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League of Legends: LCK 2021 analisi preliminare

Un'analisi preliminare delle 4 leghe maggiori della scena competitiva di League of Legends. Partiamo dalla LCK, la lega coreana.

Buon 2021! L’anno è appena iniziato, ma già sappiamo che, almeno per quanto riguarda la scena professionistica di League of Legends, ci riserverà non poche emozioni. La pre-season di quest’anno è stata una delle più sconvolgenti e rivoluzionarie di sempre, con molti nomi storici che si sono ritirati o che hanno cambiato schieramento. Fare dei pronostici è davvero dura adesso, anche perché l’All-Star 2020 ci ha permesso di vedere ben poco. Tuttavia possiamo se non altro provarci e nel corso di questa settimana, a meno di un mese dall’inizio dei campionati delle 4 leghe maggiori, proviamo a dire la nostra sui team che si contenderanno la coppa dello spring split. Partiamo dalla LCK, la lega coreana, forti anche dei risultati della recente KeSPA Cup. Iniziamo.

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Afreeca Freecs

Partiamo da un team di veterani della lega. Gli AF partecipano al campionato coreano da che ho memoria, ma il massimo che hanno raggiunto è stato qualificarsi per i mondiali ed arrivare ai quarti di finale. Un po’ poco per una lega come la Corea che può vantare il più alto numero di coppe mondiali. Nel summer split 2020 sorpresero tutti eliminando dai playoff i T1, ma mancarono per un soffio i mondiali perdendo dai Gen.G. Come molti altri team, gli AF si sono completamente ricostruiti quest’anno intorno al loro jungler, Dread (anche se non è chiaro se Kiin e Fly sono stati effettivamente rilasciati), e tra i nuovi arrivi il nome più altisonante è quello di Bang, un ex-campione del mondo che nel 2020 avevamo visto in NA negli Evil Geniuses. Il ritorno in madre patria farà tornare Bang su performance consistenti? Lo vedremo, ma, detto questo, dubito che andranno oltre metà classifica (alla KeSPA Cup sono stati il team coreano peggiore dell’intera competizione).

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DAMWON

Eccoli qua. Lo avevamo accennato ad inizio articolo e, ovviamente, non potevano mancare: i campioni del mondo 2020, i DAMWON. Di questa squadra si è già parlato tanto e c’é ben poco da aggiungere. Sono l’unico team coreano che non gioca come un team coreano (molti li hanno comparati ai G2). Questa cosa ha permesso loro di sbaragliare la concorrenza e neanche di poco nel 2020, ma ora devono affrontare una grossa crisi. Molto del loro stile, infatti, si basava sul toplaner Nuguri che nel 2021 non sarà con il team. Per sostituirlo i DW hanno promosso Chasy dal team academy e richiamato a casa Khan. Quest’ultimo sarà probabilmente il toplaner veterano vista la sua passata esperienza con i T1 (nel 2019) e con i FunPlus Phoenix (nel 2020), ma deve riempire degli stivali belli grossi. Riuscirà a tenere il passo con la fama di Nuguri? Da quel che si è visto alla KeSPA Cup (che hanno vinto facilmente perdendo un solo game su dieci), pare di sì, ma è presto per dare un giudizio definitivo.

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DRX

Anche dei DRX abbiamo già ampiamente parlato. Nel 2020 sono stati il secondo miglior team coreano e probabilmente il miglior team della regione ad avere lo stile classico coreano. Il problema è che sono stati massacrati in ogni modo possibile dai Damwon (mondiali compresi), cosa che li ha spinti per il 2021 a cambiare al 90% il loro team portando in campo tantissimi rookie e costruendo la squadra intorno al loro fenomenale jungler, Pyosik. Funzionerà? Mah, è presto per dirlo (alla KeSPA Cup non ha ripagato), ma è stata sicuramente una scelta coraggiosa… sempre che sia stata voluta. L’impressione è, infatti, che le altre organizzazioni abbiano approfittato del nuovo regolamento della LCK per rubare ai DRX nomi altisonanti a suon di contratti generosi.

