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League of Legends – LPL Spring Split 2022 Analisi 1° Parte

Analizziamo insieme i 17 team che parteciperanno allo spring split 2022 della LPL, la lega cinese di League of Legends

Nuovo anno, nuovi propositi, nuova vita e, ovviamente, nuova stagione competitiva di League of Legends, quello che è indubbiamente il MOBA più conosciuto al momento, grazie anche a quel gioiellino chiamato Arcane. Se sei nuovo del circuito competitivo di LoL, sappi che questo inizia a gennaio per poi accompagnarci fino a Ottobre-Novembre, quando hanno luogo i mondiali.

L’intero percorso è diviso in due trance, chiamati split, e separati dal Mid-Season Invitational che, solitamente, si svolge a Maggio-Giugno. Se il MSI e i mondiali sono eventi internazionali, i due split sono suddivisi tra 8 leghe minori e 4 leghe maggiori. A partire dall’articolo di oggi, quindi, analizzeremo i team che parteciperanno proprio a quest’ultime in vista dell’imminente avvio dello spring split.

In tal senso quale miglior lega per cominciare della LPL, la lega cinese? Non solo, infatti, questa è la prima a partire (il 10 gennaio), ma contiene anche i campioni del mondo 2021. La LPL è poi una lega molto particolare visto che, al contrario delle altre, presenta BEN 17 SQUADRE che per decretare la classifica, non si affrontano in un double-round robin, ma in una serie di incontri diretti. Vediamo quindi, in ordine alfabetico, i team del 2022. L’articolo, per ragioni di comodità, sarà diviso in 2 parti e domani, sempre qui su iCrewPlay, troverai la 2°.

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Anyone’s Legend

Partiamo subito con una nuova sigla che, in realtà, tanto nuova non è. Dietro gli Anyone’s Legend, infatti, ci sono niente meno che i vecchi Rogue Warriors. Persino i giocatori dichiarati al momento sono gli stessi, con l’unica aggiunta dell’ex PSG Talon Maple in mid.

Questi è bravo, ok, ma sappiamo già che LoL è un gioco di squadra. Nel 2021 i Rogue Warriors sono stati i meno peggio degli ultimi classificati e forse in questo 2022 possono ambire a posizionarsi almeno a metà classifica, ma non andranno mai oltre. E’ evidente.

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Bilibili Gaming

I Bilibili Gaming sono stati indubbiamente una sorpresa del 2021 visto che, contro ogni pronostico, sono riusciti a piazzarsi 6° nel summer split, salvo poi essere eliminati subito nei playoff. Mi ha quindi non poco stupefatto vedere il 90% del roster cambiare completamente, anche se con nomi di rilievo. Rimane quindi il solo Weiwei della formazione originale mentre nel resto della landa abbiamo un collage di talenti.

Breathe dal Team WE, FoFo dai Rare Atom, Crisp dai FPX e, il più altisonante, Uzi come ADC. La leggenda dei RNG torna così in azione e, sarò onesto, non sono un fan delle vecchie glorie rientranti e sono felice che i BLG abbiano un piano b, ovvero Doggo, ex Beyond Gaming. Con questi nomi è chiaro che i BLG mirano ancora più in alto nel 2022, ma non sempre mettere insieme tanti talenti funziona, vero G2?

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EDward Gaming

Che gli EDward Gaming confermassero la loro formazione anche per il 2022, non ha sorpreso davvero nessuno, d’altronde stiamo parlando dei campioni del mondo 2021. Sarebbe stato bizzarro vedere un cambiamento nei giocatori messi in campo da questo team. E’ successo in passato, è vero, ma di certo non è lo standard. Ovvio che le aspettative per gli EDG siano alte in questo 2022.

Devo dire però che, personalmente, vado in controtendenza e non mi aspetto molto. Se guardiamo allo storico del passato, la LPL ha una vera e propria tradizione di team campioni del mondo che, dopo aver sollevato la coppa del mondo, hanno iniziato a performare male. A volte si riprendono più o meno dopo qualche anno (vedi i FPX), a volte mai (vedi gli iG). Gli EDG ricadranno in queste categorie o si riveleranno l’eccezione?

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FunPlus Phoenix

In occidente si è tanto parlato del flop del progetto G2/Rekkles, ma credo che in oriente si sia sentito altrettanto bene il tonfo di quello FPX/Nuguri. I due team hanno infatti risposto in modo quasi simile, cambiando interi elementi chiave della propria formazione. Solo che per i FPX questo cambio è stato davvero drastico visto che ha portato all’addio di due elementi chiave come Tian (che coomunque vede semplicemente Beichuan prendere il posto di titolare) e, soprattutto, DoinB.

Non sono onestamente un gran fan di questa decisione. Se i FPX nel 2021 si erano indubbiamente caratterizzati per l’incostanza, in questo caos di incertezza DoinB era il loro punto fermo e, per quanto il nuovo midlaner, l’ex NS RedForce Gori, sia promettente, dubito possa essere altrettanto stabile. Perché ricostruire i FPX intorno a Lwx, uno che invece incostante nel 2021 lo è stato eccome, invece che intorno a DoinB?

