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League of Legends: Mid-Season Invitational 2022 Finale

Analizziamo insieme semifinali e finale del Mid-Season Invitational 2022, il 2° evento internazionale più importante di League of Legends

Tutte le cose devono finire e il Mid-Season Invitational, il 2° evento internazionale più importante dell’anno di League of Legends, non fa eccezione. Questa competizione non sancisce solo la divisione tra spring split e summer split, ma arriverà anche ad eleggere il team più forte di metà stagione tra tutti i campioni delle 4 leghe maggiori e 7 leghe minori (alla LCL è stato vietato di partecipare).

Per molti dei team, d’altronde, la corsa è già finita con l’11° giornata. Questa ha infatti tirato le somme del rumble stage ed eletto i quattro team che parteciperanno alle semifinali. Il risultato finale ha evidenziato come le 4 leghe maggiori abbiano ancora una volta creato un notevole divario con le minori, anche con quelle più competitive come VCS e PCS. A passare sono stati infatti i rappresentanti di LCK, LPL, LEC e LCS. Chi però avrà raggiunto la finale? Chi avrà alzato la coppa? Scopriamolo.

League of Legends Mid-Season Invitational 2022 – Royal Never GiveUp vs Evil Geniuses

Ho un po’ di 2019 vibes qua, ma non credo gli EG siano davvero in grado di superare questo ostacolo. Il 1° game è abbastanza standard con l’unica eccezione di un Wei su Jarvan IV. Un Wei che non ha preso bene il trash talking degli EG che lo hanno definito inferiore a Inspired. Un Wei che combinato con Bin annulla completamente Impact e il suo impatto sulla partita per poi procedere a riversare risorse su tutti i suoi compagni di squadra.

A quel punto, con l’assurda wombo-combo di Xiaohu e GALA, gli EG non sono solo indietro, ma non possono fare assolutamente niente. Gli avversari sono ovunque con uno schiocco di dita e devastano completamente ogni singolo teamfight. I RNG smettono così di morire e procedono a sigillare una 1° stompatissima vittoria, 22 a 1. Pura e assoluta dominazione che spero non si trasferisca su tutta la serie.

2° game. Gli EG riusciranno a riprendersi dalla tremenda batosta appena ricevuta o avremo una rapidissima serie per essere virtualmente a casa per pranzo? Danny riesce a mettere le mani su Jinx ed è difesa da due muri di carne come Ornn e Tahm Kench, ma il problema qua è che Bin è riuscito ad ottenere Gangplank. I fan europei sanno quanto questo sia brutto. Immediatamente Bin, Wei e GALA/Ming prendono vantaggio, ma stavolta gli EG se non altro rispondono cercando di riporre risorse su jojopyun.

Il risultato è uno scontro decisamente più incerto e combattuto e che obbliga i RNG a tirare fuori le unghie, ma potrebbe non essere abbastanza. Danny viene trovato fuori posizione e questo quasi costa la partita agli EG che però, forti di un buon jojopyun, riescono a difendere. Alla fine però i RNG prendono controllo della partita ed è proprio quel Bin che fa da elemento chiave e permette a Xiaohu e GALA di massacrare gli avversari e chiudere la vittoria. Una vittoria sudata, ma sempre vittoria. I RNG sono già a match point.

3° game. Gli EG adesso si giocano tutto, ma siamo onesti, non sembrano avere alcuna possibilità di sopravvivere a questa serie. Per loro già essere arrivati qui a rivaleggiare con il miglior team della LPL è un notevole traguardo. La draft è molto simile a quella della partita precedente, ma gli EG schierano Miss Fortune/Nautilus bot contro sempre Xayah per GALA, ma affiancata da Braum. jojopyun ha sempre Ahri, ma Bin ha sempre Gangplank. L’early è nuovamente tutto di Bin, Wei e soprattutto di un enorme Ming.

Da lì tutto va storto per gli EG che non riescono neanche a trovare lo shutdown su Ming e vengono puniti con una carneficina. Per un proprio ingaggio. Sul support. Che sopravvive. Ho visto tiltare per molto meno. Un doppio Wei/GALA fuori posizione regala però un barone agli EG che rientrano violentemente in partita sigillando anche una carneficina che riapre il game! Il problema è che Ming non è umano e la sua ulti blocca tanto Impact quanto Danny.

