    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gamedec &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/gamedec/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Sun, 03 Jul 2022 14:48:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Gamedec &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Gamedec: recensione per Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/gamedec-recensione-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2022 19:30:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=412277</guid>

					<description><![CDATA[Gamedec è un titolo che prende a piene mani da una sorta di sottogenere dei CRPG, in un certo senso cominciato con lo storico Planescape: Torment. Parliamo cioè di titoli che puntano quasi tutto su complessi sistemi di dialogo e sulle scelte multiple, piuttosto che sui combattimenti o su altri aspetti normalmente associati ai giochi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.icrewplay.com/gamedec-indagare-un-mondo-virtuale-troppo-reale/" target="_blank" rel="noopener">Gamedec</a> è un titolo che prende a piene mani da una sorta di <strong>sottogenere dei CRPG</strong>, in un certo senso cominciato con lo storico <strong>Planescape: Torment</strong>. Parliamo cioè di titoli che puntano quasi tutto su <strong>complessi sistemi di dialogo</strong> e sulle scelte multiple, piuttosto che sui combattimenti o su altri aspetti normalmente associati ai giochi di ruolo.</p>
<p>Solitamente <strong>questi giochi sono apprezzati da una nicchia di appassionati</strong> che ama leggere, testare le varie scelte e, in generale, apprezza giochi di ruolo complessi. <strong>Gamedec rientra proprio in questo filone</strong>, rifacendosi al recente <a href="https://www.icrewplay.com/disco-elysium-versione-fisica-trailer/" target="_blank" rel="noopener">Disco Elysium</a>, ma assumendo un&#8217;identità tutta sua. Vediamo quindi se vale la pena entrare in questo mondo cyberpunk.</p>
<h2>Tra dialoghi e mondi virtuali, ci sono i Gamedec</h2>
<p><strong>La trama di Gamedec</strong> ci butta in un tipico mondo cyberpunk, che sembra richiamare tutti i <strong>classici archetipi del genere</strong>: gli abitanti di una terra sovrappopolata sono costretti a vivere in città <strong>sviluppate anche in verticale</strong>, dove lo spazio è poco e, chiaramente, con un classismo sociale molto definito. Chi sta in basso, semplicemente, vive peggio e anche chi risiede ai piani alti è costretto a vivere in una realtà con molti compromessi.</p>
<p>Per questo motivo, <strong>al mondo reale si affiancano varie realtà virtuali</strong>, veri e propri <strong>MMO che ricordano Oasis di Ready Player One,</strong> dove le persone si possono sentire libere, &#8220;respirando&#8221; l&#8217;aria di ambienti sempre diversi. La pervasività di questi mondi virtuali ha portato a&#8230;beh, a <strong>crimini virtuali</strong>. Per questo motivo, sono nate organizzazioni come i <strong>Gamedec</strong>, detective che si occupano proprio di questi problemi legati ai mondi digitali.</p>
<figure id="attachment_349419" aria-describedby="caption-attachment-349419" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-349419 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/gamedec_store_01-1024x576.png" alt="Gamedec" width="800" height="450" title="Gamedec: recensione per Nintendo Switch"><figcaption id="caption-attachment-349419" class="wp-caption-text">L&#8217;appartamento da dove tutto comincia.</figcaption></figure>
<p>Il nostro protagonista è proprio <strong>un agente Gamedec</strong> con un p0&#8242; di anni sulle spalle che, segue vari casi, incrociando anche la strada con una misteriosa organizzazione. In un certo senso, però, <strong>ogni caso è una piccola storia autoconclusiva</strong>, ambientata in un mondo unico e con personaggi diversi.</p>
