Gwent: The Witcher Card Game – CD Projekt RED cesserà il supporto alle versioni console del gioco

Tutti i giocatori appassionati dell’ormai famoso gioco di carte basato sull’universo di The Witcher, dovranno presto dire addio alle versioni console del titolo

Originariamente nato nel 2015 come un semplice mini gioco inserito all’interno di The Witcher 3: Wild Hunt, il gioco di carte del Gwent venne ripreso dopo due anni dagli stessi sviluppatori del pluripremiato GDR che, attraverso un ottimo processo di approfondimento del gioco in praticamente ogni suo aspetto, diedero vita a Gwent: The Witcher Card Game, un titolo free to play e stand alone di carte collezionabili.

Purtroppo, per tutti gli appassionati del gioco che iniziarono questa esperienza su PlayStation 4 o Xbox One, è arrivata una brutta notizia direttamente dalla software house polacca creatrice di Gwent. CD Projekt ha infatti annunciato che già a partire dalla prossima settimana e più precisamente dal 9 dicembre, qualsiasi forma di supporto per le versioni console del gioco verrà interrotta, incluso quindi il rilascio di nuovi aggiornamenti ed espansioni in arrivo.

Nel caso rientrassi in questa categoria e amassi il titolo, non preoccuparti: il team RED sta già implementando un modo che permetta di trasferire i propri progressi a un account GOG, grazie al quale sarà possibile riprendere a giocare come se niente fosse, a patto ovviamente di essere pronti a spostarsi su una fra le versioni PC e Mobile di Gwent.

Prima di correre a crearti un account, nel caso non l’avessi già fatto, è importante però che tu venga a conoscenza di un paio di dettagli fondamentali. Il primo è che la possibilità di effettuare questo passaggio sarà disponibile solamente per i prossimi sei mesi, mentre il secondo riguarda il fatto che gli utenti PlayStation (a differenza di quelli Xbox) non avranno modo di portare con sé la propria Polvere Meteorica; per questo motivo gli sviluppatori consigliano ai giocatori di spendere tutta quella in loro possesso prima di richiedere il passaggio.

Che dire? Se gli sviluppatori avevano davvero bisogno, come hanno dichiarato in merito, di una maggiore libertà per poter seguire ancora più a fondo lo sviluppo di Cyberpunk 2077, questo aggiustamento di rotta non può che esser considerato legittimo e quindi, vista anche l’opportunità di poter continuare la propria esperienza su altre piattaforme, ben venga.

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