tappe che rimangono ancora da fare</strong> sulla strada davanti.</p>



<p>È una dichiarazione volutamente vaga, e Druckmann non ha chiarito a cosa si riferisca. Le interpretazioni possibili sono più di una.</p>



<h3 class="wp-block-heading">The Last of Us 3: ipotesi concreta o speranza?</h3>



<p>La lettura più immediata è quella di un <strong>terzo capitolo videoludico</strong> della serie. Non sarebbe una sorpresa: Druckmann ha già fatto riferimento in passato alla possibilità di un sequel di The Last of Us Parte II, e Naughty Dog ha diversi progetti in sviluppo oltre a Intergalactic: The Heretic Prophet, il cui secondo è ancora avvolto nel mistero.</p>



<p>C&#8217;è però un&#8217;altra lettura possibile. Druckmann ha lasciato il suo ruolo attivo nella serie TV di HBO prima della terza stagione, dichiarando di volersi concentrare su tutto ciò che sta sviluppando al di là della televisione. Potrebbe quindi riferirsi a <strong>The Last of Us Online</strong>, il progetto multiplayer live service cancellato nel 2023 che avrebbe potuto evolvere in qualcosa di diverso. O, più semplicemente, potrebbe essere un riferimento alla terza stagione della serie TV, prevista per il 2027 e annunciata come potenzialmente conclusiva.</p>



<p>Nessuna di queste ipotesi è confermata. Ma il fatto che Druckmann abbia scelto di usare quella formulazione, in quel contesto, non sembra casuale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Craig Mazin e l&#8217;adattamento HBO di Baldur&#8217;s Gate 3</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Baldurs-Gate-3-1024x576.webp" alt="Baldur&#039;s Gate 3" class="wp-image-532797" title="The Last of Us 3 e l&#039;adattamento HBO di Baldur&#039;s Gate 3: cosa sta succedendo"></figure>



<p>Il secondo filone della giornata riguarda <strong>Baldur&#8217;s Gate 3</strong> e il suo adattamento televisivo annunciato a febbraio 2026 per HBO, con Craig Mazin come showrunner.</p>



<p>Mazin è la stessa persona che ha guidato la prima stagione di The Last of Us su HBO, raccogliendo consensi dalla critica e dal pubblico in modo quasi unanime. La seconda stagione ha invece diviso, con recensioni meno entusiastiche e una ricezione più controversa da parte dei fan. È questo il contesto in cui parte del pubblico di Baldur&#8217;s Gate 3 ha già espresso scetticismo sull&#8217;adattamento, ancora prima che esista un cast, una sceneggiatura o anche solo una sinossi ufficiale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Neil Newbon chiede di aspettare</h3>



<p>È qui che interviene <strong>Neil Newbon</strong>, l&#8217;attore che dà voce e corpo ad Astarion nel gioco di Larian. Newbon ha dichiarato in un&#8217;intervista di sperare che la community lasci allo showrunner e al suo team lo spazio per sviluppare la serie come ritengono giusto. Ha sottolineato che la preoccupazione dei fan nasce spesso da un luogo di affetto genuino per l&#8217;opera originale, ma che reagire a qualcosa che non esiste ancora porta raramente a risultati utili.</p>



<p>Il suo invito è diretto: aspettare, guardare, e poi esprimere un giudizio. Non il contrario.</p>



<p>Newbon ha anche riconosciuto che un adattamento televisivo non può essere una trasposizione uno a uno di un videogioco. Le due forme di narrazione funzionano in modo diverso, il ritmo è diverso, le scelte che il giocatore fa in Baldur&#8217;s Gate 3 non possono semplicemente essere trasferite su schermo. Chiunque provi a farlo otterrebbe qualcosa di meccanicamente fedele ma narrativamente inerte.</p>



<p><strong>Mazin</strong>, da parte sua, ha dimostrato con Chernobyl di saper costruire storie dense e credibili su materiale complesso. Ha trascorso quasi mille ore su Baldur&#8217;s Gate 3 prima di iniziare a lavorare all&#8217;adattamento, e ha visitato Larian per parlare direttamente con il team. Swen Vincke, il boss dello studio, ha accolto positivamente l&#8217;interesse dello showrunner, osservando che i finali multipli del gioco sono stati progettati in modo da poter servire come punto di partenza per nuove storie.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa sappiamo dell&#8217;adattamento</h3>



<p>Al momento la lista di ciò che è confermato è breve:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>L&#8217;adattamento è in sviluppo per <strong>HBO</strong></li>



<li>Lo showrunner è <strong>Craig Mazin</strong></li>



<li><strong>Larian Studios non è coinvolta</strong> direttamente nello sviluppo</li>



<li><strong>Nessun attore è ancora stato annunciato</strong>, incluso Newbon stesso</li>



<li>Non esiste ancora una sceneggiatura confermata pubblicamente</li>
</ul>



<p>Il progetto è nella fase più embrionale possibile. Il che rende ancora più significativo il fatto che stia già generando discussioni accese nella community.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il peso degli adattamenti videoludici nell&#8217;era delle serie TV</h2>



<p>Il contesto più ampio in cui si inserisce questa vicenda è quello di un mercato audiovisivo che ha scoperto nei videogiochi una miniera di materiale narrativo da adattare, con risultati molto variabili.</p>



<p>La prima stagione di The Last of Us su HBO ha alzato l&#8217;asticella in modo significativo, dimostrando che un adattamento può essere fedele nello spirito senza essere schiavo della struttura ludica. Ha anche creato aspettative molto alte per tutto ciò che viene dopo, incluso lo stesso Mazin nel suo prossimo progetto.</p>



<p>Baldur&#8217;s Gate 3 è però un caso diverso da The Last of Us sul piano narrativo. Il gioco di Larian è costruito sulla scelta, sulla ramificazione, sull&#8217;identità variabile dei personaggi a seconda delle decisioni del giocatore. Trovare un filo narrativo coerente che catturi l&#8217;essenza dell&#8217;esperienza senza appiattirla è una sfida creativa genuina, non un problema tecnico.</p>



<p>È probabilmente per questo che Newbon ha insistito sulla necessità di lasciare al team lo spazio per trovare la propria versione della storia. Non una replica, ma un&#8217;interpretazione.</p>



<p>Seguici su <a href="https://www.instagram.com/icrewplaycom" data-type="link" data-id="https://www.instagram.com/icrewplaycom" target="_blank" rel="noopener">Instagram </a>per tutti gli aggiornamenti su The Last of Us 3 e sull&#8217;adattamento HBO di Baldur&#8217;s Gate 3. Se hai un&#8217;opinione su come dovrebbe essere la serie, scrivila nei commenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Kliff a mani nude in Crimson Desert: i pugni sono un&#8217;arma vera</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/crimson-desert-kliff-mani-nude-pugni-brawler/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 07:20:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=556821</guid>

					<description><![CDATA[Crimson Desert non smette di sorprendere, e questa volta non è colpa di una patch o di un nuovo boss. È colpa di un giocatore con un costume da supereroe e zero voglia di tirare fuori la spada. Nel mezzo di una community che continua a esplorare e rompere le aspettative del gioco Pearl Abyss, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://www.icrewplay.com/crimson-desert-pubblicato-un-nuovo-gameplay/" data-type="post" data-id="526282"><strong>Crimson Desert</strong> </a>non smette di sorprendere, e questa volta non è colpa di una patch o di un nuovo boss. È colpa di un giocatore con un costume da supereroe e zero voglia di tirare fuori la spada.</p>



<p>Nel mezzo di una community che continua a esplorare e rompere le aspettative del gioco <strong>Pearl Abyss</strong>, un clip pubblicato su Reddit ha fatto il giro dei forum: Kliff, il protagonista del gioco, in piena azione contro una banda di nemici, <strong>senza un&#8217;arma in mano</strong>. Solo pugni, prese e un costume che ha fatto pensare a più di qualcuno a Son Gohan nei panni del Great Saiyaman.</p>



<p>Il risultato? I banditi vengono lanciati letteralmente in aria. E il commento dell&#8217;autore del video è perfetto nella sua semplicità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il brawler che non ti aspetti</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-reddit wp-block-embed-reddit"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><blockquote class="reddit-embed-bq" style="height:500px" ><a href="https://www.reddit.com/r/CrimsonDesert/comments/1rzpb9w/this_game_is_freaking_awesome/" target="_blank" rel="noopener">this game is freaking awesome !</a><br> by<a href="https://www.reddit.com/user/Intelligent-You-7002/" target="_blank" rel="noopener">u/Intelligent-You-7002</a> in<a href="https://www.reddit.com/r/CrimsonDesert/" target="_blank" rel="noopener">CrimsonDesert</a></blockquote><script async src="https://embed.reddit.com/widgets.js" charset="UTF-8"></script></div>
</div></figure>



<p>Crimson Desert è spesso presentato come un action con un sistema di combattimento stratificato: parate, magie, attacchi a distanza, combo con la spada. Un sistema che ha anche ricevuto critiche, perché la curva di apprendimento non è esattamente gentile.</p>



