Monster Hunter e Dauntless: titoli perfetti per la quarantena

Parleremo di due titoli che fanno parte della categoria degli hunting games e di come siano perfetti per questi giorni di quarantena

Dauntless
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Questi giorni, in cui il maledetto Coronavirus ci costringe a casa per diversi motivi, stanno dando l’occasione a molti videogiocatori di scoprire nuovi o vecchi titoli. Videogiocare infatti è sicuramente una delle attività più divertenti che si possono fare in casa, il problema però è che non si può spendere un’intero stipendio intero in giochi. Molti giocatori infatti magari spendono soldi in giochi che riescono al massimo ad intrattenerli per poche ore e in questi giorni di quarantena le ore volano piuttosto velocemente. C’è però una categoria di giochi che possono regalare moltissime ore di intrattenimento (si parla di diverse centinaia di ore) e che in questi giorni saranno sicuramente una vera manna dal cielo.

Si parla quindi degli hunting games e più di preciso di due esponenti del genere. Parleremo dunque di Monster Hunter: World e di Dauntless, due titoli molto simili nelle basi, ma che hanno due anime completamente diverse. Ma perché proprio questi due titoli? Beh diciamo che il fattore principale è che uno è a pagamento, mentre l’altro è un free to play. L’idea è quella di cominciare l’avventura con Daunteless per farsi un’idea degli hunting games, per poi passare a qualcosa di un po’ più stratificato ovvero Monster Hunter: World. Andiamo quindi ora ad analizzare questi due titoli un poco più nel dettaglio.

Hunting games

Dauntless

Dauntless è sicuramente il miglior titolo per incominciare a comprendere meglio questa tipologia di giochi. Il fatto che sia gratuito con un sistema di microtransazioni soprattutto estetiche e un’accessibilità maggiore rispetto ad altri hunting games, lo rende il semplicemente il migliore per iniziare. Ma che struttura ha il gioco? Beh in realtà la struttura base è davvero molto banale. Bisognerà uccidere delle creature chiamate Behemoth, per poter ottenere preziose risorse dai loro cadaveri. Tutto quello che otteniamo potremo investirlo per creare armi, armature e equipaggiamenti sempre più potenti.

Ogni arma che utilizzeremo in Dauntless avrà un suo particolare moveset che non cambierà mai per tutto il gioco, quindi non si sbloccheranno nuove combo come in un gioco action. Però apprendere fino in fondo come utilizzare ogni armamento sarà piuttosto complesso, soprattutto contando che in ogni missione dovremo adattarlo al tipo di Behemoth che andremo ad affrontare. Capiterà infatti di doverci adattare pesantemente al tipo di sfida che stiamo affrontando e proprio grazie a questo argomento andiamo a parlare di un altro aspetto chiave di questo titolo (ma in generale anche degli altri hunting games).

Nel nostro arsenale avremo spesso a disposizione armi con un particolare elemento (come per esempio il fuoco o il ghiaccio), che risulterà particolarmente efficace contro alcuni tipi di Behemoth. Ovviamente le sfide maggiori arriveranno quando si comincerà a combattere contro i mostri più potenti, che avranno anche dei comportamenti molto più pericolosi degli altri. Graficamente il gioco risulta essere davvero godibile (contando anche che è gratuito), con un design dei mostri e degli equipaggiamenti davvero ispirato. Unica nota dolente son le mappe che risultano essere sempre piuttosto spoglie e prive di dettagli, sebbene nel complesso risultino comunque accettabili.

Monster Hunter: World

Monster Hunter: World è sicuramente il maggiore esponente degli hunting games attualmente sul mercato, con una quantità di contenuti davvero impressionante (ovviamente se non si contano i capitoli di Monster Hunter delle piattaforme portatili). Il gioco risulta essere abbastanza complesso se viene approcciato da un videogiocatore che è totalmente neofita di questo genere, ma questo non deve assolutamente scoraggiare l’acquisto. Monster Hunter: World infatti è stato progettato come un nuovo inizio per la saga e risulta essere molto più accessibile dei precedenti capitoli del brand, con una curva di apprendimento ben pianificata.

Nel titolo ci si troverà ad avere a che fare con molteplici armi diverse e ognuna di esse ha il proprio stile, che deve essere assimilato prima di poterla padroneggiare completamente. Il consiglio è quello di puntare a un’arma specifica e concentrarsi su di essa (ovviamente deve piacere il moveset, anche perché rimarrà lo stesso per sempre), altrimenti c’è il rischio di confondersi troppo le idee, almeno nelle fasi iniziali. Lo scopo del gioco è semplicissimo ed è lo stesso degli altri hunting games, si uccide il mostro, si diventa più potenti e poi si ammazza un mostro ancora più forte. Insomma una ricetta semplice ma che se piace, porterà davvero moltissime ore di divertimento al videogiocatore.

Il design del mondo e dei mostri che andremo a cacciare è semplicemente stupendo. I mostri risultano tutti davvero ben caratterizzati e con dei comportamenti davvero diversi tra loro, che spiccheranno soprattutto durante gli spettacolari combattimenti (anche se dovremmo più che altro chiamarle cacce). Infine le mappe son molto interattive e sicuramente più di una volta ti lasceranno a bocca aperta per la loro immensa bellezza. Ah e ti ho detto che esiste un’espansione per Monster Hunter: World grande praticamente come il gioco base?

Conclusioni

Insomma entrambi i titoli risultano essere davvero validi, anche se Monster Hunter: World è sicuramente diverse spanne sopra a Dauntless su più fronti. Ma il messaggio è chiaro, se vuoi partire con qualcosa di più leggero, il consiglio è quello di iniziare a prendere la mano con Dauntless (dopotutto non costa nulla!). Altrimenti se vuoi già iniziare con qualcosa di più stratificato e che anche ti fornirà un’esperienza molto più completa, allora compra assolutamente Monster Hunter: World.

C’è però un punto debole che affligge questi due giochi, oltre che tutto il genere degli hunting games. Ovvero quello del farming compulsivo, ti capiterà infatti di dover uccidere gli stessi mostri più volte per poter ottenere i pezzi che ti servono, facendo quindi comparire dopo un po’ una certa ripetitività. Ovviamente questo difetto è contrastato dalla bellezza delle cacce, ma si tratta comunque di un gusto che ricade totalmente sul videogiocatore.

Stai comunque certo che se comincerai ad amare questa tipologia di giochi, allora le settimane di quarantena passeranno davvero velocemente. Entrambi i giochi son reperibili su PC, Playstation 4 e Xbox One ( Dauntless persino su Nintendo Switch). Ultima postilla, se adorerai Monster Hunter: World non lasciarti scappare la sua espansione chiamata Iceborne, che aggiunge numerosi contenuti e che ancora adesso viene aggiornata con nuovi fantastici eventi.

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