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Destiny 2 e Bungie bannano noto Youtuber per cheating… più volte!

Incipit: nel 2019, Destiny 2, con sede il client Battle.net, fa il suo salto di “”””qualità”””” passando anche su Steam. La conseguenza immediata è stato che qualche furbetto (ed intendo il 50%…

Avatar di matteo girelliDiMatteo Girelli 2 min di lettura PC
Destiny 2

Incipit: nel 2019, Destiny 2, con sede il client Battle.net, fa il suo salto di “”””qualità”””” passando anche su Steam. La conseguenza immediata è stato che qualche furbetto (ed intendo il 50% dei giocatori in più!) ha ben deciso di affidarsi a numerosi trucchi e cheat-engine, capaci di modificare parametri di gioco e statistiche per barare negli scontri PvP.

Infatti, nei primi mesi del 2020, Bungie e la stessa Riot Games hanno fatto squadra per affrontare i siti di cheating come Perfect Aim e GatorCheats, ma la ciliegina sulla torta arriva solo quando lo Youtuber e content creator BakenGangsta si vede il suo account bannato dal gioco.

Sicuramente molti hanno visto di persona non proprio raccomandabili presentarsi nelle prove di Osiride con punteggi ridicoli e numerosi trucchi come Wall-hack o Aimbot, capaci di trasformare anche il più neofita del gioco in una macchina da guerra sterminatrice. Purtroppo la situazione del gioco è ancora piena zeppa di persone che vedono il cheating come una cosa normale, ma per BakenGangsta è stata una vera e propria condanna a morte in nome della giustizia!

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Destiny 2 banna non una, ma due volte uno dei suoi giocatori più forti

Non importa quanti follower tu abbia, quanto tu sia famoso o quanto tu voglia pagare gli avvocati per fare causa, se usi cheat o trucchi, aspettati l’intervento divino del BANHAMMER! BakenGangsta lo ha scoperto a sue spese e la situazione è perfino degenerata in maniera non poco ridicola.

La risposta del team di Destiny 2 e Bungie non si è fatta attendere e…  scommettiamo lo youtuber non avrebbe voluto essere scoperto così in flagrante:

Non contento della risposta, BakenGangsta ha continuato la sua crociata, finendo sempre più nella fossa che lui stesso si è scavato, risultato doppiamente coinvolto e colpevole. Inutile dire che il martello divino della provvidenza ha fatto il suo corso, ma la situazione riguardo al cheating di Destiny 2 si può definire ancora ben più che aperta!

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