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	<title>Battletoads &amp; Double Dragon: The Ultimate Team &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>OLD BUT GOLD #196 &#8211; Battletoads &#038; Double Dragon: The Ultimate Team</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jan 2024 17:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Old But Gold]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo esserci fermati per le feste natalizie (oh è stato Natale/Capodanno anche per noi in iCrewPlay!), ci eravamo lasciati con la nostra rubrica Old But Gold, in cui avevamo parlato dell’ottimo, ma purtroppo poco conosciuto, Yume Nikki. Però le feste sono ufficialmente concluse ed è quindi arrivato il momento di riprendere con le buone abitudini [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo esserci fermati per le feste natalizie (oh è stato <strong>Natale/Capodanno</strong> anche per noi in <strong>iCrewPlay</strong>!), ci eravamo lasciati con la nostra rubrica <strong>Old But Gold</strong>, in cui avevamo parlato dell’ottimo, ma purtroppo poco conosciuto, <a href="https://www.icrewplay.com/old-but-gold-195-yume-nikki/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Yume Nikki</a>. Però le feste sono ufficialmente concluse ed è quindi arrivato il momento di riprendere con le buone abitudini di un tempo, tra cui portarti alla scoperta dei giochi di un tempo che fu.</p>
<p>E mai affermazione più azzeccata visto che oggi parleremo di un gioco che sei nato nella decade <strong>’80</strong> sicuramente conoscerai, anche solo per sentito dire, ma se sei un figlio degli anni <strong>’90</strong>, o peggio del <strong>2000</strong> in poi, secondo me farai fatica a ricordare. Oggi parliamo di <strong>Battletoads &amp; Double Dragon: The Ultimate Team</strong>.</p>
<p>Piccolo disclaimer: qui parlerò della versione per <strong>NES</strong> del titolo perché è quella tecnicamente più impressionate, ma sopratutto perché è quella con cui ho più ricordi. <strong>Battletoads &amp; Double Dragon</strong> è uscito anche per <strong>Super Nintendo</strong>, <strong>Mega Drive</strong> e <strong>Game Boy</strong>, con versioni altrettanto ottime.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Battletoads &amp; Double Dragon Music Title Screen" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/1Bl1d3l3SJQ?list=PLBB632369D9187A99" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Battletoads &amp; Double Dragon ovvero il gioco delle rane e dei dragoni</h2>
<p>Era il <strong>&#8217;93</strong>, avevo <strong>8 anni</strong> e me lo ricordo come se fosse ieri, in radio davano ancora <em>&#8220;Sei un mito&#8221;</em> degli <strong>883</strong> e io con le mie mani nutellose guardavo, come tutti i bambini dell&#8217;epoca, <strong>Holly &amp; Benji</strong> (no, non era <strong>Captain Tsubasa</strong>, era <strong>Holly e Benji</strong>). Era pratica comune al tempo, ma anche oggi, ricevere il videogame nuovo per il proprio compleanno, quindi tutto contento, andai con mia madre a scegliere un titolo da aggiungere alla mia collezione, fremendo al solo pensiero di poter infilare una cartuccia nuova dentro il mio <strong>NES</strong>.</p>
<p>Al tempo andavano fortissimo le <strong>Tartarughe Ninja</strong> e alla <a href="https://twitter.com/RareLtd" target="_blank" rel="nofollow noopener">RARE</a> (quella di <strong>Donkey Kong Country</strong> per capirci) hanno la bella pensata di creare questa serie, che ti puzza un po&#8217; di plagio delle <strong>Tartarughe Ninja</strong>, ma con il senno di poi, perché tu ad <strong>8 anni</strong> mica lo sapevi che cos’era un plagio, <strong>Battletoads</strong>.</p>
<p>Il concetto è semplice, togli le <strong>tartarughe</strong> e metti delle <strong>rane</strong>, diminuisci il <strong>rooster</strong> da 4 a 3, non farle allenare da un <strong>topo</strong> e togli i nomi di grandi <strong>artisti italiani</strong>, <em>et voilà</em> abbiamo i <strong>Battletoads</strong>! Cambiamo un attimo visione, al tempo tuo padre aveva un bar e nei bar del tempo, era impossibile non trovare un bel <strong>cabinato arcade</strong>. Era la moda, era il marketing, era che anche se il gioco faceva schifo ci giocavi comunque perché eri li al bar e funzionava a forza di <strong>£ 500</strong>, quindi partiva il contest con gli amici (altro che online).</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-469713 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Battletoads-Double-dragon-5-1024x840.jpg" alt="Battletoads &amp; Double Dragon" width="1024" height="840" title="OLD BUT GOLD #196 - Battletoads &amp; Double Dragon: The Ultimate Team"></p>