Gli EG tuttavia non si arrendono. Inspired continua a trovare dei pick assurdi e vincere teamfight. I RNG non riescono a chiudere, gli EG continuano a trovare occasioni per respingerli e conquistare obiettivi e taglie. Alla fine, però, per quanto gli EG difendano bene, i RNG trovano il teamfight decisivo. Una prestazione incredibile, stoica e degna di nota per gli EG, ma i RNG sono i primi finalisti del Mid-Season Invitational 2022!

League of Legends Mid-Season Invitational 2022 – T1 vs G2 Esports

Se l’altra semifinale dava forti 2019 vibes, qua siamo proprio nel campo del rematch. Quell’anno infatti i G2 riuscirono a sconfiggere i T1 dopo una durissima serie da 5 game che possiamo considerare come la vera finale del Mid-Season Invitational 2019. Tuttavia bisogna dire che quest’anno gli equilibri di potere sono completamente sbilanciati ed i G2 non paiono avere l’esperienza per affrontare questa sfida. Non ancora almeno. Il 1° game si apre però subito con una sorpresa enorme: la Tristana di Faker. Per quanto Tristana nel meta del 2022 sia messa malissimo, bisogna dire che Faker è imbattuto su questo campione in midlane e questa partita spiega perché.

I G2 scendono in campo anche con una buona strategia in mente, annullare completamente la botlane di Gumayusi e Keria… e bisogna dare loro onore perché ci riescono anche, ma nel farlo Faker sfugge al loro controllo. In early il vantaggio raccolto dallo storico midlaner è semplicemente assurdo e presto Tristana diventa un’impresa da demolizioni sulle sidelane. I G2 non hanno alcun modo per opporsi ad una simile pressione ed il 1° game è tutto dei T1. La serie della semifinale non promette di finire in modo molto diverso da quella di ieri, bisogna essere onesti.

2° game. I G2 hanno bisogno di rimettersi in carreggiata e la draft non sembra minimamente male per loro. Tuttavia quello che non vuoi è regalare il 1° sangue mid. Purtroppo Caps poteva fare davvero poco in quella situazione. Sfruttando quest’ottima partenza, i T1 costruiscono un altro enorme vantaggio in early. Stavolta però i G2 non si arrendono ed un buon gioco di tutti permette di tenere testa agli avversari fino al midgame dove un fantastico Jankos regala kill e obiettivi ai suoi compagni. I G2 riprendono così fiato ed iniziano a sperare in un possibile ribaltone, per quanto i T1 riescano a tenersi sempre costantemente in vantaggio monetario.

Tutte le speranze dei rappresentanti LEC svaniscono tuttavia davanti ad un barone dove un ingaggio semplicemente disumano di Faker e Keria li annichilisce. I sogni di gloria dei G2 crollano come un castello di carta mentre Faker spiega nuovamente al mondo perché è soprannominato “The Unkillable Demon King” e procede a guidare i suoi T1 ad una lenta marcia che li porta a match point. Questo game è stato molto più close, ma credo abbia frantumato lo stato mentale dei G2 che, d’altronde, dubito possano fare più di così nel loro stato attuale di forma.

3° game. I G2 adesso si giocano il tutto per tutto, ma la precedente partita penso abbia reso evidente a tutti che questa squadra non sia ancora all’altezza di poter superare i T1. Non così, non ora. La partita è quella con l’inizio più lento in quanto a kill, la prima arriva solo dopo 7 minuti, ma da lì è una pura escalation. I T1 schierano una Akali mid nelle mani di Faker intorno a cui ruota una composizione da skirmish e dominazione dei teamfight. Questo permette loro di accumulare sempre più temafight vinti portando il loro vantaggio in oro a scalare esponenzialmente e rapidamente.

A 15 minuti, neanche 10 dopo quella prima kill, i T1 stanno dominano la Landa degli Evocatori con 9000 gold di vantaggio. A questo punto, basta non fare errori e i T1 sono dei maestri quando si parla di giocare puliti. Sanno bene che i G2 possono essere indietro anni luce, ma non si lasceranno sfuggire neanche la più piccola opportunità per rientrare in partita. Così quello spiraglio non arriva mai e un Faker nuovamente performante ad un livello incredibile per la sua età guida i T1 a sigillare un convincente 3-0 che li porterà domani ad affrontare i RNG.

