Chi sta aspettando l’arrivo di Final Fantasy VII Rebirth su Nintendo Switch 2 potrebbe avere un motivo in più per scegliere la versione fisica.
Non si tratta solo di esplorare Gaia oltre Midgar, né dei miglioramenti tecnici o dei contenuti inclusi nel pacchetto. Dentro la confezione, fino a esaurimento scorte, c’è una sorpresa che unisce due mondi apparentemente lontani.
Una carta gratuita di Magic: The Gathering.
Un crossover che sa di collezionismo puro
La versione fisica per Switch 2 include una carta speciale dedicata a Zack Fair, con artwork alternativo firmato da Tetsuya Nomura.
Non è un semplice gadget promozionale. È una carta utilizzabile nel gioco di carte più famoso al mondo. E per i collezionisti, questo dettaglio pesa.
La disponibilità è limitata. Non tutte le copie la includeranno per sempre. È il classico bonus che, tra qualche anno, potrebbe diventare oggetto di ricerca sul mercato secondario.
Perché questa mossa è più furba di quanto sembri

Square Enix non è nuova a collaborazioni trasversali, ma qui l’operazione è interessante per due motivi:
Primo: rafforza il legame tra community videoludica e mondo TCG.
Secondo: incentiva l’acquisto della versione fisica in un’epoca dominata dal digitale.
Il messaggio è chiaro: comprare la cartuccia può offrirti qualcosa che il download non dà.
Non è la prima volta
Un’iniziativa simile era già stata vista con Final Fantasy VII Remake Intergrade su console portatile, dove veniva inclusa un’intera busta di espansione di Magic.
Questa volta la formula cambia: niente booster pack completo, ma una carta esclusiva, potenzialmente più mirata e più iconica.
Per alcuni vale più una carta speciale che un pacchetto casuale.
E il gioco?
Al di là del bonus, Rebirth resta uno dei capitoli più apprezzati della trilogia remake.
Mondo più ampio rispetto al primo episodio, maggiore libertà di esplorazione, minigiochi, combattimenti dinamici e un crescendo narrativo che porta verso momenti cruciali come la Città Dimenticata.
Su Switch 2, l’obiettivo è garantire fluidità e stabilità, mantenendo l’impatto visivo che aveva colpito su altre piattaforme.
Chi possiede la nuova console Nintendo potrà vivere l’intera esperienza senza rinunce sostanziali.
Il vero punto
Qui la questione non è solo tecnica o narrativa. È culturale.
Final Fantasy e Magic sono due universi con decenni di storia alle spalle. Metterli nello stesso box crea un ponte tra generazioni di fan.
E in un’industria dove i bonus preordine spesso si limitano a skin digitali o oggetti cosmetici, una carta fisica da collezione ha un peso diverso.
Vale la versione fisica?
Se ti interessa solo giocare, la risposta è semplice: puoi farlo anche in digitale.
Se ami collezionare, o giochi a Magic, o apprezzi le edizioni con valore aggiunto tangibile, questa è un’altra storia.
La carta Zack Fair potrebbe diventare uno di quei piccoli dettagli che tra qualche anno tutti ricorderanno come “quella inclusa nella prima tiratura”.
E a quel punto, non sarà più gratuita.
Comprerai la versione fisica per avere la carta Magic o punti al digitale? Scrivilo nei commenti e seguici su Instagram per restare aggiornato su tutte le novità dal mondo Final Fantasy.