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	<title>Silent Hill 3 &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Old but Gold #102 &#8211; Silent Hill 3</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Davide Saietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2020 17:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Old But Gold]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel lontano 2001 usciva in Giappone e in Nord America Silent Hill 2, un vero masterpiece dell&#8217;horror di cui ti abbiamo parlato nella puntata 57 della rubrica. Soltanto due anni dopo il Team Silent partorì un&#8217;altra gemma della saga, Silent Hill 3, un prodotto che confermò l&#8217;alto livello raggiunto con il capitolo precedente. A grandi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel lontano 2001 usciva in Giappone e in Nord America <strong>Silent Hill 2, </strong>un vero masterpiece dell&#8217;horror di cui ti abbiamo parlato nella <a href="https://www.icrewplay.com/old-but-gold-57-silent-hill-2/">puntata 57 della rubrica</a>. Soltanto due anni dopo i<strong>l Team Silent</strong> partorì un&#8217;altra gemma della saga,<strong> Silent Hill 3</strong>, un prodotto che <strong>confermò l&#8217;alto livello raggiunto con il capitolo precedente</strong>. A grandi linee Silent Hill 3 è come un sequel more of the same; apporta sì delle<strong> piccole migliorie</strong>, ma <strong>nel bene e nel male si rivela fin dai primi minuti un prodotto familiare per chi ha giocato il prequel</strong>.</p>
<p>La differenza maggiore che Silent Hill 3 apportava rispetto al suo predecessore è da ricercarsi nella sua narrativa, caratterizzata da una <strong>tendenza alla spiegazione invece che al simbolismo</strong>, e a un <strong>comparto tecnico di alto livello</strong>. Vediamo insieme di che si tratta!</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-263039 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/download-2.jpg" alt="Silent hill 3 obg" width="1024" height="768" title="Old but Gold #102 - Silent Hill 3"></p>
<h2>Silent Hill 3 sapeva come essere spaventoso</h2>
<p>Sono passati diciassette anni dagli eventi del primo capitolo e <strong>Harry Mason</strong> ha cresciuto come fosse sua la bambina che l&#8217;Incubatore le diede <strong>alla fine del primo gioco: </strong>in Silent Hill 3, <strong>Heather Mason</strong>, questo il nuovo nome di quella sfortunata bambina (Cheryl Mason), è finalmente diventata un&#8217;adolescente.</p>
<p>Tutto inizia in un giorno qualsiasi, in cui Heather va a fare delle commissioni per conto di suo padre in un centro commerciale. Qui viene intercettata da un investigatore privato di nome <strong>Douglas</strong>, che la spaventa dicendole di avere <strong>importanti informazioni sul suo passato</strong>. La ragazza, agitata dallo strano incontro, esce di corsa dall&#8217;edificio. Una volta rientrata la giovane protagonista si accorgerà subito che <strong>c&#8217;è qualcosa che non va</strong>. Nel centro commerciale, d&#8217;improvviso, <strong>non c&#8217;è più anima viva</strong> e al posto del brusìo della folla ci sono <strong>solo rumori piuttosto inquietanti&#8230;</strong></p>
<p>Dopo essersi districata dai primi enigmi, Heather farà la conoscenza di <strong>Claudia</strong>, una sorta di <strong>Dahlia Gillespie</strong>, che fin dal loro primo incontro le accennerà alla nascita del paradiso in terra voluto dal culto e di come <strong>sarà proprio lei a portarlo</strong>. Colpita da un fortissimo mal di testa, Heather vedrà di allontanarsi da quella donna inquietante, dirigendosi così all&#8217;uscita dell&#8217;edificio. Scesa al piano terra con l&#8217;ascensore, all&#8217;apertura delle porte si ritroverà davanti allo stesso inferno in cui si sono dovuti barcamenare tutti gli altri protagonisti della serie: <strong>l&#8217;Otherworld</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-263033" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/1490099557_Desktop-3-20-2017-9-41-42-AM-648.jpg" alt="Silent hill 3 " width="1920" height="1080" title="Old but Gold #102 - Silent Hill 3"></p>
<p>Dopo aver ucciso un vermone gigante, il boss della zona, il centro commerciale <strong>tornerà alla normalità</strong>. Tormentata nuovamente in metropolitana dall&#8217;investigatore Douglas, che si rivelerà poi <strong>essere stato assunto dalla stessa Claudia</strong>, Heather dovrà affrontare l&#8217;Otherworld altre due volte prima di riuscire a tornare a casa, sia in metro che in un cantiere lì vicino, in cui farà la conoscenza di un altro cultista di nome <strong>Vincent</strong>. A casa, però, non ci saranno ad aspettarla buone notizie, visto che <strong>troverà il cadavere del padre Harry Mason</strong>.</p>
<p>Heather segue le tracce di sangue sul pavimento che la conducono sul tetto. Ad attenderla, <strong>insieme ad un mostro terrificante</strong>, c&#8217;è Claudia che spiega ad Heather i motivi per cui ha ordinato a quell&#8217;aberrazione di uccidere suo padre; in primis perché <strong>17 anni prima questi aveva mandato in fumo i piani della setta</strong>, ma anche per risvegliare <strong>l&#8217;odio sopito dentro di lei</strong>. La folle donna dice ad Heather di <strong>raggiungerla a Silent Hill</strong>, per poi lasciarla sola con il mostro.</p>