I G2 abbandonano invece il Mid-Season Invitational 2022 da sconfitti, ma anche a testa alta. Rispetto agli EG sono forse apparsi meno “performanti”, ma la realtà dei fatti è che i RNG ci sono andati molto leggeri con i loro rivali della LCS mentre i T1 sono stati spietati con i G2, ben consapevoli di non poter abbassare la guardia. Un segno di rispetto degno di nota. Non vedo l’ora di rivedere queste due squadre occidentali (EG e G2) ai mondiali 2022.

League of Legends Mid-Season Invitational 2022 – Royal Never GiveUp vs T1

E’ l’ora della verità. La finale del Mid-Season Invitational 2022 è quella che ci aspettavamo, anche se il percorso che ha condotto ad essa è stata meno lineare del previsto. Da una parte i RNG, ansiosi di costruire una loro dinastia nel Mid-Season Invitational con una vittoria back-to-back con quella del 2021. Dall’altra i T1 che non solo vogliono portare a casa un’altra coppa, ma vogliono farlo a casa loro, un obiettivo che per assurdo è sempre sfuggito a questo team, mai molto vincitore in madre patria. La tensione è già altissima e si parte con una 1° draft assurda. Faker su Azir e una valanga di ADC bannati da entrambe le parti che porta Gumayusi su Caitlyn e Keria su Morgana! La risposta dei RNG è molto più classica ed in meta con un Galio, Tristana, Nautilus.

Dopo una partenza molto tattica e ponderata, al 14esimo minuto scoppia il primo teamfight top dove i T1, pur avendo tutte le informazioni rispetto agli avversari, riescono al più a finire in pareggio. Tutto mentre GALA raccoglie valanghe di risorse bot. In midgame Bin e GALA sono delle bestie, nonostante i T1 si tengano a galla a livello di gold. I RNG però non sono i G2 e davanti al barone della disperazione di Oner, Wei ruba l’obiettivo mentre i suoi compagni devastano gli avversari. Quando poi Bin in un 1 vs 2 vince ottenendo entrambe le kill, la situazione è chiara a tutti. Questo primo game è dei RNG! Bin 13/0… magari gliela banniamo Gwen, si?

2° game. I T1 devono ora riprendersi da una sconfitta a dir poco brutale, ma d’altronde siamo solo all’inizio della serie e questi giocatori hanno le capacità per riprendersi in corso d’opera. E’ stato solo un primo passo. I T1 bannano Galio e mirano ad una Gwen in apertura draft, ma i RNG lo leggono subito. Questo però apre a Wukong per Oner! Un’altra draft interessante che rende difficile prevedere l’esito della partita. Stavolta la violenza esplode subito da parte dei due jungler. Gli scontri si moltiplicano per tutta la Landa degli Evocatori con delle prestazioni a dir poco fenomenali da entrambe le parti.

I T1 ne escono però leggermente in vantaggio, soprattutto grazie al solito Faker e ad un favoloso 1vs1 di Gumayusi su GALA. In midgame i RNG trovano un fantastico ingaggio per una riapertura del game, ma sul barone che li riporterebbe in partita Faker e Gumayusi chiudono la wombo-combo decisiva per sigillare un’assurda ed impressionante quasi carneficina da cui si salva solo Wei! Un Wei che praticamente sta giocando da solo contro dei T1 che sono globalmente secoli avanti. A questo punto basta un altro teamfight dominato da un favoloso Gumayusi ed è 1 a 1! Abbiamo una serie!

3° game. 1 a 1, palla al centro e si riparte da zero, tanto per i RNG che per i T1. Sarà interessante vedere come si muoveranno adesso, a partire dalla draft stessa. I T1 lasciano Wukong e Ahri open proprio per sfidare i RNG a pickare Gwen. Questi prediligono proprio la tessitrice per Bin e i T1 la scambiano per la coppia Ahri/Wukong per Faker e Oner. Davvero questo scambio vale la pena? Il problema semmai qua è che poi i T1 si incartano per dare Kennen a Zeus e Aphelios a Gumayusi, ma questo lascia Ezreal a GALA. Un sacco di colpi grossi per un gioco che parte su un altissimo livello di tensione e presto si trasforma in un pugno al plesso solare da parte dei RNG.

