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La tecnologia di Portal era stata pensata già per Zelda 64

Uno degli elementi principali di Portal è sicuramente l’originale mezzo di teletrasporto: l’arma che crea le due porte dimensionali, arancione e blu, permette infatti di muoversi l’una attraverso l’altra, essendo direttamente collegate fra di loro. Ma se ti dicessi che l’iconico teletrasporto del famoso titolo targato Valve fosse stato pensato già per un altro gioco? […]

Avatar di alessandro riinaDiAlessandro Riina 2 min di lettura Interviste
Cover di portal

Uno degli elementi principali di Portal è sicuramente l’originale mezzo di teletrasporto: l’arma che crea le due porte dimensionali, arancione e blu, permette infatti di muoversi l’una attraverso l’altra, essendo direttamente collegate fra di loro. Ma se ti dicessi che l’iconico teletrasporto del famoso titolo targato Valve fosse stato pensato già per un altro gioco? E se il videogame in questione fosse proprio uno appartenente alla saga di Zelda?

Portal

Il teletrasporto di Portal… su Zelda?

Giles Goddard è il produttore di titoli come Star Fox, nonché il creatore dell’iconico volto modellabile dell’idraulico rosso posto nel menù principale di Super Mario 64. Il programmatore in questione ha rivelato di recente che faceva parte di un progetto per un titolo della saga di Zelda che doveva uscire sul sistema del Nintendo 64 e, durante un’intervista al MinnMaxShow, Giles ha parlato un po’ del codice sorgente per la demo che ha trovato nei suoi archivi.

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Il programmatore ha inoltre delineato gli effetti in stile Portal che aveva sviluppato su questo prototipo per il Nintendo 64, in cui Link poteva visualizzare un’area attraverso un portale, attraversarlo ed essere teletrasportato. Goddard ha ammesso che, quando ha visto Portal, ha riconosciuto questa idea che aveva avuto anni prima ed ha scherzato sul fatto che avrebbe dovuto rilasciarla a quei tempi.

Ocarina of time

Giles ha spiegato che la natura della ricerca per un progetto come Ocarina of Time significava che il team di sviluppo principale potrebbe non aver mai visto la tecnologia in azione, o addirittura non sarebbe stato in grado di implementarla.

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