<p>Questo porta a una <strong>grande varietà di situazioni e di ambienti</strong>, che si alternano con il susseguirsi dei casi. I dialoghi sono spesso interessanti e, un caso alla volta, si viene a creare una visione d&#8217;insieme del mondo di Gamedec, che risulta interessante e organico. Certo, ci sono casi meno ispirati di altri, ma <strong>in generale siamo davanti a narrazioni di qualità e a dialoghi ben scritti</strong>.</p>
<h2>I Gamedec devono saper fare molte cose</h2>
<p>Arriviamo ora alla <strong>parte puramente giocata di Gamedec</strong>. Il gioco, alla base, è un GDR di stampo occidentale, con una grande enfasi sulla componente investigativa e su un <strong>comparto ruolistico tutto basato sui dialoghi e sulle interazioni sociali con i PNG</strong>. Il risultato è un riuscito mix tra detective game e gioco di ruolo che, pur non essendo eccellente, risulta comunque stimolante e appassionante.</p>
<p>La struttura di gioco è semplice ed efficace. All&#8217;inizio di un caso abbiamo a disposizione <strong>poche informazioni</strong> ed esaminando le prime stanze e interagendo con i personaggi possiamo <strong>farci un&#8217;idea più chiara</strong> della situazione. Questo, in soldoni, vuol dire carpire <strong>informazioni fondamentali</strong> (quindi i dialoghi vanno letti bene!) e, nella parte puramente in-game, <strong>vedere vari indizi che si aggiungono a un nodo centrale.</strong></p>
<figure id="attachment_349422" aria-describedby="caption-attachment-349422" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-349422 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/gamedec_store_06-1024x576.png" alt="Gamedec" width="800" height="450" title="Gamedec: recensione per Nintendo Switch"><figcaption id="caption-attachment-349422" class="wp-caption-text">Una domanda. Molte risposte.</figcaption></figure>
<p>Questo nodo costituisce una <strong>domanda a cui bisogna rispondere investigando</strong>. Con le varie interazioni, infatti, possiamo ottenere <strong>più di una risposta</strong> &#8211; spesso risposte diverse portano a strade differenti &#8211; e, di conseguenza, il giocatore è costretto a <strong>seguire una certa pista</strong>, scartandone altre.</p>
<p>Ad esempio, <strong>chiedendoci dove sia andato un personaggio</strong> possiamo trovarci <strong>davanti a tre possibili luoghi</strong> e selezionandone uno gli altri due vengono scartati. Questo luogo diventa poi una <strong>nuova domanda</strong> e gli indizi reperiti ci portano a <strong>dover capire cosa sia accaduto</strong> e a selezionare nuove strade.</p>
<p>In pratica, Gamedec propone qualcosa di simile a quanto visto in <a href="https://www.icrewplay.com/sherlock-holmes-crimes-punishments-recensione-switch/" target="_blank" rel="noopener">Sherlock Holmes: Crimes &amp; Punishments</a>, ma senza la possibilità di tornare indietro sui nostri passi e, soprattutto, <strong>con una massiccia componente ruolistica</strong> a influenzare dialoghi e interazioni.</p>
<figure id="attachment_349420" aria-describedby="caption-attachment-349420" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-349420 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/gamedec_store_07-1024x576.png" alt="Gamedec" width="800" height="450" title="Gamedec: recensione per Nintendo Switch"><figcaption id="caption-attachment-349420" class="wp-caption-text">Gli alberi di abilità non sono troppo complessi, ma si dimostrano soddisfacenti!</figcaption></figure>
<p>Di fatto, <strong>Gamedec è un gioco di ruolo</strong> e questo si vede nella presenza di<strong> vari alberi di abilità</strong>, che influenzano vari aspetti delle interazioni. Il nostro personaggio, infatti, <strong>guadagna degli attributi base</strong> compiendo varie azioni corrispondenti e, successivamente, questi possono essere utilizzati per <strong>sbloccare abilità appartenenti a quattro alberi distinti</strong>.</p>
