Minecraft Uncensored Library

Minecraft Uncensored Library

Il sandbox di Mojang non è solo un gioco ma anche un potente strumento d'informazione e questo ce lo insegnano i Reporter Senza Frontiere con la Minecraft Uncensored Library

Pubblicità

Sei un grande appassionato di videogames? Hai sempre sognato di condividere le tue conoscenze e le tue opinioni con un vasto pubblico? Se la risposta è sì, perché non provare a diventare redattore di iCrewPlay.com?

Sfortunatamente in tanti paesi del mondo la stampa subisce forti pressioni e censure dovute ad una politica interna poco permissiva che porta la popolazione a non sapere cosa accade davvero all’interno della propria nazione.

Reporter Senza Frontiere, un’organizzazione che da anni lotta contro questi soprusi, ha trovato il modo di informare le persone attraverso uno dei videogiochi più famosi al mondo, Minecraft.

I sandbox di Mojang permette infatti di creare delle mappe che possono essere scaricate e giocate via internet ed è grazie a questo sistema che è nata la Minecraft Uncensored Library, una custom map creata dalla BlockWorks, una compagnia di design del Regno Unito, piena di informazioni raccolte dalla sezione tedesca Reporter Senza Frontiere in collaborazione con la DDB, un’agenzia di marketing tedesca, che hanno lo scopo si sensibilizzare le persone su quanto accade realmente nel mondo.

Minecraft Uncensored Library: la mappa

All’interno della mappa possiamo trovare una libreria enorme divisa per nazioni che grazie anche al design veramente curato spinge il giocatore ad esplorare ogni zona della mappa.

Le nazioni che vengono messe sotto esame sono Russia, Egitto, Messico, Vietnam ed Arabia Saudita. Ogni sezione ha al suo interno due libri, uno scritto in inglese e uno nella lingua madre della nazione e al loro interno troviamo un’articolo che fa capire il tipo di censura a cui viene sottoposta la stampa e i diritti che vengono violati dallo stato in questione.

Nell’area dedicata al Messico possiamo trovare un memoriale con tanto di foto dei giornalisti che sono stati assassinati dopo aver scritto degli articoli che per gli organi di potere messicani erano “troppo veritieri”, pensando di poter davvero mettere un limite alla verità.

Questo ci fa riflettere su quanto siamo fortunati a vivere in un paese dove abbiamo la libertà di esprimerci, cosa che sembra una banalità finché non si leggono certe cose.

Vorrei fare un ringraziamento speciale al canale YouTube di Quei Due Sul Server che ha fatto un video apposito su questa mappa che consiglio assolutamente di andare a vedere e che mi ha dato lo spunto per fare questo articolo.

Se questo articolo è stato di tuo gradimento ti consiglio di continuare a seguirci sul nostro sito e ti lascio anche il link del video dei QDSS che fanno una panoramica sulla mappa, nel caso fossi interessato.

Pubblicità

Fonte

Pubblicità

E tu andrai a leggere ciò che è scritto in quei libri? Facci sapere cosa ti ha colpito di più con un commento qui sotto

0 0 voti
Voto
Sottoscrivi
Notificami
guest
1 Commento
più votati
più nuovi più vecchi
Inline Feedbacks
Guarda tutti i commenti
Pubblicità
1
0
Mi piacerebbe sapere il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x

Condividi

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

LEggi altro