It Takes Two

It Takes Two: i motivi del successo

Vediamo cosa sta portando al successo il titolo cooperativo di Hazelight.

It Takes Two è il nuovo titolo cooperativo di Hazelight Studio, di cui ti abbiamo parlato nella nostra recensione. Il gioco sta avendo un enorme successo. Ma cosa lo sta generando?

A differenza della recensione, in questo articolo entrerò molto nello specifico, ti avviso in anticipo che gli argomenti conterranno spoiler. Dopo aver finito il gioco in diversi giorni, in compagnia di un mio amico (online), ho potuto rielaborare nuovamente un pensiero su cosa fa eccellere questo titolo cooperativo, che ha stupito sia me che il mio compagno di gioco.

L’umorismo: Cody, May ed il Dottor Hakim

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Una dei primi elementi legati al successo di It Takes Two è l’umorismo dei personaggi all’interno delle varie situazioni in cui si trova coinvolta la coppia protagonista: Cody e May. Nello specifico ci sono molte cutscene in cui vi sono dei battibecchi con il libro dell’amore animato, che altro non è che il Dottor Hakim, il quale fa di tutto per provocare la coppia e spingerla a collaborare. In molte occasioni il libro stesso si comporterà da “infame”, mettendoci nei guai per non renderci le cose più semplici.

Lo scopo del libro è però evidente, vuole che la coppia ripari la loro relazione, per farlo non vi possono essere strade semplici ed occorre del tempo, pertanto è disposto a tutto per fare in modo che ciò avvenga. Aldilà del simpatico libro, il duo protagonista si ritroverà in bizzarre situazioni che possono essere considerate parodie di film e videogiochi molto famosi. Una scena particolarmente esilarante è stato il combattimento in stile Street Fighter tra May ed il capitano degli scoiattoli, che ha persino usato l’hadoken di Ryu.

La storia ed i progressi nella relazione

It Takes Two - Anteprima | GameSoul.it

Un altro elemento che è stato particolarmente apprezzato in It Takes Two è stata l’idea di trattare il tema del divorzio, sempre più diffuso al giorno d’oggi. Per un buon 80% del gioco i progressi fatti dalla coppia sono molto molto lenti, ciò si configura bene con la testardaggine di Cody e May. Nonostante questo, i giocatori riescono a individuare quei piccoli momenti in cui i due cominciano ad riavvicinarsi, creando brevi momenti emozionanti prima della prossima sfida.

Il fatto che la via per riparare la relazione sia piena di difficoltà e di titubanze da parte della coppia ci fa apprezzare ancor di più il finale del gioco: Cody e May si baciano quando sono ancora in forma di bambole poco prima di tornare nei loro corpi, una volta tornati umani recuperano la loro figlia che stava scappando, in quanto credeva di essere lei il motivo della separazione dei suoi genitori.

Un finale che lascia con un interrogativo sul fatto se Cody e May rinunceranno al divorzio o meno, ma che ho trovato particolarmente realistico ed intelligente.

I pazzi livelli del micro mondo di gioco

▷ It Takes Two: dove trovare i minigiochi

It Takes Two è ambientato all’interno e nei dintorni della casa dei due protagonisti. Essendo due piccole bambole, ogni cosa intorno al duo assume un aspetto gigantesco, ed ogni oggetto della vita reale viene utilizzato in modi davvero bizzarri per poter raggiungere delle strade e superare gli ostacoli. Ogni livello inoltre non è scelto casualmente, in ognuno di essi la coppia deve imparare una lezione e risolvere i propri problemi (recuperando anche stupide liti del passato), ecco alcuni esempi:

  • Nel primo livello i due si ritrovano all’interno di un mondo di aspirapolveri, poichè Cody ha rotto il loro aspirapolvere facendogli aspirare oggetti mentre May non l’ha più riparato, optando per l’acquisto di uno nuovo.
  • Nel livello dedicato al giardino Cody deve recuperare la sua passione per il giardinaggio, per farlo ha bisogno del supporto di May, che guarda caso avrà la possibilità di annaffiare il terreno per poter permettere al marito di “piantarsi” e far crescere differenti piante.

La rigiocabilità di It Takes Two e i ruoli

It Takes Two: Josef Fares, follia al potere - Everyeye.it

Un aspetto molto particolare di It Takes Two è che giocare nei panni di May e in quelli di Cody non è assolutamente la stessa cosa, poichè nel corso del gioco la coppia riceverà oggetti e ruoli diversi con cui affrontare le varie difficoltà. A proposito di ruoli, in It Takes Two si supera lo stereotipo di genere secondo il quale alla donna dovrebbe essere dato un ruolo di supporto, in quanto è il marito ad avere questo ruolo.

May infatti avrà a disposizione un lanciarazzi, una falce, una testa di un martello e più in generale degli oggetti incentrati sull’offensiva. Questa caratteristica si sposa bene anche con la caratterizzazione dei personaggi, dato che May è una donna d’affari ed è lei a mantenere la famiglia piuttosto che il marito.

In sintesi quindi, il gioco andrebbe giocato da entrambe le parti, per un’esperienza di gioco completa.

Frenesia, intelligenza e fisica

It Takes Two: un'avventura co-op esplosiva dall'autore di A Way Out

Concludiamo l’articolo in bellezza parlando di tre aspetti del gameplay che mi hanno particolarmente colpito: la frenesia, l’intelligenza richiesta dagli enigmi e la fisica presente nel gioco. In merito al primo elemento, It Takes Two è un titolo che presenta molti momenti in cui occorre maggior concentrazione, nei quali i nostri protagonisti correranno, scapperanno, scivoleranno e salteranno evitando numerosi pericoli.

Non solo, le Boss fight non sono affatto tranquille nè molto ripetitive, ma hanno un livello di difficoltà sopra la media, rispetto ad altri titoli simili. Per quanto riguarda il secondo aspetto, è da ammirare l’incredibile lavoro di Hazelight dietro la genialità degli enigmi da superare. In It Takes Two le soluzioni non sono tutte facilmente individuabili, anzi, il più delle volte richiedono una buona capacità di ispezione dell’ambiente, prima di poter proseguire.

Infine, un altro elemento che è stato particolarmente apprezzato è la fisica di cui si avvale il gioco. Ad esempio quando con Cody dobbiamo sparare la resina appiccicosa su delle pale girevoli, dobbiamo stare attenti a quanta ne spariamo, poichè più se ne accumulerà più la pala girerà impedendo a May di arrivare facilmente dall’altra parte.

In conclusione

It Takes Two è un titolo cooperativo molto divertente, che ci ha piacevolmente sorpreso e che, a quanto pare, stà colpendo migliaia di giocatori. Ho cercato di individuare gli elementi di questo successo, ma ti consiglio assolutamente l’acquisto, poichè vivresti un’esperienza di gioco davvero unica.

Fonte

E tu proverai It Takes Two?

Francesco Loconte
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