<p>Questi <strong>riguardano vari aspetti</strong>, che vanno dalle <strong>interazioni sociali</strong>, ai <strong>cheat</strong> (dopotutto indaghiamo in mondi virtuali!) alla <strong>lettura del codice sorgente</strong> per modificare vari elementi dello scenario. In pratica, ogni albero ci permette di <strong>approcciare le varie situazioni in modi</strong> <strong>diversi</strong>, ottenendo informazioni e risolvendo problemi in base alle nostre abilità.</p>
<p>Va detto, tuttavia, che <strong>il comparto ruolistico non è troppo complesso</strong>, soprattutto se paragonato ai congeneri e, peraltro, alcune classi si dimostrano più utili di altre per risolvere certi casi. E&#8217; invece molto <strong>soddisfacente la possibilità di mischiare i vari approcci</strong> per arrivare prima alla soluzione di alcuni problemi, per esempio sfruttando la persuasione per ottenere informazioni su un oggetto che poi possiamo hackerare.</p>
<figure id="attachment_349423" aria-describedby="caption-attachment-349423" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-349423 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/gamedec_store_12-1024x576.png" alt="Gamedec" width="800" height="450" title="Gamedec: recensione per Nintendo Switch"><figcaption id="caption-attachment-349423" class="wp-caption-text">Le ambientazioni sono molto diverse tra loro.</figcaption></figure>
<p>Inoltre, è interessante notare come <strong>alcune scelte operate tra i vari dialoghi abbiano un effettivo impatto sulla rigiocabilità generale</strong>, creando un risultato finale decisamente soddisfacente.</p>
<p>In sinstesi, <strong>Gamedec<a href="https://store.steampowered.com/app/917720/Gamedec/?l=italian&amp;curator_clanid=33526" target="_blank" rel="noopener">Gamedec</a> si dimostra un gioco ben fatto</strong>, divertente e interessante, dove i dialoghi e l&#8217;investigazione rivestono un ruolo centrale nella progressione dell&#8217;avventura e nel comparto ruolistico. Il risultato è <strong>soddisfacente</strong> ma, purtroppo, resta <strong>alcune spanne sotto mostri sacri come Disco Elysium o Pillars of Eternity</strong> che, a sua volta, presenta un sistema di interazioni ben congegnato.</p>
<p>In ogni caso, gli appassionati del genere si troveranno <strong>subito a casa</strong> e passeranno qualche ora di sano divertimento. Va però presa in considerazione la grandissima enfasi che il gioco pone sui dialoghi, a discapito di tutto il resto e, di conseguenza, creando un loop di gameplay strettissimo e poco vario. Questo rende il titolo <strong>una mezza avventura testuale</strong>, dove la lettura è una compagna costante. Tienine conto, se decidi di buttarti in questo mondo cyberpunk.</p>
<h2>Tecnicamente nel passato</h2>
<p><strong>Gamedec presenta un comparto tecnico altalenante</strong>, che non riesce a eccellere. Vediamo infatti ambienti ed effetti soddisfacenti e sempre piacevoli, anche grazie alla visuale isometrica, che però sono affiancati da modelli poligonali poveri di dettagli e da animazioni mai troppo elaborate.</p>
<p><strong>Il comparto artistico pecca invece di eccessiva genericità</strong>, per via di un&#8217;aderenza fin troppo marca agli archetipi cyberpunk che, di conseguenza, non permettono al titolo di ritagliarsi un&#8217;identità ben definita. Resta però interessante l&#8217;idea di vedere mondi virtuali così diversi tra loro.</p>
<p>Infine, <strong>il comparto sonoro è ottimo</strong>, grazie a musiche ed effetti sempre adatti alle varie occasioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gamedec ci porta ad indagare in un mondo virtuale dalle sfumature fin troppo reali</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/gamedec-indagare-un-mondo-virtuale-troppo-reale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jenny D'Ambroso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Sep 2021 10:15:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=349418</guid>