<p>Quello che molti ignorano, almeno nelle prime ore, è che <strong>Kliff combatte benissimo anche a mani nude</strong>. Non è una meccanica nascosta o un trucco da speedrunner: è un sistema di combattimento fisico completamente sviluppato, con le sue mosse, i suoi timing e una sinergia sorprendente con il resto delle opzioni di gioco.</p>



<p>Il clip in questione mostra sequenze di clothesline e slam eseguiti con fluidità contro più nemici contemporaneamente. I banditi non riescono a fare nulla. È quasi crudele da guardare, nel modo migliore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gohan, Kamen Rider o Power Ranger?</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="938" height="511" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson-desert-kliff-mani-nude-pugni-brawler.png" alt="Kliff a mani nude in Crimson Desert: i pugni sono un&#039;arma vera" class="wp-image-556823" title="Kliff a mani nude in Crimson Desert: i pugni sono un&#039;arma vera"></figure>



<p>Il costume scelto dal giocatore ha innescato un piccolo dibattito nella community. Chi ci ha visto un riferimento diretto al personaggio di <strong>Gohan in versione Great Saiyaman</strong>, chi invece ha tirato in ballo i Kamen Rider o i Power Ranger.</p>



<p>La risposta corretta, probabilmente, è &#8220;tutti e tre&#8221;, e forse è proprio questo il punto: <strong>Crimson Desert lascia abbastanza libertà espressiva da trasformare ogni sessione in qualcosa di diverso</strong>, anche visivamente.</p>



<p>Non è solo estetica, però. Il video ha riaperto una conversazione seria sulla profondità del sistema di controllo del gioco, che spesso viene liquidato come complicato o poco intuitivo. Chi si prende il tempo di capirlo davvero, però, trova qualcosa di molto più ricco di quanto sembri in superficie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come funziona il combattimento corpo a corpo</h2>



<p>Le prese e i pugni di Kliff non sono solo per fare scena. Nel sistema di combattimento di <strong>Crimson Desert</strong>, ogni attacco di tipo grapple contribuisce a riempire una <strong>barra di stordimento</strong> del nemico. Una volta piena, quella barra sblocca l&#8217;accesso ai finisher, alcune delle mosse più potenti disponibili in combattimento.</p>



<p>Questo vale anche contro i boss umani, non solo contro i nemici base. In certi scontri, costruire rapidamente lo stordimento tramite prese consecutive è addirittura <strong>più efficiente di affidarsi alle armi</strong>, perché accelera in modo significativo la finestra di vulnerabilità del nemico.</p>



<p>È una meccanica che molti giocatori sottovalutano nelle prime ore, concentrandosi sulla padronanza delle armi. Ma chi la integra nel proprio stile di gioco ci trova quasi sempre qualcosa di utile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli Abyss Artifact trasformano i pugni in qualcosa di diverso</h2>



<p>C&#8217;è un ulteriore livello di profondità nel combattimento a mani nude, che emerge nel mid e late game. Proseguendo nell&#8217;avventura, è possibile trovare gli <strong>Abyss Artifact</strong>, oggetti che modificano in modo sostanziale le proprietà degli attacchi di Kliff.</p>



<p>Alcuni di questi artefatti applicati alle prese fanno scatenare <strong>esplosioni di energia</strong> al momento dell&#8217;ultimo colpo. Altri trasformano ogni slam a terra in un piccolo terremoto localizzato, con effetti ad area che colpiscono i nemici nelle vicinanze.</p>



<p>Il risultato è un personaggio che, a mani nude e con l&#8217;equipaggiamento giusto, può affrontare una buona parte del contenuto senza mai tirare fuori una lama. Non è la via più battuta, ma è una via concreta e, in certi contesti, sorprendentemente efficace.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché vale la pena provare lo stile brawler</h2>



<p>Al di là del clip virale e dell&#8217;estetica da anime, c&#8217;è un discorso più pratico da fare sullo stile di combattimento corpo a corpo in <strong>Crimson Desert</strong>.</p>



<p><a href="https://www.reddit.com/r/CrimsonDesert/comments/1rzpb9w/this_game_is_freaking_awesome/" target="_blank" rel="noopener">Kliff è costruito per essere versatile. </a>Il gioco premia chi sperimenta, chi non rimane bloccato su una sola fonte di danno e chi sa leggere le situazioni. Le prese, in questo senso, coprono un gap specifico: <strong>funzionano bene contro nemici che parano o che reagiscono male agli attacchi frontali</strong>, e offrono un&#8217;alternativa rapida quando si vuole costruire lo stordimento senza consumare stamina o risorse magiche.</p>



<p>Non è necessario costruire un intero build attorno ai pugni per trarne beneficio. Anche chi preferisce lo stile con la spada può integrare una o due sequenze di grapple per accelerare i finisher nei momenti chiave. È una delle tante sfumature che rendono il sistema di combattimento del gioco più ricco di quanto appaia a prima vista.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>LEGO Star Wars Logo: il MOC di un fan che vale 150 euro</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/lego-star-wars-logo-il-moc-fan-vale-150-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 07:10:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Il set del logo Star Wars di LEGO è uscito a inizio maggio 2025, in tempo per il tradizionale appuntamento del 4 maggio, il cosiddetto May the 4th. Settecento pezzi, quasi tutti neri e gialli, che assemblati compongono la scritta &#8220;STAR WARS&#8221; in modo fedele e riconoscibile. Un pezzo da display, non da gioco: pensato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il set del <strong>logo Star Wars di LEGO</strong> è uscito a<a href="https://amzn.to/47vu4ME" target="_blank" rel="noopener"> inizio maggio 2025</a>, in tempo per il tradizionale appuntamento del <strong>4 maggio</strong>, il cosiddetto May the 4th. Settecento pezzi, quasi tutti neri e gialli, che assemblati compongono la scritta &#8220;STAR WARS&#8221; in modo fedele e riconoscibile. Un pezzo da display, non da gioco: pensato per chi vuole qualcosa da mettere su uno scaffale.</p>



<p>Fin qui tutto regolare. Il problema è che un fan ha guardato quel set, ha preso in mano qualche pezzo extra, e ha trasformato qualcosa di discreto in qualcosa che LEGO avrebbe dovuto vendere così fin dall&#8217;inizio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il MOC che ha fatto girare la testa alla community</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-instagram wp-block-embed-instagram">
<div class="wp-block-embed__wrapper">
https://www.instagram.com/p/DIjN0iCOYi2/
</div>
</figure>



<p>Il creator <strong>farawaybricks</strong>, che ha ricevuto il set in anticipo come influencer LEGO, ci ha costruito sopra qualcosa di più. Ha aggiunto una piccola piattaforma espositiva sotto il logo, con una fila di <strong>Minifigure</strong> disposte in modo ordinato. Sopra la scritta, tre <strong>Micro-Raumschiffe</strong> (micro-navette spaziali) sembrano librarsi nell&#8217;aria, ancorati in posizione con qualche pezzo creativo.</p>



<p>Il risultato è una composizione che tiene insieme logo, personaggi e veicoli in un unico diorama compatto. Il post su Instagram e il thread su Reddit hanno convinto quasi tutti: così avrebbe dovuto arrivare sugli scaffali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quanto costerebbe un set del genere?</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="833" height="826" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/LEGO-Star-Wars-Logo-il-MOC-da-150E-che-batte-loriginale-2.png" alt="LEGO Star Wars Logo il MOC da 150€ che batte l&#039;originale" class="wp-image-556832" title="LEGO Star Wars Logo: il MOC di un fan che vale 150 euro"></figure>



<p>Qualcuno nella community ci ha fatto i conti, e il calcolo non è particolarmente sorprendente se conosci i prezzi LEGO Star Wars.</p>



<p>Il <a href="https://amzn.to/47vu4ME" target="_blank" rel="noopener">set originale</a> con il solo logo costa circa <strong>70 euro</strong> in Germania. Aggiungendo tre Micro-Fighter, il supporto e dieci Minifigure, il totale sale. Star Wars poi porta sempre un sovrapprezzo rispetto ad altre linee LEGO, per via delle licenze.</p>



<p>La stima che circola è <strong>150 euro</strong>, con qualcuno che spinge fino a 160 o 170. Non è un numero campato in aria: nella stessa fascia si trovano già set come lo <strong>Star Destroyer Imperiale</strong> o il <strong>Gunship delle Guardie di Coruscant</strong>. Set di quel calibro, però, portano molta più plastica per quei soldi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il vero punto di forza? Le Minifigure</h2>



<p>Sui set LEGO Star Wars, le Minifigure fanno spesso la differenza tra un acquisto ragionato e uno impulsivo. Un set da 150 euro con dieci figure dalla <strong>Trilogia Originale</strong>, scelte bene, è un&#8217;altra proposta rispetto a uno con personaggi ridondanti o già visti mille volte.</p>



<p>È proprio qui che il MOC di farawaybricks punta più in alto del set base. L&#8217;idea di abbinare il logo iconico a una selezione di personaggi storici crea qualcosa con un valore espositivo molto più forte. Non è solo un oggetto decorativo: diventa quasi una celebrazione del franchise in formato compatto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché LEGO non lo fa già così?</h2>



<p>La domanda che circola tra i fan non è nuova. LEGO propone spesso set di display pensati per i collezionisti, ma il bilanciamento tra prezzo, contenuto e valore espositivo non sempre convince.</p>



