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Company of Heroes: la recensione

Dopo ben 14 anni Relic Entertainment ci ripropone un classico senza tempo.

Relic Entertaiment ci offre un classico senza tempo che non è assolutamente invecchiato male, ma che a fronte di una spesa importante, avrei gradito venisse curato un po’ di più per poterlo così erigere a gioco “Must Have”

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Se stai cercando un gioco strategico, magari da portare in giro, visto che è un’esclusiva per iPad, profondo, ben fatto, ma soprattutto privo di fastidiosissime microtransazioni, hai trovato pane per i tuoi denti: Company of Heroes. Se il nome non ti è nuovo è normale, dato che ci troviamo di fronte alla riedizione del gioco uscito nel 2006 per PC. Una trasposizione, estremamente fedele, di un classico senza tempo fatta in maniera davvero ottimale, anche se non esente da difetti. In primis un sistema di controllo, schiavo della combo mouse e tastiera, che qui poteva essere reso in maniera migliore sfruttando le potenzialità di uno schermo touch come quello di iPad e delle grafica che inizia ad avere qualche annetto sulle spalle, ma che comunque non sfigura nemmeno ai giorni nostri.

Eroi della compagnia alla salvezza dell’Europa

In Company of Heroes ripercorreremo le gesta di alcune compagnie militari statunitensi, impegnate nel secondo conflitto mondiale, contro le temibili forze tedesche. Quindi il tutto si svolgerà alla fine della seconda guerra mondiale, iniziando dal conosciutissimo sbarco in Normandia. Potrai contestare che certi argomenti trattati siano resi meglio in altri generi, magari più sparacchini, come un FPS. Tuttavia ti posso assicurare che il gioco ha un’atmosfera davvero ben fatta che ci darà le emozioni di una guerra vera, grazie, sopratutto, ad un taglio estremamente cinematografico e alle sue scene di intermezzo davvero ben orchestrate. Nulla che non si sia già stato visto, capiamoci, stiamo pur sempre parlando di una vecchia pietra miliare uscita ben 14 anni fa.

Bene, ma si poteva fare meglio

Company of Heroes, se non l’hai giocato o non lo conosci, è un RTS. Non ci stupiamo di questo visto che Relic Entertainment è specializzata in determinati titoli (dalle loro menti sono stati altresì partoriti altri due capisaldi del genere come Homeworld e Warhammer). Dovremo, come da tradizione in questo genere, cercare di creare le nostre truppe, conquistare territori nemici con un sistema di sezioni che ricorda vagamente il Risiko! e andare a scontrarci ai soldati tedeschi che tenteranno in ogni modo di non farci raggiungere il nostro obiettivo.

Company of Heroes rispetto alla sua controparte uscita nel 2006 non è cambiato di una virgola. Stessa giocabilità, stesso divertimento, stessa azione ragionata e mai frustrante. Se arriveremo al game over sarà solo colpa nostra e delle nostre scelte non ponderate. Tuttavia qui stiamo parlando della versione iPad e i controlli touch, che sarebbero stati un toccasana per un titolo del genere se implementati in modo giusto, non sono stati sfruttati a dovere. Mi riferisco al sistema di comandi che si ci pone davanti ad una scelta. La prima sarà classica, con menù squadrati che è presa pari pari alla versione originale, l’altra, ottimizzata per iPad, farà uso di una ruota dei comandi. Ci soffermeremo su quest’ultima.

La ruota, anche se è una scelta giusta per un gioco di questo tipo, è abbastanza scomoda e più di una volta dovremo fare i contorsionisti con le nostre dita per scegliere una semplice azione come ad esempio piazzare dei sacchetti di sabbia. Anche la selezione di più truppe contemporaneamente risulta imprecisa, visto che è stata fatta un’emulazione del gesto che facevamo con il mouse. Tuttavia se riusciremo a fare il “callo” con queste piccole imprecisioni ci troveremo, comunque, di fronte ad un sistema di controllo sufficiente che in ogni caso ci potrà dare soddisfazioni.
Punto davvero a favore è la totale assenza di microtransazioni. Se saremo bloccati in un punto non ci saranno scusanti, dovremo ragionare per portare a termine la nostra missione (o cercare un tutorial su internet… sì lo facciamo tutti).
Peccato per l’assenza di multiplayer. Avrebbe sicuramente giovato al titolo e gli avrebbe dato quella longevità in più che non ti avrebbe più fatto staccare dall’iPad. Teniamo le dita incrociate e speriamo in un aggiornamento futuro.