Il punto è che questi, complice una prestazione magistrale di Wei in early, riescono a rispondere a tutto ciò che i T1 possono proporre. GALA su Ezreal è praticamente un sololaner che uccide Gumayusi in 1vs1, Zeus su Kennen è reso inoffensivo dal doppio sfinimento posseduto da Bin e Ming e Faker non può muoversi perché Xiaohu lo tiene sotto pressione. I T1 ce la mettono davvero tutta per prendere le redini di questa partita che però i RNG hanno già vinto sul piano tattico durante la draft. Le performance possono fare qualcosa solo fino ad un certo punto… e alla fine Wei e GALA forzano una schiacciante vittoria. I RNG sono a match point!

4° game. I T1 ora si giocano tutto. Ai RNG basta un’altra vittoria per chiudere questa serie a loro favore e conquistare il Mid-Season Invitational. Le draft ancora una volta dicono poco con confronti abbastanza classici, ma la tensione si avverte tutta, soprattutto da parte dei T1 che in early soffrono parecchio le proposizioni avversarie, complice un Wei su Lee Sin che vuole essere attivo per far valere il suo pick nel prosieguo della partita. La risposta dei T1 è però quella di chiudersi a difesa, sfruttando le loro incredibili capacità di sopravvivenza e micromanagement.

Una scelta che si rivela molto efficace in combinazione con la spinta sulle corsie laterale e la possibilità di scaling di Jinx/Tahm Kench. I RNG entrano così in midgame con meno risorse di quante vorrebbero e a questo punto basta un favoloso ingaggio di Keria per regalare ai T1 il teamfight e la carneficina che permettono loro di passare in grande vantaggio, complice un clamoroso Faker su LeBlanc. Keria su Tahm Kench poi è illegale. Per altro basta questo, non serve altro. I T1 raccolgono una sola vittoria sul campo e tanto basta per marciare sul Nexus avversario. Che risuoni Silver Scrapes perché abbiamo un 5° game.

5° game. Adesso è tutto o niente. Adesso non esistono seconde possibilità. Adesso è l’ora della verità. Questo game deciderà tutto. Chi solleverà la coppa del Mid-Season Invitational 2022? Saranno i RNG che coroneranno il loro sogno di un doppio MSI back-to-back? Saranno i T1 che finalmente porteranno a casa un titolo in terra natia? Stiamo per scoprirlo. Lo scambio in draft è ancora una volta Gwen per Ahri/Wukong. La parte interessante sarà però tutta in bottomlane dove Gumayusi e Keria affronteranno gli avversari pilotando Jhin e Yuumi!

Non proprio i campioni che mi aspettavo, per quanto in parte funzionino a contenere GALA su Tristana. Il problema però è che il resto della Landa degli Evocatori dei T1 crolla davanti all’offensiva schiacciante dei RNG. Dei RNG guidati da uno Xiaohu che non vuole fare errori ad un passo dal trionfo e insieme a Wei azzera completamente Faker in early. Le loro rotazioni sono pulitissime mentre i T1 mostrano una certa spossatezza arrivati a questo 5° game.

I RNG raccolgono obiettivi su obiettivi mentre i loro avversari praticamente non esistono e, in soli 25 minuti, il Nexus dei T1 viene fatto brutalmente esplodere! I RNG ce l’hanno fatta! Sono loro i campioni del Mid-Season Invitational 2022 e hanno difeso la coppa back-to-back dal 2021! Che grande dichiarazione di forza da parte di questa organizzazione! I T1 invece falliscono ancora una volta nel raggiungere il loro obiettivo e posso solo immaginare quanto questo abbia frantumato la loro psiche dopo un simile spring split.

Fonte

Che ne pensi della mia analisi della conclusione del League of Legends Mid-Season Invitational 2022? Concordi con quanto scritto? Ti aspettavi questo risultato?

Giulio Tenti
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