<p>Il set del logo da solo è funzionale: riconosce bene la sua collocazione come pezzo tematico per il 4 maggio, non costa una fortuna, e fa il suo lavoro. Ma confrontato con quello che un fan ha costruito con pochi componenti aggiuntivi, sembra incompleto.</p>



<p>Non è raro che i MOC della community finiscano per ispirare LEGO in qualche modo. Difficile dire se succederà anche qui, ma il feedback sotto al post è abbastanza unanime da far rumore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il mercato dei set da display</h2>



<p>Il segmento dei set <a href="https://www.icrewplay.com/lego-horizon-adventures-recensione-playstation-5/" data-type="post" data-id="533350">LEGO </a>pensati per la decorazione è cresciuto parecchio negli ultimi anni. <strong>Botanicals</strong>, architettura, set da adulti: LEGO ha investito molto su prodotti che non finiscono in una scatola di mattoncini sparsi, ma su uno scaffale, inquadrati e in evidenza.</p>



<p>Star Wars si inserisce in questa logica con set come il Millennium Falcon o i diorami delle scene iconiche. Il logo da 70 euro è un prodotto più accessibile nella stessa famiglia, ma il MOC di farawaybricks dimostra che c&#8217;era spazio per spingersi oltre, senza necessariamente triplicare il prezzo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Marathon, recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/marathon-recensione-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Pubblicato e sviluppato da Bungie, Marathon è la nuova IP dagli autori di Halo e Destiny, un titolo votato al multiplayer PvP e che vira brutalmente nel mondo biocibernetico con tanto di lore ambientale da svelare partita dopo partita. Uno sparatutto in prima persona 3D di tipo “extraction shooter” che ci ha messo alla prova [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Pubblicato e sviluppato da <strong>Bungie</strong>, Marathon è la nuova IP dagli autori di Halo e Destiny, un titolo votato al multiplayer PvP e che vira brutalmente nel mondo biocibernetico con tanto di lore ambientale da svelare partita dopo partita. Uno sparatutto in prima persona 3D di tipo “extraction shooter” che ci ha messo alla prova su <a href="https://direct.playstation.com/it-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5</a>. Pronto a scoprire la <strong>nostra recensione</strong>? è tempo di partire per Tau Ceti IV! </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Marathon - Official Rook Cinematic Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/PLrupH6FEHo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Marathon e il nuovo mondo ideato da Bungie</h2>



<p>Sono passate diverse settimane da quando abbiamo messo mano su Marathon e la prima cosa che possiamo affermare con certezza è che <strong>Bungie </strong>crede molto nel <strong>progetto</strong>. Lo vediamo dalla cura con cui programma manutenzioni e aggiornamenti e da come sembra ascoltare l’utenza, osservando e intervenendo attivamente in più di un punto ritenuto più o meno critico. Basti pensare alla gestione delle risorse, inizialmente molto limitate rispetto a ora, seppur ancora “limitate” sotto diversi punti di vista.</p>



<p>Parliamo quindi di un progetto ad ampio respiro e proiettato anche e soprattutto <strong>nel futuro</strong>. Ed è proprio nel futuro che nascono alcuni dubbi su Marathon. Riuscirà a sopravvivere nel lungo periodo? Il progetto è molto diverso da <a href="https://www.icrewplay.com/destiny-2-la-forma-ultima-recensione-steam/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Destiny</a>, parliamo di un titolo molto più ripetitivo e ciclico e con una narrazione meno epica e molto più “documentaristica”. Sia chiaro, la storia, o meglio, la lore costruita intorno a Marathon è di tutto rispetto ma la sua fruizione è meno epica e diretta, oltre che meno scenica.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Marathon-recensioneu-1024x576.jpg" alt="Marathon" class="wp-image-554624" title="Marathon, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Il motivo è che si appoggia quasi del tutto su una serie di <strong>documenti </strong>da leggere, molti di questi esageratamente corposi e che richiedono all’utente un’accurata operazione di collegamento autonomo. Banalmente, si tratta di ricreare un mosaico di notizie, informazioni, aggiornamenti, narrazioni che plasmano il macro mondo di Marathon che sì, senza troppi giri di parole, racchiude in sé momenti molto interessanti con spunti che si riflettono inevitabilmente anche nel nostro presente e sulle azioni dell’essere umano, da sempre fonte di enormi disastri.&nbsp;</p>



<p>Al sistema di documenti, tutti rigorosamente da sbloccare<strong> di missione in missione</strong>, si affiancano una serie di dialoghi con interfacce digitali a loro volta divise per “fazioni” che fungono sia da tramite per le nostre azioni sia da traino ulteriore narrativo. A conti fatti, sono l’unico elemento realmente narrativo che offre un senso di progressione oltre a essere il fulcro “pulsante” che ci fornisce missioni e motivi per progredire e continuare a vagabondare sulle zone pericolose di<strong> Tau Ceti IV</strong>.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Marathon-recensione-1024x576.jpg" alt="Marathon" class="wp-image-554623" title="Marathon, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Ciò che è innegabile in Marathon è l’abilità di aver creato una<strong> narrazione che si unisce alla sua sfera ludica</strong>. Il mondo di gioco, i telai, tutto è narrazione. Persino le spedizioni e le nostre inevitabili morti. Ogni elemento, morte inclusa, entra in archivio, ha una sua controparte narrativa, una spiegazione filosofica, tecnologica, futuristica che si impianta nel mosaico creato da Bungie, lo contestualizza e sì crea un’uniformità che, nel mondo di Marathon, è coerente. Ha senso. Questa tipologia di narrazione però, seppur sfaccettata, articolata, documentaristica, non è adatta a tutti.</p>



<p>Chi cerca cut scene, linearità, missioni narrative e guidate, non le troverà. La narrazione, nonostante la sua vastità e articolazione è diversa anche da quella di Destiny stesso eppure, chi saprà prendersi tempo per approfondire, se non proprio<strong> “studiare” gli archivi e i loro contenuti</strong>, troverà un vero mondo di gioco, potenziando le proprie azioni e ritrovandosi anche a osservare con curiosità e rinnovato entusiasmo gli stessi luoghi. Perché questi, seppur apparentemente desolati, raccontano storie, condividono segni di una colonia passata e di conseguenza da svelare e altre da costruire insieme o da soli.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Marathon-recensione-357-1024x576.jpg" alt="Marathon" class="wp-image-554622" title="Marathon, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un titolo non per tutti</h2>



<p>Marathon è un <strong>extraction shooter in prima persona 3D </strong>che eccelle, senza alcuna ombra di dubbio, nel vero fiore all’occhiello delle produzioni Bungie: il <strong>gunplay</strong>. Questo è preciso, “realistico”, vario. Ogni arma ha un peso, una reazione e sì, regala soddisfazioni. Buona la varietà e intrigante la loro “trasformazione” futuristica e tecnologica seppur sia abbastanza palese la controparte “realistica” di ogni bocca da fuoco. In ogni caso, sparare in Marathon è una gioia enorme.</p>



<p>Il problema è… che Marathon è un titolo dalla <strong>curva di difficoltà altalenante</strong>. Parliamo di un gioco che non spiega quasi niente, che ti getta nella mischia e che ti porterà a un ciclo di frustrazione che non tutti sono in grado di digerire. Prima di tutto, si muore molto spesso e facilmente. Bastano pochi colpi. Gli scontri a fuoco sono veloci, vince la rapidità. Essere colti di sorpresa, significa quasi sempre morte. Muoversi unicamente in stealth, nelle aree open map di Marathon è quasi inutile.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Marathon-recensione-327-1024x576.jpg" alt="Marathon, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-554621" title="Marathon, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Questo perché, oltre ad altri utenti, siano essi in solitaria o in squadre da tre, nelle aree di gioco ci sono anche nemici guidati dall’IA. <strong>Nemici “comuni”</strong> ma che spesso ci rendono facile bersaglio di altri utenti. Questo perché si è tremendamente spietati tra noi. Elemento molto interessante ma che può svilire chi non è abituato a tale “crudeltà”. Qui aggravata anche dal fatto che, se si muore in partita… <strong>si perde tutto l’equipaggiamento e ogni materiale raccolto.</strong>&nbsp;</p>



<p>L’unico modo per portare al <strong>deposito</strong>, e quindi al “sicuro”, quanto raccolto in giro o quanto già precedentemente equipaggiato prima della partenza, è riuscire a effettuare l’estrazione. Questa possibilità si attiva dopo un determinato periodo di tempo e richiede una lenta operazione manuale che vede l’attivazione del faro, l’arrivo di supporto nemico guidato dall’IA e anche la possibilità di attirare facilmente le attenzioni di altri utenti, pronti a farti la pelle per racimolare il bottino e magari approfittare dell’estrazione per salvarsi loro stessi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Marathon-recensione-357358-1024x576.jpg" alt="Marathon, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-554620" title="Marathon, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Ironicamente, tale “<strong>crudeltà</strong>” si è accentuata col passare del tempo mentre nelle primissime nostre sessioni su Marathon abbiamo avuto il piacere e la sorpresa, di collaborare con altri utenti “estranei” dando vita a vere e proprie spedizioni contro l’IA e ritrovandoci arricchiti in “squadra”. Un’operazione rarissima che ha trasformato l’entità stessa del gioco e ci ha regalato ben più soddisfazioni. Nelle ultime spedizioni, invece, gli scontri a fuoco con altri utenti erano la base.&nbsp;</p>



