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League of Legends: le vere leggende del gioco – Parte 1

Che cosa sono il 3K ELO Shockwave, il CPT Jack Cleanse, il Dyrus Flash e l'Eggnivia Teleport e come sono nati?

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Sono ormai più di dieci anni che League of Legends è entrato nel settore degli eSports, ribaltandolo e cambiandolo non poco. Se di certo non si può attribuire a questo gioco il successo dei MOBA, si può tuttavia ammettere che ha indubbiamente contribuito a renderlo popolare, riuscendo a reggere testa ad una concorrenza molto agguerrita, fino a superare addirittura la fama del gioco da cui, a conti fatti, era nato (mi sto ovviamente riferendo a DOTA).

In 10 anni di gioco competitivo, in League of Legends ne sono successe tante e molti di questi avvenimenti sono diventati vere e proprie leggende. Azioni epocali che hanno definito un’eredità enorme. Guardando una partita di League of Legends si possono sentire ancora oggi molti di questi termini bizzarri, strani, che sembrano nomi propri e a cui, almeno di prima mano, non si riesce a dare un senso. Che cosa sono Insec, xPeke, The Madlife, Dyrus Flash e CPT Jack Cleanse? Da cosa si sono originati questi termini? Questa serie di quattro articoli nasce proprio per fornirvi le risposte. Ogni articolo conterrà quattro “momenti” per un totale di sedici leggende totali!

3K ELO Shockwave

In League of Legends ci sono campioni che hanno un’identità ben definita dalle loro skill piuttosto che dal loro stile di gioco e viceversa. Uno di questi campioni è indubbiamente Orianna, una maga che basa tutto quello che fa sull’uso di una palla meccanica che può legare a sé stessa o ad un campione alleato. La sua R, chiamata Onda D’urto (Shockwave in inglese), attrae sulla sfera tutti gli avversari vicini e infligge loro pesanti danni. E’ una di quelle mosse che può realmente cambiare un teamifight visto che, oltre ai danni, applica anche un grosso effetto di crowd control che può essere quindi combinato con altre skill.

Siamo nel 5° game di una serie tiratissima tra Giants Gaming e Team Alternate. Carl “ForellenLord” Lückmann è sulla sua Orianna, ma nonostante questo gli Alternate sono chiaramente in svantaggio. A questo punto tentano il tutto per tutto, iniziano un Baron come esca facendo incanalare gli avversari in un corridoio stretto, ma il teamfight risultante non sembra comunque andare bene quando ForellenLord connette un’Onda d’Urto abissale su tutto il team avversario che, oltretutto, viene trascinato sulla R di Rumble (che infligge danni massicci in una linea)! La situazione viene completamente ribaltata ed il Team Alternate torna in gioco.

Da allora, quando un’Orianna connette una R in modo così massiccio si tende a fare riferimento ad essa come 3K ELO Shockwave. Perché 3K ELO? L’elo è il valore che viene associato ad ogni giocatore in base a quanto vince o perde. Tale termine celebra quindi il fatto che ForellenLord fu il primo giocatore a raggiungere un valore di elo di 3000 in solo queue (ovvero la coda di gioco dove si partecipa da soli). Probabilmente ForellenLord Shockwave suonava davvero troppo male.

CPT Jack Cleanse

Il Cleanse è un incantesimo dell’evocatore che, alla pressione del tasto associato, rimuove dal Campione tutti gli effetti di crowd control permettendogli quindi di uscire da situazioni critiche come uno stun o un grab. Il CPT Jack Cleanse si ha quando il cleanse viene applicato con un timing talmente perfetto da negare completamente gli effetti di crowd control al punto che sembra che questi non siano mai nemmeno stati applicati. Chiunque abbia giocato ad una sola partita di League of Legends sa quanto questo sia difficile.

Il nome di questa manovra si deve a chi l’ha popolarizzata per primo, ovvero Kang “Cpt Jack” Hyung-woo. Questi era un giocatore della LCK che giocava in posizione ADC e che era noto per le sue incredibili performance su Ashe e Vayne al punto che nel 2012 ottenne il premio di Miglior ADC del mondo. Le sue meccaniche di gioco e la sua capacità di portare una squadra alla vittoria erano impareggiabili per l’epoca.