					<description><![CDATA[Gamedec era stato annunciato già nel 2019 e, pur se previsto in uscita nel 2020, è arrivato solamente qualche giorno fa. Sulla scia del successo planetario di CD Projekt RED, anche i polacchi di Anshar Studios hanno deciso di cimentarsi nell’adattamento di un’opera letteraria in videogame. Parliamo infatti dello scrittore Marcin Sergiusz Przybyłek, che dal [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Gamedec </b>era stato annunciato già nel 2019 e, pur se previsto in uscita nel 2020, è arrivato solamente qualche giorno fa. Sulla scia del successo planetario di CD Projekt RED, anche <b>i polacchi di Anshar Studios hanno deciso di cimentarsi nell’adattamento di un’opera letteraria in videogame</b>.</p>
<p>Parliamo infatti dello scrittore <b>Marcin Sergiusz Przybyłek</b>, che dal 2004 ha iniziato a lavorare sulla saga che dà il nome al titolo, creando questo <b>mondo dalle tinte noir e cyberpunk dove la narrativa criminale si fonde con l’evoluzione della realtà virtuale e il declino, immancabile, delle utopie futuristiche</b>. Anche il richiamo con <a href="https://www.icrewplay.com/disco-elysium-mea-culpa-za-um-ps4-e-5/" target="_blank" rel="noopener"><b>Disco Elysium</b></a>, tutto sommato, viene abbastanza naturale, data la struttura similare, pur non potendo vantare gli stessi standard qualitativi, sia in termini di contenuti che di potenziale effettivamente espresso.</p>
<p>Questa trasposizione videoludica ha, almeno in teoria,<b> tutte le carte in regola per essere un successo, ma purtroppo non riesce a farlo al meglio</b>. <b>Gamedec </b>propone una <b>storia fatta di decine e decine di linee di testo tra i dialoghi, spesso esageratamente prolissi, e un Codex di dimensioni enciclopediche </b>che, personalmente, mi sono stancata di leggere abbastanza in fretta.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-349419 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/gamedec_store_01-1024x576.png" alt="Gamedec" width="1024" height="576" title="Gamedec ci porta ad indagare in un mondo virtuale dalle sfumature fin troppo reali"></p>
<h2>Gamedec, una storia complessa</h2>
<p><b>Siamo nella Varsavia del 22° secolo e le cose, oggettivamente, non vanno proprio bene</b>. Né al mondo in sé, vittima di un progresso tecnologico che ha portato sempre più persone a rifugiarsi nei giochi online, che al <b>nostro protagonista, un detective, o una detective, specializzato nel risolvere i casi all’interno di Virtualia e, talvolta, anche all’esterno, in Realia</b>.</p>
<p>Il breve video introduttivo aiuta ad alzare l’hype, anche grazie alle atmosfere cupe e alla narrazione che ci introduce all&#8217;attività di un <b>Gamedec</b>. <b>L’inizio del gioco si svolge nel nostro appartamento</b>, dove un brevissimo tutorial ci spiega le prime basi del gioco.</p>
<p><b>Finalmente, dopo un periodo di inattività, qualcuno ha un caso per noi</b>: un riccone di Hightown ci invita, senza troppe cerimonie, a recarci il più rapidamente possibile nel suo ufficio per aiutarlo. Scopriremo che il figlio è rimasto bloccato all’interno di Virtualia e non riesce in alcun modo ad uscirne.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-349421 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/gamedec_store_08-1024x576.png" alt="Gamedec" width="1024" height="576" title="Gamedec ci porta ad indagare in un mondo virtuale dalle sfumature fin troppo reali"></p>
<p>Si tratta quindi del primo caso che, in qualità di <b>Gamedec</b>, dovremo risolvere e verremo accompagnati con un tutorial abbastanza esplicativo durante tutte le prime fasi del gioco. Senza voler fare alcun tipo di spoiler, visto che fin dall’inizio avremo a disposizione due possibili sviluppi, <b>saremo messi di fronte a scelte non sempre semplici</b>, soprattutto perché<b> diventa rapidamente complicato ricordarsi tutto quello che ci è stato detto </b>e capire come, effettivamente, le nostre risposte andranno a influenzare l’andamento del singolo dialogo.</p>
