Lumini Recensione Nintendo Switch

Lumini: la recensione – Sinuosità tra luce e movimento

Un viaggio di adattamento ed evoluzione in un mondo alterato dal tempo

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Precedentemente rilasciato su PC, Mac e Linux, Lumini approda anche su Nintendo Switch il 24 gennaio 2020, su PlayStation 4 il 21 gennaio e Xbox One il 22 gennaio.

Sinossi

I lumini sono piccole creature luminose che cercano di rimettere in sesto il loro mondo ormai in decadenza, colmo di pericoli e di nemici voraci e pericolosi. Il loro viaggio attraverso questo mondo sommerso e nascosto nelle profondità degli abissi, è un cammino di adattamento ed evoluzione per riuscire a connettersi alla forza vitale dell’ambiente circostante e riempirlo di vita. Per migliaia di anni le piccole creaturine hanno dormito profondamente e al loro risveglio la terra in cui abitavano si è popolata di altre strane creature, alcune innocue e amichevoli, altre avverse.

Gameplay

Lumini, è un’avventura indie incentrata sulle dinamiche di branco. Ogni lumino ha un colore e un’utilità o abilità che consentirà loro di sopravvivere durante l’esperienza di gioco. Per sbloccare una specifica abilità, il giocatore deve porre i lumini del colore corrispondente a capo del branco; i lumini azzurri possono fare lo scatto, abilità utile a scappare dai nemici o da crolli improvvisi, i lumini gialli servono ad attirare e a segnalare da lontano le lucette collezionabili del gioco. Quelli rossi, sono senza alcun dubbio quelli più usati in quanto attaccano e sconfiggono i nemici. La maggior parte del tempo si tende ad avere loro a capo del branco per evitare che i nostri piccoli amici vengano mangiati da qualche creatura vorace.  Quelli viola stordiscono i nemici e sono quelli che si useranno meno una volta sbloccati tutti i colori del branco.

Il titolo è molto interessante e rilassante, ha un concept davvero originale e restituisce serenità con i suoi colori e le sue ambientazioni suggestive. I movimenti del branco dei lumini sono sinuosi e belli da vedere, sicuramente ispirati ad alcune specie di pesci di branco. L’impatto che ne deriva è notevole, guardare questi scenari colmi di luci e cristalli, non può lasciare indifferente il giocatore che si ritrova immerso tra le rovine di una Atlantide perduta che presenta i suoi ultimi bagliori di vita prima di spegnersi per sempre.

Il problema principale del titolo, nonostante i suoi notevoli punti di forza, è il gameplay che seppur intrigante all’inizio, alla lunga diventa molto ripetitivo. L’azione in Lumini è riservata solo agli ultimi minuti di gioco mentre per il resto l’andamento rimane piuttosto piatto. L’intelligenza artificiale dei nemici è molto bassa e sono più o meno sempre gli stessi. Per il resto bisogna comunque ammettere che a parte qualche calo di frame sporadico, i movimenti e le meccaniche di gioco risultano fluidi e scorrevoli.

Nel titolo, si nota come gli sviluppatori abbiano riservato molta cura agli scenari e alla musica rendendoli il più armoniosi possibile ma abbiano invece trascurato il gameplay relegandolo a un contorno, a una mera cornice.

Modalità Cooperativa a schermo condiviso

Ciò che invece è apprezzabile di Lumini, è la modalità cooperativa che è davvero molto particolare. Per unirsi alla partita, basta che un giocatore prenda in mano il secondo joy-con e lo attivi. A quel punto in game, il branco si dividerà in parti uguali contrassegnati dal numero 1 (scritto in blu) e 2 (scritto in arancione).

La particolarità sta nel fatto che essendo un branco, il gruppo secondario che si è staccato è sempre legato da un filo invisibile ai suoi compagni, per cui a proprio piacimento e con un semplice gesto è possibile ricongiungersi di nuovo in un branco unico, gestito dal primo giocatore. Questa è una buonissima idea per rendere e giustificare la modalità a schermo condiviso, rendendolo naturalmente parte del mondo di gioco e dell’avventura.

Grafica e sound

La grafica non è fotorealistica ma è suggestiva e fiabesca. Gli scenari sono equilibrati nei colori e nell’atmosfera che ricreano e sono abbastanza nitidi sia in modalità portatile che su televisore. Le musiche sono molto rilassanti e armoniose, vogliono ricreare la sinuosità dei movimenti dei lumini accompagnandoli perfettamente. Ma le note del sound sanno anche ricreare toni e melodie più tragiche quando il momento lo richiede, sempre con armonia ed eleganza.

Entrambi questi elementi sono stati curati davvero molto bene e sono coinvolgenti e soddisfacenti sia per l’occhio che per l’udito. In generale è grazie a tutto questo che Lumini risulta un titolo davvero rilassante e unico nel suo genere.

In generale, Lumini è un gioco adatto a chi vuole concedersi un momento rilassante anche in game da tutti i punti di vista. Il concept del gioco è molto interessante e grazie alla sinuosità di musica e scenari è un titolo che vale davvero la pena giocare.

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Scheda confidenziale su Lumini

Un branco di piccole creaturine luminose inizia il suo viaggio per ricostruire il proprio mondo, ormai minacciato da creature voraci, pericolose e quasi del tutto in rovina.

Cosa mi piace

  • La grafica e gli scenari sono curati e suggestivi
  • Il concept è davvero molto originale e carino
  • La musica è rilassante e armoniosa
  • Modalità cooperativa a schermo condiviso molto divertente e stimolante

Cosa non mi piace

  • Il gameplay è un po' povero e ripetitivo
  • Nemici ripetitivi

80

Grafica

70

Impatto

65

Longevità

80

Sonoro

Non sono previsti trofei per questa piattaforma di gioco.

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