<p>Uno degli titoli più famosi al tempo, ma direi della storia, era <strong>Double Dragon</strong>, che spero tu conosca (altrimenti che ci state a fare qui? Queste sono le basi!). Spostiamoci ancora, questa volta negli <strong>USA</strong>, dove si incontrano i dirigenti di queste due saghe, ovvero <strong>RARE</strong> e <strong>TECHNOS</strong>, che si dicono: <em>&#8220;Oh sai che c&#8217;è, io i miei due ragazzi che tirano mazzate insieme alle tue rane ce li vedo proprio bene&#8221;</em>. E fu così che i due brand si fusero, per dar vita ad una dei giochi più eccellenti che gli <strong>anni &#8217;90</strong> ci hanno regalato.</p>
<p>Di base fare una fusione è un compito molto rischioso, bisogna prendere quanto di buono c&#8217;è da una parte a dall&#8217;altra, metterli insieme e creare qualcosa di completamente nuovo, ma che comunque faccia ricordare le parti migliori dei due <strong>franchise</strong>.</p>
<p>Il fatto che oramai le due saghe siano finite per lo più nel dimenticatoio (a parte quello schifo del reboot di <a href="https://www.icrewplay.com/ritorna-battletoads-ecco-la-data-di-uscita/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Battletoads</a> uscito qualche tempo fa in esclusiva <strong>Xbox</strong>, il quale non ha un’unghia dello charme dell’originale, no davvero, sopratutto a livello di character design, più sotto ti lascio un&#8217;immagine di ciò che era e ciò che è diventata la cattiva di Battletoads&#8230;fai tu le valutazioni) non aiuta di certo a farti credere che questo gioco al tempo fu un super affare per entrambe le compagnie, ma soprattutto una delle perle più fini che gli anni <strong>&#8217;90</strong> ci abbiano mai regalato.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-469711 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Battletoads-Double-dragon-Dark-queen-1024x576.jpg" alt="Battletoads &amp; Double Dragon" width="1024" height="576" title="OLD BUT GOLD #196 - Battletoads &amp; Double Dragon: The Ultimate Team"></p>
<h2>La Dark Queen vuole conquistare la galassia!</h2>
<p>Ma parliamo un po&#8217; di quello che è <strong>Battletoads &amp; Double Dragon</strong>: è passato parecchio tempo da quando <strong>Zitz</strong>, <strong>Rash</strong> e <strong>Pimple</strong> (ovvero i <strong>Battletoads</strong>), hanno sconfitto la loro acerrima nemica <strong>Dark</strong> <strong>Queen</strong>, quindi si possono crogiolare tranquillamente al dolce far niente, ma, come sappiamo bene, la pace non è cosa che dura a lungo, soprattutto in un videogame. Se poi la <strong>Supercattiva</strong>/<strong>Supergnocca</strong> si allea con <strong>Boss Shadow</strong>, il cattivo della serie <strong>Double Dragon</strong> i quali decidono di far esplodere la luna, capisci bene che i <strong>Battletoads</strong> hanno davvero ben poco di cui stare tranquilli.</p>
<p>Quindi le nostre tre rane decidono di allearsi con i fratelli <strong>Billy</strong> e <strong>Jimmy</strong> (i protagonisti <strong>Double Dragon</strong>) per riuscire a sconfiggere il nuovo duo del terrore che minaccia di far saltare in aria la galassia  e quindi anche la terra. Grazie a questo assurdo incipit, che serve semplicemente come pretesto a farci tirare calci e pugni a destra e manca ed è pieno di <em>clichè</em> dell’intrattenimento anni 80/90, inizierai la tua avventura.</p>
<h2>Più Battletoads che Double Dragon</h2>
<p>Una delle primissime cose che saltano all&#8217;occhio è che il gioco di per se è molto più incentrato sui <strong>Battletoads</strong> piuttosto che sui gemelli del dragone, questo specialmente per quanto riguarda l&#8217;ambientazione, molto fantasiosa e spaziale piuttosto che urbana come quella vista nella serie <strong>Double</strong> <strong>Dragon</strong>. Stonerà il fatto che se sceglieremo <strong>Billy</strong> o <strong>Jimmy</strong>, dovremo affrontare topi antropomorfi e robot che sembrano usciti da un film di fantascienza.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-469710 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Battletoads-Double-dragon-1024x840.png" alt="Battletoads &amp; Double Dragon" width="1024" height="840" title="OLD BUT GOLD #196 - Battletoads &amp; Double Dragon: The Ultimate Team"></p>
<p>I personaggi dell&#8217;universo del doppio drago vengono utilizzati, più che altro, come <strong>boss</strong> di fine livello; per citarne alcuni avremo <strong>Abobo</strong> che uscirà a torso nudo, come uno spogliarellista ingaggiato per la festa della donna, nel suo classico sfondamento di un muro oppure <strong>Roper Machine Gun</strong> il quale ti darà parecchio filo da torcere.</p>
<p>Tuttavia tutto questo c&#8217;era da aspettarselo, visto che il gioco di per sé, è stato creato da <strong>RARE</strong>, <strong>Technos</strong> ha solo dato in prestito i suoi personaggi senza metterci minimamente il naso nello sviluppo, però tutto ciò non mina minimamente quello che interessa il videogiocatore medio, cioè il <strong>gameplay</strong>, anzi, tutto funziona alla perfezione.</p>