<p><b>Quello che sembra essere un caso singolo, si ramificherà rapidamente in qualcosa di molto più complesso</b>, con legami che non si limitano solo al virtuale ma hanno ripercussioni anche sul reale, e viceversa. Grazie alla possibilità di fare tante scelte diverse, avremo davanti <b>un discreto numero di possibilità, che si ripercuoteranno durante tutta la durata della singola partita</b>.</p>
<h2>Gamedec offre un gameplay molto basico</h2>
<p><b>Non essendo previsto, in linea di massima, alcun tipo di combattimento, i comandi di Gamedec sono abbastanza limitati e di facile utilizzo</b>. Nella <b>fase di esplorazione </b>non dovremo fare altro che usare il mouse per spostarsi o per interagire con persone e oggetti, mentre nella <b>fase di dialogo </b>possiamo usare i numeri o nuovamente il mouse.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-349420 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/gamedec_store_07-1024x576.png" alt="Gamedec" width="1024" height="576" title="Gamedec ci porta ad indagare in un mondo virtuale dalle sfumature fin troppo reali"></p>
<p>Alcune interazioni non sono visibili da subito, di conseguenza è necessario avvicinarsi più o meno a tutto per verificare che sia cliccabile o no e, in ogni caso, alcune cose possono attivarsi o diventare effettivamente utili solo avanzando un po’ con la storia. <b>Per progredire con successo dovremo sbloccare delle professioni</b>, ognuna con un suo costo e una specializzazione.</p>
<p>Sì, siamo ovviamente tutti <b>Gamedec</b>, ma ognuno di noi ha delle conoscenze differenti, almeno all’inizio, dato che alla lunga sarà possibile sbloccare tutto l’albero, che offre <b>16 varianti</b>. Abbiamo <b>la medicina, il carisma, la forza e la tecnologia</b>, ognuna con delle ramificazioni che portano a specializzare il nostro investigatore sempre più nel singolo comparto.</p>
<p>Questo ci permetterà di rispondere a tono, forzare qualcuno a fare qualcosa, scoprire punti deboli o aiutare semplicemente chi ha bisogno di noi. <b>In base alle opzioni di dialogo avremo modo di guadagnare punti in ognuna delle quattro caratteristiche base, che andranno poi spesi per sbloccare nuove professioni</b>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-349422 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/gamedec_store_06-1024x576.png" alt="Gamedec" width="1024" height="576" title="Gamedec ci porta ad indagare in un mondo virtuale dalle sfumature fin troppo reali"></p>
<p><b>Tutto ciò ha un unico scopo: raccogliere informazioni per arrivare a fare la nostra deduzione e avanzare nell’indagine</b>. Un aspetto abbastanza bloccante, per così dire, di <b>Gamedec </b>è che non si tratta di vere e proprie deduzioni, quanto piuttosto di<b> decisioni irreversibili che andranno a modificare in maniera profonda l’andamento del singolo caso e, talvolta, anche di tutto il gioco</b>.</p>
<p>Chiaramente questo permette un’<b>ampia possibilità di rigiocare il titolo</b>, ma per chi avesse la necessità di “fare tutto giusto”, può effettivamente diventare una sorta di disagio. Questo perché <b>certe meccaniche vengono spiegate un po’ alla buona, il Codex è un calderone di informazioni </b>non sempre facilmente trovabili e, di contro, <b>il pannello delle quest punta un po’ troppo sulla memoria del singolo giocatore</b>.</p>
<p><b>Gamedec </b>non propone nemici o combattimenti, anche se <b>è possibile venire uccisi, uccidere e fare duelli nel mondo virtuale, o prendersi un poderoso pugno in faccia nel mondo reale</b>. Tutto dipende dalle singole scelte nei dialoghi, da quanto vogliamo testare la pazienza del nostro interlocutore o da quanto siamo inguaribilmente ingenui.</p>
<h2>L’assenza di doppiaggio rende Gamedec una lettura silenziosa</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-349425 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/gamedec_store_11-1024x576.png" alt="Gamedec" width="1024" height="576" title="Gamedec ci porta ad indagare in un mondo virtuale dalle sfumature fin troppo reali"></p>