L’età c’è ma non si vede

Sulla grafica di Company of Heroes c’è poco da dire perché, come detto prima, abbiamo un gioco che è stato preso pari pari dall’originale e quindi pure il comparto tecnico ne è rimasto immutato. Al giorno d’oggi smartphone e tablet possono essere definiti come sistemi maturi, grazie alle loro specifiche tecniche da urlo che fanno tranquillamente impallidire sistemi con qualche anno sulle spalle. Quindi perché non fare una maggiore pulizia a schermo? Capiamoci, non sarai di fronte ad un problema insormontabile, però visto che il gioco pesa ben 5 gb ed è compatibile solo con iPad dal 2017 in poi, avrei gradito una maggiore cura da questo punto di vista. Anche a fronte di una spesa di 14,99 € che, per una gioco su app store, non è poco per nulla.

Altra cosa che mi ha fatto rimanere dubbioso è la scelta delle piattaforme sul quale il titolo gira. Se non avrai un iPad di almeno quinta generazione (uscito nel 2017) scordati di giocare. Visto che il titolo è fondamentalmente bidimensionale e solo le scene di intermezzo sono in 3D, in più non è nemmeno stato fatto un upgrade grafico, perché non renderlo disponibile per altri sistemi, magari più datati? O meglio ancora per iPhone anche perché la forza brutta dello smartphone di casa Apple è quasi pari ad un qualsiasi iPad, e avrebbe reso il tutto una vera esperienza “on the go” a 360°.

Bellissimo, ma…

Company of Heroes è davvero bello nonostante sia un gioco uscito ormai 14 anni fa. La grafica riesce a tenere botta ancora oggi, però a fronte dell’esborso e della piattaforma su cui gira avrei gradito che il tutto venisse ulteriormente raffinato. Oltre a questo l’eccellenza viene minata da un sistema di controllo non proprio sopraffino, dove i comandi touch avrebbero potuto dare nuova linfa vitale al titolo. Infine perché renderlo disponibile solo per iPad? Il titolo avrebbe potuto girare anche su sistemi tipo iPhone o tablet della mela più datati. O magari si sarebbe potuto aggiungere un settaggio per le opzioni grafiche e allargare il campo a tutti i dispositivi Apple. Se sei disposto a chiudere un occhio a questi piccoli difetti e a sborsare l’importante cifra 14,99€, ti troverai tra le mani un classico senza tempo, che ti divertirà e ti terrà incollato al tuo tablet per giorni.

L'azione ragionata e mai frustrante

Un classico senza tempo su dispositivi mobili

Nessuna microtransazione

Un upgrade grafico sarebbe stato gradito

Perchè solo per iPad dal 2017 in poi?

Il multiplayer online sarebbe stata la ciliegina sulla torta

I controlli touch un attimo macchinosi

Nel gioco non sono presenti trofei

Grafica
70
Sonoro
70
Longevità
80
Impatto
75
Voto
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Molto bello e sente poco il peso degli anni. Ammetto che una grafica più pulita e una maggiore cura nella trasposizione ai controlli dalla combo mouse e tastiera a quelli touch avrebbe reso questo gioco almeno da 8,5. Anche l’assenza di multiplayer online è una mancanza grave, visto che questo tipo di giochi rende benissimo in compagnia. Se sei disposto a sborsare la bellezza di 14,99 €, a patto che tu abbia un iPad abbastanza recente, ti ritroverai tra le mani un prodotto di tutto rispetto. Una pietra miliare del passato videoludico.

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