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GOG, profitti in calo: l’azienda vuole tornare alle origini

Lo store sta morendo!

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Breakneck City è un picchiaduro old school, in grafica low pixel, che non ha troppe pretese, ma neanche troppa convinzione d’emergere: il risultato è un titolo grezzo, embrionale, che seppur divertente mantiene delle imperfezioni troppo evidenti

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Sei un grande appassionato di videogames? Hai sempre sognato di condividere le tue conoscenze e le tue opinioni con un vasto pubblico? Se la risposta è sì, perché non provare a diventare redattore di iCrewPlay.com?

GOG non è altro che lo store messo in piedi da CD Projekt RED, la nota compagnia conosciuta per giochi del calibro di The Witcher 3! La notizia che ti vogliamo riportare oggi è molto interessante e vede il noto store in crisi.

Si tratta comunque di un concorrente di Epic Games e Steam, nonché contenitore di molti titoli proprietari dell’azienda, perciò se sei curioso di sapere cosa stia succedendo al portale, rimani con noi e di certo non ne rimarrai deluso!

GOG

GOG, profitti in calo: l’azienda vuole tornare alle origini

Quando il tuo store messo in piedi con tanto amore e fatica non se la passa benissimo, non è di certo motivo di festeggiamenti e questo CD Projekt RED lo sa alla perfezione! In questi giorni all’interno della nota azienda sicuramente vi è grande tumulto.

La compagnia sembra aver deciso che GOG in questo stato non può andare avanti, in quanto destinato a morire, e di conseguenza vi è la volontà di applicare una vera e propria riorganizzazione dello store che punta a un ritorno alle origini.

Ricordiamo infatti che l’idea alla base del progetto era appunto quella di dare vita a un luogo dove trovare un’attenta selezione di giochi, piuttosto che un generico negozio. 

GOG

Lo stesso CFO di CD Projekt RED ha affermato che:

“Per quanto riguarda GOG, le sue performance sono in difficoltà e recentemente abbiamo preso delle misure mirate a migliorare la situazione finanziaria!

Prima di tutto, abbiamo deciso che GOG deve tornare al proprio core business, offrendo una selezione attenta di giochi da distribuire con la filosofia anti-DRM. In linea con questo, ci saranno cambiamenti nella struttura del team.”

Insomma, meno giochi ma molto più affascinanti e soprattutto privi del fastidioso DRM che da anni fa infuriare i player di tutto il mondo.

GOG

L’idea alla base è molto buona e sicuramente peggio di così difficilmente si può andare, dato che lo store ha sofferto di una perdita di 2,21 milioni di dollari negli ultimi tre trimestri, a fronte di 1,37 milioni di dollari di profitti registrati nello stesso periodo per il 2020.

Per ora non ci è dato sapere altro, se non che in futuro ci saranno grossi cambiamenti. Noi ci auguriamo che lo store possa risorgere dalle proprie ceneri come una vera e propria fenice, e nell’attesa ti diamo appuntamento al prossimo articolo!

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