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Invictus Gaming

Dopo anni di agonia e dolore, alla fine gli Invictus Gaming si sono decisi a togliersi il dente. Basta puntare su due giocatori come TheShy e Rookie che si, individualmente sono forti e ti hanno dato tanto in passato, ma che da anni ormai non riescono più a dire niente in LPL. Gli iG hanno scelto così di rimescolare TUTTE le carte in tavola, modificando completamente la formazione e ricostruendola intorno a XUN.

Onestamente era ora e mi è sembrata una scelta saggia. Certo, non ci sono nomi altisonanti negli iG al momento, ma ci sono molti ottimi prospetti e, a mio parere, questa è la scelta giusta per il futuro. Non ripagherà probabilmente già adesso nel 2022, ma mi aspetto di vedere almeno alcuni di questi nomi crescere e sorprendere con le loro performance. Non si finisce a giocare in LPL per caso, no?

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JD Gaming

Parlando di delusioni del 2021, difficile non inserire in questo gruppo anche i JDG che nell’anno uscente hanno indubbiamente performato male, soprattutto il loro leggendario jungler, Kanavi. Sorprendentemente, però, i JDG non si sono decisi a rilasciarlo, ma hanno deciso di aggiungere un bel po’ di sangue fresco, affiancandogli il rookie Xiao17.

Grossi cambiamenti anche in top, dove vediamo arrivare il toplaner 369 direttamente dai Top Esports, e in bot, dove i due veterani LokeN/LvMao si vedono “rubare” il posto dal rookie Hope e dall’ex veterano dei WE Missing. Yagao resta invece fisso in mid, almeno per ora. In generale questi cambiamenti mi sembrano più casuali di quelli degli iG e non so se davvero porteranno miglioramenti ai JDG. Tutto sta nel feeling che troveranno i giocatori, ma, in generale, non mi aspetto di vederli molto in alto nel 2022.

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LGD Gaming

Il 2021 degli LGD Gaming non è certo stato un anno semplice dato che si sono visti sottrarre il loro giocatore, Peanut, vagando così per gran parte del campionato senza meta, fino al summer split dove l’inserimento dell’italiano shad0w è sembrato portare nuova linfa in questa squadra. Nonostante ciò, però, la vecchia gloria di questa squadra è ancora ben distante. Gli LGD hanno infatti mancato di un soffio i playoff, mostrando diverse pecche da limare in questo 2022.

Ci sono riusciti? Difficile dirlo in realtà al momento. Apprezzo che abbiano deciso di mantenere top e giungla mentre hanno cambiato i vecchi nomi nelle altre posizioni con dei talenti esordienti. Una scelta che può pagare nel lungo termine, sicuramente, ma che rende difficile pronosticare i risultati della squadra nel 2022. Personalmente non credo che supereranno la metà classifica, ma spero di veder proseguire la rinascita di questo team, anche se con qualche passo falso qui e là.

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LNG Esports

Gli LNG sono stati l’altra grande sorpresa del 2021. Classificatisi ottavi nel summer split, hanno poi sconvolto il mondo ai playoff battendo Suning, TES e RNG per poi classificarsi ai mondiali e stupirci anche lì. Chiaro che questo team, per il 2022, mirasse in alto, ma, devo dirlo, non sono assolutamente convinto delle scelte fatte. Buona l’idea di affiancare un secondo support di livello come LvMao a Iwandy… ma perché sostituire icon con DoinB?

O meglio, comprendo perché mettere sotto contratto DoinB sia una buona idea, è un giocatore straordinario, ma vedere icon eliminato dalla formazione per fargli spazio mi ha fatto storcere non poco il naso. Tra gli elementi chiave del successo dei LNG nel 2021 non si può non mettere proprio icon e la sua sinergia con Tarzan e Light, sinergia che adesso il team deve ricostruire da zero. E’ una scelta che può rivelarsi molto più dannosa di quanto si potrebbe pensare e che gli LNG potrebbero pagare molto caro.

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Oh My God

Raggiungiamo la metà precisa del nostro articolo con un’altra delle sorprese del 2021, ovvero gli Oh My God. Questo era un team che tutti si sarebbero aspettati di vedere in fondo alla classifica e, invece, nel summer split è riuscito anche a raggiungere i playoff, facendo per altro sudare nella prima serie i WE che quasi si sono visti eliminare subito! Sicuramente una grande prova da parte di questi giocatori quasi misconosciuti.

Sono quindi più che felice di vedere gran parte della formazione del 2021 riconfermata perché questi sono tutti giocatori giovani che hanno ampie possibilità di crescita. L’unica cambio che mi auguravo era una nuova top, viste le basse performance di New, e così ecco arrivare un veterano, M1kuya ex-LNG, e un rookie, shanji. Non potevo onestamente chiedere di meglio e mi aspetto quindi un costante miglioramento dagli OMG che in questo 2022 potrebbero davvero riservarci grandi sorprese.

(continua)

Fonte

Che ne pensi della mia analisi dei team che parteciperanno allo spring split 2022 della LPL, la lega cinese di League of Legends? Concordi con quanto scritto? Come pensi performeranno queste squadre? Fammelo sapere con un commento qua sotto.

Giulio Tenti
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