Endzone the world apart recensione

Endzone A World Apart: un nuovo inizio

Quando tutto sembra perduto la fiamma della speranza si riaccende, riuscirai a mantenerla viva?

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Endzone A World Apart è un titolo gestionale con elementi di sopravvivenza sviluppato da Gentlymad Studios e pubblicato da Assemble Entertainment. Dopo aver attraversato la fase di Early Access, iniziata nell’aprile 2020, Endzone A World Apart è stato pubblicato il 18 marzo 2021, un mese prima rispetto alle previsioni iniziali degli sviluppatori. Il titolo è disponibile su Steam e GOG. Dopo aver giocato il titolo in anteprima, durante la fase di accesso anticipato, abbiamo avuto modo di provare Endzone A World Apart nella sua versione definitiva.

Ritorno alla superficie

Dopo 150 anni di reclusione, l’umanità prova a riemergere dagli Endzone, dei bunker all’interno dei quali ha trovato rifugio in seguito a un disastro nucleare. Il nostro compito è quello di provvedere alla sopravvivenza di un piccolo gruppo di reduci.

Spinti dalla speranza di riemergere e riuscire a prosperare in superficie, i nostri sopravvissuti si ritroveranno in un ambiente ostile. Le loro vite saranno messe a repentaglio dalle piogge radioattive, dalle siccità e dalle tempeste di sabbia, dovranno far fronte a malattie e provvedere ai bisogni essenziali.

Endzone a world apart accampamento

Il primo passo per i nostri coloni sarà procurarsi acqua e cibo sfruttando ciò che l’ambiente circostante ha da offrire: i boschi ci forniranno legna e cibo, potremo coltivare i campi, andare a caccia e sfruttare i laghi per la pesca. Le nostri fonti d’acqua saranno pozzi e sistemi di raccolta delle acque piovane, ma il pericolo è sempre in agguato e dovremo tenere le nostre riserve d’acqua e i nostri raccolti al riparo dalle radiazioni.

Le carestie e le malattie che la nostra popolazione dovrà affrontare saranno, infatti, causate perlopiù dagli effetti delle radiazioni poiché in assenza di strumenti adeguati per la decontaminazione, il cibo contaminato farà ammalare la popolazione.

Dopo aver identificato quelle che saranno le nostre fonti di acqua e cibo, potremo iniziare a dare un tetto ai nostri coloni e un lavoro. L’intera comunità dovrà impegnarsi per garantire la sopravvivenza comune e tutti, perfino i più piccoli, dovranno fare la loro parte. I bambini attraverso la scuola verranno istruiti affinché da grandi la loro produttività sia più elevata e da adulti svolgeranno delle professioni in base alle necessità dell’accampamento.

Endzone a world apart scuola
Bambini che frequentano la scuola dell’accampamento

Per far sì che il nostro accampamento riesca a prosperare dovremo riuscire a costruire edifici di raccolta e trasformazione dei materiali: come riciclatori per smistare i rottami, officine per creare strumenti, fabbriche per la produzione di indumenti protettivi e ospedali per la cura e la produzione delle medicine. Questi sono solo alcuni degli edifici che potremo costruire nel nostro accampamento e man mano che la nostra cittadella crescerà la varietà di edifici aumenterà. Oltre a sopravvivere i nostri coloni avranno anche bisogno di rilassarsi e socializzare e potranno farlo grazie ai pub e ai punti di ritrovo che costruiremo.

Endzone a world apart punto di ritrovo

Per garantire il benessere dei nostri cittadini dovremo anche assicurarci che l’ambiente in cui vivono sia gradevole. Per farlo dovremo fare attenzione al posizionamento di alcuni edifici evitando ad esempio di costruire le fabbriche accanto alle abitazioni e potremo anche decorare l’ambiente circostante con siepi e totem.

L’apocalisse non ha distrutto solo gran parte dell’umanità, ma mandato in fumo anche secoli di innovazioni tecnologiche e conoscenze, i nostri coloni ripartono quindi da zero e saranno costretti ad acquisire nuovamente tali tecnologie.

Endzone a world apart stazione di ricerca

Infatti, ricercare nuovi tecnologie in Endzone A World Apart richiederà la costruzione di una stazione di ricerca, in cui i cittadini lavoreranno come ricercatori per scoprire nuove tecnologie utili alla sopravvivenza dell’accampamento. Ogni tecnologia che sceglieremo di ricercare dall’albero delle ricerche avrà un costo in punti ricerca. Inoltre per il loro sviluppo, le tecnologie richiederanno anche materiali, tempo e utensili di ricerca che possono essere reperiti durante le spedizioni.

Il mondo al di là del nostro accampamento

Non appena avremo costruito la stazione per le spedizioni potremo inviare i nostri cittadini ad esplorare le rovine presenti sulla mappa. I cittadini che lavoreranno presso la stazione prepareranno le razioni per le spedizioni e andranno alla ricerca di siti da esplorare su cui raccoglieranno delle informazioni utili agli esploratori.