<p>Una volta uccisa la folle creatura, la protagonista tornerà nell&#8217;appartamento dove troverà Douglas ad aspettarla. L&#8217;uomo,<strong> sentendosi responsabile dell&#8217;accaduto,</strong> asseconderà il desiderio di Heather di uccidere Claudia, nonostante <strong>non lo condivida</strong>. L&#8217;uomo la accompagnerà così Silent Hill donandole anche il taccuino del padre, in cui racconta cosa accadde 17 anni prima. A questo punto i due si dividono, con Heather alla ricerca di Claudia Wolf e con Douglas alla ricerca del padre di lei, Leonard Wolf.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-263034" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/maxresdefault-2.jpg" alt="Silent hill 3 " width="1280" height="720" title="Old but Gold #102 - Silent Hill 3"></p>
<p>Con <strong><a href="https://www.icrewplay.com/silent-hill-4-the-room-anche-su-pc-grazie-a-gog/">il ritorno del quarto capitolo su PC</a>,</strong> <strong>riteniamo possibile l&#8217;arrivo del terzo</strong> e per questo eviteremo di andare avanti con la narrazione della trama, così da evitare possibili spoiler. Questo capitolo al momento è giocabile solo <strong>in modo poco raccomandabile</strong> su PC o grazie alla <a href="https://amzn.to/3eBCVzK" target="_blank" rel="noopener"><strong>collection disponibile su PlayStation 3</strong></a>.</p>
<h2>Cavallo che vince non si cambia!</h2>
<p>Se la trama torna come quella del primo capitolo, forse anche per via del fatto che è ad essa direttamente collegata, il gameplay invece rimane privo di sostanziali differenze, almeno da quello visto in Silent Hill 2. Questo però <strong>non significa che non ci siano stati miglioramenti o piccole aggiunte</strong>: anche se i comandi rimangono perlopiù i medesimi, in Silent Hill 3 è stata aggiunta <strong>la possibilità di pararsi dai colpi dei mostri</strong>. Grazie a un grande miglioramento delle animazioni i controlli risultano <strong>molto più reattivi che nel prequel</strong>, un aspetto che, se da una parte diminuisce di un filo l&#8217;ansia, rende infinitamente <strong>meno frustrante il titolo pad alla mano</strong>!</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-263035 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/sdb1b8fe6.jpg" alt="Silent hill 3 obg" width="1024" height="768" title="Old but Gold #102 - Silent Hill 3"></p>
<p>Anche se la struttura del gioco è rimasta pressoché identica, con un avanzamento scandito dall&#8217;avvicendarsi di risoluzioni di enigmi, il Team Silent riuscì a migliorare praticamente <strong>qualsiasi aspetto del gameplay</strong>; per fare un esempio, oltre alla migliorata reattività della protagonista, vennero migliorati <strong>elementi fondamentali come la varietà di armi e mostri</strong>. Una piccola chicca del terzo capitolo fu quella di <strong>tarare la difficoltà degli enigmi in base alla difficoltà scelta all&#8217;inizio del gioco</strong>.</p>
<p>Se Silent Hill 2 rimane una spanna sopra al sequel per <strong>la genialità della trama e del simbolismo ad essa collegata</strong>, Silent Hill 3 rimane migliore in tutto il resto. Il comparto tecnico in effetti per l&#8217;epoca poteva dirsi piuttosto <strong>all&#8217;avanguardia</strong>, con modelli e animazioni che per facevano <strong>quasi gridare al miracolo</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-263037 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/screenshot.silent-hill-3.1050x800.2003-12-02.235.jpg" alt="Old but Gold #102 - Silent Hill 3" width="1050" height="800" title="Old but Gold #102 - Silent Hill 3"></p>
<p>Anche le texture degli ambienti <strong>risultano migliorate rispetto al secondo capitolo</strong>, così come la varietà e la cura dei luoghi. Il maggior numero dei nemici non ha poi minimamente inficiato <strong>sulla loro qualità</strong>, che invece sono diventati <strong>ancora più terrificanti e curati nei dettagli</strong>. Da questo processo di miglioramento ne hanno giovato anche i boss, che nonostante <strong>non siano riusciti a diventare iconici come Pyramid Head</strong>, vantano ancora oggi una grande qualità. Il sistema di illuminazione utilizzato in Silent Hill 3 è lo stesso del due e <strong>anche qui riesce perfettamente nella sua missione</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-263036 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/8328ed41ddefe1416cfbdfb9f0f7a6ff.jpg" alt="Old but Gold #102 - Silent Hill 3" width="1024" height="768" title="Old but Gold #102 - Silent Hill 3"></p>
<p>Il comparto audio si conferma allo stesso livello di quello tecnico, con gli stessi suoni di Silent Hill 2 <strong>a dare continuità alla saga</strong> e c<strong>on le musiche a cura di Akira Yamaoka</strong>, lo stesso compositore del secondo episodio. Nonostante il livello qualitativo sia simile, riteniamo che quelle del secondo episodio<strong> siano un gradino superiori</strong>!</p>
<p>In sintesi, Silent Hill 3 è <strong>un altro capolavoro della saga di Konami</strong>, in grado di spaventare davvero e, all&#8217;epoca, di regalare u<strong>n comparto tecnico raramente visto in quegli anni</strong>. Sicuramente, rimane <strong>meno iconico e geniale di Silent Hill 2</strong> e apporta poche innovazioni alla serie. Se la mancanza di cambiamento <strong>all&#8217;epoca può essere giustamente sembrata un difetto</strong>, con il passare degli anni possiamo tranquillamente dire che non lo fosse; forse più del secondo capitolo, Silent Hill 3 ha il merito di <strong>aver cementato una formula</strong> che, benché sempre uguale, <strong>ha fatto la storia e il fascino di una saga storica come quella di Silent Hill</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-263038" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/silent-hill-3-screenshots-5.jpg" alt="Old but Gold #102 - Silent Hill 3" width="1506" height="1147" title="Old but Gold #102 - Silent Hill 3"></p>
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