<p>È impossibile non notare l<b>’assordante silenzio che segue gli infiniti dialoghi </b>di cui questo gioco è composto. La mancanza del doppiaggio fa sì che un gioco che punta tantissimo sulla caratterizzazione dei personaggi e sulle loro interazioni vada a lasciare uno spazio vuoto che avrebbe dato maggior pregio all’opera in sé.</p>
<p><b>Nei momenti focali del gioco</b>, durante ad esempio le fasi finali dell’indagine o quando ci troviamo davanti a un punto di svolta,<b> la colonna sonora colpisce ed è davvero di qualità</b>, non per niente tra i nomi dei compositori troviamo Marcin Przybylowicz, già presente per The Witcher 3: Wild Hunt. <b>È durante le normali fasi esplorative che Gamedec lascia un po’ a desiderare a livello musicale</b>, con brani che non risaltano più di tanto.</p>
<p><b>La grafica è sicuramente di pregio, molto ben caratterizzata nei vari mondi di gioco</b>, ma pecca un po’ di più in quello che è il mondo vero e proprio in cui il nostro protagonista vive e si sposta quando è fuori dal mondo virtuale. L’ambientazione futuristica si nota principalmente nella contrapposizione del lusso di chi vive in Hightown con la povertà di chi invece si trova in Lowtown.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-349424 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/gamedec_store_10-1024x576.png" alt="Gamedec" width="1024" height="576" title="Gamedec ci porta ad indagare in un mondo virtuale dalle sfumature fin troppo reali"></p>
<p><b>Gamedec non permette di zoomare o di ruotare la telecamera</b>, impedendo quindi di focalizzarsi sul singolo dettaglio piuttosto che vedere le cose da un diverso punto di vista. <b>Le animazioni includono principalmente il movimento</b>, con qualche eccezione in base al mondo di gioco in cui siamo (qualcuno ha detto piantare zucche?). <b>Senza infamia né lode</b>.</p>
<h2>Le conclusioni su Gamedec</h2>
<p><b>Va detto che siamo davanti a un buon gioco, anche se ci sono dei limiti</b> che vanno a rendere poco efficace il lavoro di contenuti e possibilità che è stato fatto. <b>L’interfaccia è assolutamente basilare ed è quasi impossibile destreggiarsi nella marea di informazioni </b>uniche che ci vengono offerte.</p>
<p>Si tratta di un mondo nuovo, che usa tutta una serie di terminologie sconosciute ai più e alle quali non è facile abituarsi in fretta. <b>L’importanza che le informazioni hanno in Gamedec avrebbe dovuto suggerire agli sviluppatori un metodo di consultazione più semplice</b> e, sicuramente, un pannello quest capace di guidare un po’ meglio il giocatore sui passi da compiere.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-349423 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/gamedec_store_12-1024x576.png" alt="Gamedec" width="1024" height="576" title="Gamedec ci porta ad indagare in un mondo virtuale dalle sfumature fin troppo reali"></p>
<p><b>L’assenza di una localizzazione in italiano va a penalizzare il tutto</b>, anche se comunque non tutti sarebbero in grado di gestire o anche solo gradire la lettura di questa mole di informazioni. In ogni caso, <b>eccezion fatta per i termini specifici del mondo creato da Przybyłek, è un inglese tutto sommato di facile comprensione</b>.</p>
<p><b>L’impossibilità di cambiare idea dopo aver scoperto qualche dettaglio in più è davvero limitante</b>, dato che le conseguenze sono spesso anche a lungo termine. <b>Funzionano però le ambientazioni peculiari dei vari mondi di gioco</b>, grazie alle quale è possibile immergersi in attività diverse e caratteristiche sempre nuove in base alla singola indagine.</p>