<p>E sia chiaro, sfidare gli altri regala grandi soddisfazioni, soprattutto se si è in buona compagnia. Da soli, infatti, basta poco per finire K.O. senza possibilità di tornare “in vita” nella partita stessa. In compagnia, invece, anche se trascorre del tempo, i tuoi alleati possono sempre ricostruire il tuo Telaio e riprendere così le missioni insieme. E parlando di missioni, le <strong>spedizioni su Tau Ceti </strong>non sono mirate esclusivamente alla raccolta sfrenata di materiali e armi, ma mirano a soddisfare una serie di missioni da sbloccare gradualmente e legate alle varie fazioni citate nel paragrafo precedente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Marathon-recensione-5738835-1024x576.jpg" alt="Marathon" class="wp-image-554619" title="Marathon, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Tali missioni possono essere a step, richiedendo di effettuare più operazioni che vanno a sommarsi di spedizione in spedizione… o possono essere “<strong>one shot</strong>”. Queste sono le più ostiche e frustranti e richiedono di eseguire una serie di operazioni ma tutte in una sola spedizione. E qui capita spessissimo di arrivare all’ultimo punto e venire uccisi, con la conseguenza infame di dover ripetere tutto dall’inizio. Ancora e ancora.&nbsp;</p>



<p>Risolvere le missioni con successo è l’unico modo per progredire con la narrazione delle varie fazioni. Inoltre, potrai accettare una sola missione per volta. Tale ripetizione, in una serie <strong>aree open map </strong>comunque vaste ma esteticamente abbastanza simili e poco innovative, salvo una delle ultime aree aggiunte dove piove lava a intervalli irregolari, viene smorzata da un altro elemento intrigante di Marathon: i <strong>Telai</strong>. Si tratta di un sistema di classi dotati di abilità ben caratterizzate e che riescono a dar vita a run molto diverse tra loro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Rook-Cinematic-_-Marathon-0-17-screenshot-1024x576.png" alt="Marathon, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-554552" title="Marathon, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Dal tank al personaggio super veloce a quello in grado di diventare invisibile, in Marathon c’è una discreta <strong>varietà di “classi” </strong>ed è palese che sono fatte per comunicare tra loro e dar così forma a un team vario e completo. Il problema è crearlo questo team. Spesso e volentieri ci si ritrova tutti con lo stesso telaio a cui si aggiunge l’aggravante che, complice un tempo risicato da rispettare per ogni run e obiettivi personali spesso localizzati in aree diverse, il team finisce col separarsi, indebolendosi di gran lunga. Ed ecco perché per godersi al meglio Marathon c’è bisogno di un team veramente affiatato e coeso.</p>



<p>Da segnalare, come già accennato, il <strong>supporto </strong>costante di Bungie che sta lavorando per quello che è da considerare una sorta di “endgame” identificabile nel Crio-archivio con difficoltà decisamente elevate e un aumento vertiginoso della soddisfazione. Si tratta di modalità aggiuntive sbloccabili al livello di pass stagionale più alto, perché sì, in quanto<strong> gioco only online</strong>, anche Marathon ha un sistema di <strong>level up stagionale</strong> legato al proprio account e non solo. Presente anche una valuta interna da investire in uno store con elementi unicamente estetici. <strong>Non è un pay to win</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Rook-Cinematic-_-Marathon-1-7-screenshot-1024x576.png" alt="Marathon" class="wp-image-554551" title="Marathon, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, Marathon sa regalare un colpo d’occhio di tutto rispetto. Lodevoli i filmati che si accavallano mentre si attende di partire in spedizione. E sì, c’è da aspettare, soprattutto ora che le mappe aumentano, c’è meno utenza e l’attesa per riempire una run si prolunga. L’estetica di Marathon è comunque, come detto, anche narrativa. I numeri sui vari edifici, sulle casse e sugli oggetti, sono legati a una specifica fazione. Così come i telai e le loro animazioni soddisfano e regalano un’estetica particolare e unica.</p>



<p>Anche la scelta di rendere alcune aree di gioco monocromatiche, esageratamente accese, offrono identità al prodotto. D’altro canto, <strong>l’interfaccia </strong>di gioco è decisamente scomoda. L’estetica in questo caso danneggia l’accessibilità. Navigare nei menù è spaesante e poco intuitivo. Richiede tempo e una sana voglia di esplorare, oltre che abitudine, per riuscire a destreggiarsi velocemente. Il puntatore a schermo non aiuta. Le maree di scritte, non aiutano. Eppure, nella sua natura quasi ostile, c’è un certo fascino anche nei menù.</p>



<p>Il <strong>sonoro</strong>, doppiaggio in italiano incluso, si conferma di buon livello. Alcune tracce sono magnetiche, orecchiabili, surreali. Altre più classiche e dimenticabili. Sonoro e grafica riescono però a comunicare e plasmare un’identità coesa e interessante. Da segnalare, infine, la presenza dei<strong> sottotitoli in lingua italiana</strong>, praticamente essenziali per poter esplorare il vasto archivio di gioco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>John Carpenter&#8217;s Toxic Commando, recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/john-carpenters-toxic-commando-recensione-ps5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da Saber Interactive e pubblicato da Focus Entertainment, John Carpenter&#8217;s Toxic Commando è uno sparatutto in prima persona 3D caotico e caciarone, oltre che adrenalinico e pensato principalmente per essere vissuto in buona compagnia con un team massimo di quattro persone. Il tutto, con la possibilità di guidare un veicolo e triplicare così la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato da <strong>Saber Interactive</strong> e pubblicato da Focus Entertainment, John Carpenter&#8217;s Toxic Commando è uno sparatutto in prima persona 3D caotico e caciarone, oltre che adrenalinico e pensato principalmente per essere vissuto in buona compagnia con un team massimo di quattro persone. Il tutto, con la possibilità di guidare un veicolo e triplicare così la distruzione delle orde nemiche. Noi ci siamo dati alla pazza gioia su <a href="https://direct.playstation.com/it-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5</a> e questa è la <strong>nostra recensione</strong>! Pronto a fiumi di sangue e budella?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="John Carpenter&#039;s Toxic Commando - Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/jWY-FfH_Ln8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">John Carpenter&#8217;s Toxic Commando tutto per una consegna andata a male</h2>



<p>John Carpenter&#8217;s Toxic Commando è un prodotto <strong>caciarone, burbero, brutale e fortemente caotico</strong>. Un titolo che punta nella condivisione di un’esperienza fino a quattro utenti mettendo, per forza di cose, in secondo piano la narrazione e i suoi personaggi. Un peccato visto che il contesto non è male senza contare che nello stesso titolo del gioco è segnato un nome che della narrazione ne sa certamente qualcosa: John Carpenter. </p>



<p>Ebbene, se ti vuoi avvicinare a John Carpenter&#8217;s Toxic Commando per la storia, ne resterai probabilmente deluso. L’aspetto è quello di un <strong>B-movie apocalittico</strong> contro orde infinite di zombie senza grandi stravolgimenti e che procede su binari abbastanza prevedibili e spesso segnati solo per dar modo ai quattro protagonisti di abbandonarsi in battute becere e in parte anche ridicole. Anche qui, un peccato, visto che i quattro personaggi irrompono su schermo con un incipit che sembra promettere molto, nonostante le loro esagerazioni caratteriali. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/John-Carpenters-Toxic-Commando-recensione-1024x576.jpg" alt="John Carpenter&#039;s Toxic Commando, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-555145" title="John Carpenter&#039;s Toxic Commando, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Parliamo di cliché ormai abusatissimi ma che funzionano e fanno quasi sentire a “casa” se non fosse che vengono sfruttati abbastanza poco. Ma procediamo con ordine. I nostri eroi, o meglio, mercenari, vengono incaricati da un certo <strong>Leon</strong>, un imprenditore ricchissimo la cui azienda stava cercando di monetizzare una strana e nuova fonte di energia dai meandri del sottosuolo terrestre, di portare un misterioso pacco all’interno della blindatissima <strong>zona di quarantena</strong>.</p>



<p>Si tratta di un habitat ormai devastato e sigillato da una mura di cinta altissima e invalicabile. La quarantena è dovuta alla ribellione della fonte d’energia prima citata… ossia, un mostro tentacolare gigantesco. Non solo, l’energia raccolta ha in sé un potere oscuro in grado di assoggettare le persone trasformandole in una sorta di zombie con rispettive e disgustose varianti. Ecco, il pacco che andiamo a portare lungo la <strong>missione</strong> che funge sia da prologo che da tutorial, ha uno scopo essenziale per risolvere questo disastro ma qualcosa va storto e la vita dei nostri quattro mercenari cambia per sempre.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/John-Carpenters-Toxic-Commando-recensione-57-1024x576.jpg" alt="John Carpenter&#039;s Toxic Commando, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-555144" title="John Carpenter&#039;s Toxic Commando, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Il motivo è semplice, tutti e <strong>quattro</strong> vengono “infettati” ma la loro trasformazione è messa a freno da particolari giubbotti progettati dallo stesso Leon che li soccorre e porta nell’unico posto apparentemente sicuro nella zona di quarantena. Qui i mercenari scoprono di aver ottenuto dei nuovi poteri ma anche di avere meno tempo del previsto onde evitare che il mostro gigantesco esca dai suoi fragili confini strutturali. Per fare ciò, parte una campagna di svariate missioni open-map che condurranno all’inevitabile scontro finale.</p>