Endzone a world apart esplorazione

Ogni spedizione avrà dei requisiti specifici e quindi sarà necessario selezionare i cittadini con cura affinché l’esito della spedizione sia positivo, sarà inoltre essenziale portare con noi l’equipaggiamento, come razioni, abbigliamento protettivo e strumenti. Una volta arrivati sul sito della spedizione sarà nostro compito guidare gli esploratori all’interno degli edifici e scegliere quali aree esplorare. Una volta esplorata tutta la zona potremo ritornare indietro con il nostro bottino e utensili di ricerca, a patto di avere abbastanza spazio.

Non saremo solo noi a poterci spostare dall’accampamento, ma riceveremo anche visite dall’esterno (alcune meno gradite di altre). I nostri primi incontri saranno con i mercanti che verranno a farci visita a bordo di mongolfiere portando con loro mercanzia da barattare. Meno gradite saranno invece le visite dei predoni.

Infatti, più l’accampamento si ingrandisce più comincerà a far gola ai predoni che cercheranno di fare incursioni per ottenere un corposo bottino. Una delle prime soluzioni per combattere i predoni sarà costruire la fabbrica di munizioni che produrrà munizioni letali e non letali, le munizioni non letali potranno essere usate per fiaccare il morale dei predoni e costringerli a scappare.

Endzone a world apart raider

La produzione delle munizioni richiederà zolfo che dovremo raccogliere attraverso le miniere. Inoltre costruendo le torri di avvistamento i cittadini potranno sparare agli assalitori. Un secondo tipo di difesa sarà dato dalle sirene, delle torri che alimentate ad energia elettrica, emettono un forte suono che riduce il morale degli assalitori. A difesa del nostro accampamento sarà, inoltre, possibile costruire le barricate che rallenteranno i predoni permettendo alle torrette di avere più tempo per colpire gli assaltatori. In alcuni casi gli assaltatori potranno chiedere un tributo invece di attaccare, ma se ci rifiutassimo o non avessimo abbastanza risorse da offrire dovremmo subire i loro attacchi.

Endzone A World Apart: un titolo oltre ogni aspettativa

Come avevamo già accennato nella nostra anteprima, Endzone è un titolo molto curato dal punto di vista grafico e sonoro. Ogni edificio ha suoni e animazioni caratteristiche, ogni cittadino è diverso dall’altro sia nei vestiti che nell’aspetto e per ognuno è possibile consultare una scheda informativa. All’interno della scheda sono inserite informazioni come il nome, l’età del cittadino, il suo stato di salute, l’albero genealogico, il morale e le sue abilità. Per una panoramica globale sul numero dei nostri cittadini, il loro stato di salute psicofisico ma anche le risorse disponibili possiamo fare riferimento alla pratica interfaccia.

Endzone a world apart scheda personaggio

In Endzone A World Apart potremo avere informazioni su quasi tutti gli elementi presenti nel gioco, infatti, proseguendo nel gioco saremo in grado di costruire anche la stazione meteorologica che ci permetterà di conoscere in anticipo quando ci saranno precipitazioni e quale sarà il loro livello di radioattività.

Riuscire a prevedere periodi di siccità o l’arrivo di piogge radioattive, tenere sotto controllo le provviste e limitare in alcuni casi il tasso di crescita della popolazione saranno solo alcune delle sfide che ci troveremo ad affrontare nel tentativo di far prosperare il nostro accampamento. Malgrado queste premesse riuscire ad acquisire familiarità con le meccaniche del gioco non sarà difficile e il livello di sfida pur crescendo non diventerà mai frustrante, merito anche dei tutorial approfonditi che ci vengono messi a disposizione preparandoci già dall’inizio ad affrontare situazioni difficili che si presenteranno nelle fasi più avanzate di gioco.

Siamo felici di aver provato la versione definitiva di Endzone A World Apart, un titolo che già durante l’early access dimostrava di essere molto maturo e ci aveva pienamente soddisfatto. L’aggiunta di nuove feature l’ha arricchito ulteriormente confermando le nostre aspettative su questo splendido titolo in grado di tenerci incollati allo schermo per ore.

Siamo rimasti profondamente colpiti da Endzone A World Apart, il titolo permette una profonda gestione del nostro accampamento sotto più punti di vista con una rigiocabilità assicurata dalla presenza di diversi scenari da giocare e dalla personalizzazione delle partite.

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Scheda confidenziale su Endzone: A World Apart

In Endzone A World Apart guideremo un gruppo di sopravvissuti per farli riemergere dai bunker antiatomici, gli Endzone, affinché ritornino a colonizzare la superfice.

Cosa mi piace

  • Gestione della popolazione
  • Varietà di edifici produttivi
  • Un albero delle tecnologie completo
  • L'aleatorietà delle partite
  • La possibilità di personalizzare gli eventi nel prepartita

Cosa non mi piace

  • L'assenza di una traduzione in italiano

85

Grafica

95

Impatto

90

Longevità

85

Sonoro

Sono presenti 67 trofei alcuni si sbloccheranno raggiungendo particolari obiettivi come completando un certo numero di scambi con i mercanti, altri completando gli scenari.

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