Maseylia: Echoes of the Past è uno dei titoli indie più interessanti in uscita nel 2026. Sviluppato e pubblicato dal team francese Sol Brothers, si presenta come un metroidvania 3D costruito interamente attorno alla libertà di movimento, all’esplorazione non lineare e a una narrazione ambientale densa di lore. Il gioco debutta su PC via Steam il 19 giugno 2026, con versioni per PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2 confermate per il 2026 senza una data precisa. Una demo è già disponibile su Steam e ha raccolto un indice di gradimento del 92% di recensioni positive.
Un progetto quasi interamente nato da una persona
Dietro Sol Brothers si cela principalmente Victor Abresol, sviluppatore indipendente francese che ha curato in prima persona quasi ogni aspetto del progetto: programmazione, game design, costruzione del mondo di gioco e narrazione. Un dato che rende ancora più significativo il livello di ambizione del titolo, paragonabile per scala e cura ai migliori esempi del genere prodotti da team ben più numerosi. L’annuncio della data di uscita PC è avvenuto durante l’AG French Direct 2026, lo showcase dedicato alle produzioni indipendenti francesi.
La trama: un mondo antico, due soli e una guerra dimenticata
Maseylia è un pianeta antico, plasmato dal fragile equilibrio di due soli e da una forza misteriosa chiamata il Cuore di Maseylia: un’energia planetaria vivente legata all’armonia di ogni forma di vita. Molto tempo prima degli eventi narrati, una civiltà proveniente dal cielo arrivò sul pianeta e visse inizialmente in pace con il suo popolo durante un periodo ricordato come l’Entente.
Affascinati dalla ricchezza di Maseylia e dalla sua connessione con il Cuore, i nuovi arrivati iniziarono lentamente a cercare il controllo su quel potere. La loro scoperta portò infine alla guerra. Cento anni dopo, le cicatrici del conflitto sono ancora visibili. Il giocatore interpreta un giovane Maseyliese cresciuto in isolamento all’interno di una caverna nascosta insieme a un pugno di sopravvissuti.
Quando suo padre Cain scompare durante una spedizione oltre i confini del loro rifugio, il protagonista si avventura per la prima volta nelle rovine del vecchio mondo. Seguendo le tracce lasciate da Cain, il viaggio condurrà attraverso miniere dimenticate, antiche foreste, città sepolte e resti di campi di battaglia consumati dal tempo, scoprendo poco a poco la verità sulla caduta di Maseylia.
Gameplay: libertà di movimento e sequence breaking
Il cuore di Maseylia: Echoes of the Past è la progressione basata sullo sblocco di nuove abilità di movimento, che non aprono semplicemente nuovi corridoi ma trasformano radicalmente il modo di leggere e attraversare l’intero mondo di gioco. Le abilità confermate includono:
- Dash a 360 gradi: schivata direzionale in qualsiasi direzione nello spazio tridimensionale.
- Doppio salto: per raggiungere piattaforme e percorsi sopraelevati.
- Trasformazione fasica: permette di attraversare la materia solida per accedere ad aree altrimenti inaccessibili.
- Traversata subacquea: consente di esplorare zone sommerse.
- Controllo del livello dell’acqua: meccanica ambientale per modificare l’accesso a sezioni del mondo.
- Gancio: per aggrapparsi a strutture distanti e aumentare la verticalità dell’esplorazione.
La struttura è esplicitamente pensata per il sequence breaking: i giocatori curiosi che esplorano oltre il percorso ovvio vengono premiati con accessi anticipati ad aree, segreti e percorsi alternativi. Il mondo è verticale e pienamente interconnesso in tre dimensioni, a differenza di molti metroidvania 3D che riducono di fatto l’esplorazione a un piano orizzontale. Chi ama questo approccio troverà in Maseylia un invito diretto, in linea con quanto abbiamo già discusso nel nostro approfondimento sui metroidvania indie da non perdere.
Combattimento e boss
Il sistema di combattimento è costruito attorno alla stessa mobilità che governa l’esplorazione. Gli scontri con le creature ostili e i boss di grandi dimensioni richiedono di sfruttare l’agilità del personaggio: spostamento, tempismo e controllo dell’arena sono elementi centrali, più che l’accumulo di statistiche offensive. L’approccio narrativo al lore si ispira dichiaratamente a Dark Souls, con una storia tragica da ricostruire attraverso resti, rovine e tracce lasciate da civiltà scomparse, senza spiegazioni dirette. Un metodo che premia la curiosità e l’osservazione dell’ambiente.
Ispirazioni artistiche: Metroid Prime, Hollow Knight e Moebius
Le influenze dichiarate da Victor Abresol comprendono Metroid Prime per la struttura esplorativa tridimensionale, Hollow Knight per la densità del lore e l’atmosfera, e Pseudoregalia per il sistema di movimento. Sul piano visivo, il riferimento principale è Moebius, il fumettista francese Jean Giraud, la cui fantascienza onirica e visionaria permea l’estetica del titolo: rovine aliene, strutture techno-organiche, foreste, scenari sospesi tra natura e tecnologia compongono un universo con una sua identità precisa, distante sia dall’estetica dark fantasy comune al genere sia dalla fantascienza militare. Il gioco si localizza bene in un filone di metroidvania con forte personalità visiva che ha trovato nel mercato indipendente il proprio terreno di elezione.
Data di uscita, piattaforme e demo
Maseylia: Echoes of the Past esce il 19 giugno 2026 su PC via Steam, con pieno supporto a Steam Deck e Linux. Le versioni console per PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2 sono confermate per il 2026 senza una data precisa. Il gioco è già disponibile in lista dei desideri su Steam, dove è scaricabile anche la demo gratuita aggiornata di recente con un sistema di mappa completamente rivisto, un sistema di valuta e un diario. Per chi vuole farsi un’idea dell’esperienza prima del lancio, la demo è il punto di partenza più diretto: è disponibile su Steam gratuitamente.