<p>La <strong>struttura della campagna</strong> è a “tappe” e dopo un prologo e un primo capitolo lineare, si apre a una struttura “libera” dove potremo decidere con quale missione procedere a nostro piacimento.  Completata la struttura centrale e più longeva, si torna infine a un finale più lineare. La struttura narrativa si trova quindi con un inizio e una fine ben stabiliti e una parte centrale più vaga, fatta di missioni che servono prevalentemente per mettere insieme i vari pezzi del “piano finale”. Il tutto, piegato anche al sistema ludico del gioco stesso che, lo ricordiamo, non solo è votato ferocemente alla co-op ma è anche un titolo che richiede una connessione internet costante.</p>



<p>A tal proposito, apriamo subito una parentesi: c’è la <strong>possibilità di giocare da soli </strong>ma è molto limitata e può diventare frustrante nelle difficoltà più alte. Il motivo è che i tre bot che vanno a sostituire i nostri compagni, agiscono in modo limitato: non guidano, non raccolgono oggetti e spesso non riescono a supportarci come si deve nè nelle fasi offensive nè in quelle difensive. Ciò non toglie che, con buona pazienza e abilità, il titolo può essere completato anche in solitaria ma, sempre online. Non esiste una modalità offline e questo mette un po’ a rischio, soprattutto considerando alcuni casi degli ultimi anni, il titolo stesso che richiede un supporto abbastanza continuativo oltre al rischio di poter, un giorno (si spera lontano) diventare completamente inagibile.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/John-Carpenters-Toxic-Commando-recensione-357-1024x576.jpg" alt="John Carpenter&#039;s Toxic Commando, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-555143" title="John Carpenter&#039;s Toxic Commando, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Uno sparatutto solido e caciarone</h2>



<p>John Carpenter&#8217;s Toxic Commando è uno <strong>sparatutto in prima persona </strong>che guarda in modo neanche troppo velato a titolo come <strong>World War Z</strong> e <strong>MudRunner</strong> da cui eredita diversi elementi videoludici. Come detto più volte, è un titolo pensato per giocare in una buona compagnia, richiedendo quindi un team affiatato e che agisce in squadra. I personaggi, infatti, a prescindere dall’avatar che selezioneremo, possono avere un proprio ruolo specifico, tutti molto standard. Si va dal tank, al supporter, al curatore fino a quello specializzato all’assalto frontale. </p>



<p>Insieme, sono potenzialmente invincibili e completi, da soli… la situazione si fa più <strong>complessa</strong>. Ogni classe è a sua volta potenziabile man mano che accumula esperienza di gioco, offrendoci la possibilità di sbloccare bonus passivi. Inoltre, anche le armi sono personalizzabili con elementi aggiuntivi oltre a salir anch’esse di livello. Presenti, inoltre, strumenti, nuove armi da acquistare e un’abilità speciale per ogni singola classe. Andiamo dal drone areo che può fornire fuoco di supporto a feroci onde energetiche che possono folgorare interi gruppi di nemici.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/John-Carpenters-Toxic-Commando-recensione-7635-1024x576.jpg" alt="John Carpenter&#039;s Toxic Commando, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-555142" title="John Carpenter&#039;s Toxic Commando, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>E parlando di nemici, questi sono tutti da sbudellare e far saltare in aria. Il motore grafico originario degli sviluppatori ha fatto la dovuta gavetta e muove nuovi passi in avanti rispetto allo stesso <a href="https://www.icrewplay.com/world-war-z-la-recensione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">World War Z</a>. Ci sono <strong>centinaia e centinaia di nemici </strong>che agiscono in contemporanea su schermo con interi fiumi di teste che si possono scorgere in lontananza. Le orde, insomma, sono una gioia tanto da guardare quanto da sterminare. Tale abbondanza crea situazioni di sopravvivenza in costante tensione, dove sparare alla cieca è si galvanizzante ma anche controproducente.</p>



<p>Finire le <strong>munizioni</strong> nel bel mezzo di un’ora significa morte. E ti assicuriamo che le fasi finali di ogni missione principale sapranno mettere alla prova la tua strategia in battaglia. Per tale motivo, oltre a seguire le tappe principali e lineari di ogni missione, suggeriamo di vagabondare per l’area di gioco, soddisfacendo missioni secondarie e approfittandone per cercare sia la valuta in game, sia armi più forti. <strong>Ogni livello </strong>di gioco, infatti, è un mini mondo aperto che, seppur non brilli per varietà, offre scenari interessanti da vivere in gruppo e che ben si sposano alla seconda anima del titolo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/John-Carpenters-Toxic-Commando-recensione-7358-1024x576.jpg" alt="John Carpenter&#039;s Toxic Commando, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-555141" title="John Carpenter&#039;s Toxic Commando, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Se abbiamo citato MudRunner un motivo c’è: John Carpenter&#8217;s Toxic Commando ha un focus importante sui <strong>veicoli</strong> da guidare. Tra arpioni con cui tirare porte a cancelli da sfondare a tutta birra, guidare è essenziale per affrontare le missioni e per muoversi in modo più agevole e sicuro nell’area di gioco. Ma occhio, la velocità concessa dal titolo, complice un suolo fangoso e incidentato, non è elevata. Si procede in modo “pesante”, con alcuni veicoli estremamente lenti ma colossali e devastanti. Eppure, guidare è un piacere così come dividere le varie postazioni coi nostri compagni di gioco.</p>



<p>Occhio però alle <strong>risorse</strong>. L’auto ha bisogno di <strong>carburante</strong> e anche di <strong>riparazioni</strong>, queste ultime affidate a piccoli minigiochi a tempo che appaiono anche quando si interagisce con altre apparecchiature. Inoltre, nelle aree di gioco si possono recuperare delle cassette di risorse molto preziose. Queste, infatti, sono essenziali per poter sbloccare armi, trappole o attrezzature extra per le fasi finali del livello. Una sorta di aiutino per le orde che ci aspettano prima della conclusione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/John-Carpenters-Toxic-Commando-recensione-3758-1024x576.jpg" alt="John Carpenter&#039;s Toxic Commando, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-555140" title="John Carpenter&#039;s Toxic Commando, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>John Carpenter&#8217;s Toxic Commando ha una <strong>grafica</strong> di tutto rispetto. Basti vedere la mole di creature che si agitano su schermo e ai fiumi di frattaglie che nascono dopo ogni scontro. Anche le ambientazioni, seppur poco varie, ottengono un impatto generale interessante nella loro essenza macabra e decadente. Buone anche le cut scene, epiche e caotiche come da classico B-movie. La <strong>colonna sonora</strong> non è da meno, ottima accompagnatrice, dotata di musiche orecchiabili e galvanizzanti al punto giusto.</p>



<p>Molto buono anche il doppiaggio in lingua inglese mentre abbiamo molto apprezzato la non scontata presenza dei<strong> sottotitoli in lingua italiana</strong>. Infine, salvo qualche sporadico rallentamento e diversi caricamenti soprattutto quando ci si collega al server accedendo e uscendo dai singoli livelli, non abbiamo avuto problemi tecnici rilevanti. </p>
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		<title>Rumor: Sony verso la chiusura di Dark Outlaw Games</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/sony-potrebbe-chiudere-studio-dark-outlaw-games/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Fanciuso]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=555609</guid>

					<description><![CDATA[Secondo nuove indiscrezioni, Sony sarebbe pronta a mettere fine all’esperienza di Dark Outlaw Games, studio interno nato appena un anno fa e guidato da Jason Blundell, figura nota per il suo contributo alla modalità Zombies di Call of Duty. La notizia arriva dal giornalista Jason Schreier di Bloomberg, ma al momento non esiste una conferma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Secondo nuove indiscrezioni, <strong>Sony sarebbe pronta a mettere fine all’esperienza di Dark Outlaw Games</strong>, studio interno nato appena un anno fa e guidato da Jason Blundell, figura nota per il suo contributo alla <a href="https://www.icrewplay.com/black-ops-7-zombi-ashes-of-the-damned-a-novembre/" data-type="post" data-id="545991">modalità Zombies di Call of Duty</a>. La notizia arriva dal giornalista Jason Schreier di Bloomberg, ma al momento non esiste una conferma ufficiale da parte dell’azienda.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/PlayStation.jpg" alt="Sony PlayStation Studios" class="wp-image-348712" title="Rumor: Sony verso la chiusura di Dark Outlaw Games"></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Altra chiusura in casa Sony</h2>



<p>La possibile chiusura rappresenterebbe un altro passaggio critico nella recente gestione dei team first-party PlayStation. <strong>Dark Outlaw Games</strong>, con sede a Los Angeles e un organico contenuto, non ha mai avuto modo di presentare pubblicamente il proprio progetto. Lo studio era stato fondato dopo la fine di Deviation Games, altra realtà legata a Blundell e chiusa nel 2024, segnando così una seconda battuta d’arresto in pochi anni per il creativo.</p>