<p>Uno dei punti che rende davvero spettacolare questo gioco, è il <strong>finissimo</strong> design degli stage mai banali, <strong>colorati</strong> e soprattutto ognuno diverso dall&#8217;altro, anche i nemici. I nostri avversari cambieranno di livello in livello, in più sarà sempre differente il modo in cui dovremo sconfiggerli; tra <strong>robot</strong> con gambe lunghe, che una volta distrutti potremo utilizzare come <strong>bastone</strong> e altri che verranno uccisi conficcandoli (letteralmente) nel terreno, si vede l&#8217;assoluto impegno che <strong>RARE</strong> ha messo per costruire questa avventura.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-469709 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Battletoads-Double-dragon-4-1024x840.png" alt="Battletoads &amp; Double Dragon" width="1024" height="840" title="OLD BUT GOLD #196 - Battletoads &amp; Double Dragon: The Ultimate Team"></p>
<p>Ogni livello sarà un tripudio di calci e pugni, tuttavia ci saranno dei punti dove il tema principale del gioco verrà cambiato dando una grossa varietà al gioco, mi riferisco agli stage che ci vedranno in sella a delle <strong>moto volanti</strong> (sì le stesse che non hai mai superato in <strong>Battletoads</strong>) oppure a quelli dove saremo a bordo di navicelle spaziali in un rifacimento (molto riuscito) di <strong>Asteroids</strong>.</p>
<p>Ma attenzione, queste parti del titolo saranno ostiche e dovremo sudare molto più che le proverbiali sette camicie&#8230;come tutto il gioco del resto. Ogni opera targata <strong>Battletoads</strong> era di una difficoltà assurda, questo, invece, riesce ad essere dolce nelle prime parti dandoti il tempo di capire come approcciarsi ai comandi, ma ti catapulterà in un mondo di <em>bastardaggine</em> pura dal terzo livello in poi, dove, a meno che tu non sia un grandissimo credente, il tuo fattore <em>bestemmiogeno</em> salirà alle stelle.</p>
<p>Come la maggior parte degli esponenti dell&#8217;epoca, anche questo <strong>Battletoads &amp; Double Dragon</strong>, avrà una modalità <strong>multiplayer</strong> (faccio senza dirti che non c&#8217;è l&#8217;online vero?), questo renderà la sfida (leggermente) più facile, visto che i nemici su schermo saranno gli stessi della modalità <strong>single player</strong>, tuttavia ciò renderà il tutto molto più divertente, a patto che passiate sopra al leggero sfarfallio che si avrà su schermo, cosa abbastanza ovvia per le limitate capacità hardware del <strong>NES</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-469708 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Battletoads-Double-dragon-3-1024x840.jpeg" alt="Battletoads &amp; Double Dragon" width="1024" height="840" title="OLD BUT GOLD #196 - Battletoads &amp; Double Dragon: The Ultimate Team"></p>
<p>All&#8217;inizio della modalità cooperativa dovrai decidere se dare la possibilità al tuo compare di poterti <strong>picchiare</strong> e <strong>toglierti</strong> energia, io consiglio di non attivare questa opzione, poiché non c&#8217;è nulla di più frustrante che ricevere un calcione in mischia dal vostro alleato, anche se, devo ammettere, che spingere il tuo amico giù da un baratro da una soddisfazione non indifferente. Distruggerai un&#8217;amicizia, verissimo, ma è una cosa veramente divertente.</p>
<p>Come dicevo prima, i livelli sono davvero ben fatti, con una palette di colori veramente sparati come ad esempio il rosa shockin, verde acceso e blu elettrico avranno la predominanza e anche le animazioni dei personaggi saranno molto fantasiose, con mascelle che arriveranno a terra all&#8217;arrivo di un boss di fine livello, oppure le <strong>rane</strong> che si trasformano in campane durante alcune parti di gioco. Tutto ciò aumenta il <em>sense of humor</em>, di cui è intriso il gioco, il che riesce alla fin fine a non prendersi troppo sul serio, come è giusto che sia.</p>
<h2>Lo giochiamo ancora oggi?</h2>
<p>Detto ciò qualsiasi amante del genere piacchiaduro dovrebbe provare almeno una volta nella vita, <strong>Battletoads &amp; Double Dragon</strong> è divertente, fracassone e rende giustizia sia ad una saga che all&#8217;altra, nonostante qualche pecca qua e la, principalmente per la grande difficoltà che questo titolo offre. La domanda che mi pongo sempre quando gioco a questi titoli <strong>old school</strong> è: ma è ancora divertente al giorno d&#8217;oggi? E&#8217; invecchiato bene oppure sente il peso degli anni? La risposta è sì, <strong>Battletoads &amp; Double Dragon</strong>, sei invecchiato tremendamente bene ed è una goduria giocarlo ancora al giorno d&#8217;oggi, nonostante i <strong>30 anni</strong> che si porta sul groppone.</p>
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