Eximius Seize the Frontline

Eximius Seize the Frontline: recensione di un FPS strategico 5 VS 5

Eximius Seize the Frontline ci ha fatto davvero rage-quittare, analizziamo quindi pro e contro di questo sparatutto a squadre strategico.

Eximius Seize the Frontline è uno sparatutto strategico a squadre, giocabile sia offline che online.

Questo gioco ci ha incuriositi fin dalla prima visione delle immagini di gameplay presenti su Steam, per via dell’impressione di essere, effettivamente, una perfetta fusione tra un normale sparatutto e un gioco strategico. Quindi, non dovremo soltanto crivellare di colpi i nostri nemici assieme ai  nostri compagni di squadra, dovremo anche scegliere uno dei due team disponibili, l’equipaggiamento, le abilità e dovremo dare direttive ai nostri bot. Non perdiamo altro tempo con le introduzioni e andiamo a vedere com’è fatto Eximius Seize the Frontline.

Eximius Seize the Frontline

Eximius Seize the Frontline: Gameplay

Il gameplay di questo gioco è piuttosto complesso. L’online, inoltre, va assolutamente ottimizzato perchè provare una partita con altri giocatori si rivela, il più delle volte, quasi impossibile. I motivi di ciò sono due: assenza di giocatori sufficienti a formare un match 5 VS 5 oppure difficoltà tecniche insormontabili.

Eximius Seize the Frontline
Questa schermata appare dopo un bel po’ di tempo di caricamento, durante il quale si spera in un match online che non arriverà mai.

D’altro canto, anche la modalità offline avrà i suoi problemi, pur restando divertente e molto completa. Potremo avere il ruolo di soldato semplice o comandante e i nostri compiti si complicheranno a seconda di questa scelta. Sarà comunque disponibile un tutorial che ci accompagnerà nelle nostre varie mansioni, dal diverso feeling delle varie categorie di armi fino alla direzione delle reclute.

Difficoltà estrema

Questo aspetto è stato da noi spesso considerato una caratteristica positiva nei giochi, qualcosa che invogli a sfidare i propri limiti e migliorare le proprie capacità. Tuttavia, la difficoltà che si incontra giocando Eximius Seize the Frontline offline è spesso artificiale. Tutto inizia dalla scelta del team. Potremo utilizzare le GSF, Global Security Forces oppure la AXR, Axeron Corporation. Ebbene, quest’ultima è decisamente avvantaggiata rispetto alla prima, anche a detta di molti giocatori. Abbiamo voluto scegliere GSF proprio per sperimentare questo parere e non troviamo un modo non vergognoso di dire che non abbiamo vinto neppure un match.

Oltre a questo squilibrio, una cosa davvero fastidiosa di Eximius Seize the Frontline è l’assenza di un vero e proprio feedback dei colpi ricevuti. Certo, sarà presente il classico cerchietto rosso ma spesso e volentieri non sentiremo neppure il suono degli spari. Non avremo alcun modo di capire da dove provengono i colpi, spesso sparati da distanze assurde anche con armi non esattamente di precisione.

Eximius Seize the Frontline

Modalità online

Siamo riusciti a giocare ben poco la parte online di Eximius Seize the Frontline, a causa dei problemi sopra citati. In ogni caso, questa parte è decisamente più divertente perchè si può scegliere se essere soldato (le meccaniche in questo caso diverranno più simili a uno sparatutto classico) o comandante (quindi avremo una buona dose di componenti strategiche).

Infatti, nella versione offline, sembra che sia possibile solo giocare come comandante. Resta lo scarso feedback dei colpi ricevuti e lo squilibrio tra l’equipaggiamento e le abilità dei due team ma, almeno, sarà più semplice comunicare con i compagni, laddove offline non potremo in alcun modo impartire ordini ai combattenti.

In entrambi i casi, potrete prediligere l’aspetto strategico, usando le truppe ausiliarie di ingegneri e healer, oppure l’aspetto più puramente shooter. Si vince distruggendo il quartier generale nemico oppure arrivando alla fine del tempo con più punti, conquistabili uccidendo e occupando le roccaforti nemiche.

Eximius Seize the Frontline

Grafica e comparto sonoro

La grafica di Eximius Seize the Frontline è piuttosto accettabile per essere un indie e sarà sempre in grado di farci ben calare nel contesto della guerra urbana.

Il comparto sonoro è, generalmente, ben realizzato, fatta eccezione per i suoni inesistenti dei proiettili nemici che ci pioveranno addosso senza pietà.

Giudizio

Eximius Seize the Frontline è un buon prodotto ma, come ogni indie appena sfornato, va migliorato. Gli equilibri tra le due squadre vanno rivisti, come pure il feedback dei colpi e la parte online, che rischia di sprecare quello che altrimenti è un ottimo potenziale. Il gioco è acquistabile su Steam al costo di 24,99 €.

Eximius Seize the Frontline

Scheda confidenziale su Eximius: Seize the Frontline

Il contesto degli scontri è post-apocalittico. Un breve filmato introduttivo ci farà capire che, in seguito a una pandemia, la società occidentale è crollata e ora due fazioni si scontrano perennemente.

Cosa mi piace

Cosa non mi piace

Ci sono 17 trofei da conquistare, la maggior parte dei quali ottenibili vincendo diversi tipi di match, totalizzando una certa quantità di punti e via dicendo. Non saranno così semplici da portare a termine.

Grafica

70

Impatto

70

Longevità

65

Sonoro

60

Eximius Seize the Frontline necessita di un buon lavoro di rifinitura ma ha un ottimo potenziale. Perchè non dargli una chance? Ovviamente, questo vale per chi sia appassionato o interessato al genere.

VOTO COMPLESSIVO

7

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