<p>Parallelamente, Sony starebbe intervenendo anche sul fronte mobile,<strong> con delle voci parlano di circa 50 posizioni a rischio nei team </strong>dedicati allo sviluppo di giochi per smartphone, sia negli Stati Uniti che in Europa. Non è chiaro se i tagli coinvolgeranno un singolo studio o più divisioni, ma la direzione sembra precisa: meno investimenti diffusi e maggiore attenzione verso pochi progetti ritenuti strategici.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="2048" height="1152" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Sony-logo.png" alt="sony logo" class="wp-image-517684" title="Rumor: Sony verso la chiusura di Dark Outlaw Games"></figure>
</div>


<p>Nonostante il ridimensionamento, alcuni titoli già annunciati dovrebbero continuare a ricevere supporto. Tra questi figurano <strong>MLB The Show Mobile e Ratchet and Clank: Ranger Rumble</strong>, oltre ad altri progetti in fase di test. Tuttavia, l’impressione è che Sony stia rivedendo le proprie ambizioni nel mercato mobile, dopo anni di tentativi senza risultati di grande rilievo.</p>



<p>Il contesto generale non è dei più rassicuranti. Negli ultimi mesi, <a href="https://www.playstation.com/it-it/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.playstation.com/it-it/" rel="noreferrer noopener">PlayStation</a> ha già archiviato diversi studi, tra cui Bluepoint Games, e cancellato progetti importanti, come un live service legato a God of War. Una serie di decisioni che riflettono un periodo di forte cautela per l’intero settore.</p>



<p>A rendere il quadro ancora più complesso si aggiungono i licenziamenti diffusi nell’industria videoludica, con aziende come Epic Games che hanno recentemente ridotto il proprio personale in modo significativo, tra incertezze economiche e strategie in evoluzione, i grandi publisher sembrano puntare su modelli più selettivi, riducendo i rischi e concentrando le risorse su produzioni considerate ad alto impatto.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="2048" height="1112" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/05/playstation-productions-image-1.jpg" alt="Rumor: Sony verso la chiusura di Dark Outlaw Games" class="wp-image-541276" title="Rumor: Sony verso la chiusura di Dark Outlaw Games"></figure>
</div>


<p>Se le indiscrezioni venissero confermate, <strong>la chiusura di Dark Outlaw Games</strong> segnerebbe l’ennesimo segnale di un cambiamento profondo in casa PlayStation, sempre più orientata a ridefinire priorità e investimenti in un mercato diventato meno prevedibile rispetto al passato.</p>
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		<title>NVIDIA cambia tutto: Jensen Huang svela il futuro dell’AI e spiazza il mondo tech</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/nvidia-ai-factory-rivoluzione-sta-succedendo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=555587</guid>

					<description><![CDATA[Per anni hai pensato a NVIDIA come a un brand legato alle schede video. È un errore. Oggi sta costruendo qualcosa di molto più grande: fabbriche di intelligenza artificiale capaci di generare valore in tempo reale. Non parliamo più di hardware, ma di sistemi completi che trasformano dati in profitto. E la cosa più interessante? [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Per anni hai pensato a <a href="https://www.icrewplay.com/nvidia-fara-la-rtx-2050/" data-type="post" data-id="372507">NVIDIA </a>come a un brand legato alle schede video. È un errore.</p>



<p>Oggi sta costruendo qualcosa di molto più grande: <strong><a href="https://www.icrewplay.com/nvidia-dlss-5-polemica-risposta-critiche/" data-type="post" data-id="555278">fabbriche di intelligenza artificiale</a></strong> capaci di generare valore in tempo reale. Non parliamo più di hardware, ma di sistemi completi che trasformano dati in profitto.</p>



<p>E la cosa più interessante? Questo cambiamento non è iniziato ieri. È stato pianificato anni fa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La mossa che stava per distruggere NVIDIA… e che l’ha resa dominante</h2>



<p>C’è un dettaglio che molti ignorano: NVIDIA ha rischiato di fallire per costruire il suo vantaggio attuale.</p>



<p>Quando ha introdotto <strong>CUDA</strong>, ha aumentato i costi delle GPU in modo drastico, senza un ritorno immediato. Il mercato non lo chiedeva, gli utenti non lo volevano.</p>



<p>Risultato:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Margini crollati</li>



<li>Valore dell’azienda in caduta</li>



<li>Decisione considerata folle</li>
</ul>



<p>E invece è stato il colpo decisivo.</p>



<p>CUDA è diventato lo standard dell’intelligenza artificiale. Oggi chi sviluppa AI passa quasi sempre da lì.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Non vendono più computer: stanno costruendo fabbriche</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/nvidia-ai-factory-rivoluzione-cosa-sta-succedendo-2-1024x576.png" alt="https://youtu.be/vif8NQcjVf0" class="wp-image-555588" title="NVIDIA cambia tutto: Jensen Huang svela il futuro dell’AI e spiazza il mondo tech"></figure>



<p>Qui cambia tutto.</p>



<p>Secondo Jensen Huang, il computer non è più uno strumento per archiviare o recuperare dati. È diventato una macchina che produce valore.</p>



<p>Le nuove infrastrutture NVIDIA:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Generano contenuti</li>



<li>Risolvono problemi</li>



<li>Producono output economico</li>
</ul>



<p>In pratica, sono <strong>fabbriche digitali</strong>.</p>



<p>E il prodotto? Non sono più file o software, ma <strong>token</strong>, unità di informazione che possono essere vendute, utilizzate o integrate in servizi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il dettaglio che fa paura: l’AI non sarà una sola</h2>



<p>Se pensi all’intelligenza artificiale come a un singolo sistema, sei già indietro.</p>



<p>Il futuro, secondo NVIDIA, è fatto di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Agenti AI che lavorano insieme</li>



<li>Sistemi che si moltiplicano</li>



<li>Intere squadre digitali autonome</li>
</ul>



<p>Non una AI, ma migliaia.</p>



<p>Questo cambia completamente il modo in cui si scala la tecnologia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il vero problema non è la tecnologia</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/nvidia-ai-factory-rivoluzione-cosa-sta-succedendo-1-1024x576.png" alt="NVIDIA" class="wp-image-555589" title="NVIDIA cambia tutto: Jensen Huang svela il futuro dell’AI e spiazza il mondo tech"></figure>



<p>Molti parlano di limiti tecnici. NVIDIA ne vede uno molto più concreto: <strong>l’energia</strong>.</p>



<p>I data center consumano sempre di più. Ma il punto è un altro.</p>



<p>Gran parte dell’energia disponibile oggi non viene usata.</p>



<p>La strategia è semplice:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>adattare i sistemi</li>



<li>ridurre i consumi nei momenti critici</li>



<li>sfruttare la capacità inutilizzata</li>
</ul>



<p>Non serve solo più energia. Serve usarla meglio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La frase che farà discutere: “Abbiamo già raggiunto l’AGI”</h2>



<p>Qui la posizione è netta.</p>



<p>Jensen Huang sostiene che, in alcuni casi, l’intelligenza artificiale è già in grado di creare valore reale in autonomia.</p>



<p>Non stiamo parlando di fantascienza, ma di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>servizi digitali</li>



<li>applicazioni virali</li>



<li>sistemi che generano ricavi</li>
</ul>



<p>Non perfetti. Non stabili. Ma già operativi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’errore che stai facendo sul lavoro (e che può costarti caro)</h2>



<p>Il punto più scomodo è questo.</p>



<p>L’AI non elimina lavori. Elimina <strong>compiti</strong>.</p>



<p>Se il tuo lavoro coincide con una serie di task ripetitivi, il problema è reale.</p>



<p>Se invece il tuo lavoro include:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>decisioni</li>



<li>contesto</li>



<li>visione</li>
</ul>



<p>l’AI ti potenzia.</p>



<p>La differenza sta tutta qui.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il vero vantaggio di NVIDIA (che nessuno copia)</h2>



<p>Non è il chip. Non è la tecnologia.</p>



<p>È l’insieme di tre fattori:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>una base enorme di sviluppatori</li>



<li>un ecosistema globale</li>



<li>una velocità che gli altri non tengono</li>
</ul>



<p>Chi sviluppa oggi sceglie NVIDIA non perché è l’unica opzione, ma perché è quella che funziona ovunque.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa significa tutto questo (senza giri di parole)</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Jensen Huang: NVIDIA - The $4 Trillion Company &amp; the AI Revolution | Lex Fridman Podcast #494" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/vif8NQcjVf0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Se stai ancora pensando all’AI come a uno strumento, stai sottovalutando il cambiamento.</p>



<p>Qui si sta costruendo una nuova economia.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il valore si genera in tempo reale</li>



<li>L’intelligenza diventa accessibile</li>



<li>La competizione si sposta altrove</li>
</ul>



<p>Non sulla tecnologia, ma su come la usi.</p>



<p>E questa è la parte che molti stanno ignorando.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giochi PS5 2026: lista completa con date di uscita aggiornate mese per mese</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/giochi-ps5-2026-lista-date-uscita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PlayStation 6]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Top e classifiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=551779</guid>