Al giorno d’oggi è abbastanza comune vedere nelle partite professionistiche dei CPT Jack Cleanse. Questa manovra è infatti considerata prerogativa dell’abilità di un giocatore e tutti coloro che mirano al gioco professionistico in posizioni di carry si sforzano di impararla. Una sfida non facile visto che serve un ping bassissimo ed una vastissima conoscenza dei timing delle skill avversarie. Tuttavia un CPT Jack Cleanse può letteralmente cambiare il risultato di un teamfight.

Dyrus Flash

Il Flash è l’incantesimo dell’evocatore più popolare di tutto League of Legends. Questo permette di teletrasportarsi all’istante per un breve tratto nella direzione in cui abbiamo il mouse. Con tale incantesimo è possibile anche scavalcare pareti e proiettili ed è un ottimo modo per tirarsi fuori dai guai o mettersi in una nuova posizione. La mossa è tuttavia rischiosa, soprattutto se usata per scavalcare un muro visto che, se si sbagliano le distanze, ci si schianterà proprio contro il muro stesso e si sprecherà il Flash.

Con il termine di Dyrus Flash ci si riferisce proprio all’utilizzo del Flash per scavalcare un muro specifico nella zona nord della landa che è molto grosso. Il suo nome è dovuto a Marcus “Dyrus” Hill, il giocatore che rese popolare questa manovra riuscendo a sfruttarla per salvarsi una marea di volte dagli inseguimenti avversari. Lui saltava oltre il muro mentre gli altri si schiantavano tristemente contro di esso (e nella testa di chi guardava risuonava la musichetta del Benny Hill Show).

Nonostante possa sembrare un comando facile, il Dyrus Flash è una delle manovre più difficili da realizzare anche al giorno d’oggi. YouTube è pieno di montaggi di giocatori professionisti che sbagliano ad eseguirlo in live. La difficoltà è aumentata dal fatto che, rispetto all’epoca di Dyrus, la distanza coperta dal Flash è stata diminuita nel tempo. Nonostante questo il Dyrus Flash è ancora possibile come dimostrato dalle volte in cui qualcuno riesce ad eseguirlo anche oggi e a salvarsi così da un cupo inseguimento.

Eggnivia Teleport

Questa manovra nasce dall’unione della passiva di un Campione, Anivia, e di un incantesimo dell’evocatore. Quest’ultimo è il teleport e permette, premendo il tasto associato e scegliendo una struttura, un minion, una ward o un oggetto simile alleato, di teletrasportarsi ad essa dopo un certo tempo di channeling. La cosa particolare del teleport è che minion e ward diventano indistruttibili durante la canalizzazione. Anche Anivia è un campione particolare visto che la sua passiva fa si che, quando muore, diventa un uovo che, se non distrutto per tempo, fa rinascere la stessa Anivia togliendo una kill al team avversario.

Il miglior giocatore di Anivia del mondo è a mani basse Henrik “Froggen” Hansen (attualmente gioca con il Team Dignitas nella LCS) che ha creato un sacco di stili di gioco diversi per questo campione, tra cui l’Eggnivia Teleport che è sicuramente il più spettacolare di quel gruppo di manovre, chiamate Egg Play, che sono eseguite con Anivia in forma d’uovo. Infatti, mentre è in questa forma, Anivia non può muoversi o usare skill, ma qualsiasi abilità o incantesimo dell’evocatore usato in precedenza non sarà interrotto dalla trasformazione!

Per eseguire l’Eggnivia Teleport bisogna quindi attivare il teleport mentre si è ancora in forma normale per poi continuare a farlo una volta diventati uovo. Ovviamente, perché questa manovra abbia successo, gli attacchi avversari non devono riuscire a distruggere l’uovo prima che il teleport sia completato. Ci vuole un notevole calcolo del timing necessario e dei danni degli avversari, ma se riesce, l’Eggnivia Teleport è uno spettacolare modo per fuggire da una situazione spinosa.

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