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Fredit BRION

Il team debuttante del 2021 che prenderà il posto dei SeolHaeOne Prince. Come dici? Non hai mai sentito quest’ultimi? Beh, nel summer split 2020 sono arrivati ultimi con uno score di 1 vittoria e 17 sconfitte. Diciamo che la loro esclusione non sorprende nessuno. Detto questo, i membri dei Fredit BRION sono tutti rookie di cui non ho mai sentito parlare quindi è difficile fare dei pronostici (oltretutto sono stati costretti ad abbandonare al day 4 la KeSPA Cup), ma in una lega severa come la LCK è difficile che un team esordiente riesca a farsi notare subito. I Damwon sono considerati come una delle squadre più rapide a scalare la vetta e c’hanno comunque messo tre anni. Presumo li vedremo sul fondo della classifica o quasi.

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Gen.G

I Gen.G sono a mani basse il team veterano del 2021. Questa storica squadra, nota sia per aver detronizzato i T1 come campioni del mondo che per aver fallito l’anno dopo anche solo ad arrivare ai quarti di finale del mondiale, è la tua tipica squadra coreana nel bene e nel male. Nel 2020 abbiamo potuto vedere come l’abilità dei suoi componenti sembri ormai non bastare più, nonostante le buone prove di Clid, Bdd e Ruler. La loro performance è stata deludente a livello internazionale, anche se più solida a livello regionale. La controversa scelta, però, di non effettuare modifiche sostanziose (se non aggiungere due potenziali sostituti rookie mid e jungle) potrebbe costare loro chiaro. Alla KeSPA Cup hanno partecipato con il loro roster academy, quindi non abbiamo effettivamente dati, ma personalmente credo che li vedremo nella parte alta della classifica e che difficilmente andranno oltre.

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Hanwha Life Esports

Il team Hanwha Life fece il suo ingresso nella LCK nel 2018 acquistando un posto di tutto rispetto, quello appartenuto agli storici ROX Tigers. Da allora però, non ha mai ottenuto granché in termini di risultati. Nel summer split 2020 è finito penultimo con l’agghiacciante risultato di 2 vittorie a 16 sconfitte. Non proprio il massimo, ma l’associazione sembra aver approfittato molto bene del nuovo regolamento pre-season e può ora vantare un nuovo roster rinnovato (pare restino solo il top DuDu e il jungler CaD) davvero abnorme. Tre toplaner, tre jungler e due giocatori per ogni altra posizione. Tra i molti nomi di giovani rookie, brillano soprattutto quelli di due veterani rubati niente meno che ai DRX, ovvero Chovy e Deft (che ovviamente sono titolari nei ruoli). Tali nuovi ingressi sembrano aver ripagato visto che, contro ogni pronostico, il team alla KeSPA Cup è arrivato fino alle semifinali, perdendo contro i DWG, ma strappando loro almeno un game. Ti pare poco? Bene, sappi che sono stati gli unici a riuscirci in TUTTA LA COMPETIZIONE! Con un simile risultato, mi aspetto grandi cose da questo team rinato.

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KT Rolster

Un altro team storico del panorama coreano che, negli ultimi anni, sembrava essere caduto in disgrazia. Devono averlo constatato anche loro visto che hanno mandato a casa il 99% del loro roster (resta solo il midlaner Ucal per ora) e lo hanno sostituito con una VALANGA di rookie, in modo simile a quanto fatto dagli HLE. La differenza è che tra due toplaner, tre jungler, tre midlaner, tre adc e tre support, non ci sono veri e propri veterani ed il giocatore più esperto è l’ex-DRX Doran. Un giocatore notevole, certo, ma che non si è mai distinto particolarmente sul palcoscenico internazionale. La loro KeSPA Cup è iniziata alla grande visto che hanno dominato da imbattuti il loro gruppo, salvo poi cadere subito in semifinale contro gli underdog NS. Resta un notevole risultato e credo che vedremo i KT nella parte alta della classifica della LCK, soprattutto via via che i loro rookie guadagneranno esperienza.