					<description><![CDATA[Il 2026 si sta rivelando uno degli anni più densi della storia recente per PS5. Non stiamo parlando solo di quantità: ci sono titoli che aspettiamo da anni, sequel che sembravano impossibili e nuove IP che potrebbero sorprendere. Questa lista viene aggiornata regolarmente. L&#8217;ultima revisione è del 21 marzo 2026 e tiene conto delle date [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 2026 si sta rivelando uno degli anni più <strong>densi </strong>della storia recente per <strong>PS5</strong>. Non stiamo parlando solo di quantità: ci sono titoli che aspettiamo da anni, sequel che sembravano <strong>impossibili </strong>e nuove IP che potrebbero sorprendere.</p>



<p>Questa lista viene aggiornata regolarmente. <strong>L&#8217;ultima revisione </strong>è<strong> del 21 marzo 2026 </strong>e tiene conto delle date più recenti comunicate dagli sviluppatori, incluse alcune correzioni rispetto a versioni precedenti.</p>



<p>Se stai pianificando gli acquisti dei prossimi mesi, questo è il posto giusto da cui partire.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Giochi PS5 usciti a gennaio 2026</h2>



<p>Il mese di apertura non ha deluso, soprattutto per chi cerca produzioni fuori dai circuiti più mainstream.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>I Am Future – 8 gennaio</li>



<li>Code Violet – 10 gennaio</li>



<li>Big Hops – 12 gennaio</li>



<li><a href="https://www.icrewplay.com/cassette-boy-recensione-nintendo-switch/" data-type="post" data-id="553442">Cassette Boy </a>– 15 gennaio</li>



<li>The Legend of Heroes: Trails Beyond the Horizon – 15 gennaio</li>



<li>BrokenLore: Unfollow – 16 gennaio</li>



<li>2XKO – 20 gennaio</li>



<li>Mio: Memories in Orbit – 20 gennaio</li>



<li>Arknights: Endfield – 22 gennaio</li>



<li>SEGA Football Club Championship – 22 gennaio</li>



<li>Escape from Ever After – 23 gennaio</li>



<li><a href="https://www.icrewplay.com/xbox-2026-tutti-giochi-series-x-s/" data-type="post" data-id="553512">Highguard </a>– 26 gennaio</li>



<li>Cairn – 29 gennaio</li>



<li>Dusk Index: Gion – 29 gennaio</li>



<li>I Hate This Place – 29 gennaio</li>



<li>Code Vein 2 – 30 gennaio</li>



<li>Front Mission 3 Remake – 30 gennaio</li>



<li>The 9th Charnel – 30 gennaio</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Giochi PS5 usciti a febbraio 2026</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="570" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/Hollow-Knight-Silksong-8.jpeg-1024x570.png" alt="Hollow Knight" class="wp-image-540384" title="Giochi PS5 2026: lista completa con date di uscita aggiornate mese per mese"></figure>



<p>Febbraio è stato il mese più pesante del primo trimestre. <strong>Resident Evil Requiem</strong> ha aperto la corsa il 27, ma non è stato l&#8217;unico titolo degno di nota.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Aces of Thunder – 3 febbraio</li>



<li>Opus: Echo of Starsong – 4 febbraio</li>



<li>Dragon Quest 7 Reimagined – 5 febbraio</li>



<li><a href="https://www.icrewplay.com/hollow-knight-in-sconto-su-steam/" data-type="post" data-id="382256">Hollow Knight</a> – 5 febbraio</li>



<li>Lovish – 5 febbraio</li>



<li>My Hero Academia: All&#8217;s Justice – 6 febbraio</li>



<li>Nioh 3 – 6 febbraio</li>



<li>Crisol: Theater of Idols – 10 febbraio</li>



<li>Romeo is a Dead Man – 11 febbraio</li>



<li>BlazBlue Entropy Effect X – 12 febbraio</li>



<li>Cash Cleaner Simulator – 12 febbraio</li>



<li>ChromaGun 2: Dye Hard – 12 febbraio</li>



<li>God of War: Sons of Sparta – 12 febbraio</li>



<li>Ride 6 – 12 febbraio</li>



<li>Yakuza Kiwami 3 &amp; Dark Ties – 12 febbraio</li>



<li>High on Life 2 – 13 febbraio</li>



<li>Rayman: 30th Anniversary Edition – 13 febbraio</li>



<li>Reanimal – 13 febbraio</li>



<li>Rune Factory: Guardians of Azuma – 13 febbraio</li>



<li>Avowed – 17 febbraio</li>



<li>Calamity Angels: Special Delivery – 17 febbraio</li>



<li>Under the Island – 17 febbraio</li>



<li>Star Trek: Voyager Across the Unknown – 18 febbraio</li>



<li>Death Howl – 19 febbraio</li>



<li>Death Match Love Comedy – 19 febbraio</li>



<li>Showgunners – 19 febbraio</li>



<li>Styx: Blades of Greed – 19 febbraio</li>



<li>WiZmans World Re;Try – 19 febbraio</li>



<li>Ys X: Proud Nordics – 20 febbraio</li>



<li>City Hunter – 26 febbraio</li>



<li>No Sleep for Kaname Date – 26 febbraio</li>



<li>Raiden Fighters Remix Collection – 26 febbraio</li>



<li><a href="https://www.icrewplay.com/tokyo-game-show-2019-la-guida-definitiva-a-tutti-gli-eventi/" data-type="post" data-id="177866">Tokyo Xtreme Racer </a>– 26 febbraio</li>



<li>Towerborne – 26 febbraio</li>



<li>Fear Effect 2: Retro Helix – 27 febbraio</li>



<li>Resident Evil Requiem – 27 febbraio</li>



<li>Tales of Berseria Remastered – 27 febbraio</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Giochi PS5 in uscita a marzo 2026</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/monster-hunter-stories-3-durata-ore-di-gioco-1024x576.jpg" alt="Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection" class="wp-image-555127" title="Giochi PS5 2026: lista completa con date di uscita aggiornate mese per mese"></figure>



<p>Marzo è il mese che, sulla carta, ha il calendario più affollato dell&#8217;anno. <strong>Crimson Desert</strong> e <strong>Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection</strong> sono i due nomi che dominano la lista, ma ci sono molte altre uscite interessanti distribuite lungo tutto il mese.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Legacy of Kain: Defiance Remastered – 3 marzo</li>



<li>Minishoot&#8217; Adventures – 3 marzo</li>



<li>Scott Pilgrim EX – 3 marzo</li>



<li>Docked – 5 marzo</li>



<li>Marathon – 5 marzo</li>



<li>Never Grave: The Witch and The Curse – 5 marzo</li>



<li>Planet of Lana II: Children of the Leaf – 5 marzo</li>



<li>Sumerian Six – 6 marzo</li>



<li>Ghost of Yotei: Legends – 10 marzo</li>



<li>Öoo – 11 marzo</li>



<li>1348 Ex Voto – 12 marzo</li>



<li>Bubblegum Galaxy – 12 marzo</li>



<li>Fatal Frame 2: Crimson Butterfly Remake – 12 marzo</li>



<li>Greedfall 2: The Dying World – 12 marzo</li>



<li>R-Type Tactics 1 &amp; 2 Cosmos – 12 marzo</li>



<li>RoadOut – 12 marzo</li>



<li>Toxic Commando – 12 marzo</li>



<li><a href="https://www.icrewplay.com/monster-hunter-stories-3-durata-ore-di-gioco/" data-type="post" data-id="555126">Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection</a> – 13 marzo</li>



<li>WWE 2K26 – 13 marzo</li>



<li>Starship Troopers: Ultimate Bug War! – 16 marzo</li>



<li>The Seven Deadly Sins: Origin – 16 marzo</li>



<li>Dread Delusion – 17 marzo</li>



<li>MLB The Show 26 – 17 marzo</li>



<li>Thomas &amp; Friends: Wonders of Sodor – 17 marzo</li>



<li>Crimson Desert – 19 marzo</li>



<li>Dragonkin: The Banished – 19 marzo</li>



<li>Rushing Beat X: Return of Brawl Brothers – 19 marzo</li>



<li>The Coin Game – 19 marzo</li>



<li>Voidwrought – 19 marzo</li>



<li>Ghost Master: Resurrection – 20 marzo</li>



<li>Ariana and the Elder Codex – 24 marzo</li>



<li>Damon and Baby – 25 marzo</li>



<li>Copa City – 26 marzo</li>



<li>Etrange Overlord – 26 marzo</li>



<li>Life is Strange: Reunion – 26 marzo</li>



<li>Neopets: Mega Mini Games Collection – 26 marzo</li>



<li>New Super Lucky&#8217;s Tale – 26 marzo</li>



<li>Screamer – 26 marzo</li>



<li>Mega Man Star Force Legacy Collection – 27 marzo</li>



<li>Legacy of Kain: Ascendance – 31 marzo</li>



<li>South of Midnight – 31 marzo</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Giochi PS5 in uscita ad aprile 2026</h2>



