E3 2019: certezze e speranze

Cerchiamo di fare il punto, districandoci tra rumor e annunci ufficiali per capire cosa aspettarci dai tanti appuntamenti della prossima E3

E3
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Mancano ormai circa due settimane all’inizio dell’Electronic Entertainment Expo, l’E3 2019, la fiera mondiale del videogioco. Rappresenta sicuramente uno degli eventi più attesi dell’anno per il mondo videoludico, ormai appuntamento fisso della seconda settimana di giugno fin dal 1995.

L’atmosfera è già calda, tutti ci chiediamo quali saranno le novità e le conferme più interessanti. Per cosa svuoteremo il nostro portafogli digitale da qui a qualche mese?

È quindi doveroso fare il punto della situazione e cercare di indovinare cosa ci aspetta! Cominciamo con il calendario degli eventi, orari italiani:

  • Electronic Arts – 8 e 9 giugno
  • Devolver Digital – 9 giugno, 04.00
  • Microsoft – 9 giugno, 22.00
  • Bethesda – 10 giugno, 02.30
  • PC Gaming Show – 10 giugno, 19.00
  • Ubisoft – 10 giugno, 22.00
  • Sony – 11 giugno, 02.00 (RUMOR)
  • Square Enix – 11 giugno, 03.00
  • Nintendo – 11 giugno, 18.00
  • AMD – 12 giugno, 00.00

Andiamo incontro a più di tre giorni davvero densi di eventi e, speriamo, di annunci.

Electronic Arts

Electronic Arts aveva già annunciato che non avrebbe tenuto una conferenza, ma una serie di dirette. Al momento non conosciamo l’elenco delle live complete; sappiamo solo che si terranno tutte tra l’8 e il 9 giugno e saranno accompagnate da live streaming tenuti da diversi content creator. Dalla sua, EA arriva da un periodo travagliato: dopo l’inaspettato successo di Apex Legends, il lancio decisamente negativo di Anthem ha fatto traballare la solidità della compagnia. Probabilmente proprio dagli sviluppatori di questi due titoli ci si può aspettare tanto. Respawn Entertainment mostrerà sicuramente le novità relative al suo Battle Royale, ma molto probabilmente parlerà anche di Star Wars: Jedi Fallen Order. Questo attesissimo tie-in è forse il titolo più importante della lineup di EA di quest’anno. Bioware ha il duro compito di sistemare Anthem, convincendo il pubblico a ripopolare il suo sparatutto on-line e chissà se decideranno di rimandare, per adesso, Dragon Age 4. Il nuovo gioco di ruolo è stato annunciato agli scorsi Game Awards, con un breve teaser e si trova probabilmente a uno stadio molto arretrato dello sviluppo; per questo la software house potrebbe decidere di riconquistare il pubblico prima di mostrarci di più. O almeno di provarci.

Dragon Age 4
Un frame dal teaser di Dragon Age 4

È sicuro invece che vedremo i titoli sportivi di punta di EA, Fifa 2020 su tutti. Così come è altamente probabile che scopriremo qualcosa del nuovo vociferato Need For Speed, sperando riesca a riportare la saga al successo. Si è parlato anche di un nuovo Plants vs. Zombies, chissà se davvero esiste e se troverà spazio a questa E3. Infine resta da capire se sapremo qualcosa riguardo il nuovo Battlefield, che secondo alcuni rumor potrebbe essere Bad Company 3.

Devolver Digital

Per quanto riguarda Devolver Digital, non sappiamo praticamente nulla di cosa potrebbe venire mostrato. E’ certo è che la compagnia ha conquistato la fiducia del pubblico dei giochi indie e si è costruita una certa fama per tenere conferenze particolarmente irriverenti. Per quanto scomodo sia l’orario, siamo molto curiosi di scoprire cosa annuncerà la casa editrice di Hotline Miami. E in che modo sceglierà di farlo, soprattutto…

Microsoft

Lo scorso anno Microsoft ha decisamente stupito tutti: dopo alcuni anni di conferenze non del tutto riuscite, la casa di Redmond ci ha lasciati senza fiato con una sequela di annunci dal ritmo frenetico con l’inaspettato trailer di Cyberpunk 2077 come picco massimo tra gli annunci dell’evento. Vengono ancora i brividi ripensando a quella ‘world premiere‘ a sorpresa, a fine conferenza, con quel finto hacking degli schermi. È per questo genere di cose che l’E3 è ancora un evento unico.

Sembra lecito aspettarsi che Phil Spencer voglia fare il bis. Quelli che quasi certamente troveranno spazio sono Halo Infinite, che l’anno scorso si è mostrato soltanto in un trailer, e Gears of War 5, di cui abbiamo visto anche sequenze di gameplay. Quest’ultimo sembra davvero prossimo a uscire, quindi potremmo scoprirne la data di lancio, magari per questo autunno.

