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NBA 2K20 al fianco dei manifestanti di Black Lives Matter

NBA 2K20, il noto simulatore di pallacanestro, ha preso posizione a fianco dei manifestanti di Black Lives Matter, seguendo l'esempio di altri titoli in questi giorni

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Siamo ben consci di che cosa stia avvenendo, in questi giorni, dall’altra parte dell’Oceano Atlantico. L’uccisione di George Floyd a Minneapolis ha scatenato un’ondata di proteste che ha ormai superato i confini statunitensi. Numerosi attori del mondo del videogaming si sono schierati a fianco dei manifestanti.

Molti appuntamenti sono stati rinviati e alcuni titoli Take-Two hanno scelto di spegnere i propri server online per alcune ore, in segno di rispetto per Floyd e la sua assurda uccisione. Per chiunque se lo stia domandando, Take-Two è coinvolta in produzioni come Grand Theft Auto Online Red Dead Redemption 2, in virtù dei suoi accordi con Rockstar Games. Si parla quindi di server veramente affollati e il loro oscuramento ha fatto naturalmente notizia.

NBA 2K20, un buon modo di far sentire la propria voce

Anche il celebre titolo di pallacanestro, NBA 2K20, ha voluto onorare la memoria di Floyd e parteggiare con i manifestanti. La scelta, però, in questo caso, è stata diversa, più elaborata ed esteticamente gradevole di un semplice shutdown dei server, comunque sospesi per un paio d’ore, nella giornata di ieri.

NBA 2K20 al fianco dei manifestanti di Black Lives Matter 1

Chi conosce il titolo sa bene che la modalità carriera, nella quale si crea da 0 un giocatore matricola (rookie) e lo si fa debuttare nella NBA, giocando nei suoi panni fino a renderlo uno dei migliori, è una delle più giocate. In questa modalità, l’avatar creato non è sempre impegnato sul parquet ma ha anche la possibilità di vivere bei momenti fuori dal campo nel cosiddetto quartiere, un hub semplificato che ricorda un isolato di una grande metropoli americana. In questo quartiere troviamo altre giovani promesse che scorrazzano in campo (gli avatar di altri player connessi via internet) e, naturalmente, negozi di scarpe, vestiti ed accessori per personalizzare il nostro giocatore.

Inutile dire che questi store interni al gioco sono un paradiso di microtransazioni, ormai comunque l’abbiamo detto e tant’è. A partire dalla giornata di ieri, però, i negozi hanno cominciato a distribuire alcune t-shirt, in maniera gratuita, recitanti messaggi di appoggio al movimento Black Lives Matter.

Stile e attualità

Le magliette acquistabili in NBA 2K20 sono tre, tutte naturalmente di colore nero.

NBA 2K20 al fianco dei manifestanti di Black Lives Matter 2

La prima riporta la scritta, in caratteri bianchi sullo sfondo scuro: “Black Lives Matter“, le vite dei neri contano; la seconda, invece, identica nello stile, riporta le parole: “Say Their Names“, che significa diciamo i loro nomi. Si riferisce non solo a Floyd, bensì anche a Breonna Taylor e Ahmaud Arbery, gli ultimi due ragazzi di colore uccisi quest’anno prima dell’episodio che ha fatto scattare le proteste, nonché alle numerose altre vittime di odio razziale e brutalità della polizia negli USA. La terza maglietta, anch’essa nera con una scritta bianca, in un carattere elaborato ed apprezzabile, recita invece: “I can’t breathe“, non riesco a respirare, l’appello che George Floyd ha lanciato più volte, nel corso degli 8 minuti e 46 secondi nei quali un assassino in divisa lo ha soffocato premendo con le proprie ginocchia sul collo dell’uomo steso a terra, inerme.

Queste magliette portano l’attualità nel mondo di gioco di NBA 2K20, permettendo ai (numerosi) giocatori del titolo sparsi in giro per il Pianeta, di dire la loro e prendere posizione in merito a questa sanguinosa vicenda. Quella di NBA 2K20 è una scelta che unisce stile ed attualità, eleganza e partecipazione.

Un precedente importante

L’idea degli sviluppatori di NBA 2K20 è molto affascinante. Si dà in questa maniera modo a una community numerosa, in costante crescita e formata per la maggioranza da giovani e giovanissimi di far udire la propria voce, di manifestare la propria opinione anche quando non si può, o non si vuole, scendere in piazza a manifestare.

Far indossare al proprio personaggio una maglietta è una forma assolutamente non violenta e molto visibile, almeno all’interno del mondo di NBA 2K20, di esternare la propria opinione. Auspichiamo che sempre più spesso il mondo dei videogiochi prenda una posizione netta, e dia modo a chiunque ne fa parte di farlo, relativamente alle più scottanti tematiche del nostro tempo.

NBA 2K20 al fianco dei manifestanti di Black Lives Matter 3

Oltre alle magliette, il mondo di gioco della modalità carriera è anche stato tappezzato di poster riportanti lo slogan Black Lives Matter ed un messaggio in memoria di George Floyd è stato messo sulla homepage del gioco, nel menù principale.

 

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