<p>Aprile porta con sé alcune delle uscite più attese della primavera. <strong>Pragmata</strong> arriva finalmente a una data fissa dopo anni di silenzio, e il mese si chiude con due titoli che potrebbero sorprendere: <strong>Saros</strong> e <strong>Invincible VS.</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Darwin&#8217;s Paradox! – 2 aprile</li>



<li>Morkull Ascend to the Gods – 2 aprile</li>



<li>Motionrec – 2 aprile</li>



<li>Temtem: Swarm – 2 aprile</li>



<li>People of Note – 7 aprile</li>



<li>Sigma Star Saga DX – 7 aprile</li>



<li>ChainStaff – 8 aprile</li>



<li>The Occultist – 8 aprile</li>



<li>Beyond Words – 9 aprile</li>



<li>Dosa Divas – 14 aprile</li>



<li>Cthulhu: The Cosmic Abyss – 16 aprile</li>



<li>Ereban: Shadow Legacy – 16 aprile</li>



<li>Gecko Gods – 16 aprile</li>



<li>Mouse: P.I. for Hire – 16 aprile</li>



<li>Tides of Tomorrow – 22 aprile</li>



<li>Kiln – 23 aprile</li>



<li>Kingdom&#8217;s Return: Time-Eating Fruit and the Ancient Monster – 23 aprile</li>



<li>Outbound – 23 aprile</li>



<li>Pragmata – 24 aprile</li>



<li>Aphelion – 28 aprile</li>



<li>Diablo 4: Lord of Hatred – 28 aprile</li>



<li>He-Man and the Masters of the Universe: Dragon Pearl of Destruction – 28 aprile</li>



<li>MotoGP 26 – 29 aprile</li>



<li>NTE: Neverness to Everness – 29 aprile</li>



<li>Invincible VS. – 30 aprile</li>



<li>Saros – 30 aprile</li>



<li>inKONBINI: One Store. Many Stories – aprile (data da confermare)</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Giochi PS5 in uscita a maggio 2026</h2>



<p>Maggio è il mese più caldo dell&#8217;anno, e non solo per il meteo. <strong>GTA 6</strong> arriva il 26 maggio, e tutta la line-up del mese sembra costruita attorno a quell&#8217;evento.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Constance – 1 maggio</li>



<li>Wax Heads – 5 maggio</li>



<li>Mixtape – 7 maggio</li>



<li>Directive 8020 – 12 maggio</li>



<li>Coffee Talk Tokyo – 21 maggio</li>



<li>FZ: Formation Z – 21 maggio</li>



<li>Psyvaria 3 – 21 maggio</li>



<li>Bubsy 4D – 22 maggio</li>



<li>LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight – 22 maggio</li>



<li><strong>GTA 6 – 26 maggio</strong></li>



<li>The Relic: First Guardian – 26 maggio</li>



<li>007: First Light – 27 maggio</li>



<li>Bluey&#8217;s Quest for the Gold Pen – 28 maggio</li>



<li>Story of Seasons: Grand Bazaar – 28 maggio</li>



<li>Wandering Sword – 28 maggio</li>



<li>My Little Puppy – 29 maggio</li>



<li>R-Type Dimensions 3 – maggio (data da confermare)</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Giochi PS5 in uscita a giugno 2026</h2>



<p>Il mese post-GTA. Il calendario si alleggerisce, ma ci sono comunque alcune uscite interessanti.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Gothic Remake – 5 giugno</li>



<li>Monopoly: Star Wars Heroes vs. Villains – 11 giugno</li>



<li>Denshattack! – 17 giugno</li>



<li>The Adventures of Elliot: The Millennium Tales – 18 giugno</li>



<li>Dead or Alive 6: Last Round – 25 giugno</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Giochi PS5 in uscita a luglio 2026</h2>



<p>L&#8217;estate non si ferma. Luglio porta una serie di titoli che spaziano dall&#8217;action all&#8217;RPG, con qualche nome inaspettato.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Backyard Baseball – 9 luglio</li>



<li>Gunvolt Chronicles: Luminous Avenger iX 1+2 Dual Collection – 9 luglio</li>



<li>Echoes of Aincrad – 10 luglio</li>



<li>The Mound: Omen of Cthulhu – 15 luglio</li>



<li>70s-style Robot Anime Geppy-X – 16 luglio</li>



<li>Ratatan – 16 luglio</li>



<li>Culdcept The First – 30 luglio</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Giochi PS5 in uscita ad agosto 2026</h2>



<p>Agosto non è mai stato un mese di punta, ma quest&#8217;anno fa eccezione. <strong>Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 2</strong> è il titolo che nessuno si aspettava di vedere annunciato così presto.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Beast of Reincarnation – 4 agosto</li>



<li>Marvel Tokon: Fighting Souls – 6 agosto</li>



<li>Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 2 – 27 agosto</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Giochi PS5 in uscita a settembre 2026</h2>



<p>Settembre torna a essere un mese di peso. <strong>Marvel&#8217;s Wolverine</strong> di Insomniac è il titolo più atteso della finestra autunnale, con una data ora fissata al 15 settembre.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Halloween: The Game – 8 settembre</li>



<li>Phantom Blade 0 – 9 settembre</li>



<li><strong>Marvel&#8217;s Wolverine – 15 settembre</strong></li>



<li>Akiba Lost – 17 settembre</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Giochi PS5 confermati per il 2026 senza data precisa</h2>



<p>Oltre alle uscite già calendarizzate, il 2026 porta con sé una lista molto lunga di titoli confermati ma senza una finestra definitiva. Tra i più attesi: <strong>Fable</strong>, <strong>Forza Horizon 6</strong>, <strong>Halo Campaign Evolved</strong>, <strong>Dune: Awakening</strong>, <strong>Tomb Raider: Legacy of Atlantis</strong>, <strong>The Blood of Dawnwalker</strong>, <strong>Onimusha: Way of the Sword</strong>, <strong>Chrono Odyssey</strong>, <strong>Marvel 1943: Rise of Hydra</strong>, <strong>Atomic Heart 2</strong>, <strong>Control: Resonant</strong>, <strong>Mortal Shell II</strong>, <strong>Lords of the Fallen 2</strong>, <strong>Silent Hill: Townfall</strong>, <strong>Titan Quest 2</strong>, <strong>Tropico 7</strong> e molti altri.</p>



<p>La lista completa include decine di titoli in ogni genere, dal survival al racing, dall&#8217;RPG all&#8217;action. Il 2026 copre praticamente ogni tipo di giocatore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I titoli da non perdere nel 2026</h2>



<p>Tra tutti i giochi in lista, ce ne sono alcuni che meritano un occhio di riguardo indipendentemente dai gusti personali.</p>



<p><strong>GTA 6</strong> è l&#8217;evento dell&#8217;anno, senza discussioni. Rockstar ha scelto di spostare l&#8217;uscita dalla finestra autunnale 2025 a maggio 2026, puntando su un prodotto più rifinito. La data del 26 maggio sembra solida.</p>



<p><strong>Marvel&#8217;s Wolverine</strong> di Insomniac è uno dei titoli più misteriosi del catalogo PlayStation. Dopo anni di silenzio quasi totale, il gioco ha ora una data (15 settembre) e promette lo stesso approccio narrativo che ha reso Spider-Man uno dei franchise di punta della console.</p>



<p><strong>Resident Evil Requiem</strong> ha già mosso i primi passi a febbraio. Se sei appassionato della saga Capcom, trovi la nostra copertura completa su icrewplay.</p>



<p><strong>Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 2</strong> era tra le uscite più richieste dalla community. Agosto 2026 è la finestra confermata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">FAQ</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Quando esce GTA 6 su PS5?</strong> La data attuale è il 26 maggio 2026. Rockstar ha confermato il rinvio rispetto alla finestra originaria del 2025 per garantire una maggiore rifinitura del prodotto.</li>



<li><strong>Marvel&#8217;s Wolverine ha una data di uscita confermata?</strong> Sì, la finestra confermata è il 15 settembre 2026. Il gioco è sviluppato da Insomniac Games, lo stesso team dietro Marvel&#8217;s Spider-Man.</li>



<li><strong>Quali giochi PS5 escono a marzo 2026?</strong> Il mese più affollato del primo semestre. I titoli principali sono Crimson Desert (19 marzo), Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection (13 marzo) e South of Midnight (31 marzo).</li>



<li><strong>Quando esce Metal Gear Solid Master Collection Vol. 2?</strong> Il 27 agosto 2026.</li>



<li><strong>La lista viene aggiornata regolarmente?</strong> Sì. L&#8217;ultima revisione è del 21 marzo 2026 e tiene conto degli annunci e delle variazioni di data più recenti.</li>



<li><strong>Ci sono giochi PS5 in uscita in estate 2026?</strong> Sì. Luglio e agosto portano diversi titoli, tra cui Ratatan (16 luglio), Beast of Reincarnation (4 agosto) e Marvel Tokon: Fighting Souls (6 agosto).</li>
</ul>



<p>Stai tenendo d&#8217;occhio qualche titolo in particolare? Scrivilo nei commenti e seguici su <a href="https://www.instagram.com/icrewplaycom" data-type="link" data-id="https://www.instagram.com/icrewplaycom" target="_blank" rel="noopener">Instagram </a>per restare aggiornato su tutte le uscite PS5 del 2026.</p>



<p></p>
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