Un altro titolo che ci aspettiamo di vedere è Ori and the Will of the Wisps, seguito del meraviglioso metroidvania indie sviluppato da Moon Studio, che dovrebbe uscire quest’anno. Un altro titolo che ci auguriamo di rivedere è The Outer Worlds, in uscita nel 2019. Alla scorsa E3 Microsoft ha annunciato di aver acquistato Obsidian Entertainment come team interno, sembra quindi lecito aspettarsi che la software house salga sul palco a mostrare il suo nuovo progetto, anche se quest’ultimo rimane un titolo multipiattaforma. Gli sviluppatori di Fallout: New Vegas e Pillars of Eternity sono stati davvero un bell’acquisto ed è poco probabile che Microsoft li lasci in panchina. Infine rimangono i dubbi: il nuovo Forza Motorsport e i nuovi Fable e Age of Empires sembrano più una speranza. Possiamo aspettarci che Microsoft voglia riservare dello spazio anche alla sua console next-gen, dato che Sony ha già svelato alcuni dettagli hardware della sua PlayStation 5. Di recente un leak ha svelato quella che potrebbe essere la scaletta di questa conferenza, chissà se si rivelerà veritiero.

Bethesda

la conferenza Bethesda, come al solito, si tiene a un’orario abbastanza scomodo per noi Europei. Se due anni fa era stato uno degli eventi più interessanti, con il “parco a tema“, l’anno scorso ha offerto uno show decisamente sottotono. Per questa edizione è stato già annunciato che non vedremo nessuno dei due titoli più attesi: The Elder Scrolls VI e Starfield.

Quello che invece è praticamente certo è DOOM Eternal, titolo su cui si concentrerà maggiormente l’evento della compagnia statunitense. Probabilmente scopriremo anche qualche novità per quanto riguarda Fallout 76, altro titolo che come Anthem deve riscattarsi, e The Elder Scrolls Online. Potrebbe trovare spazio sul palco anche la saga di Blazkowicz: è in arrivo Wolfenstein: Youngblood, titolo co-op ambientato negli anni ’80 della timeline alternativa raccontata dalla saga.

Il gioco in cui impersoneremo le figlie di B. J. potrebbe in realtà non essere l’unico annuncio, dato che a proposito di Wolfenstein si vocifera che sia in sviluppo anche un titolo per realtà virtuale.

Infine va citata anche Arkane Studios: della software house di Dishonored e Prey non si hanno notizie da un po’ ed è probabile stiano lavorando a qualcosa. Speriamo nell’annuncio di Prey 2: anche se il primo capitolo non ha riscosso il successo di pubblico che la compagnia si aspettava, il titolo rimane una perla del genere immersive sim e un seguito farebbe felici molti.

PC Gaming Show

Il PC Gaming Show è sempre uno degli appuntamenti meno attesi dal pubblico, anche se negli ultimi anni ha accresciuto i suoi numeri. Non si sa molto dei titoli che verranno mostrati, a parte il probabile Satisfactory, gioco in prima persona open world con elementi survival, attualmente in early access.

È stato annunciato che questo evento sarà finanziato da Epic Games; non sappiamo in cosa si tradurrà questa sponsorizzazione, nella pratica. Riportiamo anche una lista delle software house che saranno sicuramente presenti all’evento:

  • Annapurna Interactive,
  • Chucklefish,
  • Digital Extremes,
  • Digital Uppercut,
  • E-WIN, Fatshark,
  • Fellow Traveller,
  • Frontier Developments,
  • Funcom, Modus Games,
  • Paradox Interactive,
  • Perfect World Entertainment,
  • Raw Fury, Rebellion,
  • Re-Logic,
  • Tripwire Interactive.

Ubisoft

Il livello delle ultime conferenze Ubisoft è stato abbastanza alto. Come dimenticare quando Miyamoto, papà di Mario e Zelda, salì sul palco per l’annuncio della collaborazione per Mario+Rabbids, due anni fa? La commozione del game director italiano, Davide Soliani, ha mostrato al grande pubblico il lato umano dell’industria.

Chissà se la casa francese riuscirà a stupirci quest’anno. I titoli che quasi sicuramente vedremo all’evento sono The Division 2 e Rainbow Six: Siege, giochi multiplayer di punta di Ubisoft, costantemente supportati. Analogamente anche For Honor potrebbe ricevere degli aggiornamenti. E’ Altrettanto probabile che scopriremo delle novità per quanto riguarda il nuovo Ghost Recon: Breakpoint, recentemente annunciato e di prossima uscita.

Ghost Recon Breakpoint Gameplay
Scene di gameplay dal nuovo Ghost Recon: Breakpoint

Appuntamento fisso ormai è quello con il reveal del nuovo Just Dance e difficilmente quest’anno farà eccezione. Andando poi sul campo dei rumors, è gettonatissimo l’annuncio del nuovo Watch Dogs 3, ambientato a Londra e ampiamente anticipato. Meno probabile, ma fortemente atteso, è il nuovo Splinter Cell. Sam Fisher manca dalle scene dal 2013 e non è mai approdato su questa generazione di console. Chissà poi che non ci sia spazio per il nuovo Assassin’s Creed, anche se in uscita nel 2020.

