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Nintendo cita in giudizio Gary Bowser

Nintendo accusa Bowser per violazione di copyright, ma la faccenda è molto più aggrovigliata di quanto puoi immaginare

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Nintendo la conosciamo tutti, è entrata nei nostri cuori con diverse console e con giochi che hanno fatto l’infanzia di generazioni. Dopo aver affrontato innumerevoli problemi per arrivare fino a qui, ecco che ne spunta un altro con Gary Bowser.

A quanto pare l’azienda giapponese ha citato in giudizio l’uomo, denunciandolo alle autorità di Seattle, per aver violato il copyright con la creazione e la vendita di hack e mod per Switch. L’accusa, infatti, cercherà di spingere molto su questa faccenda chiedendo un risarcimento di $2500 per ogni console modificata con i suoi hack, $150000 per ogni violazione di copyright e lo stop della sua attività.

Nintendo cita in giudizio Gary Bowser 1

Chi è Gary Bowser?

Non è corretto chiedersi chi è Gary Bowser, ma per chi lavora; l’uomo, infatti, fa parte del Team Xecuter con cui la casa produttrice di videogiochi è in guerra da diverso tempo. Team Xecuter si occupa di rivendere hack e mod per Nintendo Switch e Xbox; in questo gruppo di programmatori c’è Gary Bowser insieme al suo collega Max Lourn, anche lui citato in giudizio, che hanno collaborato insieme ad altre decine di programmatori, sviluppatori e progettisti alla creazione di dispositivi come: Gateway 3DS, Stargate, Trueblue Mini, Classic2Magic e tutti gli SX, SX OS, SX Pro, SX Lite e SX Core.

Il signor Bowser viene considerato come il “leader” di questa compagnia, già arrestato nel 2020 per motivazioni simili. Nonostante le diverse accuse, il progetto di Bowser va avanti dal 2013 appoggiando in ogni sua parte la pirateria sempre attaccando la casa del Sol Levante, ma con le vecchie console.

Ironia vuole che Bowser sia non solo il villain per eccellenza di Super Mario, ma sia anche il cognome del presidente di Nintendo of America, che puoi vedere nel video sottostante. E le accuse sarebbero partite proprio da lui, continuando sì la battaglia contro la pirateria di ogni suo genere, ma facendola diventare anche: “La Guerra dei Bowser”.

Cosa farà Nintendo adesso?

Non possiamo saperlo con certezza, tranne per il fatto che continuerà a combattere. Già nel 2020 si è dovuta difendere dalle accuse del Team Xecuter che accusava la casa nipponica di censura e controllo monopolistico, vincendo la causa; questa volta cosa dirà Gary Bowser in sua difesa? Nel frattempo ti ricordo che puoi ingannare l’attesa approfittando delle offerte settimanali, proprio di Nintendo.

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