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Liiv SANDBOX

Gli ex-SANDBOX Gaming sono un team che sembra maledetto a stare sempre a metà classifica. Esistono le squadre che vincono sempre, quelle che perdono sempre, quelle che un tempo vincevano e ora perdono e po ci sono loro, le squadre che non riescono ad andare oltre la quinta posizione. Massimo. I LSB cadono proprio in questo gruppo e nella loro carriera nella LCK non hanno mai raggiunto molto, ma non hanno neanche mai fallito in grande, spesso portandosi a casa anche vittorie di prestigio. Si avvicinano a questo 2021 con un cambio completo di support e… poco altro. Giusto un possibile sostituto jungle. Il vero cambiamento si è avuto nel coaching staff dove YamatoCannon, il primo coach europeo in Corea, ha abbandonato la faccenda per andare a gestire i Fnatic (chiamalo scemo). Di base sembra che la maledizione dei LSB continui visto che alla KeSPA Cup si sono piazzati a metà classifica per poi perdere subito ai quarti di finale. Né bene, né male.

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NongShim RedForce

Ecco gli underdog da tenere d’occhio nel 2021. I NS RedForce hanno preso il posto e il roster del Team Dynamics, salvo poi rilasciarlo quasi in toto, tenendosi solo il toplaner Rich e chiamando numerosi rookie. In mezzo a tanti nomi non noti, però, si fa notare quello del leggendario jungler Peanut! Questo giocatore, nel 2020, ha praticamente permesso da solo, con il suo stile di gioco, agli LGD Gaming di arrivare alla fase a gironi dei mondiali. Una prestazione notevole per un nome che ora non può passare inosservato. Anche perché i risultati si sono già visti. Nel loro primo anno di partecipazione alla KeSPA Cup, i NS RedForce sono arrivati in finale battendo avversari come i DRX e i KT, prima di crollare davanti ai sempre più imbattibili DWG. Al di là della sconfitta finale, questo è un risultato enorme per questo team che era praticamente al suo esordio. Sia loro che gli HLE vanno tenuti decisamente sott’occhio perché potrebbero sorprendere molti fan.

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T1

I leggendari SKT sono ormai l’ombra di sé stessi, soprattutto adesso che sembra che il loro giocatore simbolo sia in procinto di ritirarsi per passare al coaching. L’addio di Faker al gioco competitivo rappresenterebbe sicuramente la fine di un’era ed è un peccato non sia avvenuto tutto nel 2019 o ancora prima, quando questa squadra sembrava ancora capace di impensierire a livello internazionale. Ora come ora i risultati ci sono, nel summer split 2020 hanno mancato il mondiale per un soffio, ma impallidiscono davanti a quello che i T1 erano un tempo. Il nuovo midlaner, Clozer, accenna giocate fenomenali a momenti imbarazzanti. In bot e top i giocatori veterani sembrano spesso underperformare (non a caso hanno ora due sostituti pronti a prendere il loro posto) ed in giungla non si sa che pesci prendere. Tre jungler e neanche uno che sembra all’altezza dei nomi che hanno ricoperto questo ruolo in passato. L’unica buona notizia viene dal ruolo support dove arriva l’ex-DRX Keria, un giocatore solido, ma è difficile credere che basti. I T1 sembrano ormai essere in alto mare ed anche se li vedremo sempre nella parte alta della classifica, dubito torneranno a trionfare. La LCK appartiene ormai alla nuova generazione, come dimostrato dai DWG nel 2020.

Fonte

Che ne pensi della mia analisi preliminare in vista del League of Legends spring split 2021 della LCK? Concordi con quanto scritto? Chi credi vincerà la coppa alla fine? Fammelo sapere con un commento qua sotto.

Giulio Tenti
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