Magari vedremo di più del chiacchierato Beyond Good and Evil 2, così come di Skull & Bones, recentemente rinviato. Infine potrebbero trovare spazio dei reveal a sorpresa di alcuni seguiti, come ad esempio un nuovo Far Cry o un secondo capitolo di Mario+Rabbids.

Sony

Per quanto riguarda Sony, al momento non c’è niente di confermato. Anzi, la compagnia aveva annunciato che avrebbe disertato l’E3 di quest’anno, ma abbiamo motivo di credere che potrebbe tornare sui suoi passi, come abbiamo provato a spiegare qui. Se alla fine Sony ci dovesse essere, è lecito aspettarsi delle novità sui giochi in uscita: The Last of Us 2, Death Stranding e Ghost of Tsushima. Anche Control potrebbe trovare spazio nella conferenza, come l’anno scorso. Possiamo aspettarci anche qualche sorpresa, ad esempio il tanto atteso Bloodborne 2 o magari un remake importante, come Dino Crisis o Resident Evil 3. Probabile anche la presenza di Crash Team Racing: Nitro Fueled, in uscita a giugno, e Medievil Remake.

Square Enix

L’evento di Square Enix l’anno scorso era stato una piacevole sorpresa. Speriamo si ripeta, anche se per noi si terrà in un orario decisamente scomodo. Al centro della conferenza ci aspettiamo esserci Final Fantasy 7 Remake, che si è mostrato meno di un mese fa nell’ultimo State of Play di Sony. Possibile che si parli di novità riguardo Final Fantasy XV, ancora supportato dalla casa giapponese, così come dei DLC del terzo capitolo di Kingdom Hearts.

Inoltre all’E3 dell’anno scorso era stato annunciato Babylon’s Fall, nuova proprietà intellettuale sviluppata da Platinum Games, di cui attualmente conosciamo il nome e poco altro. Magari sarà questa l’occasione per sapere di più riguardo questo nuovo progetto.

Nintendo

L’ultimo grande appuntamento dell’expo losangelina è il direct di Nintendo, da cui quest’anno ci si aspetta molto. Nel 2018 la casa di Kyoto deluse con un lungo video, fin troppo dettagliato, totalmente incentrato su Super Smash Bros Ultimate. Quest’anno speriamo di assistere a uno spettacolo più vario, anche perché abbiamo già spolpato tutte le novità del venturo Super Mario Maker 2 nell’ultimo Direct.

Ci auguriamo trovino spazio altri giochi, su tutti Bayonetta 3, sparito dai radar dopo l’annuncio nel 2017; così come vorremmo sapere di più riguardo il nuovo Animal Crossing, Luigi’s Mansion 3 e il remake di The Legend of Zelda: Link’s Awakening.

Quelli che sembrano quasi certi sono Daemon X Machina e Astral Chain, sviluppati rispettivamente da Marvelous e Platinum Games, entrambi in uscita quest’anno. Altro titolo di cui è molto probabile sapremo di più è Marvel Ultimate Alliance 3: The Black Order, esclusiva Switch di Team Ninja.

Attesissimi anche i due nuovi giochi dei Pokémon, Spada e Scudo, che potrebbero essere giocabili all’evento. Chissà che non trovi spazio anche Hollow Knight: Silksong, il seguito del bellissimo indie metroidvania a tinte souls-like. Il titolo è sviluppato dal piccolo e apprezzatissimo Team Cherry, software house australiana con cui Nintendo sembra avere un rapporto privilegiato.

AMD

Chiude la fiera AMD, che probabilmente si occuperà di hardware, mostrando le nuove architetture NAVI per le proprie GPU.

Menzioni d’onore

Alcuni dei titoli più attesi non hanno una conferenza specifica e bisognerà capire a quale grande casa editrice si appoggeranno. Su tutti svetta Cyberpunk 2077, forse il più desiderato. Il gioco di CD Projekt RED l’anno scorso ha consacrato la conferenza Microsoft e chissà che la scelta non ricada nuovamente sulla casa di Redmond.

Discorso simile per Dying Light 2, che l’anno scorso aveva sorpreso in positivo il pubblico e potrebbe essere giocabile a questa E3. Da capire anche cosa sceglierà di fare Gearbox con il suo Borderlands 3, già provato dalla stampa e in uscita a settembre. Anche Capcom, infine, potrebbe avere delle novità da mostrare. Da non dimenticare From Software, che potrebbe confermare i rumor sul gioco in collaborazione con George R. R. Martin.

L’E3 2019 è ormai dietro l’angolo e l’hype si fa sentire. Restate sulle pagine di iCrewPlay per scoprire insieme a noi cosa ci riserva il futuro del mondo dei videogiochi!

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