<p>Il team di Anshar Studios sembra intenzionato a seguire gli sviluppi di <b>Gamedec</b>, tant’è che <b>già si parla di DLC gratuiti</b>, che attendiamo sicuramente con curiosità.<b> Il gioco è disponibile, ancora per qualche giorno, con il 10% di sconto su </b><a href="https://store.steampowered.com/app/917720/Gamedec/" target="_blank" rel="noopener"><b>Steam</b></a><b>, </b><a href="https://www.epicgames.com/store/it/p/gamedec" target="_blank" rel="noopener"><b>Epic Games Store</b></a><b> e </b><a href="https://www.gog.com/game/gamedec" target="_blank" rel="noopener"><b>GOG</b></a>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="GAMEDEC - Official Cinematic Release Date Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/6IRdu_nmFak?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un altro titolo Cyberpunk si fa strada nelle uscite del 2020</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/un-altro-titolo-cyberpunk-si-fa-strada-nelle-uscite-del-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Eleonora D'Amico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Aug 2019 14:30:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=171340</guid>

					<description><![CDATA[Sicuramente uno dei titoli più aspettati del 2020 è Cyberpunk 2077 di cui ormai si parla a iosa, ma il titolo di CD Projekt Red non sarà l’unico RPG che segue questo tipo di atmosfere. Infatti durante la Gamescom di quest’anno è stato presentato anche Gamedec, dal team Anshar Studios. Il protagonista è un “investigatore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente uno dei titoli più aspettati del 2020 è<strong> Cyberpunk 2077</strong> di cui ormai si parla a iosa, ma il titolo di CD Projekt Red <strong>non sarà l’unico RPG che segue questo tipo di atmosfere. </strong>Infatti durante la <strong>Gamescom</strong> di quest’anno è stato presentato anche <strong>Gamedec</strong>, dal team <strong>Anshar Studios.</strong></p>
<p>Il protagonista è un “<strong>investigatore del mondo virtuale</strong>”: nella Varsavia del XXII secolo gli investigatori privati normali <strong>non bastano più</strong>, ci vuole qualcuno che dia la caccia alla <strong>feccia del futuro internet</strong>, che causa <strong>crimini effettivi</strong> persino in un innocente gioco free-to-play, oppure compie omicidi nella rabbia causata da una disputa tra clan.<br />
Come dice il protagonista stesso nel trailer:<br />
<strong><em>“Durante questi anni è cambiato tanto, ma non la natura umana”</em></strong></p>
<p>Il gioco, però, non consisterà solo nello smascherare e portare, in un modo o nell’altro, alla giustizia criminali virtuali, ma ci saranno anche varie <strong>scelte morali</strong> durante la storia: potremmo <strong>plasmare gli atteggiamenti</strong> <strong>e in generale lo sviluppo del nostro personaggio</strong>, magari rendendolo un giustiziere più benevolo, con principi giusti, o renderlo un vigilante di cui ogni rete internet deve aver paura. Oltre il protagonista <strong>potremo scegliere anche il destino dei vari personaggi secondari che incontreremo nella trama</strong>, scoprendo come questi si collegano a tutto il resto e, chissà, forse per alcuni ci saranno anche delle sottotrame. Oltre ai personaggi, <strong>le nostre scelte faranno</strong> <strong>cambiare anche il mondo di gioco,</strong> forse rendendolo un luogo più pacifico se saremo stati dei bravi investigatori o con una criminalità ancora più brulicante, se falliremo molteplici volte… Ma sono solo speculazioni! <strong>Una cosa che rimane sicura è che Gamedec</strong> <strong>è un GDR in tutto e per tutto</strong>, con moltissime scelte che potranno cambiare tutto e dare colpi di scena che vi faranno ben pensare alle vostre <strong>decisioni precedenti</strong>, almeno a quanto annunciano gli sviluppatori.</p>
<p>Gamedec <strong>non ha ancora una data d’uscita e un prezzo stabilito</strong>, ma è già possibile metterlo nella propria <strong>wishlist</strong> di Steam e si possono anche già controllare i requisiti minimi e consigliati.</p>
<p><strong>Amanti del cyberpunk, buona fortuna mentre aspettate l’anno prossimo!</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
