Farpoint/VR, giocare con tutto il corpo

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Profondo, appagante, ma veramente difficile!

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Sviluppatore: SIEA/Impulse Gear

Data di uscita: 17 maggio 2017

Genere: Avventura / Sparatutto in prima persona

Editore: SIEE

Pegi:Farpoint/VR, giocare con tutto il corpo 1

Esperienza di realtà virtuale a 360°

Farpoint, un gioco in esclusiva per PlayStation VR, vi farà immergere in un nuovo mondo extraterrestre. Uno shooter in prima persona che vi lascerà incollati allo schermo.

Abbandonato in un mondo extra-terrestre inesplorato con solo il tuo equipaggiamento standard su cui contare, per ritrovare la strada di casa dovrai metterti alla ricerca dei superstiti di una stazione spaziale distrutta, The Pilgrim.

Per sopravvivere dovrai contare al 100% sui tuoi riflessi. Non puoi abbassare la guardia. I nemici sono molti e cercheranno in tutti i modi di abbatterti. Sentirai il nervosismo e la tensione salire e farai caso ad ogni piccolo rumore.

In questo gioco la tecnologia VR viene sfruttata al massimo dei livelli ed è forse il gioco che renderà la spesa del visore, di certo non poco costosa, quasi sicuramente sensata (contando anche “Resident Evil VII”). Oltre al visore bisognerà essere equipaggiati anche di un aim controller, dal design piuttosto anonimo, per rendere l’esperienza di gioco ancora più reale grazie ai sensori di movimento installati al suo interno ed i controlli intuitivi del Dualshock 4.

La grafica non è eccellente e le mappe non saranno molto sviluppate con bivi e possibilità di esplorazioni. L’interazione con la mappa sarà ridotta al minimo. Il gioco sarà più incentrato nel tratto dello sparatutto.

I tuoi movimenti saranno esattamente quelli del tuo personaggio che avrà anche caratteristiche corporee simili a quelle reali del giocatore. Il motion sickness è quasi impercettibile, a differenza di molti altri giochi creati per VR. Il motivo? Semplice ma geniale. Grazie all’aim controller, che ha una forma simile ad un fucile, bisognerà accompagnare i movimenti del personaggio con quelli del proprio corpo rendendo il movimento di gioco estremamente reale. In questo modo si potranno aggirare i problemi di equilibrio che a volte creano una sensazione di malessere, in special modo nei giochi in prima persona.

E’ possibile giocarlo in single player, multi player o in coop.

Unica pecca: il prezzo

Purtroppo non è una spesa da poco, tra il gioco, il visore ed il controller gli oggetti necessari sono molti. Di certo gli sviluppatori hanno fatto di tutto per rendere l’esperienza assolutamente da provare.

 

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