Culdcept Begins di Neos Corporation, sviluppato sotto la supervisione di Omiya Soft, arriva il 16 luglio 2026 su Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch. È il primo nuovo capitolo della serie dopo dieci anni: l’ultimo era stato Culdcept Revolt su Nintendo 3DS nel 2016. La versione PC per Steam arriverà in un secondo momento nel corso del 2026. Se non avete mai sentito parlare di Culdcept, non siete soli: la serie è rimasta a lungo un classico nascosto, apprezzato da chi l’ha scoperto ma mai uscito davvero dall’ombra. Culdcept Begins è pensato esplicitamente come punto di ingresso, come suggerisce il suo nome. Questa guida spiega come funziona.

Cos’è Culdcept: un gioco da tavolo con le carte
La premessa di Culdcept è semplice: è un gioco da tavolo in cui si usano le carte. Il tabellone è un percorso circolare di caselle, i giocatori si muovono tirando i dadi e l’obiettivo è accumulare una quantità di magia sufficiente a vincere. La magia si ottiene principalmente conquistando territori: ogni casella del tabellone può essere occupata piazzando una carta creatura su di essa. Quando un avversario passa su una casella già occupata, deve pagare un pedaggio al proprietario. Più carte si piazzano, più risorse fluiscono. La strategia emerge dall’interazione tra il movimento casuale (i dadi) e le decisioni deliberate (quali carte giocare, quando attaccare, come costruire il proprio mazzo). Come avevamo già spiegato nella nostra introduzione ai giochi di strategia, i migliori titoli del genere bilanciano sempre una componente di imprevedibilità con profondità tattica: Culdcept fa esattamente questo, e lo fa da quasi trent’anni.
Le tre tipi di carte: Creatura, Oggetto e Magia
Culdcept Begins include oltre 400 carte con nuove illustrazioni, divise in tre categorie principali. Le Carte Creatura servono a occupare i territori del tabellone e a difenderli dagli attacchi avversari. Ogni creatura appartiene a uno dei cinque elementi, ha statistiche di attacco e difesa diverse e spesso una capacità speciale che si attiva in combattimento o durante il movimento. Le Carte Oggetto potenziamo le creature in combattimento in modi specifici: non si limitano ad aumentare attacco e difesa, ma introducono effetti speciali che possono ribaltare uno scontro apparentemente già deciso. Le Carte Magia agiscono sul flusso generale del gioco: possono rallentare un avversario, modificare i valori dei territori, attivare effetti ambientali o prepararti per una sequenza di mosse successiva. Sono le carte più versatili e quelle che richiedono più pianificazione per sfruttare appieno.
Il mazzo: 40 carte costruite attorno a una strategia
Prima di ogni partita, ciascun giocatore costruisce il proprio Libro, il mazzo da esattamente 40 carte con cui affronterà la sessione. La costruzione del mazzo è il cuore strategico del gioco: ogni combinazione di creature, oggetti e magie definisce uno stile di gioco diverso. Un mazzo aggressivo punta a conquistare territori rapidamente e ad attaccare quelli avversari. Un mazzo difensivo si concentra su creature resistenti e oggetti che amplificano il pedaggio da pagare ai passanti. Un mazzo più tecnico gioca sulle carte magia per manipolare il tabellone in proprio favore. Culdcept Begins è pensato per i nuovi giocatori, ma la profondità del deckbuilding è genuina: combinare creature dello stesso elemento dà bonus aggiuntivi, le sinergie tra carte diverse si scoprono giocando e alcuni mazzi semplici da costruire diventano molto più potenti di quanto sembrino.

Le modalità: storia, sfide contro l’IA e online
Culdcept Begins include una modalità Storia per giocatore singolo, ambientata sul continente di Bavrashka dove il protagonista Kamur frequenta la Reale Accademia dei Cept. Le modalità di gioco coprono il singolo giocatore, le sfide contro l’intelligenza artificiale in Versus Mode e il gioco online contro altri giocatori. Supporta da 1 a 4 giocatori. La localizzazione è disponibile in giapponese, inglese, coreano, cinese tradizionale e cinese semplificato.
Le novità della versione Switch 2: GameShare e mouse
La Nintendo Switch 2 Edition aggiunge due funzionalità esclusive rispetto alla versione Switch originale. Il GameShare permette di giocare in cooperative o competitive fino a quattro giocatori includendo anche utenti Nintendo Switch e Switch 2 che non possiedono il gioco: basta avere una copia tra i quattro partecipanti. È la funzionalità più interessante per chi vuole introdurre il gioco ad amici senza che ognuno debba acquistarlo. Il supporto al mouse Joy-Con 2 aggiunge un metodo di controllo più intuitivo per la selezione delle carte e la navigazione del tabellone, particolarmente comodo per chi viene da giochi di carte su PC. La versione Switch 2 offre anche risoluzione e framerate superiori rispetto alla versione Switch originale. Culdcept Begins è disponibile in versione digitale e fisica. La scheda di gioco è compatibile con entrambe le console, Switch e Switch 2. Per tutti i dettagli e i preordini, il riferimento è la pagina Nintendo eShop ufficiale.