Mainlining: la recensione del titolo di hacking

Trova e arresta i sospettati di diversi crimini. Le tue armi? Un PC e l'hacking.

Mainlining Switch
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Come membro dell’MI7, il giocatore dovrà indagare su file, cartelle, siti web, profili online ed estratti conto bancari, cercando di trovare prove sul colpevole del caso affrontato per poterlo arrestare.

Mainlining approda su Nintendo Switch, trasformando la console in un PC destinato all’hacking. Proprio così, il titolo proposto da Rebelphant e pubblicato da Merge Games ci permetterà di dedicarci all’hacking per poter raggiungere i nostri obiettivi.

Vestiremo i panni di un nuovo membro dell’MI7 e, tramite il nostro PC, dovremo indagare su diversi reati per poter procedere con l’arresto del sospettato di turno e proseguire con il caso successivo. Le persone su cui andremo ad indagare saranno in qualche modo collegate a freedomwire.bp, un sito web che si pone in diretto contrasto con l’MI7.

Gameplay

Il cuore pulsante di Mainlining pone le basi nei vecchi punta e clicca, oltre al fatto che avremo da scrivere parecchio, vedremo a breve perché.

All’inizio del gioco ci verranno fornite informazioni di base riguardo i reati che andremo ad analizzare, divisi in diverse categorie: furto e vendita di dati, furto e vendita di identità, sviluppo e vendita di software illegali o senza licenza e vendita di droghe.

Ci saranno fornite anche delle linee guida per procedere agli arresti e una lista di sospettati. Per poter accusare qualcuno dovremo avere nome, luogo di residenza e delle prove che certifichino i reati commessi. Le prove necessarie si otterranno indagando a fondo fra i siti web che potremo hackerare grazie a un tool che ci verrà fornito insieme alle indicazioni di arresto. Questo risulta molto simile ad un prompt dei comandi di un PC, avremo così  accesso ai comandi per poter violare i vari siti web ed ottenere ulteriori informazioni per andare avanti con la nostra indagine. Altro importante strumento a nostra disposizione è il blocco note sul quale potremo appuntare nomi, indirizzi ip, siti web e ogni altra cosa utile per un indagine più completa. Procurarsi le prove quindi sarà molto più complesso di quanto non sembri dato che in certe situazioni più siti saranno collegati fra loro e dovremo di conseguenza raccogliere informazioni da più fonti per arrivare al colpevole. Ci sono diversi tipi di prove da trovare e che dovremo salvare nel nostro PC, avremo diversi modi per ottenerle, come scaricare le ricevute di acquisto di prodotti illegali che compreremo solo per ottenere la ricevuta che certifichi la transizione, oppure dei documenti che descrivono dettagliatamente i reati commessi o anche foto degli indagati per poterli riconoscere nella lista che abbiamo a disposizione. Conclusa la nostra indagine potremo, finalmente, arrestare quello che secondo le nostre deduzioni è il sospettato per poi procedere al caso successivo che sarà sempre più complesso ed articolato del precedente.

Mainlining può essere giocato sia in modalità TV che in modalità portatile come tutti i giochi per Switch. I comandi assegnati ai joycon possono risultare piuttosto scomodi, ognuno di essi ci farà eseguire una diversa azione dedicata ad una singola mano; quando passeremo in modalità tastiera scrivere ciò che ci serve diventa ostico. D’altro canto, vi è un’ottima implementazione del touchscreen di Nintendo Switch che ci renderà molto più semplice il navigare fra le varie finestre e lo scrivere il che rende preferibile godere dell’esperienza in modalità portatile.

Grafica e Sonoro

Per quanto riguarda il comparto grafico e sonoro di Mainlining non c’è molto da dire dato che in entrambi i casi non c’è molta carne al fuoco. Il gioco si presenta con una grafica a 8 bit e a schermo vedremo solamente il desktop del nostro PC, che ricorda le fattezze del vecchio Windows XP e ci mostrerà le varie finestre che apriremo fra i programmi a nostra disposizione.

Abbastanza povero anche il comparto sonoro, le nostre indagini saranno accompagnate da una musichetta di sottofondo piuttosto monotona e ridondante e da suoni simili a quelli delle notifiche dei sistemi operativi Windows, abbinati al contesto grafico proposto.

Gameplay piuttosto interessante

Apprezzabile da chi vuole mettere alla prova le proprie capacità deduttive

Buon uso del touchscreen di Switch

Lento e piuttosto macchinoso, a tratti frustrante

Solo in lingua inglese il che non rende il gioco fruibile da chi non ha una buona confidenza con la lingua

Controlli assegnati ai joycon piuttosto scomodi

Grafica
4.5
Sonoro
4
Longevità
5
Impatto
5

Il titolo non prevede trofei

In conclusione Mainlining non può essere definito un gioco adatto a tutti, ma solo a chi ha la pazienza di stare(anche per oltre un’ora per i casi più complessi) ad analizzare scrupolosamente ogni piccolo dettaglio che ci forniranno gli indizi trovati. Nonostante un’idea piuttosto originale e un gameplay adatto al contesti, un giocatore più casual o non avvezzo a questo tipo di titolo può facilmente annoiarsi e lasciare il gioco.

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Come membro dell'MI7, il giocatore dovrà indagare su file, cartelle, siti web, profili online ed estratti conto bancari, cercando di trovare prove sul colpevole del caso affrontato per poterlo arrestare.

Il pensiero di
Francesco Sales
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In conclusione Mainlining non può essere definito un gioco adatto a tutti, ma solo a chi ha la pazienza di stare(anche per oltre un’ora per i casi più complessi) ad analizzare scrupolosamente ogni piccolo dettaglio che ci forniranno gli indizi trovati. Nonostante un’idea piuttosto originale e un gameplay adatto al contesti, un giocatore più casual o non avvezzo a questo tipo di titolo può facilmente annoiarsi e lasciare il gioco.

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